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SESSO TANTRICO e CONCETTI SUL TANTRA

IL SESSO TANTRICO Di libri sul tantra ne sono pieni gli scaffali di ogni libreria, per cui mi limiterò a darvi brevi cenni su cosa e' il sesso tantrico e su come sperimentare le tecniche di orgasmo rilassato : non prendetela solo come guida Michelin sulla sessualità alternativa, ma anche come modo di affrontare la vita (anche sessuale) serenamente :) Il "tantra" nasce in india con un preciso significato filosofico e dottrinale e una valenza principalmente spirituale. La dottrina tantrica infatti, insegna il metodo di liberazione dei vincoli sensoriali, e non una frenetica ricerca di sensazioni nuove ed eccitanti, e come tale va vissuta.nonostante oggi si parli di "tantra" in modo familiare, i riferimenti non sono quasi mai corretti. Si tende ad indentificarlo come una panacea ai piu' diversi problemi sessuali, mentre dovrebbe essere visto come la via dell'amore, si, ma non intesa solo come rapporto erotico, bensi' come unione sentimentale, psichica e naturalmente sessuale tra uomo e donna. Il sesso è solo l'inizio, non la fine. Provate a chiedervi : quante volte faccio sesso in modo concitato, quasi competitivo? La risposta la conoscete da soli. Adattandoci a stili di vita frenetici e stressanti, ci abituiamo a vivere la sessualita' allo stesso modo: affannandoci, sudando, gemendo, urlando e soffocando il respiro allo scopo di conquistare il/la partner con la nostra bravura erotica e la nostra carica sessuale. Quello stato orgasmico che sempre ricerchiamo, ci risulta così molto più lontano di quanto realmente sia. Se cominciassimo a pensare che il sesso non è solo un piacevole modo di consumare calorie e di dimostrarci forti e bravi, riusciremmo a capire la vera essenza del tantra. Rilassamento e respiro. «Un giorno lei mi disse: Fai l'amore in modo competitivo. Io mi incazzai, lei era sempre più polemica verso di me. Alla fine non realizzai nessuna delle mie fantasie sessuali strane, il nostro rapporto esplose e io mi trovai solo, disperato e in preda a una eccitazione selvaggia che non riuscivo a sedare in nessun modo. Vedevo il sesso come un modo divertente di fare ginnastica, stavo lì a pensare ai movimenti giusti che dovevo fare per godere e farla godere, ma mi perdevo ogni divertimento.» Se provate a ricordare l'ultima volta che avete fatto sesso, la vostra memoria si soffermerà per lo più su ricordi fisici e ambientali quali: luogo, posizione, calore, sudore, gemiti, penetrazione e movimenti; in piccola parte su sensazioni psichiche e sensoriali piacevoli. Questo perchè l'orgasmo che avete raggiunto, era sintonizzato su "onde corte" e non su "onde lunghe". Negli ultimi anni di ricerche sul cervello umano, si è scoperto che tanto più una persona è attiva e tesa, tanto più il cervello lavora su un ritmo di onde cerebrali corte e veloci. In questo stato la capacità di percepire sensazioni piacevoli è bassa. Il funzionamento del corpo è ridotto perché il cervello ha bisogno di molta energia per affrontare il difficile compito del pensare razionalmente. Pensare razionalmente durante l'atto sessuale è pratica comune ai nostri giorni. Sia gli uomini che le donne si trovano sommersi da paure e dubbi: "le piacerà?", "starà godendo?", "forse non sono abbastanza bella", "forse non sono abbastanza bravo", "dovrei cambiare posizione?" "forse dovrei succhiarglielo un po'". Tutti questi pensieri che ci affollano la mente inibiscono il naturale fluire del piacere, impedendoci di scorgere la vera carica erotica di una carezza, di un bacio o della penetrazione. In questo modo, l'energia vitale viene tolta al corpo per concentrarsi sui pensieri; che é poi lo stesso meccanismo che si instaura quando siamo stressati o ansiosi e digeriamo male: il cervello ha tolto energia allo stomaco che non può portare a termine una corretta digestione. Se proviamo a concentrarci sul rilassamento e sgombriamo la mente da dubbi inutili e controproducenti, il ritmo di "lavoro mentale" diviene più lento e le onde cerebrali si allungano. La dottrina tantrica insegna le tecniche di rilassamento e di "sgombero" da pensieri negativi e bloccanti, per giungere ad una più alta e profonda coscienza di sé, del nostro corpo e del nostro spirito. Il tantra, invece che spingere a concentrare le energie su tecniche amatorie e penetrazioni contorsionistiche, ci insegna a non fare niente e non pensare a niente. Prova a fare sesso e a concentrarti su "niente" e ti renderai conto che non è così semplice. Il punto è: mentre facciamo sesso, ci sono mille piccoli stimoli cerebrali e sensoriali che ci portano a pensare ad "altro", a partire dalla posizione fino ad arrivare all'orgasmo stesso; il sesso diviene una specie di gara, o di match con noi stessi. Ma se proviamo a concentrarci sul niente, nè sull'orgasmo, nè sulla durata, nè sul piacere che stiamo portando al/la partner, l'unica cosa che sentiremo sarà noi stessi e il nostro respiro. Bene, ora che hai sgombro il pensiero e che siete l'uno dentro all'altra, respira profondamente. Diventa tutt'uno col respiro e pensa solo a questo. Non fare sforzi, pensa che ti stai addormentando e ti concentri sulla respirazione in modo naturale. Ti sembrerà noioso e stupido, ma è il primo passo per liberarsi da quella zavorra che ti impedisce di godere di un amplesso intenso e prolungato che culmina in un'emozione spirituale profonda, mai provata. Nel tantra niente deve essere meccanico. Quando facciamo l'amore siamo generalmente molto impegnati a farlo bene, la tecnica ha la sua importanza, specie per gli uomini che mettono molta attenzione nell'ascoltare il proprio piacere sessuale. A volte è come se volessimo misurarlo, controllarlo,confrontarne la quantità e la qualità con il piacere provato altre volte, con altre persone.Ma questo meccanismo è controproducente ai fini del piacere stesso. Il sesso tantrico non si fa per mostrare la propria tecnica perché nel sesso non esiste una tecnica. Non si può misurare il piacere che si prova, perché non è un piacere che può essere più o meno forte, bensì un piacere totale: o c'è o non c'è. Se c'è, sei soddisfatto/a fino in fondo. Difficile descriverlo, bisogna proprio provarlo. Ma attenzione! Non è una cosa mistica, ideale, mentale. Stiamo parlando di una reazione fisiologica, di