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RISULTATI DELLA RICERCA

La ricerca per la parola interpretazione dei sogni ha restituito i seguenti risultati:

I SOGNI SECONDO FREUD

DEFINIZIONE DI SOGNO Il sogno è un’esperienza mentale tipica, ma forse non esclusiva del sonno, con caratteristiche percettive, svolgimento sequenziale, eventuali elementi di bizzarria e frequente vissuto di partecipazione personale, accompagnata da alienità rispetto all’hic et nunc del dormiente, da inefficienza dell’esame di realtà e da perdita di controllo volontario del pensiero. La ricerca sperimentale non ha ancora chiarito le funzioni specifiche del sogno, ma alcune ipotesi suggestive si ispirano ad un criterio genericamente adattivo. L’attività onirica avrebbe un ruolo di integratore e regolatore delle informazioni ricevute durante la veglia. Sarebbe responsabile di una sorta di metabolizzazione degli apprendimenti utili o funzionali alla condizione psicologica attuale del sognatore (la maggior parte degli autori di impostazione cognitivista). Memoria e sogno Ricordo dei sogni  Implicazione della memoria nella generazione dei sogni → Fonti mnestiche del sogno Coscienza e sogno Modello di accesso agli stadi del processamento onirico attraverso le associazioni alle fonti mnestiche. DOVE FREUD PARLA DEL SOGNO Freud parla del sogno e ne intuisce i significato all’interno di una teoria dell’inconscio nel: PROGETTO PER UNA PSICOLOGIA SCIENTIFICA, 1895 (VOL II – OPERE) 3 Punti fondamentali: il sogno come fenomeno allucinatorio; paralisi motoria; meccanismi del lavoro onirico: spostamento d’accento, simbolismo, condensazione INTERPRETAZIONE DEI SOGNI, 1899-1900 (VOL. III – OPERE) L’opera più esaustiva sul sogno e una delle fondamentali per tutta la teoria psicoanalitica IL SOGNO, 1900 (VOL IV – OPERE) E’ riassunta la dottrina dell’opera maggiore in modo semplice e succinto SUPPLEMENTO METAPSICOLOGICO ALLA TEORIA DEL SOGNO, 1915 (VOL. VIII - -OPERE) Approfondimento teorico del capitolo VII della Traumdeutung INTRODUZIONE ALLA PSICOANALISI, 1915-17 (VOL. VIII – OPERE) Lezioni tenute a Vienna nei semestri 1915-16 e 1916-17 Definizioni di sogno in Freud sogno: soddisfazione allucinatoria di desiderio (vedi es. pag.122- 128, Interpretazione dei sogni) sogno: soluzione di compromesso (come il sintomo nevrotico) tra desideri rimossi, che tendono a riemergere e le istanze difensive dell’Io. Funzione del sogno: guardiano del sonno (vedi pag. 218 Interpretazione dei sogni) Funzione del sogno guardiano del sonno (vedi pag. 218 Interpretazione dei sogni) Espressione di desideri inconsci Definizione di sogno latente • Sogno latente = contenuto latente = pensieri del sogno • Insieme di significati che esprimono uno o più desideri inconsci. • il contenuto latente, come opposizione al sogno manifesto, è l’espressione adeguata di desideri inconsci. Sogno manifesto= esperienza fenomenica del sognatore • Sogno latente e sogno manifesto, dice Freud “stanno davanti a noi come due esposizioni del medesimo contenuto in due lingue diverse, o meglio, il contenuto manifesto ci appare come una traduzione dei pensieri del sogno in un diverso modo di espressione di cui dobbiamo imparare a conoscere caratteri e regole sintattiche, confrontando l’originale con la traduzione.” FONTI ORIGINARIE DEL SOGNO Desideri rimossi Rappresentanti delle pulsioni Teatro affettivo attuale Fanno da stimolo per l’attivazione: Stimoli attuali : Stimoli esterni Stimoli somatici Resti diurni LAVORO ONIRICO Complesso di operazioni che trasformano i materiali del sogno (stimoli attuali, resti diurni, pensieri del sogno) in un prodotto che è il sogno manifesto. La deformazione dei pensieri del sogno è l’effetto di tale lavoro. MECCANISMI DEL LAVORO ONIRICO Drammatizzazione/raffigurabilità Spostamento d’accento Condensazione/ Diffusione Trascrizione simbolica Identificazione/Proiezione Elaborazione secondaria Ad eccezione dell’Elaborazione secondaria (che opera secondo le leggi del processo secondario, corrispondenti a quelle del pensiero vigile) questi meccanismi operano secondo le leggi del processo primario (funzionamento della dinamica inconscia). Il processo primario ignora la contraddizione; ignora la negazione; le tendenze sono dotate di mobilità (carica che si sposta); è acrono, fuori dal tempo Il sogno nell’ipotesi cognitiva Il sogno è l’esito di un sistema di elaborazione cognitiva che ha a disposizione il medesimo patrimonio di conoscenze (o contenuti mnestici) di cui dispone il pensiero vigile. Non sembra inoltre ragionevole ipotizzare il coinvolgimento di processi che funzionino ad hoc durante il sonno, diversi da quelli che generano l’attività mentale vigile. Nel tentativo di spiegare la natura dell’attività onirica sembra ragionevole spiegarne le peculiarità in funzione della variazione dello stato di coscienza e, quindi, in termini cognitivi, alla diversa modalità di funzionamento dei processi di controllo. [...]

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