community of e-motions

RISULTATI DELLA RICERCA

La ricerca per la parola piedi ha restituito i seguenti risultati:

ANILINGUS OVVERO LA MODA DEL DI DIETRO

Sembra che fra le lenzuola sia finita l'era del cunnilungus e della fellatio. Ma i baci dove non batte il sole continuano. Si cambia solo lato. E mentre il mondo dichiara il suo amore per le effusioni sul lato B, alcuni rimpiangono i vecchi tempi!LA NUOVA MODA DEL SESSO ORALE: L'ANILINGUSIl sesso è bello finchè è libero e desiderato, e su questo non ci piove. Ma questo non significa che di ogni moda erotica dobbiamo farne un cult. E va bene girare con la frusta da borsetta perchè ora se non fai bondage non sei nessuno. E va bene non depilarsi mai più laggiù, perchè gli anni 70 non tramonteranno mai. E va bene anche accettare le astronavi vibranti, gli anelli, gli orsetti, i conigli, che si agitano all'unisono nei nostri cassetti, finchè le pile durano. Ma la moda dell'anilingus sta dilagando a tal punto che ci siamo dimenticati il resto! E si legge ovunque che invece è praticamente impossibile non impazzire dalla gioia all'idea che il tuo partner slinguazzi il tuo lato B.COSA FARE PER ESSERE BRAVINon è un problema di romanticismo nè di pudore. Non è la pratica in sè a disturbare. Ci sono persone che si eccitano leccando gli stivali: quello che è esagerazione è tutto un parlare di questo anilingus. Dove il partner si avvicina alle tue natiche con la sua facciona e zac, prova piacere a sollazzarti da quella posizione. Ma siamo sicuri poi, che si provi piacere? Se il tuo partner è un uomo, dubito. Che io sappia al maschio medio, il sesso orale piace solo in entrata. Se lo riceve. Praticarlo, se è tanto gentile da concederlo, raramente lo apprezza. E perchè invece, dopo secoli diaccettazione svogliata del cunnilingus, lui dovrebbe impazzire di gioia solo perchè ci arriva da un altro punto di vista? E poi ancora: la pratica inversa, che effetto fa sulla virilità maschile? Raramente un maschio etero apprezza - o confessa di apprezzare - che si giochi con le sue natiche. Infilarci la lingua dentro, non è forse troppo?Come si pratica l'anilingus?Ad ogni modo, non siamo puritane, quindi ecco i consigli base per una sano, moderno e ultra cool anilingus. Il partner che prova piacere a subire le sollecitazioni b-side, si può mettere comodamente a carponi, o audacemente in piedi, con il viso contro il muro e le gambe aperte. L'altro partner, che non vede l'ora di mettere in atto la moda sessuale del momento, si accovaccia dietro e dà inizio a stimolanti giochi di lingua in zona perineo ed ano. Baci, risucchi, piccoli morsi sui glutei, fanno parte del sesso orale in zona anale. Se amate il genere, anche un paio di sculacciate nel mentre non dispiacciono. Le natiche del partner possono essere prese con decisione man mano che la pratica si fa più intensa. Le terminazioni nervose della zona b regaleranno al partner che riceve stimolanti sensazioni. O un'immensa voglia di dire: girami, ti prego, e facciamo del sesso vero [...]

COME FARLA IMPAZZIRE

COME FARLA IMPAZZIRE CON LA BOCCA Se il verbo "to lick" in inglese significa banalmente "leccare", ce n'è un altro assai più evocativo che è "to lap", e significa "lappare". Lappare, secondo lo Zingarelli, significa "bere come fanno i cani, suggendo rumorosamente l'acqua con la lingua", "bere avidamente" e comunque "leccare". Se si dovesse trovare il verbo che più indica la leccata del cunnilinguus, direi che è più espressivo lappare piuttosto che leccare. Non voglio scrivere il solito decalogo dei dieci modi per fare qualcosa in campo erotico (ho già fatto quelli della missionaria, della masturbazione per lui, della masturbazione per lei e del bacio). Nè voglio propormi (come non mi sono mai voluto proporre in precedenza parlando di altre pratiche) come l'artista della leccata o il profeta del cunni. Mi piace praticare il cunnilinguus, ma non mi sento di farlo meglio di qualcun altro, e di sicuro so che tutti potrebbero, se non altro, farlo come riesce a me, ammesso che a me riesca. Scrivo solo, anche perchè sollecitato a farlo, per mettere nero su bianco un po' di esperienze fatte negli ultimi vent'anni, e forse anche per chiarire meglio le idee a me stesso. Dirò prima delle posizioni, poi delle tecniche (anche se so benissimo che sia le prime che le seconde hanno varianti infinite e che ognuno ne studia di personalizzate adatte a sè e alla propria compagna: insomma, di nuovo, non ci sono regole... "non esistono leggi in amore", cantava Marco Ferradini smentendo il suo stesso Teorema). POSIZIONI L'importante è che la lingua di lui possa lappare la micia di lei. Ciò premesso, ogni posizione è buona, anche appesi a testa in giù dal lampadario. Però, se vogliamo escludere i numeri da circo, sono dodici le posizioni più tradizionali. Lei distesa sulla schiena su un letto o su un divano o dove può stendersi comoda, e lui è steso a pancia in giù sullo stesso piano, ma più in basso, in modo di avere la testa sopra la fica di lei, in posa tale da poterle allargare le grandi labbra. Stessa cosa detta sopra, ma con lei che si è messa sotto i fianchi un cuscino (o due) per poter meglio porgere il monte di venere alla bocca di lui. Lei è sul letto o sul divano, seduta o sdraiata, ma con le gambe piegate giù verso il pavimento lui siede accucciato per terra e lecca fra le sue cosce. Lei è a quattro zampe, o con il sedere in alto a pecorina e il busto appoggiato, porge il sedere e può essere leccata e toccata da tergo da lui che è inginocchiato dietro. Lei è a quattro zampe e lui le è sotto, ma solo con la testa, e si fa accucciare la fica sulla bocca e lecca aiutandosi con le mani. Lei è a quattro zampe e lui le è sotto, con tutto il corpo... potrebbe essere il sessantanove, ma lei si gode la leccata e non lecca. Lei sotto, sdraiata sulla schiena, lui sopra rovesciato e aderente su di lei... potrebbe essere il sessantanove, ma lei si gode la leccata e non lecca. Il sessantanove con lei a quattro zampe sopra, o appoggiaata su lui che è sotto sulla schiena. Il sessantanove con lei sotto sulla schiena e lui sopra ventre a ventre. 10) Sessantanove sui fianchi. Lei in piedi (magari appoggiata) lui a terra la lecca da sotto 12) Lei seduta sul letto, gambe larghe, lui pancia in giù con la faccia a leccarla. TECNICHE Avvicinamento lento. La lingua non va SUBITO a cercare la fica e il clitoride, ma si avvicina facendosi desiderare, lentamente, con toccate e fughe, e con le dita che giocano a stuzzicare in collaborazione con la lingua. Il cunni può iniziare PRIMA che siano tolte le mutandine, ed è delizioso spostarle quel tanto che basta per tentare i primi affondi e le prime leccatine, sentendola già bagnata e profumatissima. Delicatezza. Il clitoride è delicato. Non va aggredito con slappate violente fin dall'inizio. Anzi, va titillato con estrema cautela, cercando di capire come reagisce lei. Se lei mostra di apprezzare, si intensificano piano piano il movimento e la pressione, altrimenti si rimane lievi. Il posto giusto. Il posto giusto è il clitoride. Lei gode solo se si stuzzica lì. Leccare più in basso è piacevole ma non porta all'orgasmo. Nessuna donna godrà solo per essere stata penetrata dalla lingua nella vagina. Non solo il clitoride. Tuttavia, se si rimane sempre e solo sul clitoride la cosa è monotona e si priva la nostra fantastica compagna di qualche brivido in più. Per cui pur concentrando *soprattutto* sul clitoride le nostre attenzioni, occorre leccare anche intorno, e giù, e dentro, compresa la zona magica fra ano e vagina, e poi lo stesso buchetto del sederino e il solco di pesca fra i due glutei. Movimenti non ripetitivi. Non si deve leccare sempre allo stesso modo, alla stessa velocità, allo stesso ritmo, sullo stesso punto. Si può leccare in punta di lingua, poi passare a movimenti di lingua piatta, poi a movimenti circolari, poi a movimenti a scalpello, poi andare su e giù, poi aumentare l'intensità, e poi dimuire o aumentare la vicinanza fra il nostro volto e la topina. Si può succhiare. Il tutto *rispondendo* a lei, vedendo se le piace, se cola umori, se mugola, se ci porge il monte di venere, se inarca la schiena. Aiutarsi con le dita. Le dita sono fondamentali per un buon cunnilinguus. Come minimo, servono a carezzare la topina prima e poi ad allargare le grandi labbra, e a tenerle allargate. Poi scoprono e scappucciano il clitoride offrendolo libero ed eretto alla lingua. Però sono di aiuto incredibile per l'orgasmo, servendo a titillare e penetrare nello stesso momento in cui si lecca. L'ideale per farla impazzire è tenere scoperto il clitoride con la sinistra, e usare la destra per penetrarla, in vagina o nel sederino, o in tutti e due i posti contemporaneamente. A volte lei dice, quando faccio così: non so che cosa tu mi stia facendo, ma continua a farlo! Il punto G. Il punto G esiste ed è pure abbastanza facile trovarlo. Stimolarlo in abbinamento al cunni scatena orgasmi violenti (dicono loro). Si inserisce l'indice o l'indice e il medio insieme nella fica, e si preme, strofinando energicamente, la parte anteriore della cavità vaginale, come scavando verso l'esterno del corpo di lei per uscire dal baso ventre. Si sente un piccolo dosso rugoso.Il punto G è in profondità in corrispondenza di quelle rughe, serve una frizione forte per stimolarlo. Se lo si fa, e intanto si lecca il clitoride, il palmo della mano si riempie di suoi umori come se lei facesse pipì. A volte si ottiene pure un effetto squirting. Magia, quando accade. Le dita di lei. Anche lei si può e si deve toccare mentre viene leccata. Lei può titillarsi il clitoride contemporaneamente alla lingua di lui, oppure mentre lui lecca più in basso, oppure può penetrarsi analmente e vaginalmente mentre lui lecca, o può titillarsi i capezzoli o stringersi i seni. I seni. Leccare la fica e titillare insieme i capezzoli o stringere le tette favorisce l'orgasmo in maniera notevole. I Toys. Leccare e intanto giocare con il fallo artificiale, o il vibrino, o le palline cinesi o altri "giochi" da sexy shop aiuta più che mai a farla godere. Naturalmente occorre variare le posizioni, di continuo, senza commettere però lo sbaglio di cambiare posizione o movimento proprio mentre lei sta per godere... occorre sentirlo, vedere, capirlo. Se le piace e le piace tanto, si insiste. Squadra che vince non si cambia. Non si deve aver paura di sporcarsi la faccia. La faccia va premuta sulla fica fino a lavarsela dei suoi umori. Si possono e si devono usare anche il naso e l'alito. Si deve non solo leccare, ma anche succhiare, bere. Si deve avere il gusto per quell'odore, quel sapore. Quel calore. E' il suo segreto, la sua essenza, la sua intimità. Si devono usare anche gli occhi, per aprirla e penetrarla con gli sguardi là dove è più donna. Se nonostante tutto ciò lei non gode, pazienza. Forse non è dell'umore, serve essere sereni e rilassati per arrivare all'orgasmo. Spesso all'orgasmo lei non arriva non perchè non le piace, ma perchè ha voglia di essere penetrata e allora chiede di smettere per passare ad altro. Va bene lo stesso. Ma forse a volte vale la pena insistere... perchè vederla e sentirla godere mentre la si lecca, è un'emozione grande. [...]