un cambiamento fisico che avviene dentro il nostro corpo quando si fa l'amore in questo modo diverso. Se due persone fanno l'amore in modo rilassato e rallentato, dopo 35 minuti circa avviene una reazione fisica che fa sì che le onde cerebrali dei due amanti si sintonizzano su un livello molto tranquillo e si passi dalle famigerate "onde corte" alle "onde lunghe". Fare l'amore per trentacinque minuti... E' più facile di quello che sembra, perchè non è necessario che il pene di lui sia eretto, è sufficiente che resti dentro, anche se è piccolino e anche se i movimenti non sono dei sonori e poderosi stantuffamenti che tolgono il respiro. Anzi! Il respiro deve essere sempre rilassato e profondo! Ricorda: Respiro corto e concitato = onde cerebrali corte. Respiro profondo e rilassato = onde cerebrali lunghe. Quando nel linguaggio comune si dice "sentire delle buone vibrazioni", essere "sulla stessa lunghezza d'onda" oppure "avere feeling"; ci si riferisce proprio a questo fenomeno di rilassatezza in cui ci sentiamo a nostro agio e non cerchiamo di mostrarci nè bravi, nè belli nè forti e che quindi non ci impone il raggiungimento di nessuna vittoria; non c'è gara con l'altro, e neppure con noi stessi: siamo perchè respiriamo. In termini pratici, quello che è necessario fare per acquisire una buona dimistichezza col sesso tantrico è provare, provare provare provare provare... La prima volta, ritrovarsi per 35 minuti l'uno nell'altra, muovendosi appena, con movimenti lenti e impercettibili, simili a quelli di un bradipo, ci risulterà davvero assurdo e forse noioso. Ma dopo le prime volte, superati quei 35 minuti in cui il nostro corpo e la nostra mente si adatterano a questa nuova dimensione di nulla, vi sarà uno sconvolgimento sensoriale e una percezione continua di piacere, come se il confine tra il proprio corpo e quello del/la partner non esistesse più. Ed è a questo punto che si inizia a godere in un modo completamente nuovo dello sfregamento tra i due sessi. Il contatto con la pelle acquisterà una nuova valenza, gli odori si amplificheranno, ci sembrerà quasi di percepire le minuscole particelle ormonali che si liberano nell'aria, ogni più piccolo movimento acquisterà una carica emotiva inaspettata, e tutte le sensazioni fisiche saranno moltiplicate. Ogni contatto, ogni movimento, ogni carezzamento interno dà subito piacere, non come accade spesso quando si fa "su e giù" e non si sente quasi nulla e il piacere sta tutto nell'attesa dell'orgasmo. In questo stato mentale il piacere sessuale si intensifica, è forte ma non esplode nell'orgasmo... Esplode dentro, in un piacere diffuso in tutto il corpo; un piacere fatto di brividi e calore che non è solo genitale e che ci lascia in uno stato di appagamento e soddisfazione totale, che passa in ogni centimetro di carne del suo e del tuo corpo. Ricapitolando: Sesso tantrico é un modo di concepire e attuare il sesso nella dottrina tantrica. Per metterlo in pratica serve: profonda rilassatezza sgombero del pensiero dalla volontà di godere e di far godere calma e lentezza apertura mentale verso se stessi e i propri sensi nessuno stimolo esterno che possa attirare l'attenzione lunghi respiri profondi NON serve: avercelo duro (e se ce lo avete duro, dopo 35 minuti di semi-immobilità diventerà molle ed bene così :)) sbattersi e affannarsi mettersi in attesa dell'orgasmo cambiare mille posizioni urlare, gemere, ansimare.. Detto questo, se ne avete voglia provate ad immaginarlo come una danza. una leggera danza che viene dall'interno, che vi coinvolge senza che voi vi imponiate di ballare. Se ci riuscite avete scoperto il tantra come lo scoprirono gli antichi indiani. Se non ci riuscite, vorrà dire che sarete costretti ad una vita di affanni per dimostrare che siete i migliori amanti del mondo, pur rimanendo col dubbio della potenza e della bellezza questo tanto declamato sesso tantrico. [...]

IL SESSO ECOLOGICO

Greenpeace lancia la "Guide to Environment-Friendly sex" per sensibilizzare anche gli amanti al rispetto dell'ambienteStrana, inaspettata e probabilmente disarmante la "Guida al sesso ecologico" proposta da Greenpeace che con la " Guide to Environment-Friendly sex " da un lato diffonde consigli, dall'altro fa prendere coscienza (forse in maniera eccessiva) del fatto che anche fare l'amore ha un impatto sull'ambiente .E già, perché tenere le luci accese, per esempio, risulta già essere un inutile spreco d'energia elettrica. Si può tranquillamente farlo al buio e, se proprio si vuole vedere in faccia il partner, Greenpeace consiglia le candele , di moda, romantiche e certamente meno gravose sull'economia mondiale. Ma non ci si ferma qui. Se si ama il sesso all'aperto , magari nel giardino di casa, è bene che prima di cominciare a rotolarsi sul nostro prato si effettui qualche controllo. L'erba deve essere libera da pesticidi e sostanze chimiche ; è bene salvaguardare il prato e la propria pelle magari sostituendo quegli elementi con fertilizzanti biologici.Anche le cenette stile " 9 settimane e 1/2 " sono ad alto rischio. Se si vuole mangiare frutta , essa non deve essere geneticamente modificata. Le ostriche hanno potere afrodisiaco , ma Greenpeace informa che la fauna degli oceani viene distrutta dalla pesca a ritmi mai registrati prima. La soluzione? Bevande al guaranà e al caju , che pare abbiano poteri rinvigorenti.La guida va ben oltre e mette il naso anche fra i partner. Attenti alla vaselina! È a base di combustibili fossili. Amate i giocattoli erotici ? Scegliete quelli in cuoio e caucciù e boicottate la plastica (il pvc crea la micidiale diossina). Infine l'acqua, ormai divenuto un bene scarso in molte parti del mondo. È bene non sprecarla e quale miglior modo di condividere una doccia col partner per scambiarsi effusioni contribuendo così al risparmio della risorsa?Onestamente, solo l'ultimo consiglio sembra realizzabile o, quanto meno, ipotizzabile. Non è lecito pensare che prima di un atto sessuale la coppia debba effettuare tutti quei ragionamenti. Il sesso è bello se è naturale, imporre delle avvertenze lo trasformerebbe in una sorta di terapia. Certamente Greenpeace ha pubblicato questa guida per sensibilizzare anche le coppie all'amore nei confronti del pianeta e siamo certi che gli autori del libro , in primis, se vogliono vedere il loro