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DottoressaXXX
inserito il 21/02/2005 22:53:43
ATTENTI al PENE!

Sentite qui i consigli della rivista Men's Health per salvaguardare la specie penifera! E voi maschietti vi ritrovate? 1 Costringere ad andare in giù quello che sta in su. Ti svegli con un'erezione dura come roccia e devi urinare. Vai in bagno e spingi l'amico verso il basso, giusto? «Pessima idea», dice il professor Giovanni M. Colpi, direttore del servizio di andrologia dell'Ospedale San Paolo di Milano. «Applicare una pressione verso il basso al pene eretto, come quando sei in piedi davanti al WC, stira i legamenti sospensori che collegano il pene all'osso pubico e fanno da leva quando c'è l'erezione. Se i legamenti sono stirati troppo perdono la capacità di sollevare il pene. Il risultato è un'erezione che punta verso il basso o verso l'esterno, invece che in su. Il modo migliore per gestire erezioni non volute è aspettare che passino. 2 Costringerlo a fare sesso prima che sia pronto. Come la ragazza che avevi al liceo, il pene non reagisce bene ai tentativi prematuri di avere rapporti. «Quando cerchi di penetrare o spingere con il pene non del tutto eretto rischi una lesione da piegamento o da schiacciamento», dice il dottor Mario Mancini, andrologo del centro Athena Lodovica. Puoi danneggiare le strutture interne del pene che si riempiono di sangue quando hai un'erezione. Risultato? Il pene resta permanente piegato in una direzione o nell'altra, talvolta in modo doloroso. Se la penetrazione è difficile, è anche pericolosa. Cerca di dare alla tua partner quello che forse desidera: più preliminari. 3 Aprirti i pantaloni troppo in fretta. Ti rendi conto del pericolo di muovere dentini metallici affilati vicino al pene e metti sempre in salvo tutto quanto, prima di chiudere la lampo. Ma quando la apri? La maggior parte delle lesioni da cerniera si verifica all'apertura, quando è probabile che l'attenzione sia minore. Se ti capita, cerca di liberarti tirando la cerniera con un movimento rapido nella direzione da cui proveniva. Non pasticciare: rischi di peggiorare le cose. Valuta i danni e, se occorre, applica una pomata antisettica e una fasciatura per bloccare il sanguinamento. «È raro che le lesioni da cerniera interessino strutture più profonde della pelle. E non causano danni permanenti, anche se il dolore è fortissimo», spiega il professor Colpi. Se non riesci a liberarti dovrai andare al pronto soccorso: ti daranno un anestetico e apriranno la cerniera con particolari cesoie. 4 Spalmarti con un lubrificante non specifico. Sei sempre stato orgoglioso della tua inventiva e così, quando tu e la tua donna siete pronti ad arrivare al dunque e scopri che il tubetto di lubrificante è vuoto, corri in bagno e torni indietro con una crema qualsiasi. Che problema c'è? Meglio che ci ripensi. «Questa zona del corpo non è fatta per applicazioni di prodotti chimici» spiega il dottor Charles V. Pollack Jr, primario del reparto di medicina d'urgenza del Maricopa Medical Center di Phoenix, in Arizona. «Qualche anno fa ho curato un poveretto che si era masturbato con il gel per i capelli: aveva avuto una reazione allergica molto grave, che gli aveva causato ustioni di secondo grado da sostanze chimiche sul pene. Ha dovuto restare per 14 giorni nel reparto ustionati». E non è un caso isolato. Altri medici con cui abbiamo parlato hanno curato appassionati del fai-da-te sessuale che avevano fatto esperimenti con tutta una serie di sostanze: deodorante, Vetril...le possibilità sono infinite. 5 Giocare al cow-boy. Tu e la tua partner ci state dando dentro alla grande quando all'improvviso ti scivola via, sentite un “crac” ben distinto e tu provi il dolore più terribile che ti sia mai capitato. Frattura del pene: fa male già solo dirne il nome. «Si tratta probabilmente della lesione grave del pene più frequente che vediamo», dice il professor Colpi. «Quasi sempre si verifica accidentalmente durante un rapporto sessuale, quando il pene viene schiacciato con forza contro un oggetto immobile, come l'osso pelvico». Questi incidenti capitano spesso soprattutto durante il “sesso da rodeo”, quando la donna ti salta intorno stando sopra. Per proteggerti, fai in modo che non si sollevi da te più di 4 o 5 centimetri e dille di non sdraiarsi mai nella direzione contraria alla tua erezione, quando il pene è in vagina. Attenti quando cambiate posizione: in genere è meglio estrarre il pene, prima di tirarla su e ribaltarla (yuppii-ye!). Se ti procuri una frattura, non hai problemi ad accorgertene: il pene diventa violaceo e gonfio come una melanzana. Non perdere tempo, vai al pronto soccorso. «Alcuni ritardano la terapia per giorni, sperando che il problema si risolva da solo», dice il professor Colpi. 