IL BACIO: CONSIGLI PER L'ABUSO

Sapevate che gli uomini, baciando una donna, le trasmettono il testosterone, aumentando così il suo desiderio, e che le donne trasmettono invece le benzodiazepine che riducono l’ansia dell’amante? Tutte le meraviglie del bacio, in compagnia di Emmanuele Jannini. Darwin pensava che il bacio fosse naturale fra gli esseri umani. Pur sapendo che questa pratica era sconosciuta presso diverse culture, era convinto che fosse una tendenza innata. Aveva ragione: Più del 90% delle popolazioni che sono state studiate dagli antropologi si baciano… Se la pratica del bacio è praticamente universale nella cultura occidentale, non si può dire altrettanto per altre culture. E' infatti una pratica sconosciuta, per esempio, nei Tonga africani come nei Siriono boliviani. Gli stessi giapponesi hanno imparato baciarsi solo nel dopoguerra, e grazie all'influenza della cultura occidentale arrivata con le lattine di cocacola. Prima della colonizzazione, non ci si baciava tra i somali e i Tonga del sudafrica. A Bali si dice che ci si baci sfregando il naso; in realtà si accostano i volti e ci si odora e si gusta col naso il calore della pelle dell'altro, ma non ci si bacia. Il bonobo, la scimmia antropomorfa più vicina all'uomo dal punto di vista genetico, passeggiano a braccetto, si baciano le mani e i piedi, e si abbracciano dandosi lunghi baci "alla francese". Simbolicamente, il bacio è il simulacro del coito, perché la lingua che penetra nella bocca ha un significato fallico sia per l'uomo che per la donna e, restando nel campo simbolico, esprime l'impulso bisessuale per entrambi: possedere ed essere posseduto/a. Ma c’è anche una chimica del bacio. Qualcuno ha dimostrato che il maschio immette, baciando, una certa quantità di testosterone nella bocca della donna. Il testosterone è l'ormone del desiderio per entrambi i sessi (anche le donne lo producono nelle quantità sufficienti a questo scopo). Il bacio aumenta quindi il desiderio femminile. La donna, a sua volta, immetterebbe, secondo alcuni, delle sostanze ansiolitiche della famiglia delle benzodiazepine. Lo scopo è ridurre l'ansia dell'amante. Alcuni scienziati pensano addirittura che la frazione benzodiazepino-simile aumenti quando il desiderio sessuale di entrambi sia basso. Ciò avrebbe un effetto sedativo. QUEL MERAVIGLIOSO TOCCO SULLE LABBRA Che la bocca fosse piena di batteri l'aveva scoperto nel XVII secolo l'olandese Antonio Leewenhoek che si domandava angosciato: "Che succederebbe se si rivelasse alla gente che vi sono più animali viventi nella schiuma dei denti, in bocca a un uomo, che abitanti di un regno?". Infatti si calcola che in un millilitro di saliva ci sono circa 60 milioni di germi. In una sessualità come la nostra attuale, segnata dallo spettro dell’AIDS, i timori legati al bacio sono moltissimi. Tuttavia, la prevenzione delle malattie, e soprattutto di quelle sessualmente trasmissibili come l'AIDS, non passa attraverso la disinfezione della bocca, la sistemazione di un preservativo sulla lingua o l'astensione dal baciarsi. La maggior parte delle malattie che si trasmettono con i baci, dal raffreddore, all'influenza - le più banali - dalla difterite alla tubercolosi - le più gravi - sono trasmesse prima di tutto con le cosiddette "goccioline di Flugge", l'aerosol di saliva che emettiamo, anche a grande distanza (fino a 6 metri) quando parliamo, quando tossiamo e quando starnutiamo. Non si previene quindi l'influenza non baciando, ma vivendo in una campana di vetro. Un discorso a parte è per la monucleosi infettiva, la "kissing disease" degli autori anglosassoni. Si trasmette col bacio, ma non solo col bacio. E' vero che la bocca è ricettacolo di miliardi di germi, alcuni potenzialmente patogeni (streptococchi, stafilococchi, lattobacilli, spirochete benigne, protei, funghi come la candida), ma questi batteri e funghi diventano patogeni solo in condizioni di immunodepressione. Non serve quindi non baciare per avere la bocca sterile. Non serve nemmeno un ossessionante uso di collutori: la bocca non sarà mai sterile e si rischia di uccidere coi batteri cattivi anche quelli buoni, utili per il mantenimento di una sana flora batterica che difende, anziché provocarle, dalle malattie. Ma il bacio è anche lo scambio di uno dei fluidi con le più importanti caratteristiche immunologiche: la saliva contiene lisozima, un potente antibatterico e grandi quantità di anticorpi secretorii. Anziché deprimere il sistema immunitario, lo attiva e lo fortifica. Mutatis mutandis, è un poco come avviene durante l'allattamento. Il bambino, poverissimo di anticorpi, li assume per bocca col latte materno. Baciarsi è quindi un po' come continuare l'allattamento. Infine il bacio fa bene al cuore che in maniera direttamente proporzionale col grado di innamoramento, accelera i suoi battiti mentre si bacia. È una buona ginnastica per il muscolo cardiaco, un buon allenamento per il cuore di tutti, anche dei cardiopatici. Baciarsi fa bene all’amore e fa bene al cuore. [...]

FISIOLOGIA DELLA RISPOSTA SESSUALE

I primi studiosi che hanno compiuto uno studio sistematico sulla fisiologia della risposta sessuale sono stati Williams H. Masters (ginecologo) e Virginia E. Johnson (psicologa) nella Washington University School of Medicine a partire dal 1954.Le loro ricerche hanno aperto l’orizzonte anche verso la classificazione precisa dei disturbi della sessualità.  Con una sperimentazione su migliaia di soggetti sani e con disfunzioni, singoli e in coppia, i due ricercatori americani hanno potuto definire le fasi della risposta sessuale.  Ma non si sono occupati di ciò che sta a monte: il desiderio sessuale.  Fisiologia del desiderio sessuale Il desiderio sessuale è una fase fondamentale nel rapporto. Perché questa fase sia attiva, il cervello deve produrre in quantità un neurotrasmettitore, la dopamina, che sollecita il desiderio e si deve rallentare la produzione della sostanza che lo inibisce: la serotonina. Occorre per questo uscire dall’anestesia emotiva, tanto che si ha anche una riduzione della produzione di endorfine da parte dell’ipotalamo. Contemporaneamente aumenta la produzione di una molecola che regola il sistema ormonale riproduttivo: il GnRH.  Perché tutto ciò si svolga adeguatamente è necessario che il cervello emozionale, chiamato sistema limbico, abbia dato il “via libera” di fronte ad un’emozione con connotazione erotica.Le fasi della risposta sessuale L'insieme dei fenomeni fisici e psichici che avvengono nel corpo umano in seguito ad uno stimolo erotico viene definito "ciclo di risposta sessuale" e comprende 4 fasi: Eccitamento Plateau Orgasmo Risoluzione Naturalmente l'intensità e la durata di queste fasi varia molto da un soggetto all'altro, perché esiste un'importante componente psicologica che accompagna, stimola o addirittura deprime e inibisce una buona risposta sessuale, soprattutto nella fase dell'orgasmo.  Oggi si pensa che la proporzione ottimale fra mente e corpo sia del 50%, perciò è importante sapersi abbandonare all'istinto e alle sensazioni, imparare a rilassarsi, diminuendo il livello di ansia e le inibizioni.  Questo buon approccio psicologico permette il realizzarsi della fisicità del rapporto a partire dalla prima fase cioè l'eccitamento, costituito da una serie di stimoli erotici sia fisici (carezze, stimolazione genitale) sia sensoriali (odore della pelle e delle secrezioni, fantasie erotiche).  Se la tensione sessuale persiste si raggiunge la fase statica: il plateau costituito dal perdurare dell'eccitazione fisica fino al raggiungimento della terza fase che è l'orgasmo, la cui intensità è condizionata sia dall'efficacia degli stimoli precedenti, sia dalle motivazioni e dalla disponibilità psicologica del soggetto. L'orgasmo si manifesta con un acme di piacere intenso e involontario nel quale si riversano tensioni fisico-psichiche del soggetto avvertite nella donna a livello di vagina, clitoride ed utero e nell'uomo a livello di pene, prostata e vescichette seminali. Nel maschio questa fase è sempre molto intensa e stabile, mentre nella donna è più variabile e si possono avere schemi di risposta diversi : in uno l'orgasmo si manifesta come un acme evidente sulla fase di plateau, talvolta invece l'acme è molto debole e con caratteristica ondulatoria, altre volte viene raggiunto per mezzo di un rapido e progressivo incremento della tensione sessuale. La fase di risoluzione vede una progressiva diminuzione della tensione sessuale che si manifesta con profonde differenze fra i due sessi. Nell'uomo si ha un fisiologico "periodo refrattario" la cui durata è estremamente soggettiva e variabile: in genere è più breve nei giovani. Tale periodo è caratterizzato da una fase di detumescenza rapida con condizioni inferiori alla norma d'eccitabilità. La donna, quando si trova in questa fase, se riceve un'adeguata stimolazione, può ricominciare il ciclo e avere successivi orgasmi distinti fra loro provando ondate di piacere nel corso dello stesso rapporto sessuale. RISPOSTA SESSUALE MASCHILE La zona maggiormente sensibile agli stimoli in fase d'eccitazione è il glande, perché ricco di recettori sessuali specifici che trasmettono le sensazioni attraverso il midollo spinale, fino all'encefalo. Il parasimpatico controlla il sistema vascolare penieno e agisce sia sull'afflusso di sangue in fase di erezione, sia sul deflusso che avviene con il calo dell'erezione .La stimolazione diretta dei genitali determina l'inizio del periodo di eccitamento caratterizzato dall'aumentato afflusso sanguigno con conseguente allagamento e irrigidimento dei corpi cavernosi. Nel sistema limbico si trovano le aree responsabili dell'erezione che sono sensibile all'azione del testosterone, infatti durante la fase di eccitamento si ha un aumento della sua secrezione. Nella fase di plateau, con il perdurare dell'eccitazione, il pene raggiunge il massimo di durezza, di lunghezza e di diametro . A questo proposito è importante sottolineare che non esiste una proporzione tra le dimensioni del pene a riposo e quelle in stato di erezione, perché molto dipende dall'elasticità dei tessuti e da come è fisiologicamente posizionata l'asta peniena dietro all'arcata pubica. La fase di plateau ha una durata variabile a seconda dell'individuo e si allunga spontaneamente con l'età ed è caratterizzata dal glande di un colore rosso vinoso e dall'aumento di volume dei testicoli, che risalgono aderendo al perineo per contrazione del saccco scrotale. L'orgasmo che segue è caratterizzato da una serie di violente contrazioni ritmiche che determinano l'emissione e l'eiaculazione. L'emissione è costituita dal rilascio di sperma e di fluidi di ghiandole accessorie nell'uretra pelvica, mentre l'eiaculazione consiste nell'espulsione del seme maschile. L'intensità del piacere è dovuta a più fattori: le contrazioni precedenti il momento dell'eiaculazione, il volume dell'eiaculato, il tempo di astinenza, la durata e l'intensità dell'eccitazione sessuale e da una serie di fattori psicologi estremamente variabili da un individuo all'altro. RISPOSTA SESSUALE FEMMINILE ll primo essenziale segno di eccitazione femminile, corrispondente all'erezione maschile, è la lubrificazione vaginale, che si manifesta velocemente e rende possibile e non doloroso il coito . Inoltre le secrezioni diminuiscono l'acidità della vagina che altrimenti sarebbe inadatta alla motilità degli spermatozoi. I centri nervosi che assicurano la risposta fisica sessuale , anche nella donna sono situati a livello midollare e in rapporto con il Sistema Nervoso Centrale. La stimolazione del clitoride, zona erogena di primaria importanza nella donna, attiva migliaia di fibre nervose e determina una serie di reazioni vascolari ed endocrine che contribuiscono alla formazione della "piattaforma orgasmica". Questa fase è costituita da una vasocongestione vaginale, dall'appiattimento e dalla distensione delle grandi labbra contro il perineo fino a scoprire parzialmente l'ostio vaginale e dall'aumento del diametro delle piccole labbra fino a sporgere dalle grandi labbra. Il colore varia dal rosa al rosso intenso, aumenta il corpo del clitoride e si ha una trasudazione di sostanza mucosa che ricopre tutta la parete vaginale. La zona esterna della vagina è, quindi, quella sicuramente più sensibile, infatti nel suo interno non si trovano molte terminazioni nervose. Si pensa che la sensibilità erogena vaginale sia comunque collegata a recettori profondi a partenza muscolare, ciò spiega il fatto che molte donne apprezzano una penetrazione profonda, ricavandone un piacere intenso diverso da quello ottenuto dalla stimolazione vaginale esterna. Il proseguire della fase di eccitamento porta alla fase di plateau, caratterizzata da un'intensa vasocongestione, dalla riduzione del lume vaginale di circa il 50% rispetto alla dilatazione verificatasi nella fase di eccitamento, dall'intensificazione del colore e dall'appiattimento delle pieghe mucose. Tutto questo porta all'aumento delle sensazioni fino ad arrivare all'orgasmo il cui piacere è unico e può variare parecchio di intensità in relazione allo stimolo iniziale. In questa fase il condotto vaginale si espande e si determinano una serie di contrazioni dei muscoli perivaginali spesso accompagnate da simili contrazioni dello sfintere anale esterno e da motilità del perineo. Avviene un'innalzamento dell'utero e il sollevamento del canale cervicale per creare una eventuale sede di deposito dello sperma. Dopo questa fase, l'eccitazione sessuale svanisce lentamente, senza avere il rapido crollo caratteristico dell'uomo e sia l'utero che il canale cervicale recuperano la loro posizione normale. Si è molto discusso sul tipo di orgasmo femminile: se è determinato dalla stimolazione clitoridea o da quella vaginale. Sicuramente la stimolazione del clitoride in modo diretto (carezze, baci...) prima del coito e quella che avviene durante il rapporto attraverso i movimenti penieni, lo sfregamento e la pressione delle pareti vaginali produce intense sensazioni che portano all'orgasmo. Esiste, però, un orgasmo definito vaginale del quale si ignorano ancora le cause scatenanti. Si crede che esistano alcuni punti capaci di attivarlo, per esempio il punto G nella parte interna anteriore della vagina, lo sbocco dell'uretra stimolato durante il coito, la prima parte della vagina e le strutture vaginali profonde. L'eccitazione dell'orgasmo è un'esperienza totale e unica che può arrivare a livelli così elevati da far perdere coscienza per qualche attimo. E' avvertito con contrazioni involontarie definite come tremito pelvico e precedute da una sensazione di spasmo, di calore che parte dalla zona pelvica e si irradia a tutto il corpo. Queste sensazioni possono ripetersi più volte nel corso dello stesso rapporto sessuale in particolari condizioni di coinvolgimento emotivo e di grande eccitazione, dando vita a quello che viene definito come orgasmo multiplo.  REAZIONI EXTRAGENITALI  Nella donna il primo segno di eccitazione è dato dall'erezione dei capezzoli e dalla congestione mammaria, che in seguito determina un aumento di volume delle mammelle e un ispessimento dell'aureola che ingloba parzialmente il capezzolo eretto. In fase di plateau facilmente nella donna si manifesta una reazione eritematosa sul torace, sul collo e sul volto che diventa un rossore generalizzato con l'aumentare dell'eccitamento e che scompare dopo l'orgasmo. Sia nell'uomo che nella donna è presente un aumento della tensione nella muscolatura degli arti, nei muscoli addominali e in quelli intercostali e un'accelerazione del ritmo respiratorio. Nella fase iniziale della risposta sessuale c'è il controllo volontario della muscolatura striata, ma questo scompare nella fase preorgasmica, nella quale si instaura un periodo tonico seguito da contrazioni cloniche tipiche dell'orgasmo. Spesso nel momento immediatamente successivo si può avere un tremolio in quei muscoli che avevano avuto movimenti involontari. Viene inibita la mobilità intestinale ed è presente una dilatazione delle pupille. Costante della tensione sessuale sono l'iperventilazione e la tachipnea con associazione di vocalizzi, gemiti che culminano con una inspirazione forzata nel momento dell'orgasmo. Si ha un aumento del battito cardiaco e della pressione arteriosa. In fase di risoluzione nell'uomo si presenta sudorazione a livello della superficie plantare dei piedi e delle mani e nella donna a livello del torace e delle cosce.  [...]