partner in faccia mentre fanno l'amore, accendono la luce.Il Kamasutra del terzo millennioIl "Sex book" racconta il sesso full optional. La nuova Bibbia del piacere è già un best-seller in Inghilterra e presto arriverà anche in ItaliaIl sesso per tutti i gusti e per tutte le età . Senza distinzioni, senza inibizioni, senza pregiudizi. Tutto in 288 pagine da leggere e da guardare. L'evento editoriale dell'anno in Inghilterra si chiama "Sex book" ( Cassell Illustrated - 2002 , circa 33 euro ) e dopo aver sbancato le librerie d'Oltremanica si appresta ad arrivare anche in Italia edito da Sonzongno a partire dal prossimo anno.L'autrice è Suzi Godson che da anni si occupa di sessualità sui media londinesi e nei più importanti giornali femminili del mondo. Copertina con i colori del fuoco e della passione , le scritte bianche e una dichiarazione: "La gioia del sesso per il 21esimo secolo". L'obiettivo del libro, che è già un best-seller , è presto detto: diventare la nuova Bibbia dell'eros. Un primato che negli anni Settanta toccò a "Le gioie del sesso" di Alex Comfort (riservato solo agli eterosessuali): vendette oltre 8 milioni di copie in ogni angolo del Pianeta.Il Kamasutra del terzo millennio è una finestra aperta sul cortile della passione e c'è posto per tutti. Full optional . Sesso da maratona, orale , anale, in stile fetish . Ma anche sesso omosessuale , per gli anziani , per i portatori di handicap e per le donne in gravidanza . E poi, le immancabili posizioni . I giochi ? Ci sono pure quelli, dai vibratori agli anelli per il pene; dagli "stimolacapezzoli" a giochi per la lingua .Il linguaggio è immediato, diretto, no-frills . Comprensibile alla gente comune e non privo di una sottile ironia come nel paragrafo sulla zoofilia quando si sottolinea che "i maiali sembra rispondano meglio delle pecore alle effusioni". A margine del testo, poi, vengono riportate le testimonianze raccolte dall'autrice su internet. Messaggi dei lettori che raccontano di sé e del proprio modo di vivere il sesso .Le parole trovano raffigurazione nelle illustrazioni di Peter Stemmler che ha scelto il genere pop-art e ha immortalato con i colori i rapporti gay, la masturbazione e le pratiche più inconsuete. I contenuti sono stati realizzati con la collaborazione di numerosi medici e specialisti e la supervisione scientifica è stata messa a punto dal professor Robert Winston.«Il sesso - spiega Suzi Godson - cambia a seconda delle persone , dell'età, delle situazioni. Tuttavia, non è mai migliore o peggiore: è semplicemente diverso . Rappresenta una componente fondamentale della nostra vita e come tutte le parti del corpo, necessita di manutenzione ».Davvero nel "Sex book" c'è tutto quanto serve per fare bene all'amore ? Una domanda a cui ha risposto la sessuologa, Alessandra Graziottin nell'intervista rilasciata a News2000: «nel libro non si parla di sentimenti». [...]

PAURA DEL GINECOLOGO

La prima volta dal ginecologo: perchè non bisogna temerla!E' sicuramente tra le visite mediche quella più intima e quindi quella che soprattutto nelle giovanissime crea un impatto emotivo più forte ed a volte più difficile da superare. Cercheremo con questa pagina da aiutare le molte ragazze che vivono tale momento in modo imbarazzante se non addirittura traumatico, di spiegare in cosa consiste, perchè è fondamentale e soprattutto perchè non avere paura. Se vissuta bene, tuttavia, è preziosa per la propria salute, fisica ed emotiva.Innanzitutto bisogna rendersi conto che un rapporto di fiducia con il proprio o la propria ginecologa èspesso alla base di una tranquilla e sana vita, non solo dal punto di vista della salute, ma anche della visione della propria sessualità. Già perchè non bisogna vedere il/la ginecologo/a semplicemente come un medico, ma talvolta è proprio quella figura che dovrà risolvere i nostri piccoli dubbi in materia di comportamenti sessuali. Si capisce bene come scegliere con cura il proprio medico, dunque, sia fondamentale.Di solito, soprattutto per le giovanissime, ci si affida al "ginecologo di famiglia". Se invece si hanno problemi specifici, è bene informarsi accuratamente sullo specialista migliore sul tema che vorremmo approfondire per avere la cura più qualificata.A che età e con che periodicità è bene fare la visita ginecologica?È bene iniziare una valutazione ginecologica ad ogni età, se vi sono problemi (dalla irregolarità delle mestruazioni, all'acne, alle vaginiti, ai disturbi del comportamento alimentare etc). Comunque quando si desidera avere il primo rapporto, per programmare in modo intelligente la contraccezione. E se si hanno 24, 25 anni, e non si sono ancora avuti rapporti sessuali, è comunque saggio fare un controllino annuale. La periodicità dei controlli è annuale o biennale, con pap-test, a meno che non vi siano problemi particolari che richiedono monitoraggi più frequenti.Come arrivare alla visita.Sembrerà eccessivo, ma scrivere su un foglietto le malattie più importanti presenti nella vostra famiglia di origine, e vostre personali, prima della visita avrà due vantaggi: aggiornare facilmente la vostra scheda medica, così nessuna informazione rilevante andrà perduta; e facilitare il lavoro del medico, che avrà una sintesi esaustiva di tutte le informazioni rilevanti, che spesso il/la paziente dimentica nell'emozione della visita. Grazie a queste informazioni verranno ottimizzate anche la sua accuratezza diagnostica e la vostra soddisfazione terapeutica. La valutazione medica inizia con una storia clinica accurata; oggi un buon ginecologo è di fatto l'internista della donna. Per questo, dopo aver chiesto il motivo principale della visita (controllo di routine o patologia specifica) deve porre attenzione a:a) anamnesi familiare: il medico vi chiedrà quali siano le malattie più importanti comparse nella famiglia di origine, tra cui tumori, malattie cardiovascolari (ipertensione, infarti, ictus.); problemi ormonali (disfunzioni della tiroide, irregolarità mestruali, menopausa precoce etc); dismetaboliche, quali il diabete mellito; neurologiche, tra cui la malattia di Alzheimer, il morbo di Parkinson o la sclerosi multipla) e anche autoimmuni (Lupus eritematoso etc).b) anamnesi patologica remota: il medico vi chiederà quali siano le malattie di cui avete sofferto in passato (appendicite, per esempio, o