6 Tornare alla natura. La vita all'aria aperta è piena di pericoli, anche quando hai le mutande addosso: se poi te le togli, stai proprio andando in cerca di guai. Tre fattori irritanti da evitare: IL SOLE. «Il pene è esposto raramente al sole, quindi è facile esagerare la prima volta che ti togli il costume», dice il dottor Michael Carius, primario di medicina d'urgenza del Norwalk Hospital, nel Connecticut. Peggio: esporre il pene ai raggi ultravioletti (del sole o dei lettini abbronzanti) può far indurire la pelle, creando zone ruvide e desquamate e riducendo la sensibilità. ORTICA. Se sei deciso a fare sesso tra i cespugli, controlla con attenzione che non ci sia traccia di piante irritanti. Niente ti rovinerà la settimana come un'eruzione cutanea in un punto dove non puoi grattarti in pubblico. DENTI DI ANIMALI. Secondo il professor Colpi: «Spesso gli animali attaccano all'inguine, perché sanno che è una zona vulnerabile». Il dottor Pollack racconta la storia di «un tale che, mentre era nudo, si era messo a giocare con il serpente a sonagli che aveva in casa. Lo ha fatto arrabbiare e quando è arrivato da me aveva il pene gonfio e dolorante. Alla fine ne ha perso una metà, per il veleno». Il medico classifica questa storia come «una delle mie preferite». 7 Ingrandirlo chirurgicamente. Per comprarsi un pene più grosso bastano 10-20 milioni di lire. O comunque, questo è il costo in contanti. Ma credici, pagherai anche un prezzo sessuale per quei 2 o 3 centimetri in più (a proposito, è il massimo possibile) che ti può offrire il chirurgo. «Le procedure per l'allungamento del pene prevedono che vengano tagliati i legamenti sospensori nell'addome. Purtroppo tagliando questi legamenti l'erezione diventa più instabile e di conseguenza aumenta il rischio di lesioni da schiacciamento e fratture» spiega il dottor Irwin Goldstein, professore di urologia del Boston University Medical Center. Se scegli un intervento che aumenti anche la circonferenza del pene, è facile che ti si formino dei bozzi durante l'erezione: le iniezioni di grasso, infatti, tendono ad accumularsi in alcuni punti. E questo se le cose vanno bene. Alcuni chirurghi plastici hanno macellato così tante erezioni che è nata una nuovissima sottospecialità: urologi che cercano di rimediare ai danni causati dai loro colleghi maldestri. «A meno che il pene non sia così corto che fai fatica a urinare o a fecondare la tua partner, non prendere nemmeno in considerazione questo intervento», consiglia il dottor Goldstein. E si parla di un pene che non raggiunge i 7,5 cm in erezione. 8 Infilarlo in posti inadatti. Dei pericoli delle malattie sessualmente trasmesse sai già tutto, quindi ti risparmiamo la predica sull'andare a letto con partner sconosciute. Ma ci sono altri due posti da cui devi guardarti: LA BOCCA DI QUALSIASI DONNA ALLA QUALE NON DARESTI MAI IL TUO CODICE SEGRETO DEL BANCOMAT «Ti infili in una situazione estremamente delicata quando lasci che una donna metta i denti a contatto così stretto con il tuo pene», dice il dottor Pollack. Se temi che possa venirle un attacco epilettico o una crisi di vendetta, limita le tue attenzioni alle zone del suo corpo senza incisivi. E niente sesso orale in un veicolo in movimento, soprattutto se guidi tu... OGNI ORIFIZIO NON UMANO Non vogliamo certo approfondire questo argomento: ci basta dire che gli uomini che cercano la soddisfazione sessuale in altre specie e in strumenti vari si meritano quello che gli capita. Il dottor Pollack ha avuto un paziente che si strofinava con l'hamburger crudo per convincere il suo cane a fargli un bel lavoretto orale. «Come prevedibile, un giorno il cane si è lasciato trascinare e lo ha masticato ben bene», racconta. Un altro uomo ha avuto un destino simile dopo aver cercato soddisfazione nel tubo di un aspirapolvere che conteneva una ventola a lama nascosta.