LA CANDIDOSI: COME DIFENDERSI

LA CANDIDA La candida e' una malattia sostenuta da organismi del genere Candida, il piu' frequente dei quali e' la Candida albicans. Si tratta di miceti, ovvero funghi, appartenenti all'ordine degli Pseudolieviti: formano colonie bianche e pastose come i veri lieviti, ma, a differenza di questi, sono dotati di strutture filamentose (pseudoife e/o ife). La Candida albicans e' un normale saprofita (ossia utilizza come nutrimento la sostanza organica in decomposizione) del cavo orale, del tratto gastrointestinale e della vagina; raramente si trova anche su cute normale (pliche inguinali). Puo' occasionalmente diventare patogena: per cause locali, quali la macerazione e le terapie cutanei con antibiotici o cortisonici; per cause generali, quali il diabete mellito, i tumori, la terapia antibiotica, cortisonica, estrogenica o immunosoppressiva prolungata; per un deficit genetico o acquisito delle difese immunitarie. I quadri clinici piu' tipici sono: l'intertrigine delle grandi labbra e delle piccole pieghe cutanee (pieghe inguinale, interglutea, sottomammaria, labiale, interdigitali a piedi e mani), che si presenta con lesioni rosso vive, lisce, poco essudanti, orlate da un tipico bordo bianco di tessuto macerato, molto pruriginose; la perionissi e l'onissi, ossia la localizzazione alle unghie; il mughetto, che colpisce i bimbi nella prima infanzia e l'adulto sotto terapia debilitante; la vulvo-vaginite, sovente rivelatrice di diabete, frequente in gravidanza e nell'uso degli estroprogestinici (pare per alterazione del metabolismo glucidico nell'epitelio vaginale), trasmissibile per contatto sessuale, caratterizzata da leucorrea biancastra, eritema intenso alla vulva (col tipico collaretto bianco al margine delle lesioni), prurito intenso, tendenza a recidivare (interessa il 10-15% delle donne in eta' riproduttiva); la balanopostite, frequente nei diabetici, trasmessa sovente per contatto sessuale, localizzata o solo al glande (con lesioni eritemato-vescicolose puntiformi o confluenti in piccole aree bordate), oppure sia al glande che al prepuzio; prurito e bruciore sono intensi. COME CURARSI Bisogna fare un ciclo di pillole (entrambi) e di lavande vaginali (lei). Fino a fine cura, sesso con preservativo o astinenza. E' infatti contagiosa, anche se nell'uomo non si manifesta con sintomi palesi. La candida si trasmette tramite le mucose. Quindi non solo con il contatto tra organi genitali, ma anche, anzi soprattutto tramite la saliva (o meglio la bocca). Per questo motivo la cura fondamentale è tramite pillole e gel orali. Parlo (purtroppo) per grande esperienza in materia...... Inoltre è definita una malattia "ping-pong", nel senso che è difficile riuscire a curarsi e guarire in due contemporaneamente. Nel periodo del riacutizzarsi, quindi, ASTINENZA ASSOLUTA. Non solo di rapporti completi, ma anche e ripeto SOPRATTUTTO NO ai rapporti orali e tanto meno ai baci! Questo ovviamente, solo per il periodo della cura. [...]

L'UTERO RETROVERSO

Il normale angolo di "versione" dell'utero e' quello di 90° circa, aperto in avanti, formato dall'asse longitudinale dell'utero con l'asse della vagina quando la donna e' in piedi; l'angolo di flessione e' quello di 120° circa, aperto in avanti, che esiste normalmente tra corpo dell'utero e collo dell'utero (si suggerisce di seguire il discorso con innanzi una immagine degli organi genitali interni femminili). La retroversione uterina e' la condizione nella quale l'asse longitudinale dell'utero forma con l'asse della vagina un angolo aperto all'indietro; la retroflessione e' invece la condizione nella quale l'utero presenta l'angolo fra corpo e collo aperto posteriormente verso la cavità sacrale. In genere retroversione e retroflessione sono associate, per cui si parla di retroversoflessione dell'utero: per lo più l'utero va incontro prima ad una retroversione per una eccessiva lassita' dei legamenti rotondi e successivamente, per l'aumento della pressione endoaddominale che agisce sulla sua parete anteriore, si determina una retroflessione; in seguito si puo' anche associare, se ci sono le condizioni predisponenti, una discesa dell'utero, potendo arrivare sino al prolasso uterino. La retrodeviazione viene anche distinta in fissa e mobile: fissa quando, a seguito di aderenze, l'anomalia di posizione non puo' essere corretta con le manovre bimanuali eseguibili durante una esplorazione vaginale; mobile quando tali manovre riportano l'utero in asse. LE CAUSE DELL'UTERO RETROVERSO Le retrodeviazioni si riscontrano in circa il 20-30 % delle donne visitate da ginecologi; le pluripare ne sono piu' colpite delle nullipare. Possono talvolta essere congenite, ed in tal caso sono di solito associate ad un utero piccolo, con collo uterino molto lungo, cioe' sono indice di infantilismo genitale. Piu' spesso sono acquisite, con molte possibili cause: il parto, sia per rilassamento post-gravidico degli apparati di sostegno dell'utero, che per un eventuale processo infiammatorio, il quale, ritardando il regolare rimpicciolimento dell'utero, fa si' che con maggiore facilita' questo si posizioni in modo anomalo a causa del suo peso; l'endometriosi pelvica, che determina sovente retrodeviazione fissa; i processi infiammatori, in quanto possono favorire il formarsi di briglie aderenziali tra sigma/retto e parete posteriore dell'utero; la costituzione longilinea quando associata ad eccessiva magrezza; la presenza di tumori (ovarici, paraovarici, uterini). SINTOMI I sintomi principali sono soprattutto legati ai fatti di stasi ed alle alterazioni della circolazione; si possono avere: dolori sacro-coccigei e lombari; secrezioni bianche abbondanti; dolore durante il flusso, generalmente in eccesso, o durante il coito nella penetrazione profonda; disturbi nell'urinare e nella defecazione; alterazioni della fertilita', con maggiore difficolta' ad iniziare la gravidanza (sembrano coinvolti fattori meccanici, come il posizionarsi dell'orificio uterino esterno verso l'alto, lontano dal fornice vaginale posteriore, dove invece si raccoglie il seme; l'ostacolo che l'aumentata secrezione e trasudazione uterina produrrebbe all'ascesa degli spermatozoi; una possibile alterazione della funzione ovarica in conseguenza dei disturbi di circolo che la retrodeviazione determina) e, nella retroversoflessione congenita o nella retroversione talmente fissa da impedire lo sviluppo dell'utero durante la crescita del prodotto del concepimento, un piu' elevato rischio di aborto. Per lo piu' i disturbi riferiti non sono in rapporto al grado dell'anomalia di posizione: una retroversione fissa puo' causare, in modo apparentemente paradossale, disturbi meno accentuati di una retroversione mobile. DIAGNOSI La diagnosi si fonda sull'esame ginecologico: si sente la porzione vaginale del collo uterino spostata in avanti ed in alto e l'orificio uterino esterno rivolto verso la parete vaginale anteriore ed il pube; il corpo dell'utero viene invece avvertito, attraverso il fornice posteriore, rivolto verso la concavita' sacrale. La diagnosi differenziale deve soprattutto accertare che la formazione percepita sia effettivamente il corpo uterino e non tumore uterino, una cisti ovarica o una neo-formazione a carico della tuba; ci si basa sulla consistenza, sulla mobilita', sulla possibilita' di trasmettere ad essa i movimenti impressi sul collo dell'utero. L'ecotomografia puo' confermare l'anomala posizione dell'utero oppure la presenza di una neoformazione, che sposta l'utero in avanti ed in alto. Anche l'isterografia, specialmente in caso di retroversoflessione fissa, evidenzia la patologia di posizione uterina. Se la retroversoflessione si associa con sintomatologia molto dolorosa e/o alla visita ginecologica si provoca dolore premendo sulla cervice o spostando l'utero, di solito viene consigliato di eseguire una laparoscopia, per escludere l'endometriosi o altre patologie. In genere la retrodeviazione uterina va trattata solo per i disturbi che provoca: antiflogistici se occorre attenuare le conseguenze di stati aderenziali; analgesici durante la mestruazione. L'uso di un pessario normalmente e' utile solo per dimostrare se vale la pena dì correggere chirurgicamente l'anomalia di posizione: se i disturbi scompaiono mantenendo l'utero in asse per qualche giorno a mezzo del pessario, l'operazione puo' essere giustificata. Comunque l'intervento di isteropessi, al fine di portare l'utero in posizione fisiologica, si giustifica soprattutto se alla retrodeviazione si associano altre manifestazioni patologiche che possono giovarsi dell'atto chirurgico: cisti ovariche, fibromi, alterazioni mestruali, grave dolore durante il coito, sterilita', ripetuti aborti; non e' invece indicato nelle retroversoflessioni congenite, in quanto in questi casi e' la struttura stessa dell'utero a formare un angolo aperto posteriormente, angolo che non e' quindi modificabile dall'azione dei legamenti (gli interventi difatti correggono l'anomalia accorciando i legamenti rotondi con varie modalita'). [...]