depressione e/o disturbi d'ansia, oppure disturbi del comportamento alimentare, o cistiti ricorrenti o altro), allergie.Vi chiederà anche le cure che sono state prescritte ed effettuate, il loro esito, con guarigione o persistenza dei sintomi. Ricordate quindi di portare tutta la documentazione relativa, meglio se preparata in ordine di tempo!; se siete state ricoverate per malattie o interventi importanti, chiedete copia della cartella clinica alla Direzione sanitaria dell'Ospedale in cui siete state curate e portatela al medico.c) anamnesi fisiologica: tutto quello che riguarda il vostro essere donne dal punto di vista medico:età di comparsa della prima mestruazione;caratteristiche del flusso (ritmo, ossia ogni quanti giorni si ha la mestruazione, contando dal primo giorno di inizio di un flusso al primo della mestruazione successiva;quantità, durata del flusso in giorni;irregolarità mestruali (mestruazioni troppo frequenti: polimenorrea; troppo abbondanti: metrorragia; poco frequenti, in ritardo: oligomenorrea; oppure blocco delle mestruazioni (amenorrea); mestruazioni dolorose (dismenorrea) o no;eventuale sindrome premestruale (PMS) e quindi sintomi quali gonfiore, irritabilità, caduta dell'umore, aumento di peso e/o dell'appetito nella settimana prima delle mestruazioni;data dell'ultima mestruazione: segnatela in agenda!;informazioni sulla vita sessuale.Il medico dovrebbe sempre chiedere di routine "come va la Sua vita sessuale?" con una domanda molto semplice che tuttavia dà alla donna la sensazione di poter parlare anche di quell'aspetto della vita: metodo contraccettivo scelto, se ha rapporti, a meno che la donna non stia cercando figli; eventuali gravidanze o aborti (numero di gravidanze, esito, tipo di parto (cesareo, naturale o operativo, ossia con forcipe o ventosa), peso dei bambini alla nascita, specie se è stata naturale (questo ci fa intuire come sia lo stato dei muscoli che circondano la vagina, spesso lesi se il bambino era di peso elevato, se il parto è stato traumatico o operativo), numero di figli vivi e loro stato di salute); stile di vita: il medico chiederà se e quanto la donna fuma, se e quanto beve, se fa uso di droghe e quali, se fa uso di farmaci quotidianamente (quali e perchè), se fa sport, se dorme bene, se ha disturbi dell'appetito, oltre che il peso corporeo attuale (specie se sovrappeso o troppo magra per l'altezza), se va di corpo regolarmente (una volta al giorno o almeno a giorni alterni) o soffre di stipsi.d) anamnesi patologica prossima: ossia i disturbi per i quali la signora viene in consultazione. Di questi bisogna dettagliare:sintomi precisi; momento e circostanze di inizio;fattori che li peggiorino o che li allevino; sintomi associati;eventuali diagnosi o esami già fatti da altri specialisti;esami di controllo recenti: la data dell'ultimo pap-test, ed ev. degli ultimi esami del sangue, o di altre indagini specialistiche: portare sempre tutti gli esami con sé, possibilmente ordinati per data.COME SI SVOLGE LA VISITA?Di norma un ginecologo comincia la visita .dall'alto. Questo è un altro segno di attenzione e di rispetto, perché crea una gradualità nell'invasività potenziale presente nella visita ginecologica. A lato della donna, stesa sul lettino ginecologico, dovrebbe visitare:la tiroide (ghiandola importantissima per la salute delle donne, posta al davanti del collo) specie se già allo sguardo la nota ingrossata;le mammelle e le ascelle (per ev. linfonodi);l'addome (il colon dice molto sia sullo stato di tensione della donna);l'apparato genitale.Durante la visita ginecologica, dovrebbe esaminare:i genitali esterni: se siano infiammati, arrossati, distrofici (con secchezza o lesioni da grattamento), con condilomi o altre lesioni;lo stato dei muscoli perivaginali ("ipertonici", ossia contratti e quindi dolenti, spesso associati a dolore ai rapporti, o "ipotonici", e quindi lassi, più associati a incontinenza da sforzo, oltre che a minore sensibilità vaginale durante il rapporto sessuale);se la donna riferisce dolore o bruciore durante i rapporti sessuali, dovrebbe accuratamente diagnosticare la "mappa del dolore", valutando con accurata gentilezza tutti i punti (sui genitali esterni, a metà vagina e profondi) in cui la donna avverte dolore. Sede e caratteristiche di inizio del dolore sono infatti i più forti fattori predittivi sulle cause fisiche di dolore: altro che dire "Signora il dolore è tutto nella sua testa!" come troppi medici fanno, saltando una visita accurata!Valuterà poi il collo dell'utero e l'utero (per fibromi o altre patologie), e le ovaie. Sarebbe bene che valutasse sempre il pH, ossia il grado di acidità vaginale, con un piccolo stick: in pochi secondi ha un'informazione preziosa sullo stato di estrogenizzazione della vagina e sugli ecosistemi vaginali, ossia le tribù di germi che normalmente abitano la vagina, così da orientare meglio le decisioni cliniche da prendere.Se la donna ha già avuto rapporti, completerà l'esame con la valutazione del collo dell'utero mediante lo speculum vaginale (uno strumento che consente di visualizzarlo). Prima di inserirlo, avrà cura di sceglierne uno di misura piccola, specie se la signora non ha ancora avuto figli; di divaricare gentilmente le labbra e di chiedere alla signora di spingere leggermente: questa fa distendere i muscoli che circondano la vagina e facilita l'inserimento, evitando il fastidio o il dolore che molte donne provano. Molti usano anche un leggero lubrificante.Il medico farà poi il pap test, un prelievo di cellule -NON DOLOROSO!- utile per la diagnosi precoce di eventuali lesioni pre-tumorali e tumorali. Farà eventualmente la colposcopia, un esame con lenti di ingrandimento e colorazioni speciali per evidenziare lesioni a rischio sul collo dell'utero, su cui fare una eventuale biopsia, ossia un prelievo per analizzare istologicamente le cellule asportate, se indicata. Molti medici fanno anche l'ecografia, che tuttavia non può mai sostituire un'accurata visita ginecologica!La valutazione della pressione arteriosa ed eventualmente del peso corporeo completa l'esame fisico.In caso di gravidanza, la valutazione del battito fetale, del pH e dell'incremento del peso mensile, oltre che la valutazione trimestrale di esami del sangue e dell'ecografia ostetrica, completa il monitoraggio. [...]