LA POSIZIONE PREMUTA

La posizione premuta, mette la donna in stato di sottomissione. Cosa che può provocare emozioni subconscie in ambedue i partner, facendo sì che la donna si senta vulnerabile e l'uomo potente. La donna piega le gambe e le preme contro lo stomaco, puntando contro di lui le piante dei piedi. L'uomo deve stare attento alla profondità e alla forza di penetrazione per non causare dolore alla vagina che, in questa situazione, risulta accorciata. Usare i piedi: spingete la pianta dei piedi contro il petto di lui e con le dita provare a premergli il torace. Massaggi al piede: stringete e massaggiate dolcemente le sue caviglie eil collo del piede. Carezze sulle cosce: palpate e massaggiate le cosce del partner, sintonizzando i movimenti delle mani sul ritmo delle spinte del pene. [...]

LA POSIZIONE DELLA RANA

Questa posizione o meglio questa unione permette all'uomo di sollevarsi aggrappandosi alle spalle della donna, mentre lei si chiude sulle gambe. Questo modo di accoppiarsi è sicuro, comodo e crea intimità Nessuno dei due partner ha molta libertà di movimento in questo tipo di unione, dove l'uomo è seduto e la donna stesa sulla schiena, eppure è molto intimo e rilassato. Al momento dell'orgasmo afferrate la donna per le spalle sollevandola. Per le Signore: abbracciatevi le gambe e divaricate i piedi per farvi penetrare. Per i Signori: sedetevi a gambe divaricate premendo quelle di lei per avvicinarle i talloni alle natiche. [...]

L'ARCOBALENO

Questa posizione è più insolita che pratica. Ma è divertente da sperimentare in una seduta sessuale particolare. Anche se meno comoda delle altre posizioni di fianco, l'insolita inclinazione del pene offre alla donna sensazioni insolite. Poichè quando afferra i piedi dell'uomo, tirandoli verso di sè, fa del corpo di lui una specie di arco, nel quale lei è la freccia, la posizione si chiama anche "Tirare con l'arco". Per i Signori: tenetela per le spalle o appoggiatele le mani sulla parte alta della schiena. Prima di penetrarla, mettete le gambe tra le sue ruotando finchè lei arriva ai vostri piedi. Per le Signore: aggrappatevi ai piedi o alle caviglie del partner tirandole verso di noi. [...]

LA CODA DELLO STRUZZO

L'uomo può penetrare la donna semplicemente, oppure variare le sensazioni reciproche alzandola o abbassandola per modificare la profondità e l'angolo di penetrazione. In questo caso, dovrebbe sorreggerla da dietro con le mani. Questa posizione fa parte delle fantasie maschili e ha poco a che fare con un rapporto sessuale soddisfacente per la donna. Se però lei è felice di assecondare il partner, allora tutto bene. L'unione può risultare comunque molto scomoda per il suo collo e la sua schiena. Per le Signore: sul letto vi resteranno appoggiate solo la testa e le spalle. Per i Signori: In ginocchio davanti a lei, sollevatele le gambe, appoggiandovele sulle spalle, fino a farle volgere al soffitto le piante dei piedi. [...]

VICINO AI PIEDI

In questa posizione l'uomo non può muoversi liberamente, ma il tipo di unione è adatto a esprimere tenerezza ed è un interludio piacevole tra accoppiamenti più vigorosi. La donna giace distesa sulla schiena e il partner la penetra stando in ginocchio tra le sue cosce e tenendosi attaccato al letto o al pavimento con la punta dei piedi.  Questa è una delle posizioni che consentono all'uomo di variare l'inclinazione della penetrazione, avvicinandosi o allontanandosi dalla donna. Per le Signore: Stringete le mani attorno al suo collo. Cingetegli il corpo con le gambe e tiratelo verso di voi. Per i Signori: Stringete le mani attorno al suo collo. [...]

LA CAPRA E L'ALBERO

Per quanto la mobilità dell'uomo sia limitata, le sue mani sono libere di carezzare il viso e il seno della partner e di stimolarne la clitoride. Cosa che può risultare difficile potrà altrimenti, in questa posizione lei difficilmente potrà raggiungere l'orgasmo. Questo piacevole gioco può essere iniziato anche casualmente. Chiacchierando seduta sulle ginocchia del partner, può capitare che la donna lo baci e che lui la ricambi; da cosa nasce cosa: quasi senza accorgersene, lei potrebbe prenderlo di sorpresa. Per le Signore: Appoggiatevi a lui tenendo i piedi sul pavimento, così da poter dondolarvi sul suo pene, dolcemente. Per i Signori: sedetevi su una sedia comoda e sicura, preferibilmente con la spalliera. [...]

SESSO E GRAVIDANZA

Dopo tanti consigli sull'erotismo, è quasi inevitabile parlare di quello che spesso accade praticando certe attività. Il sesso in gravidanza è spesso visto come un tabù e, soprattutto le donne, hanno difficoltà a praticarlo, per paura di provocare danni al feto e in molti casi per questioni psicologiche che non andremo a sviscerare. Qualche consiglio per non smettere di "praticare" anche durante l'attesa. In realtà non vi sono controindicazioni particolari, l'unico problema sarà trovare posizioni adatte. Ecco alcuni suggerimenti: sdraiatevi a pancia in su sul bordo del letto con le ginocchia piegate e i piedi sul bordo del materasso. Il vostro partner potrà mettersi in ginocchio o in piedi di fronte a voi. Potete anche sdraiarvi di fianco e far sdraiare il partner dietro di voi, anche lui di fianco. La penetrazione in questa posizione non sarà totale e forse questo vi farà sentire più sicure.Un'altra posizione da adottare è quella da seduti: fate sedere il vostro partner su una sedia e sedetevi sopra di lui girandogli le spalle. UN CONSIGLIO PER LUI: L'importante è non farsi intimorire dallo stato interessante della propria compagna. Vivete il tutto in maniera normale e vedrete che non ve ne pentirete UN CONSIGLIO PER LEI: Non abbiate paura, è provato che l'orgasmo in gravidanza non provoca nessuna conseguenza al nascituro. Si chiederà solo cosa stanno combinando i suoi genitori [...]

LA POSIZIONE ACCERCHIANTE

La posizione accerchiante è molto adatta per gli amanti ardenti di desiderio. Mentre la donna è stesa sulla schiena, alza i piedi e incrocia i polpacci in modo che le gambe siano a forma di diamante. Poi l'uomo si mette sopra di lei e la penetra, come nella classica posizione con l'uomo sopra. In questa posizione la donna è in stato di sottomissione, cosa che, combinata al fatto che la zona pelvica è ben aperta e la clitoride in evidenza, dà al rapporto un approccio molto sensuale. La penetrazione non è particolarmente profonda, ma la notevole apertura della vagina è eccitante per l'uomo. Sembra che le gambe indichino e inquadrino la vagina, rendendo la posizione decisamente eccitante per tutti e due. Uomini appoggiatevi sulle mani per non pesare troppo sulle gambe incrociate della vostra partner. [...]

LA POSIZIONE DELLA CAVALLERIZZA

La primavera tarda ad arrivare, costringendoci a proporvi ancora posizioni indoor. Per il sesso bucolico bisognerà aspettare tempi migliori e temperature meno rigide. Per la posizione di oggi torniamo in un luogo ultimamente un po' trascurato nei nostri viaggi nell'erotismo: la camera da letto. E' essenziale che abbiate un letto composto da due letti singoli separabili. In caso contrario ingegnatevi in qualche modo per poter praticare comunque la posizione della cavallerizza, che vi regalerà grandi soddisfazioni. Prima di tutto distanziate i due letti di circa cinquanta centimetri. L'uomo si sdraierà trasversalmente in modo da avere il bacino posizionato nello spazio vuoto fra i due materassi. La donna starà in piedi, nello stesso spazio, appoggiandosi a cavallo del bacino del partner, che dovrà stare perfettamente fermo, lasciando che sia lei a guidare l'amplesso. Potete però appoggiarle le mani sui fianchi in modo da farle capire qual è il ritmo che vi soddisfa. Ma se la vostra intesa è alta non ne avrete bisogno. UN CONSIGLIO PER LUI: Dovete stare attenti a non muovervi troppo. Rischiereste di cadere,  piegati in due, nello spazio fra i due letti UN CONSIGLIO PER LEI: Mantenete il più possibile una posizione verticale. Se vi appoggiate con tutto il vostro peso sul vostro compagno potreste farlo cadere. [...]

SESSO IN ASCENSORE

Il sesso praticato in ascensore e' senz'altro una fantasia abbastanza frequentata e, direte voi, non troppo originale. Ma quanti di voi hanno avuto il coraggio di lanciarsi in un amplesso senza pudore nell'ascensore del proprio condominio? Questo tipo di pratica e' consigliata in orario notturno, quando l'ascensore e' pressoche' inutilizzato, e i viavai sulle scale quasi inesistente. Non dovete fare altro che salire di un piano o due e premere stop, bloccando l'ascensore fra un piano e l'altro. Naturalmente la posizione che adotterete per il vostro amplesso sara' adeguata alle dimensioni del mezzo. La maggior parte degli ascensori consentono esclusivamente posizioni in piedi, ma nel caso di spazi più ampi potrete ampliare la scelta anche a posizioni da seduti o addirittura sdraiati sul pavimento. La sensazione di essere intrappolati in uno spazio angusto (sempre che non soffriate di claustrofobia) scatenera' una voglia irresistibile di fare sesso, e l'idea di trovarvi in una situazione impropria, come la definirebbe qualcuno, vi aiutera' a dimenticare i freni inibitori UN CONSIGLIO PER LUI: Contenete, nei limiti del possibile, la foga dell'accoppiamento: l'ascensore, in fondo, e' sospeso nel vuoto e una spinta degna di un cinghiale in amore aumenterebbe considerevolmente la possibilita' di precipitare. UN CONSIGLIO PER LEI: Non scoraggiatevi quando sentirete la signora del terzo piano che urla nella tromba delle scale perche' l'ascensore e' occupato da mezz'ora: prima o poi desistera' e si adattera' a fare le scale. [...]

SESSO SULLA LAVATRICE

Molto probabilmente gli ultimi week-end marittimi avranno dato un brutto colpo alle vostre finanze. E altrettanto probabilmente vi state accingendo a passare i prossimi giorni in religioso "silenzio economico" in casa. Come sempre, vi diamo qualche spunto per approfittare della situazione, sfruttandola per le vostre attività erotiche. Cosa si fa durante il week-end? Il bucato. Non solo quello, certo... ma, visto che vi tocca, cogliete l'occasione per mettere in pratica quello che è senz'altro un must nell'immaginario erotico collettivo: il sesso sulla lavatrice. Sbrigate velocemente le operazioni di riempimento e attivazione del mezzo, centrifuga compresa, e posizionatevi. Lei starà seduta sull'elettrodomestico, mentre lui starà di fronte, in piedi. L'effetto "terremoto" provocato dalla lavatrice in funzione amplificherà le sensazioni, rendendo l'amplesso, speriamo, più focoso del solito. CONSIGLIO PER LUI: Attenti, obnubilati dalla passione, a non infilare la vostra "dotazione personale" nel cassettino del detersivo, che sarà molto vicino al vostro vero obiettivo. [...]