ATTO SESSUALE DOLOROSO: SCOPRIAMO I MOTIVI

Piacere o dolore? Le cause dovute ad un atto sessuale dolorosoLa donna può provare dolore o fastidio vaginale nel momento della penetrazione, durante o dopo il rapporto.Ne soffre il 14-19% delle donne tra i 18 e i 55 anni. Il dolore può essere causato da fattori sia fisici sia psichici. La diagnosi deve considerare entrambi i fattori, spesso associati, per avere una terapia davvero risolutiva del disturboE' frequente nelle donne di ogni età e può essere provocato da cause fisiche (contrazioni muscolari o anomalie del rivestimento vaginale) o psicologiche. Indipendentemente dalla causa occorrerà consultare un ginecologo se il sintomo persiste o se è spesso presente in quanto potrebbe influenzare negativamente sul desiderio sessuale. Andiamo a vedere comunque delle possibili cause ed eventuali primi interventi da attuare. Per "Disturbi sessuali caratterizzati da dolore" (Sexual Pain Disorders") si intendono:La dispareunia: definita come ricorrente o persistente dolore genitale associato al rapporto sessuale.Il vaginismo: definito come persistente o ricorrente spasmo involontario della muscolatura vaginale che impedisce o rende dolorosa la penetrazione vaginale.Il dolore sessuale non coitale: definito come ricorrente o persistente dolore genitale indotto da stimolazioni non coitali (per esempio, dal petting, da stimolazione manuale ecc).Il disturbo è considerato tale se causa "personal distress", ossia un significativo disagio e stress personale (e non solo se causa un problema coniugale). Per completare la diagnosi, di ciascun disturbo bisogna precisare:Se sia presente fin dall'inizio della vita sessuale e dei rapporti (primario o lifelong) o acquisito dopo un periodo di rapporti sessuali soddisfacenti (secondario o acquisito, acquired);Se sia generalizzato (con qualsiasi partner e in qualsiasi situazione) o situazionale (solo con un partner o in particolari situazioni);Quale sia la sua causa (etiologia): organica, psicogena, mista o indeterminata.Alcune tipologie di doloreVa detto anzitutto che i dolori alla vagina sono frequenti nelle settimane successive al parto, specialmente se sono presenti suture. Come fare? Astenetevi dai rapporti sessuali fin tanto ché la vagina non sarà guarita. Quando riprenderete i rapporti aiutatevi con una gelatina lubrificante e se continua ad essere doloroso consultate il vostro ginecologo di fiducia che vi visiterà per accertare che non vi siano postumi di lacerazione da parto. Se avete perdite vaginali anomale significa che è possibile che abbiate una vaginite. Se invece la penetrazione è difficile o dolorosa per una scarsa lubrificazione vaginale ed avete più di 45 anni sappiate che le modificazioni ormonali che avvengono in menopausa causano una riduzione del rivestimento vaginale e quindi una minore lubrificazione.Consultate il vostro ginecologo che vi prescriverà una terapia ormonale sostitutiva e/o una gelatina lubrificante. Inoltre vi consiglierà tecniche sessuali per favorire l'eccitamento e prevenire tali disturbi. Le donne che hanno avuto una soddisfacente attività sessuale continuano ad averla anche con l'avanzare dell'età... se avete un buon rapporto con il vostro partner non esiste nessuna causa fisica che riduca la capacità di godere a pieno di tutte le sensazioni fisiche ed emotive connesse con l'atto sessuale. Anzi molte donne trovano che l'attività sessuale migliori con una maggiore esperienza, con la capacità di apprezzare meglio il partner e con la sicurezza di non rischiare una gravidanza indesiderata. Se uno dei due partner e malato è ovvio che i rapporti sessuali saranno ridotti, quindi provate altre forme di contatto sessuale come carezze o rapporto orale. Se il rapporto sessuale provoca invece frustrazione consultate un consulente sessuale. Se avete un rapporto sessuale doloroso ma solo alcune volte e in determinate situazioni o se avete avuto mestruazioni insolite e dolorose sappiate che anche l'endometriosi può causare ciò. Tale patologia è caratterizzata dalla presenza al di fuori dell'utero (ovaie, tube di Falloppio), di endometrio (tessuto che normalmente rivestele pareti uterine), consultate un ginecologo che ispezionerà la vagina e potrà decidere di sottoporvi a laparoscopia. Se la diagnosi è confermata vi prescriverà una cura ormonale a lungo termine. Se il dolore durante il rapporto sessuale lo avvertite da poco tempo sappiate che una cisti ovarica (formazione a sacco contenente liquido) può causare dolore se sottoposta a pressione durante il rapporto sessuale. Cisti ovariche provocano anche gonfiore addominale. Il dolore è possibile che sia dovuto ad un'infiammazionedella cervice. Consultate il ginecologo di fiducia il quale dopo un'ispezione vaginale è probabile che vi richiederà un pap-test ed altri esami come ecografia ed una laparoscopica. Se la diagnosi è confermata è necessaria l'asportazione chirurgica. Se avete avuto di recente il vostro primo rapporto o avete cambiato da poco il partner sappiate che i dolori ed i bruciori ai genitali sono frequente dopo un rapporto insolito o molto coinvolgente!!! Non preoccupatevi, il disturbo scomparirà da solo; se il dolore è forte però è meglio astenersi da rapporti sessuali per qualche giorno. Importante è anche sapere che la pressione esercitata su di un ovaio o altro punto sensibile durante una penetrazione profonda può causare dolore, quindi se provate dolore sempre in determinate posizioni non preoccupatevi basta cercare posizioni nuove, consultate comunque il ginecologo che escluderà con la visita la presenza di cause organiche.Quali sono invece le cause psichiche?Molti più frequenti, nel vaginismo primario (lifelong), sono le cause psichiche, che associano la sessualità - e la penetrazione in particolare - a stimoli ed emozioni negativi:paura del dolore della prima volta; tabù e inibizioni educative ("una brava ragazza non lo fa fino al matrimonio"), cui spesso si associa una sopravvalutazione della verginità;pregresse violenze o molestie sessuali, nell'infanzia e/o nell'adolescenza. Spesso la sola idea del rapporto riattiva ricordi così dolorosi da bloccare ogni disponibilià all'intimità: si parla allora di inibizione sessuale generale. In altri casi, l'effetto del trauma si manifesta soprattutto al momento della penetrazione che richiama alla mente una violenza il cui potere di angosciare è rimasto intatto nel tempo. In tal caso è indicata una psicoterapia che aiuti a superare le conseguenze emotive e sessuali del trauma, per lasciare finalmente alle spalle i ricordi negativi e il dolore del passato;paura di gravidanze indesiderate e ambivalenza, ossia sentimenti contraddittori, verso la contraccezione più sicura, quella ormonale (la "pillola", per intenderci);paura della gravidanza e del parto;l'aver udito racconti drammatici relativi al primo rapporto, alla perdita di sangue, al dolore, al parto; disturbi del comportamento alimentare, specialmente l'anoressia. La difficoltà ad accettare la maturazione psicosessuale, tipica della ragazza che soffre di anoressia, si somatizza anche in diversi disturbi sessuali. Al punto che un terzo delle ragazze anoressiche soffre di vaginismo. Il bisogno ossessivo di controllo, che domina il rapporto con il cibo, si estende anche al controllo - fino al blocco - della sessualità. E non è un caso se la tensione psichica in molte ragazze si traduce in uno spasmo dei muscoli che chiudono la vagina;un eccessivo attaccamento alla famiglia di origine, per cui la ragazza resta "figlia di" piuttosto che diventare "moglie di";la paura dell'aggressività implicita nel gesto sessuale, paura spesso condivisa da entrambi i partner. Diceva Danielle Choucroun, che si è molto occupata di matrimoni e rapporti "bianchi": "Per un caso curioso, la signora che ha paura di essere penetrata sceglie (inconsciamente!) un uomo che ha paura di penetrare. E viceversa".Ricordiamo inoltre che anche un rapporto sessuale con ansia e/o mancanza d'eccitamento può provocare tensioni durante il rapporto sessuale impedendo una normale lubrificazione vaginale ed il normale rilassamento dei muscoli e tessuti circostanti. Cosa fare? Parlatene prima con il vostro partner e già ciò potrebbe risolvere il problema, usate una gelatina lubrificante durante il rapporto, poi vi suggerisco una tecnica per ridurre l'ansia ed aumentare la capacità di reazione agli stimoli sessuali che può essere d'aiuto per superare inibizioni e tensioni che compromettono il rapporto sessuale: in accordo con il partner astenetevi tre settimane da rapporti sessuali. Dopo di che, per alcuni giorni, senza che vi sia la possibilità di essere disturbati da qualcuno, create un'atmosfera adatta ad entrambi che vi faccia sentire rilassati (come ad esempio sentire musica), non abbiate ancora rapporti sessuali!!! A questo punto massaggiate ed accarezzate, ciascuno dei due, il corpo dell'altro per 20 min., meglio se entrambi nudi e se preferite usando l'olio, ma facendo attenzione a non toccare genitali e seno!!!! Ciascun partner dovrà concentrarsi sul piacere che prova alle carezze ed al contatto con l'altro corpo. Quando inizierete a godere delle sensazioni che vi provoca l'essere massaggiati, la sera successiva iniziate a toccare anche i genitali ed il seno. [...]

COMPORTAMENTI SESSUALI NORMALI

CHE COSA SI INTENDE PER NORMALITA'?Come abbiamo descritto nella sezione che analizza le funzioni biologiche del sesso, nella specie umana non è possibile ridurre il comportamento sessuale alla procreazione. Ogni essere umano, nel corso della sua vita, sviluppa preferenze e scelte che variano da individuo a individuo. Di conseguenza anche le società e le culture a cui gli individui appartengono sviluppano codici di comportamento sessuale complessi e spesso contraddittori. Alcune dottrine islamiche, ad esempio, vietano l’omosessualità, i rapporti tra persone al di fuori del matrimonio e, al tempo stesso, la "dispersione del seme". Vietare la dispersione del seme significa proibire la masturbazione negli adolescenti e, quindi, dato che la produzione di sperma è particolarmente elevata in giovane età, questo di fatto incoraggia i rapporti anali tra adolescenti, entrando però in contraddizione con il divieto dell’omosessualità. La religione cattolica impone ai suoi sacerdoti la rinuncia alla sessualità. D’altra parte se il Dio dei cattolici ha creato l’uomo per riprodursi ("Andate e riproducetevi"), come può concepire che i suoi sacerdoti sfuggano alla loro natura umana, commettendo così il peccato di stravolgere i voleri di Dio? Presso le popolazioni occidentali moderne vige la monogamia (il legame matrimoniale con un solo coniuge), mentre la legislazione islamica permette che un marito abbia più mogli. L’infedeltà è malvista ovunque, ma gli Esquimesi offrono volentieri le loro mogli agli ospiti occasionali. In alcuni stati nordamericani il sesso orale è considerato un reato, così come in Italia il codice penale puniva, sino a qualche tempo fa (o forse ancora adesso?) il travestitismo. Insomma, ogni volta che poteri superiori di tipo religioso o politico tentano di stabilire cosa sia ‘normale’ e cosa ‘deviato’, generano una serie di contraddizioni e paradossi dai quali è veramente difficile uscire fuori mantenendo un minimo di coerenza logica. Anche medici e psicologi si sono, nel corso del secolo appena trascorso, cimentati nell’arduo e presuntuoso compito di stabilire e classificare normalità e devianza del comportamento sessuale, fallendo, naturalmente, anche loro. Oggi, la maggior parte delle persone ragionevoli sostiene che qualsiasi atto sessuale compiuto tra persone adulte, consenzienti e consapevoli è da ritenersi legittimo. Escluderemo, quindi, dall’elenco dei diversi comportamenti sessuali la violenza carnale e la pedofilia, che esamineremo a parte sotto la categoria degli abusi violenti, più legati all’idea di forza e sopraffazione che all’idea di piacere che caratterizza il sesso.Il comportamento sessualeNella nostra vita sessuale esistono tre condizioni che cerchiamo di soddisfare:la prima è il raggiungimento di uno stato di soddisfazione fisica che sopraggiunge quando proviamo un’intensa eccitazione seguita da un profondo rilassamento.Non crediamo sia il caso di dover spiegare questa condizione a chiunque l’abbia provata. E non è nemmeno facile spiegarla a chi non l’abbia provata.la seconda è la sensazione di intimità che proviamo quando siamo assieme ad un altro essere umano che ci giudica come a noi piace essere giudicati.Questa condizione si spiega nell’incompletezza che ognuno di noi si porta dietro nella vita, nelle frustrazioni che la nostra identità affronta quando si manifesta con gli altri, nelle continue incomprensioni che viviamo in famiglia, a scuola, al lavoro, ecc. Quando incontriamo una persona che ci dia ragione quando ci aspettiamo che ci spetti, che ci dia torto laddove, in effetti, pensiamo di essere nel torto, che ci lasci in pace con noi stessi quando non abbiamo voglia di essere giudicati, allora proviamo una sensazione di vitalità (anche se ciò può comportare una certa dose di sofferenza o irritazione) che chiamiamo Amore.la terza è la sensazione di sicurezza che ci deriva dal fatto che un altro essere umano sia al nostro fianco nella nostra esistenza quotidiana.Una persona che ci aiuti nel lavoro domestico o nei campi, che condivida e sostenga una nostra battaglia politica o ideale, con la quale si possa organizzare un viaggio entusiasmante senza litigare ad ogni sosta, che ci sostenga in caso di malattia o infortunio, ecc. E’ il principio "L’unione fa la forza", su cui si basa il matrimonio.La prima condizione può essere soddisfatta anche con rapporti sessuali occasionali, con persone sconosciute, con il sesso a pagamento e con la masturbazione.La seconda comporta la scelta di un partner con il quale trovare un accordo emotivo costante e in grado di seguire la nostra crescita ed evoluzioneLa terza comporta un’identità di obiettivi esistenziali rivolti verso il mondo esterno in cui la coppia che si è formata è in grado di agire in piena solidarietà e reciproco sostegno.Generalmente le donne tendono più a concentrarsi, sin dall’adolescenza, a ricercare rapporti sessuali in cui la seconda condizione siano maggiormente soddisfatta, mentre i maschi, soprattutto nell’adolescenza, tendono al soddisfacimento della prima condizione. Entrambi i sessi maturando negli anni, guardano molto alla terza, mentre la seconda, generalmente, viene più tenuta in considerazione costantemente dalle donne che non dagli uomini. Nella psicoterapia di coppia, i maschi sembrano non essere pienamente coscienti della dimensione intima ed emotiva che li lega al loro partner, così come non riescono a capire, in seguito ad una separazione dolorosa, che il problema è quasi sempre da ricercarsi nella mancanza di coordinamento emozionale tra i due. Le donne, invece, hanno ben presente il problema, anche se, molto spesso, non riescono a tradurlo con parole appropriate, proprio perché le emozioni non possono essere ‘spiegate’, ma solo vissute. Fatta questa breve premessa, possiamo dire che i comportamenti sessuali sono originati dal modo in cui ognuno di noi dà importanza alla soddisfazione delle condizioni suddette. Va aggiunto che, ogni comportamento sessuale, ha come primo stadio quello del corteggiamento, premessa necessaria allo stabilire una relazione fisica con qualcuno. L’argomento è molto vasto e non verrà trattato in questa sede, ma è necessario chiarire che quasi sempre, il periodo della reciproca seduzione può essere molto utile per evitare brutte sorprese. Naturalmente oggi è ridicolo pretendere che la libertà sessuale possa attuarsi rispettando tempi di avvicinamento troppo lunghi ed è anche vero che i lunghissimi fidanzamenti del passato producevano lo stesso numero di matrimoni infelici di oggigiorno. Tuttavia, magari, possiamo prenderci un po’ di tempo prima di infilarci in una storia, specialmente quando non siamo ancora molto certi di quello che ci aspettiamo dal sesso. Dopo questo doveroso appunto, passeremo ad elencare gli atti sessuali più comuni tra quelli che si possono osservare.1- Atti sessuali che comportano un contatto reciproco prolungato e intensoSono quelli che soddisfano maggiormente la prima e la seconda condizione, dato che nel loro svolgimento le