ESERCIZI DI KEGEL

Sono definiti esercizi di Kegel, dal nome del dr. Arnold Kegel, che li ha ideati, delle semplici contrazioni volontarie attuate per esercitare i muscoli del pavimento pelvico. Molte donne credono che l'allenamento della propria vagina, ossia dei suoi muscoli, dovrebbe essere fatto solo per un breve periodo dopo il parto (per tornare ad essere strette). Errato. Drasticamente errato, soprattutto se si pensa che in altre culture le donne lavorano da sempre sulla loro forza vaginale perché questo aumenta il piacere sessuale loro e del loro partner (e non di poco!).Ma la nostra cultura, si sa, per certe cose lascia un po' a desiderare... Ma torniamo agli esercizi di Kegel: sono esercizi che permettono di sviluppare al meglio i propri muscoli vaginali ovvero quelli coinvolti nell'orgasmo, nel parto e nell'urinamento. Stiamo parlando dei muscoli pelvici, con precisione del subococcigeo. I benefici per una donna che ha la vagina forte sono: - orgasmi migliori: più facili da raggiungere, più intensi e forti - maggiore sensibilità vaginale (essendo più stretta) - maggiore contatto con il pene (vantaggio bipartito) - parti più facili (gli esercizi di Kegel sono utilizzati anche nella gestazione) -miglior ripresa dopo il parto -prevenzione di prolassi e incontinenza E' anche molto importante continuare ad esercitare e mantenere in forma i muscoli vaginali via via che si va' avanti con gli anni, perché con la menopausa possono cambiare e indebolirsi. Gli esercizi di Kegel consistono in una serie di contrazioni vaginali. Se non sapete come si contrae una vagina fate la prova del nove: provate a fermare il vostro flusso mentre state urinando. Il muscolo richiamato è il subococcigeo. Una volta trovato il muscolo provate a contrarlo e rilasciarlo tenendovi un dito nella vagina, questo per capire esattamente qual è il movimento giusto. Una volta appurato estraete il dito e continuate le contrazioni. Fate durare le contrazioni 3 secondi e altrettanto il rilassamento. Il rilassamento è importante quanto la contrazione, perché aiuta a scaricare la tensione accumulatasi nei muscoli vaginali. In caso contrario, la tensione accumulata ridurrebbe di molto la sensibilità vaginale. E' molto importante non usare i muscoli dell'addome, delle gambe o dei glutei, ma solo quelli vaginali. Potete eseguire le contrazioni utilizzando oggetti (esistono coni vaginali per aiutare le donne a localizzare ed esercitare i muscoli giusti ), ma può bastare anche un dito. Una volta capito esattamente qual è il giusto movimento potete iniziare con l'eseguire 3 serie da 10 contrazioni (da 3 secondi l'una), il giorno. Quando il muscolo sarà più sviluppato, basterà una settimana d'allenamento, potrete iniziare con le contrazioni graduate. Con il pene artificiale inserito in vagina, contraete gradualmente il muscolo pubococcigeo per 5 secondi, mantenete la tensione per altri 5 e quindi rilassatelo sempre gradualmente. Questo esercizio vi permette di stringere la vagina attorno al pene del partner così come se steste praticando una fellatio. Aggiungete questo tipo di contrazioni a quelle da 3 secondi. Sono consigliate due serie di 10 contrazioni da 3 secondi e una serie di 10 contrazioni graduate il giorno. Un altro modo per allenare i muscoli che circondano la vagina è sdraiate con le gambe a ranocchia (ginocchia piegate e piante dei piedi l'una contro l'altra). Così posizionate visualizzate le pareti interne della vagina e cercate di farle avvicinare contraendo come se doveste interrompere il flusso dell'urina. Contraete lentamente facendo durare la stretta 5-6 secondi, quindi rilassate per altri 6. Eseguite per 10 minuti il giorno. Ricordate che, per ottenere il meglio, vi dovrete allenare con continuità', ma potrete farlo quando e dove volete e che a volte questi stessi esercizi possono portarvi all'orgasmo. I cambiamenti si potranno notare dopo sole tre settimane. Anche gli uomini possono esercitare il loro muscolo subococcigeo, ne otterranno un maggior controllo dell'orgasmo e orgasmi multipli. fonte: giovani.it [...]

SCULACCIAMI! COS'E' LO SPANKING

Per tutti quelli che hanno fatto i cattivi, per chi coltiva pensieri peccaminosi e per chi sa di meritarsi proprio una bella punizione: abbassate le mutande, lo spanking è in arrivo!Praticare lo spanking significa eccitarsi grazie ad una sonora sculacciata o provare piacere sessuale nel colpire il lato b di una persona, a mani nude o utilizzando deglistrumenti (fruste, cinture, canne, cucchiai da cucina, giornali arrotolati) o gli appositispanker (palette). Lo spanking rientra nella gamma dei feticismi sessuali, e varia dalla semplice pacca sul sedere durante un rapporto sessuale, a pratiche più complesse che prevedono cos-play e giochi di ruolo.Lo spanking può essere un pratica di coppia estermamente eccitante se fatto con intelligenza ed eleganza. Molte donne covano in segreto il desiderio di essere "punite" dal proprio partner e per l'uomo non c'è niente di più gratificante che poter disporre del lato b di una donna sottomessa.Come in tutti i giochi fetish, è fondamentale che entrambi i partner condividano i medesimi orizzonti di gioco; calatevi nei personaggi che rispecchiano la vostra personalità e  sperimentate i ruoli che meglio si addicono alla vostra coppia.In generale, per eccitarsi a dovere, praticate la logica delclimax: create aspettative, facendo pregustareverbalmente al partner la punizione fisica, e cercate di stabilire l'intesa necessaria alla riuscita del gioco; aiutatevi definendo e recitando un rituale che precede ogni sessione di spanking (fare lo striptease, implorare la grazia, simulare una colluttazione etc).BDSMLa logica punitiva insita nella pratica dello spanking, usato da sempre ed in diverse culture come punzione corporale a scopo rieducativo, predispone verso il legame naturale con il BDSM e alcuni degli accessori in commercio ne sono la dimostrazione.La Spanking Skirt, solitamente realizzata in pelle, latex o pvc, è una gonna stretta, in perfetto stile sado, più o meno lunga, aperta sul dietro che lascia il sedere nudo, pronto per essere sculacciato. L'analogo capo di vestiario al maschile sono i motorcycle chaps, i soprapantaloni in pelle (che lasciano libero il didietro) indossati dai motociclisti, un ricercato capo fetish per molti gay bear.La Spanking Horse è la panca utilizzata per ospitare chi deve subire lo spanking. Trattandosi di un componente d'arredo ne esistono di diverse forme e fatture, dotate di legacci o meno.Da ricordare inoltre gli spanker borchiati e le fruste modello gatto a nove code.Over the kneeLa maggioranza degli appassionati del genere preferisce ricevere lo spanking direttamente dalle ginocchia del partner. Questa posizione riporta alla mente le punizioni dell'infanzia ed il piacere, oltre ad essere amplificato dalcontatto fisico, deriva soprattutto dalla sensazione divulnerabilità e di sottomissione. La pozione sulle ginocchia è particolarmente gradita alle donne, in quanto ogni sculacciata provoca lastimolazione del clitoride, a stretto contatto con il corpo del partner.Lo spankee (colui che riceve) può adagiarsi su entrambe le ginocchia dello spanker(colui che da) seduto a gambe strette su una sedia, oppure può stare su un solo ginocchio con entrambe le gambe bloccate dall'altra gamba dello spanker.Testa tra le gambeAltrimenti conosciuta come la posizione di Martin Van Maele (1863 -1926), illustratore erotico belga dal gusto macabro e grottesco.In questa posizione lo spanker è in piedi e tiene la testa dello spankee stretta tra le gambe.Vita tra le gambeIn questa posizione lo spanker è in piedi e tiene il busto dello spankee stretto tra le gambe, all'altezza della vita. Si può fare anche con lo spankee sdraiato e lo spankerseduto, a gambe divaricate, sulla schiena dello spankee; oppure con lo spankee a quattro zampee (doggie o pecorina) e lo spanker seduto su di lui.In tutte le posizioni naturalmente spanker e spankee sono rivolti in direzioni opposte. SdraiatiSul letto, sul divano o in terra, lo spankee si posiziona a pancia in sotto, con un cuscino sotto il bacino, per offrire meglio il lato b allo spanker.Possono essere utilizzate anche manette e legacci per stringere l'un l'altra le gambe dello spankee, altrimenti divaricate all'estremo e legate ai bordi del letto.TECNICHEPer rendere giustizia al lato erotico dello spanking bisogna prestare attenzione al come farlo.Innanzitutto è importante colpire nelle zone giuste: colpire troppo in alto o troppo in basso può risultare fastidioso e lesivo, dunque concentriamoci sulla zona centrale dei glutei, più carnosa e quindi meglio disposta ad essere picchiata.E' fondamentale mettere a proprio agio il partner. Prima di iniziare massaggiate con amore e passione i glutei che vi stanno offrendo; in questo modo aumenterete la circolazione facilitando il riscaldamento della zona e quello del partner, che pregiustando il trattamento inizierà ad eccitarsi.Chiaramente nessuno vi impedisce di allungare le mani oltre la zona dei glutei; un pò di masturbazione sarà utile a far rilassare il partner.Molto importante è variare l'intensità della sculacciata e la posizione delle mani e delle dita. Una mano estremamente rilassata colpisce molto più forte di una mano rigida; le dita aperte, diminuendo la resistenza con l'aria, fanno più male delle dita serrate.Dopo aver riscaldato la zona a suon di sculacciate, usate le dita anche per pizzicare e graffiare la pelle.Bandite la monotonomia e giocate sull'effetto sorpresa; il pathos subito dallo spankee nell'attesa tra un colpo e l'altro vi aiuterà moltissimo a far salire l'eccitazione.Lo spanking è molto diffuso nei college americani dove viene tradizionalmente usato come atto di nonnismo verso le nuove reclute all'interno di confraternite femminili chiamate le Sorority Sister. Questi circoli femminili hanno regole d'appartenenza ben precise e lo spanking è uno dei rituali di iniziazione per entrare nel gruppo; oltre ad essere inteso come una prova di coraggio ed un atto di sottomissione verso le "sorelle maggiori", il rituale dello spanking non è estraneo all'allusione sessuale. In rete è facile trovare foto e video amatoriali di ragazze impegnate in performance di spanking arricchite di flirt saffici. [...]