persone si confrontano e si osservano sia fisicamente che emotivamente. In più, nel coito vaginale, la necessità di trovare tempi e luoghi adatti, affrontare il problema di un’eventuale gravidanza, ecc., rimanda anche alla terza condizione di adattamento sociale della coppia. Se uno dei partner non si preoccupa eccessivamente del piacere e del benessere dell’altro, il coito diviene un atto unilaterale ed egoistico che denota l’incapacità ad avere una relazione effettiva. Petting - Sono le intense carezze e abbracci che precedono il rapporto sessuale vero e proprio. Nell’adolescenza caratterizzano la maggior parte dei rapporti tra i partner. Coito - Consiste nella penetrazione del pene nella vagina o nell’ano (soprattutto tra gli omosessuali maschi). Si può effettuare secondo diverse posizioni, a seconda delle preferenze specifiche dei partner. Va specificato che il coito anale tra eterosessuali, pur risultando ad alcuni sgradevole o ‘sporco’, non rappresenta una forma di perversione ma può essere una pratica finalizzata a: 1)- introdurre una variazione. 2)- evitare il rischio di gravidanza. 3)- aumentare il piacere del maschio qualora la vagina sia eccessivamente lubrificata o rilassata. Durante il coito è importante che i partner imparino a capire quale sia la durata, il ritmo e la frequenza dei movimenti da compiere, al fine di produrre la massima reciprocità del godimento. Soprattutto durante i primi rapporti, è abbastanza normale che la mancata cooperazione possa portare sensazioni dolorose sia nelle donne con scarsa elasticità nell’imene (con piccole lacerazioni che possono comportare perdite di sangue) sia nei maschi con fimosi (anche qui si possono produrre lacerazioni ed emorragie). Un aiuto alle ragazze può venire dall’introduzione progressiva di un dito nella vagina durante i rapporti di petting qualche giorno prima del rapporto completo. Per i maschi che hanno problemi di apertura del pene, è consigliabile una visita medica che può suggerire la fitoectomia, un semplice intervento chirurgico in anestesia locale che corregge l’ispessimento della pelle che ricopre il glande. E’ pure frequente che durante i primi rapporti completi l’inesperienza e l’eccitamento comporti ai maschi il mancato controllo dell’eiaculazione. E’allora molto utile usare il profilattico, sia perché riduce la sensibilità e permette una maggior durata del rapporto, sia per evitare gravidanze indesiderate.Sesso orale – Comporta la stimolazione con lingua, bocca e labbra degli organi genitali del partner.Comporta soprattutto l’adempimento della prima condizione e, in misura inferiore a quella del coito, della seconda. Se richiesto unilateralmente da uno dei partner, implica un desiderio di disimpegno emotivo ed una conseguente incapacità di rapporti soddisfacenti in una relazione di coppia. Spesso caratterizza i rapporti sessuali tra adolescenti che vogliono evitare il coito per motivi personali (paura della penetrazione, paura della gravidanza, importanza data alla verginità). E’ pratica comune tra gli omosessuali sia maschi che femmine. Alcune volte viene compiuto quando una coppia si trovi in condizioni di fretta o in luoghi inopportuni. Può costituire uno stimolo o una variazione prima e durante il coito, o consentire l’eiaculazione fuori della vagina qualora non si usino mezzi contraccettivi. Diviene un problema quando (quasi esclusivamente da parte dei maschi) , divenga la forma abitualmente preferita (o esclusiva) di rapporto sessuale con il partner. In questo caso o si ritiene che il piacere sessuale debba valere solo per se’ stessi oppure può essere indice di mancata tranquillità o sfiducia nella relazione di coppia.Manipolazione (masturbazione) reciprocaComporta la stimolazione manuale degli organi sessuali del partner con le mani e, talvolta con oggetti. Valga quanto detto per il sesso orale.MasturbazioneComporta la autostimolazione dei propri genitali. Può essere usata, talvolta, durante il coito (specialmente nelle donne che hanno maggior sensibilità nella parte esterna della vagina) qualora vi sia insufficiente stimolo nel contatto reciproco. E’ inoltre l’espediente che si utilizza in mancanza di un partner. Una sua variante può essere il compiere atti sessuali su animali (zoofilia), considerati alla stregua di oggetti inanimati, una volta frequente quando le attività zootecniche confinavano gli uomini in località isolate ove l’incontro sessuale era scarsamente probabile. Nei casi in cui si preferisce la masturbazione agli altri rapporti sessuali, pur avendo partner a disposizione, l’individuo si trova in una condizione in cui cerca di evitare ogni coinvolgimento interpersonale nel soddisfare il suo desiderio di eccitamento-rilassamento. Spesso è accompagnata dalla necessità di guardare altri individui che compiono atti sessuali (Voyeurismo, pornografia), altre volte l’eccitamento proviene da oggetti particolari (feticismo), dal desiderio di spaventare e/o scandalizzare (esibizionismo), dall’indossare abiti del sesso opposto (travestitismo, soprattutto maschile), dall’essere maltrattati/umiliati (sadomasochismo), ecc. In generale questo tipo di atti può essere compiuto (anche in presenza di partner disponibili) da ognuno di noi nella vita, o per curiosità o per problemi particolari di natura temporanea. Qualora si protraggano per più di qualche mese, i sessuologi suggeriscono di affrontare opportune terapie. Va aggiunto che gli atteggiamenti sadomachisti non sono atti sessuali di per sé, ma che costituiscono un contesto di azione che viene preferito da alcuni (come chi ama guardarsi allo specchio o farlo in luoghi strani, ecc.) . Se entrambi i partner condividono la scelta di certe atmosfere,tutto ciò va considerato semplicemente preferenze personali non giudicabili da terze persone.Rapporti sessuali a pagamento, scambio di partner, giochi erotici, rituali orgiasticiTutti gli atti sessuali sopraelencati possono essere considerati sotto tre principali categorie:di necessità, laddove non ci sia la possibilità, per motivi di vario genere, di trovare un partner con il quale sia possibile stabilire qualcosa di più importante.di evitamento, quando si rinunci all’idea di investire psicologicamente su un partner, preferendo situazioni meno coinvolgenti.di gioco e ritualizzazione , quando si consideri il sesso come una dimensione fisico-estetica a sé stante e, talvolta, si voglia sperimentare esclusivamente tale dimensione, pur nella consapevolezza che la vera sessualità è una cosa diversa.Nell’antichità classica, i templi dedicati a Venere sembra svolgessero la funzione di luoghi ove si praticava il sesso a scopo rituale. C’è da supporre che i club dove le coppie adulte si scambiano i partner e le cosiddette ‘sette sataniche’ , assolvano oggi il ruolo di luoghi di svago sessuale ritualizzato ,così come le sale da gioco e gli stadi assolvono le altre necessità di gioco rituale che anche gli adulti amano praticare di tanto in tanto. L’importante è che si sia ben consapevoli che la vita è diversa dal gioco e dalla ritualizzazione. [...]