La prima lettera del tuo nome svela la tua sessualità

Come ti comporti a letto? Quali sono le caratteristiche che ti differenziano dagli altri? Un nuovo studio ha appena evidenziato come il comportamento sotto le lenzuola sia influenzato, prima che da altri fattori, dal proprio nome. O per meglio dire, dall’iniziale del proprio nome.Ecco un elenco dettagliato di lettere e relativi comportamenti inerenti alla sessualità che vi faranno subito una desamina precisa ed esatta della vostra personalità e identità sessuale. ANon sei particolarmente all’antica, romantico, però sei interessante in azione. Con te, quello che si vede è quello che si ottiene, sei come sei. Non hai pazienza di provarci con calma e non ti da fastidio quando qualcuno è timido, carino o velatamente eccitante. Quando si tratta di sesso quello che conta è agire e non i trucchi segreti. Per te è molto importante l’attrazione fisica e quindi il corpo del tuo partner. Trovi che la persecuzione e le sfide siano una cosa rivitalizzante nella tua relazione. Sei appassionato e sessualmente avventuriero, più di quello che può sembrare, ma non racconti in giro le tue qualità. Le tue necessità fisiche sono essenziali e primordiali.BEmetti alte vibrazioni di sensualità rilassata. Ti appagano le romanticherie, con vino e cena inclusi. Sei felice quando ricevi regali come espressione di affetto dal tuo partner. Ti piace essere lodato e sai come lodare il tuo partner. Sei molto riservato con le espressioni di tenerezza che manifesti. Puoi controllare il tuo appetito e astenerti dal sesso se necessario. Hai bisogno di nuove sensazioni e di nuove esperienze e sei pronto ad averle.CSei un individuo molto socievole ed è importante per te interrelazionarti. Hai bisogno di vicinanza e di essere unito a qualcuno. Sei disposto a conversare con il tuo partner sessuale prima, durante e dopo. Vuoi che l’oggetto del tuo affetto stia bene e che sia socialmente accettato(a). Sei molto sessuale e sensuale e hai bisogno di qualcuno che lo apprezzi e ti adori. Quando questo non accade hai l’abilità di sparire per lunghi periodi senza avere attività sessuale. Sei un esperto nel controllare i tuoi desideri e sei capace di dilatare e allargare le tue relazioni in conseguenza al tuo appetito vorace per il sesso.DUna volta che ti sei messo in testa quello che vuoi, fai qualsiasi cosa per conseguire i tuoi propositi. Non dai una risposta facile, però sei educato e carino. Se qualcuno ha un problema lo converti in tuo. Sei altamente sessuale, appassionato, leale e intenso, alcune volte possessivo e geloso. Ti stimolano le cose eccentriche e inusuali che ti fanno diventare libero e aperto.ELa tua grande necessità è quella di parlare. Se la persona dell’appuntamento non è una buona ascoltatrice hai problemi per relazionarti. Una persona deve stimolarti intellettualmente o non ti interesserà sessualmente. Hai bisogno di un amico per amante e una compagnia nel letto. Ti piace flirtare perchè per te è più importante stimolare l’atto sessuale in sè, però una volta che intrighi il tuo cuore sei molto leale. Quando non hai un buon amante, preferisci dormire con un buon libro.FSei idealista e romantico, poni il tuo amante su un piedistallo. Ti piace flirtare però una volta che ti innamori sei molto leale. Sei sensuale, sessuale e privatamente appassionato. Pubblicamente ti mostri stravagante e galante. Sei nato romantico. Le scene di amore drammatiche sono le tue fantasie preferite. Puoi essere un amante molto generoso.GSei fastidioso(a) cercando la perfezione con te stesso e con il tuo amante. Rispondi a un amante il cui intelletto è uguale o superiore al tuo o a uno che possa aumentare la tua condizione. Sei molto sensuale e sai come arrivare al picco massimo della stimolazione erotica, perchè lo cerchi meticolosamente. Puoi essere estremamente attivo(a) sessualmente, quando trovi il tempo. Il tuo lavoro e le tue responsabilità precedono qualunque altra cosa.HCerchi un partner che rialzi la tua reputazione. Puoi essere molto generoso con il tuo amante una volta che riesci ad innamorarti. Prima di innamorarti, pensi, tendi a essere frugale nel dedicarti a queste cose e le tue abitudini negli appuntamenti sono ugualmente caute come nella tua disinvoltura sessuale. Sei un amante paziente e sensuale.IHai una grande necessità di essere amato, apprezzato… anche nel tuo lavoro. Cerchi amanti che sanno ciò che stanno facendo. Sei inquieto e esatto nel soddisfare i tuoi desideri. Sei disposto a sperimentare nuove forme di espressione sessuale. Ti annoi con facilità e per questo hai bisogno di avventure sessuali e cambiamenti. Sei più sensuale che sessuale però qualche volta sei completamente lascivo.JPuoi essere molto romantico e legato al glamour dell’amore. Avere un partner è la cosa più importante per te. Sei libero nelle tue espressioni di amore e sei disposto a prendere opportunità, provando nuove esperienze con il tuo partner proporzionando a tutto questo il buon gusto. I cervelli ti accendono, vuoi sentire che il tuo partner sia intellettualmente stimolante, in altro modo troverai difficoltà per sostenerela relazione.KSessualmente sei meraviglioso(a), però dovresti considerare meglio i valori delle persone e specialmente i tuoi. Non sarebbe male che questa motivazione ti ispiri a coltivarti un pò di più, cambiando l’immagine e l’impressione che proietti dall’inizio con le persone che hai intorno.LSei molto romantico, idealista e alcune volte credi che l’amore significa soffrire. Ti attraggono le persone che hanno problemi insoliti. Sei sincero, appassionato, lussurioso e sognatore. Non hai bisogno di aiuto per innamorarti. Fantastichi con film o riviste. Non racconti ad altri questa vita segreta nè le tue fantasie sessuali.M Sei emozionale e intenso. Quando ti vedi coinvolto in una relazione, ti dedichi totalmente a questa. Tu credi totalmente in qualcuno che è ugualmente appassionato e intenso. Credi nella totale libertà sessuale e cerchi sempre di provare tutto. La tua energia sessuale è instancabile e ti piace proteggere il tuo partner. Sei capace di dilatare e allargare le tue relazioni a seconda del tuo appetito vorace per il sesso. Come la lettera C. N Non ti nascondi dietro a nulla. Se vuoi il sesso vuoi il sesso. Sei appassionato/a ma guai se ti senti sfruttato sai come far uscire dal letto e dalla tua casa chi non merita la tua passione. Sei molto discreto per il tuo privato, ti piace vivere tutto insieme al tuo amore, quasi mangiare dallo stesso piattoSai amare, quasi da perdere la tua propria identità nella relazione, chi riesce a capire ed apprezzare la tua mente e il tuo corpo sarà un amante fortunato.OSei interessante nelle attività sessuali e riveli i tuoi segreti più timidi e i tuoi desideri. Puoi avere facilmente periodi di celibato però sei appassionato, compiacente, richiedendo le stesse qualità dal tuo partner. Il sesso è un negoziato serio e richiede intensità e diversità, sei capace di provare qualsiasi cosa o persona. Alcune volte le tue passioni diventano possessività, cosa che devi tenere sotto controllo.PSei molto cosciente delle tue priorità sociali. Non penseresti mai di fare qualcosa che danneggi la tua immagine o la tua reputazione. Le apparenze contano per te ed è per questo che vuoi un partner attraente. Allo stesso tempo vuoi una persona intelligente. E’ abbastanza strano che vedi il tuo partner come tuo nemico; ricorda che un buon litigio stimola le vibrazioni sessuali. Sperimenti sempre nuove forme di fare cose. Sei molto socievole e sensuale; ti piace flirtare e hai bisogno di essere trattato bene o di una ricompensa fisica.QHai bisogno di una attività costante e stimolante. E’ molto difficile per il tuo partner seguirti sessualmente e nelle altre cose. Sei un amante entusiasta e hai la tendenza a essere attratto da gente di altri gruppi etnici. Hai bisogno di romanticità, cuore e fiori e di conversazioni che ti accendano.RHai bisogno di qualcuno che possa mantenere la pace con te e il cui intelletto sia uguale o meglio del tuo. Ti accendi velocemente sia con chi ha una gran mente sia con chi ha un bel corpo. Quindi, l’attrazione fisica è molto importante per te. Privatamente sei molto sexy però non a letto, servi più come professore. Il sesso è importante per te però puoi essere un compagno di giochi troppo esigente. SHai segreti, autocontrollo e sei timido(a). Sei molto sexy, sensuale e passionale, però non te lo permetti. Conosci tutti i piccoli trucchi per negoziare. Puoi giocare qualsiasi ruolo, e prendere la tua vita amorosa seriamente. Non sei tonto, hai la pazienza di aspettare che arrivi la persona giusta.TSei molto sensibile, riservato e sessualmente passivo; ti piacciono i partner che prendono l’iniziativa. Musica, luci soffuse e pensieri romantici sono le cose che ti accendono. Fantastichi, però non tendi ad innamorarti facilmente. Quando sei innamorato(a) sei romantico(a), idealista, sentimentale e estremamente intenso(a). Puoi modificare le tue relazioni a seconda dei sogni che sono sempre nella tua testa.USei entusiasta e idealista quando sei innamorato. Ma quando non sei innamorato di qualche persona, sei innamorato dell’amore, cercando sempre qualcuno da adorare. Vedi le cose romantiche come una sfida. Ti piace fare regali e vedere che il tuo partner sta bene. Il tuo modo di condurre il sesso è forte e desideri una gratificazione istantanea. Sei disposto(a) ad anteporre il piacere del tuo partner al tuo.VSei individualista e hai bisogno di spazio, libertà e eccitazione. Senti la necessità di essere nella testa dell’altra persona per vedere cosa pensa. Ti attraggono i tipi eccentrici. Spesso c’è una differenza di età tra te e l’altro. Rispondi al pericolo, al thriller e alla suspense. Le scene lesbiche ti accendono anche quando non partecipi.ZPer te, negoziare sta prima del piacere. Se sei completamente preoccupato per la tua carriera, o con cose concernenti il denaro, troverai molto difficilmente il relax e cadrai nel fango. Puoi essere romanticamente idealista e essere capace di avere molta sensualità. Sei molto attento e cauto prima di intrigare il tuo cuore e il tuo corpo per queste cose. Una volta che sei riuscito a trovare l’amore ti pieghi come gomma. Fonte: (ilmondoinunsecondo.it) [...]

COME CAPIRE SE PIACI A UN RAGAZZO

Hai conosciuto un nuovo ragazzo, oppure stai cercando di riconquistare il tuo uomo e vuoi essere sicura dei sentimenti che prova per te? In genere questa è una domanda che si fanno gli uomini, quando vogliono sedurre una ragazza che gli piace, perché le donne non sono semplici da capire e non si sa mai quello che pensano. O meglio, gli uomini non sono in grado di leggere i segnali di interesse che gli vengono mandati e pensano che le donne siano indecifrabili, mentre spesso e volentieri il problema sono loro e la loro incapacità di osservazione.Come capire se gli piaci e il linguaggio non verbale.Comunque anche alle donne può capitare di farsi questa domanda quando non riescono a capire l’atteggiamento dell’uomo che vogliono sedurre. Oppure, quelle che non sono troppo intraprendenti, hanno bisogno di avere dei segnali sicuri che le permettano di farsi avanti minimizzando così le possibilità di fallimento.Gli uomini sono scontati.Fortunatamente gli uomini sono molto lineari e scontati e con un po’ di attenzione è facile interpretare il loro comportamento, il loro linguaggio non verbale e capire se gli piaci. Ovviamente la ricetta perfetta che possa andare bene in tutte le occasioni non esiste, ma se cogli un bel po’ dei segnali di interesse che approfondiremo in questo articolo, allora stai sulla buona strada e ti puoi buttare anche se lui è titubante e poco sicuro di sé. Infatti il problema dei maschi di oggi è che spesso hanno poca sicurezza, una bassa autostima e una paura matta di essere rifiutati. Per questo fanno sempre fatica a dichiararsi e a provarci veramente con la ragazza che gli piace, cercando sempre più segnali di interesse che possano massimizzare la possibilità di conquista. Peccato che la maggior parte delle volte la sicurezza al 100% non l’avranno e staranno sempre allafinestra aspettando il segnale definitivo che non arriverà mai. I segnali di interesse per capire se gli piaci.Per ovviare all’insicurezza dei maschi di oggi, andiamo a studiare i loro segnali di interesse che ti permetteranno dicapire se gli piaci e di darti quel minimo di sicurezza per buttarti e fare te la parte del “maschio alfa”. Ormai i tempi sono cambiati e trovo giusto che anche le donne facciano la loro parte nel gioco della seduzione. Sposta il corpo verso di te.Quando siete vicini, uno di fronte l’altro, se lui sposta la parte superiore del suo corpo verso di te, vuol dire che vuole accorciare le distanze, invadere il tuo spazio personale fino a raggiungere il contatto fisico. Altro segnale importante è la direzione dei suoi piedi, in genere sono rivolti verso la persona per cui si prova interesse. Per essere sicura che non si sia trattato di un falso allarme, prova ad avvicinarti te e vedi come reagisce. Se apprezza la tua vicinanza e non si ritrae, allora qualche interesse nei tuoi confronti sicuramente c’è.Leggi i suoi occhi.Gli occhi sono lo specchio dell’anima e fondamentali per capire se gli piaci. Se noti che ti cerca sempre con lo sguardo e lo abbassa velocemente quando vi incrociate, allora gli interessi (ma lui è troppo timido per reggere il tuo sguardo). Stesso discorso se state parlando e lui ti fissa la bocca o la tua scollatura (ottimo segno, la prossima volta sbottona di più la camicetta!). Se invece lui inizia a guardarsi in giro, ti guarda solo fisso negli occhi o nella parte superiore del naso, vuol dire che si sta annoiando e che non gli interessi.Il contatto fisico.Il contatto fisico è l’anima della seduzione ed è la cartina di tornasole per capire se gli piaci veramente. Se lui ti tocca “per sbaglio” ripetutamente, ti prende per il braccio per accompagnarti a prendere un aperitivo, ti leva un capello immaginario dalle spalle, vuol dire che cerca in tutti i modi di avere un contatto fisico con te e di far salire la temperatura erotica dell’incontro.L’incontro quasi casuale.Le coincidenze sono fatti rari ma possono succedere. Ovviamente se queste coincidenze capitano un po’ troppo spesso, se te lo ritrovi “per caso” quando vai al mercato a fare la spesa alle sei del mattino, se lo incontri quando vai in palestra nei tuoi orari preferiti e “ma guarda che caso!” te lo ritrovi all’uscita  dopo che hai passato un’ora ad asciugarti i capelli, forse si tratta di coincidenze “aiutate”. Ti ascolta.Se quando parlate lui è veramente interessato ai tuoi discorsi, ride per tutte le battute sceme che fai e ascolta veramente quello che dici, questo è un ottimo segno. Per essere sicura che ti sta seguendo, ogni tanto fermati e fagli qualche domanda su quello che stavi dicendo. Se ti risponde e seguiva i tuoi vaneggiamenti stai veramente sulla buona strada.Non c’è problema!Prova a chiedergli di accompagnarti a fare shopping per le via del centro la domenica pomeriggio quando allo stadio c’è il derby della sua squadra del cuore, oppure a vedere l’ultimo film d’amore con finale straziante, se ti risponde di sì senza battere ciglio o chiedere informazioni aggiuntive, è veramente cotto. Mostra segni di insofferenza.Se gli interessi, noterai alcuni suoi segni di insofferenza quando starà in tua presenza. Magari si slaccerà la camicia o lacravatta per le vampate di caldo che gli stanno salendo dentro (inconsciamente è un segnale che si vorrebbe levare i vestiti e fare sesso con te). Oppure i suoi segnali di insofferenza aumentano quando “per sbaglio” vi sfiorate e i vostri corpi si toccano.Mette in mostra la sua virilità.Per attirare la tua attenzione ti farà vedere che è un vero uomo gonfiando il petto, allargando le gambe per mostrare le suezone erogene o si mettendosi in pose plastiche classiche della televisione.Invade il tuo spazio privato.Se siete seduti nello stesso tavolo, inizierà ad invadere i tuoi spazi, magari mettendo il suo telefonino nella tua parte, oppure prendendo qualche tuo oggetto e giocarci. Anche accarezzare il bicchiere di vino è un chiaro segnale di attrazione sessuale.Invadere i tuoi spazi gli darà anche l’occasione di toccarti manifestando in maniera chiara ed evidente la voglia di approfondire la tua conoscenza. Il rapport.Una delle più potenti tecniche di seduzione è il rapport, ossia quando due persone campiono gli stessi movimenti. Se ci fai caso quando due persone sono affiatate e stanno bene insieme tendono a muoversi in sintonia: una beve e l’altro lo segue a ruota, uno alza la testa per vedere una parte della stanza e lo stesso fa l’altro e così via.Se noti che il tuo uomo inizia a ripetere i tuoi gesti, magari in modo impercettibile, sei sulla buona strada e sicuramente prova attrazione nei tuoi confronti.Ha le pupille dilatate.È stato dimostrato che quando stiamo di fronte ad una cosa che ci piace, le pupille si dilatano. Naturalmente non è semplice notare queste variazioni, spesso impercettibili, ma con un po’ di allenamento e tanta attenzione riuscirai a renderti conto di ogni minimo segnale.Ti sorride sempre.Il sorriso è contagioso e quando sorridiamo vogliamo sia manifestare e sia  indurre simpatia nella persona che abbiamo di fronte. Se lui ti sorride spesso e il sorriso gli rimane stampato sulla faccia per un periodo molto lungo, sicuramente è un ottimo segnale di interesse.Trova tempo da dedicarti.Un altro segnale di forte interesse è, se lavorate insieme e gli chiedi un favore mentre è molto impegnato, lui comunque ti sta ad ascoltare e cercherà di darti una mano.Ti accompagna a casa.Può capitare che l’uomo dei tuoi sogni frequenta la tua compagnia e spesso uscite insieme. Se la sera cerca ogni occasione per accompagnarti a casa, anche se abita dall’altra parte della città, oppure ti viene a prendere sicuramente proprio schifo non gli fai.Risponde subito ai tuoi messaggi.Sai benissimo che agli uomini non piace passare troppo tempo al telefono o mandare tonnellate di messaggi, se invece lui ti risponde subito ai messaggini che gli mandi ed è pronto a sorbirsi gli sms della buonanotte, sicuramente è cotto di te ed è disposto a sopportare questa tortura.Cambia il tono della voce.Quando siete insieme ma in presenza di altre persone, cercherà di attirare la tua attenzione variando il tono della sua voce per farla risaltare e per distinguersi dagli altri. Si mette a posto.Quando ti vede si aggiusta i capelli, si mette a posto la cravatta oppure tira sù le maniche della camicia per mostrare le braccia. Come abbiamo visto i segnali di interesse di uomo che ti possono aiutare a capire se gli piaci sono numerosi. Naturalmente non devi stare sempre allerta per captare ogni minimo suo segnale, altrimenti ti perdi la spontaneità e la naturalezza dell’incontro, ma se quando ti rendi conto che alcuni suoi segnali di interesse si fanno ripetitivi, allora lui è veramente interessato a te e puoi osare a farti avanti anche se lui è timido e insicuro. [...]

STRAP-ON COME FUNZIONA E COME USARLO

Lo strap on, uno dei sex toys in grado di rompere tutti i tabù e gli schemi relazionali, è sempre più utilizzato nelle coppie. Ovviamente, considerato l’argomento delicato, introdurlo in camera da letto non sempre è semplicissimo. Magari uno dei due lo vuole provare spinto dalla curiosità, oppure perché pensa che portare un po’ di novità sotto le coperte faccia bene alla coppia, ma non sa come proporlo al proprio partner in quanto non è proprio un topic da Corriere dei Piccoli.Se poi è la donna che vorrebbe indossare lo strap on e provarlo sul proprio uomo, la faccenda si fa ancora più complicata. Già si hanno problemi sul come chiamare quello che si vuole fare, considerato che l’atto della donna di usare lo strap on sull’uomo, ossia il sesso anale eterosessuale subito dall’uomo, è stato “codificato” solo da pochi anni con il termine di “pegging”.Se già è difficile nominarlo figuriamoci introdurlo nella vita di coppia (“introdurlo” anche in senso non figurato). Un uomo, anche se incuriosito, difficilmente tirerà fuori l’argomento per non dare l’impressione di essere diventato gay, e la donna avrà timore di proporre questa esperienza per paura di offendere il proprio compagno. In questo caso il “silenzio-assenso” porterà ad un nulla di fatto e a far rimanere questo gioco erotico solo un sogno nel cassetto.Lo strap on in una normale vita sessuale.La realtà è ben diversa, gli uomini che praticano il pegging non sono omosessuali, si fanno penetrare solo da donne e, una volta superati i dubbi iniziali, chi lo prova ne è profondamente soddisfatto.Per quale motivo il pegging può essere una piacevole scoperta per l’uomo? Ricordiamo che l’ano (maschile e femminile) è una zona erogena ricca di terminazioni nervose e che, se opportunamente stimolato, può regalare grandi soddisfazioni. Inoltre grande importanza ricopre la parte emotiva che amplifica tutte le sensazioni provate e permette di sfogare le proprie fantasie nascoste.Grande soddisfazione viene regalata anche alla donna che, una volta tanto, ha un ruolo attivo nel rapporto sessuale. Anche per lei il piacere è sia fisico, quando indossa uno strap on doppio che le stimola il clitoride, e sia mentale grazie al ribaltamento dei ruoli.C’è sempre la prima volta.Da dove partire? Sicuramente farsi penetrare da un sex toy non può essere semplice per una uomo che non l’ha mai provato, quindi è meglio procedere con calma e a piccoli passi. Il primo segreto da scoprire è proprio che l’ano, se stuzzicato nella maniera corretta, può essere fonte di estremo piacere. Quindi si può iniziare con le dita o con la lingua, poi passare a piccoli falli di gomma ed infine allo strap on.Quando arriverà il gran giorno “della prima volta” prenditela con calma e non avere fretta. Procedi con molti preliminari e fai salire lentamente la carica erotica dell’incontro. Quando sarà il momento, usa un lubrificante, fai entrare con dolcezza lo strap on e fai abituare le pareti interne alla presenza del nuovo amichetto.Le prime volte è meglio usare la posizione classica in cui l’uomo è piegato in avanti, in piedi, appoggiato al bordo del letto o a un tavolo in modo che abbia ampia possibilità di movimento e capacità di gestire il ritmo della penetrazione.Strap on: dubbi e perplessitàOvviamente saranno molte le domande che ti frullano per testa. Cerchiamo in questa ultima parte dell’articolo, di rispondere a quelle più comuni.Dove comprare uno strap on?Gli strap on possono essere acquistati nei sexy shop ormai presenti in tutte le città italiane oppure online sui numerosi siti internet. Il vantaggio del negozio “reale” è che puoi vedere e toccare con mano l’oggetto per renderti conto anche della qualità dei materiali, ma capisco che ci può essere imbarazzo ad entrare in questo genere di negozi se non l’hai mai fatto.I negozi online hanno il grande vantaggio della privacy e discrezione ma vedrai l’oggetto solo quando ti arriva a casa e magari hai comprato una cosa differente da quello che avevi in mente.Da dove iniziare?Il primo acquisto deve essere fatto con calma e con razionalità. È consigliabile acquistare unostrap on con montato un dildo relativamente morbido e di dimensioni contenute. Mi raccomando fai molta attenzione all’imbracatura che deve essere comoda e ben salda.La scelta del primo oggetto sessuale dovrebbe essere fatta in compagnia del partner in modo che anche l’acquisto rientri nell’esperienza sessuale che si sta vivendo e che soddisfi le esigenze di entrambi.Ci possono essere problemi alla salute?Ricorda che le zone intime sono molto delicate, quindi la pulizia è fondamentale per tutti i sex toys. L’ideale sarebbe di inserire il dildo all’interno di un preservativo in modo da facilitarne il lavaggio. [...]

COME FAR DAVVERO GODERE UNA DONNA

Come fare l’amore e far godere una donna è delle domande che si pongono molti uomini al fine di avere una vita sessuale piena di soddisfazioni per sé e per la partner.Il sesso è uno dei motori che tengono in vita una coppia ma, spesso e volentieri, è fonte di problemi e profonda frustrazione in camera da letto. Come mai far godere una donna è diventato così problematico? Le donne sono diventate troppo esigenti o è l’uomo che si è rammollito e non sa più come fare l’amore?Come fare l’amore e la sessualità femminile.Per raggiungere la piena soddisfazione sessuale e imparare i segreti su come fare l’amore e far godere una donna, è importante capire che la sessualità femminile è profondamente diversa da quella maschile. Solo approfondendo queste differenze potremo capire come funziona il corpo della donna e raggiungere una buona intesa sessuale a letto.Per l’uomo il sesso è un bisogno fisiologico che gli serve per scaricare le tensioni accumulate durante la giornata, per confermare la sua autostima e per sentirsi all’altezza della propria donna.Per le donne, invece, il sesso è un modo per entrare in piena sintonia con il partner, per sentirsi accettate ed attraenti e per eliminare le loro insicurezze.Il tempo giusto per far godere una donna.Un’altra differenza tra i due partner è il loro rapporto con il tempo. L’uomo vorrebbe portare a termine il rapporto in fretta e raggiungere l’orgasmo il prima possibile, considerato che per eccitarsi ha bisogno di poco tempo e riesce a sentirsi appagato e soddisfatto in poco tempo.La donna invece ha tempistiche differenti, raggiunge l’eccitazione lentamente, si deve sentire coinvolta pienamente nel rapporto e solo quando si sente a suo agio si abbandonerà ai piaceri del letto.Se non capisce a fondo queste differenze, a letto l’uomo avrà sempre problemi e non riuscirà a far godere una donna.Come fare l’amore e l’importanza dei preliminari.Considerate le differenze del fattore tempo, già capiamo l’importanza dei preliminari per fare l’amore. Quando siamo a letto con una ragazza non buttiamoci subito sulle sue zone erogene e non pensiamo alla penetrazione come unico mezzo per far godere una donna. Prendiamoci tutto il tempo necessario, procediamo lentamente, stimoliamo tutto il suo corpo, che è pieno di zone erogene, e portiamola al piacere con lentezza. Il segreto è di far salire la tensione sessuale gradualmente, leggere ed interpretare i segnali che ci manda la donna e variare gli stimoli a seconda delle sue risposte.Ricorda che un bravo amante pensa prima alla donna e alle sue esigenze e poi ai propri bisogni, anche perché una donna che si sente soddisfatta si concederà completamente e sarà disposta, in seguito, a soddisfare tutte le tue richieste.Conoscere le zone erogene per far godere una donna.Per far godere una donna bisogna anche conoscere il suo corpo, come funziona, come risponde agli stimoli e quali sono le sue zone erogene.Le zone erogene sono quei punti del corpo che quando vengono stimolate portano la donna al piacere e a raggiungere l’orgasmo. Ovviamente le donne sono complesse anche nella sessualità e hanno una miriade di zone erogene, alcune anche impensabili. In linea di massima suddividiamo il corpo femminile in: Zone erogene primarie, Zone erogene secondarie.Le zone erogene primarie (clitoride, vagina, Punto G) sono quelle legate agli organi sessuali e, se vengono opportunamente stimolate, portano la donna velocemente all’orgasmo.Le zone erogene secondarie (collo, viso, braccia, ginocchia, piedi) sono invece sparpagliate per tutto il corpo e possono aiutare a far salire l’eccitazione della donna.Il sesso orale per far godere una donna.Tramite il sesso orale, l’uomo è in grado di stimolare opportunamente gli organi genitali e far godere una donna con relativa facilità. In molte coppie viene preferito alla penetrazione perché è più immediato, si riescono a stimolare le zone erogene direttamente, in particolare il clitoride che è ricco di terminazioni nervose, e non ci sono problemi di ansia da prestazione e di eiaculazione precoce.Naturalmente anche il sesso orale necessita della tecnica giusta, altrimenti diventa fastidioso e noioso. Non è esclusivamente un fatto meccanico e fare sempre le stesse cose, ma è fondamentale capire i segnali che manda la donna, quali sono i punti che le piacciono di più e come vuole il sesso orale. Solo in questo modo capirai come far godere una donna.Come fare l’amore con le posizioni del Kamasutra.Per essere un amante perfetto è necessario conoscere varie posizioni del Kamasutra da utilizzare a seconda delle esigenze. Come fare l’amore bene è uno dei motivi per cui è stato scritto il Kamasutra e finalmente è arrivato il momento di parlare delle posizioni per fare l’amore.Una domanda sorge spontanea: è necessario conoscere le posizioni del Kamasutra per fare l’amore o sono soltanto una moda dei giorni nostri?Ricorda che i tempi sono cambiati, le donne sono diventate più esigenti e giustamente pretendono di raggiungere anche loro la soddisfazione sessuale. Inoltre come far godere una donna è diventato sempre più importante all’interno della coppia e se non è fatto bene rischi di mandare all’aria anche i rapporti più collaudati.Per questo è necessario conoscere le posizioni dell’amore per portare un po’ di fantasia in camera da letto, sapere che le donne sono diverse e che per far godere una donna la missionaria non è la posizione più adatta e che esistono posizioni per combattere l’eiaculazione precoce e durare di più. [...]

DOPPIA PENETRAZIONE IL SOGNO SEGRETO DI TUTTE LE DONNE

Tra le esperienze sessuali che una donna merita di provare almeno una volta nella vita, c'è quella della doppia penetrazione che risulta, tra l'altro, essere uno dei desideri piccanti più inconfessabili delle over trenta.La doppia penetrazione coinvolge contemporaneamente ano e vagina e proprio questo la rende un'esperienza unica, come unici sono gli orgasmi che sperimentano le donne che la praticano. Attraverso la doppia penetrazione tutti i punti più sensibili e reattivi dell'apparato genitale femminile vengono stimolati in diversi modi e da diverse angolazioni. La bravura dei partecipanti darà un valore aggiunto all'esperienza, che necessita di delicatezza, feeling e di un profondo rispetto reciproco, per risultare altamente e parimenti gratificante per tutti.La doppia penetrazione è un traguardo che si raggiunge con la pratica e lapazienza; non costringete i vostri orifizi a sperimentarla anzi tempo ma pianificatela adeguatamente, anche attraverso una serie di esercizi preparatori e di step preliminari.Ad esempio approfittate dei vostri momenti di piacere solitario, rispolverate ildildo e il butt-plug che avete nel cassetto per avere un primo sentore di quella sensazione di pienezza che una blanda penetrazione singola non potrà mai farvi provare. Riscaldatevi utilizzando le dita e non lesinate mai sul lubrificante, fondamentale per conservare un buon ricordo dell'esperienza. Non trascurate il sesso anale e praticatelo con maggiore frequenza per aumentare l'elasticità del buchetto posteriore.Durante l'intimità di coppia non abbiate paura di confessare al vostro lui questo desiderio! Molte donne si lasciano facilmente inibire dalle loro stesse fantasie sessuali ed hanno spesso paura di non essere capite o, ancor peggio, giudicate. Il feeling tra le lenzuola è la solida base su cui poggia ogni relazione duratura! Aprite lo scrigno della perversione e fatevi aiutare dal vostro uomo: dovrà semplicemente metterci il membro, e contribuire alla stimolazione del buchino che è rimasto vuoto. Per i primi tempi saranno sufficienti un paio di dita, poi sarà il caso di munirsi di toys, fino a giungere al giorno in cui anche lui sarà pronto per il tanto sospirato threesome MFM. Qui dovrete mettercela davvero tutta ed impegnarvi anima e corpo!MANTENERE L'EREZIONEIl primo problema che dovrete fronteggiare, oltre a dover combattere la vostra stessa inevitabile ansietta, è quello dell'erezione dei vostri compagni. Potrete sperimentare diverse posizioni ma inevitabilmente tra gli uomini ci sarà un contatto! Se non altro sentiranno i loro scroti sfregarsi tra loro ed i membri solleticarsi, separati solo dalla sottilissima parete anovaginale (quella che divide internamente ano e vagina). Se uno - o peggio nessuno - dei due, è ben disposto verso la bisessualità, sarà estremamente faticoso fargli raggiungere e mantenere un'erezione decente; questo dovrebbe suggerirvi che la scelta dei partner non deve essere completamente casuale...Riscaldateli con il sesso orale; mentre uno dei due uomini è impegnato nella penetrazione anale o vaginale, l'altro si lascerà succhiare dalla donna che potrà essere sdraiata sulla schiena o in ginocchio alla pecorina.LA POSIZIONEIl secondo problema sarà la scelta di una posizione confortevole per tutti. Il buon senso consiglia di "utilizzare" il partner meno dotato per il retro. Ecco invece alcuni suggerimenti sulle posizioni: un lui sdraiato che pentera in vagina la lei, che sta frontale a cavalcioni su di lui e con la schiena abbastanza inarcata permette all'altro di entrare da dietro. un lui sdraiato o seduto che penetra analmente la lei che, dandogli le spalle, riceverà il secondo pene in vagina dall'uomo che le sta davanti. Questi può giocare con le gambe della lei (completamente divaricate, a candela, raccolte sul petto) per farle provare sensazioni variegate.  Sperimentate anche la variante con posizioni più laterali rispetto alla donna, per vedere come si gode di più. tutti in piedi, con la donna nel mezzo. Servono muscoli e orifizi molto elastici!Ovviamente fate le cose con calma e senza pensare di dover dimostrare qualcosa a qualcuno; non ignorate il dolore (se dovesse essere insopportabile fate dietro front!); utilizzate tanto lubtrificante e, se volete essere davvero giudiziosi, tanti preservativi, uno per ciascun partner e soprattutto uno per ciascun orifizio! [...]

SESSO ANALE CONSIGLI VELOCI PER COME FARLO

La realtà è che sempre più donne confessano di avere un orgasmo più intenso grazie al sesso anale con il proprio partner,  inoltre è ancora considerata una cosa un po’ peccaminosa ed è ancora una sorta di tabù e questo rende il tutto più eccitante per entrambi.Consigli Per Il Sesso AnaleAssicurati Che Sia Completamente RilassataNon aspettarti una sessione anale di 5 minuti (a meno che lei non sia una professionista ovviamente) perché le donne devono essere completamente rilassate per godersi il sesso anale. L’analingus (si è una parola reale) è più piacevole quando l’area anale è soffice e rilassata (soprattutto lo sfintere anale) se è stretto e asciutto non pensarci neanche lontanamente che qualcosa possa entrare lì dentro .Assicurati che la stanza abbia un buon odore, che le lenzuola siano pulite e che la luce sia giusta. Mettici pure un paio di candele per precauzione.Con I Prelimiari Prepara Il Suo CervelloSi, hai bisogno di un sacco di preliminari prima di pensare al sesso anale. Quindi falla riscaldare per bene, in modo che sia bagnata e ben lubrificata. Dovresti iniziare col baciarla… poi massaggiarla lentamente… e poi passare a leccarle la figa.Ci sono un sacco di tecniche per i preliminari che potresti usare per farla eccitare. Dopo circa 20 minuti di preliminari, puoi poi decidere se ti piacerebbe provare a fare prima il sesso anale o prima il sesso vaginale.Usa Sempre Un Lubrificante Ad Acqua (Tantissimo Lubrificante)Se ti piace il lubrificante e lo usi molto quando fai sesso, allora lo amerai ancora di più quando farai sesso anale. Semplicemente perché il suo ano non produce alcun fluido naturale che ti può essere d’aiuto nel penetrarla.. quindi il lubrificante ti aiuta a rendere l’esperienza meno dolorosa e più facile.Prenditi Tutto Il Tempo NecessarioPotresti iniziare con il sesso vaginale in modo che lei sia rilassata, invece di andare dritto al sedere. Poi durante il sesso puoi iniziare a inserire un dito nell’ano e a masturbarla mentre le penetri la vagina. Potresti anche usare un sex toy per stimolare quell’area, ce ne sono alcuni che vibrano ed entrano bene nell’ano. Potresti persino lasciarlo lì mentre fate altre posizioni.Le Piace? Prova Altre PosizioniL’ultimo passo è provare altre posizioni, se le piace ovviamente. Se non le piace fermati e ritorna al sesso vaginale (solo se cambi il preservativo, non passare dal sesso anale al sesso vaginale perché porta infezioni) ma se le piace dovresti provare quanto segue…Migliori Posizioni Per Il Sesso AnalePecorinoConosciamo la posizione a pecorina. Ma questa è un pochino diversa quindi ascolta. Falla mettere nella posizione pecorina classica poi prendile entrambe le mani, appoggiagliele sulla vita e tirale sopra le anche in modo che il sedere salga, dandoti maggiore e migliore accessibilità all’ano. Penetrala lentamente e allo stesso tempo prendile i piedi e mettili dietro il tuo sedere e dille di spingere il tuo sedere come a voler dirigere la velocità.Posizione Rana A Spinta Inversa (L’Incudine)Ok questa è facile e ti permetterà di andare davvero a fondo. Tanto per cominciare assumi la posizione classica del missionario, poi prendile le gambe… metti le tue mani dietro le sue gambe in modo da trattenerle a terra (in questo modo il suo sedere si solleverà).Prendi poi un cuscino e mettilo sotto la parte basse della sua schiena in modo che tu non sarai costretto a sollevare metà del su corpo. Poi penetrala e via!Altri Consigli Per Il Sesso Anale Un’eccessiva pulizia può essere pericolosa – non farle pulire troppo il sedere perché potrebbe causare secchezza e quindi incrementare le possibilità di trasmettere IST (infezioni sessualmente trasmesse) a causa delle micro abrasioni. Non andare troppo di fretta – ricorda… pulisci, lubrifica, e fai molti preliminari. L’aiuterà a rilassarsi. Se vai troppo di fretta, senza lubrificanti e preliminari sarà un disastro e molto doloroso per lei. Usa un preservativo –  il sesso anale, si sa, porta IST molto più facilmente del sesso vaginale, è sempre una buona idea usare il preservativo. Tieni pronto uno straccetto imbevuto – è bene tenere vicino una bacinella con dell’acqua calda con cui stuzzicare la donna prima (leggermente passandogliela intorno all’ano come a volerla massaggiare). Non usare il lubrificante a base d’olio –  specialmente se usi un preservativo. L’olio rovinerà il latex e potrebbe addirittura far rompere il preservativo. [...]

I vostri problemi di sesso e sessualità sono subito risolti!