FANTASIE SESSUALI: MITI E LEGGENDE

La nostra vita è governato da regole ferree: dobbiamo pensare a quello che possiamo dire, a quello che possiamo pensare o desiderare compreso come e perché fantasticare! Tuttavia, il cervello è il nostro principale organo erotico. Le fantasie nascono dalla somma delle nostre esperienze e delle nostre immaginazioni. La conoscenza e l'esperienza della nostra infanzia sono fondamentali a questo riguardo: come qualsiasi comportamento  sessuale che si vede o sente durante l’infanzia, questo  può essere registrato e ricordato nella nostra mente per il futuro. Le Fantasie sono idee che nessun altro animale può generare, è una condizione esclusivamente umana, tuttavia, avere una  fantasia non significa che devi la si debba  rispettare. Le fantasie e hanno un fine in sé e non devono essere necessariamente traformate in realtà. Si tratta di un perido di sottoscrizione mentale personale che può restare circoscritto solo a quella sfera. Ma bisogna distinguere tra fantasie e desideri. Se una persona non è soddisfatta, senza che la realtà ha cessato di diventare una fantasia, potrebbe essere un problema!Fantasie possono essere ... Esistono  tre tipi di fantasie: -Vissute: Quelle fantasie che hai vissuto o sentito e che vuoi che si ripetano. -Desideri: Cose che si vorrebbero realizzare. Un esempio è l’amore dove il ragazzo è semplicemente meraviglioso. Questo, però, continua ad essere un'altra fantasia!!!! - Indesiderate: ci sono certe fantasie che non capiamo come possano passare per la nostra testa, ma avvengono! Situazioni con parenti, amici, scene familiari ecc. Cose che nella realtà non accettereste mai, ma sorgono alla mente come lampi!Cosa sono? Una fantasia può stimolare tanto quanto il rapporto sessuale o la masturbazione: i livelli ormonali possono salire per raggiungere gli stessi picchi di eccitazione. Tuttavia, la differenza tra uomini e donne è nel contesto, non nel contenuto. Abbiamo fantastie che possono ricreare lo spazio che ci circonda, mentre altre che si concentrano più sul l'atto stesso. I vantaggi delle fantasie sono: Esprimono  desideri e sentimenti Aiutiamo ad eludere la vita reale senza rischi Rilassano Sono libere Aumentano la concentrazione e l’afflusso di sangue al cervelloLe fantasie sessuali più frequenti degli uomini ... Avere un partner diverso Rapporti di gruppo Essere dominato o dominare Avere rapporti omosessuali Sesso con i partner precedenti Fare Sesso in un luogo diverso dal solito Sesso orale o anale con la propria partner molto piu frequente Essere violentato da una donnae le fantasie delle donne - Sesso con un uomo diverso da suo marito o compagno - Essere oggetto di violenza da parte di un bellissimo uomo. Questo è relativo perché nessuno vuole essere violentata da uno sconosciuto, bello o brutto, ciò che si desidera è l'incapacità di fare qualcosa al riguardo. - Sottomettere un uomo alla sua volontà - Sesso con una persona dello stesso sesso - Rivivere le esperienze sessuali passate - Sesso estremo (BDSM) - Sesso in un luogo diverso dal solitoCome nascono  le fantasieSenza dubbio, l'immaginazione e la creatività sono molto importanti quando si crea una fantasia. Ci sono persone incapaci, e così i sessuologi raccomandano la visione di materiale pornografico per queste persone! Il film erotico può essere una grande fonte di suggerimenti. Usateli! E anche se abbiamo messo in chiaro che le fantasie non devono essere realizzate, nel caso di coloro che invece vogliono che ciò accada, è necessario disporre di regole chiare per non superare il confine. Questo per non creare problemi a se stessi o al proprio partner! Dunque cosa possiamo fare per far avverare una nostra fantasia? Senza dubbio una delle cose più difficili e più spaventose è quando dobbiamo comunicare la nostra fantasia all’interno della coppia! Il partner potrebbe accettarla solo se esiste un rapporto basato sulla fiducia e se si fa capire che l’esistenza delle fantasie è una cosa del tutto naturale. Queste le fantasie, che secondo gli esperti, possono far bene: Se la fantasia da piacere ad entrambi Se la fantasia accresce la visione che si ha dell’altro Se l'obiettivo è quello di esplorare insieme un'altra dimensione della loro sessualità Se si fa con divertimento e gioco per arricchire entrambi Se entrambi l’accettano! Tuttavia, se nessuno di questo funziona, è possibile utilizzare piccoli trucchi, delle tracce per spingere il partner o la partner a capire che si cerca qualcosa di nuovo, ad esempio nei casi piu comuni provare a fare sesso in luoghi poco consueti! Insomma, il nostro consiglio è quello di non fare mai pressioni, di prendere le cose in modo molto leggero, e non fatevi ossessionare dalle fantasie: perché in fondo sono più belle se rimangono tali! [...]

COME MASTURBASI PER NON ANNOIARSI

Stanco della solita routine? Sembra un messaggio pubblicitario ma in realtà per molti la masturbazione è un gesto abitudinario, da compiere una volta ogni tre ore, oppure una volta al giorno, alla settimana, al mese, è una pratica di cui alcuni vogliono disfarsi e di cui altri ne ricavano solo senso di vuoto o senso di colpa, per altri è un rito come il caffè la mattina e il libro la sera.L'autoerotismo in ogni caso è la forma di sessualità più diffusa sul pianeta e essenzialmente non ha controindicazioni (se non quando diventa patologico): meglio quindi dare alcuni consigli per gli amanti del sesso in solitudine. La prima cosa da fare è eliminare la fretta, meglio fare le cose per bene concedendosi tutto il tempo necessario. Molti sono presi più dall'ansia di essere interrotti e scoperti, oppure dalla possibilità di sporcare che dalle sensazioni del proprio corpo, perdendo l'occasione per conoscerle. La rapidità di esecuzione, unita alla contrazione muscolare del pavimento pelvico, è stata individuata all'interno delle ipotesi causali dell'eiaculazione precoce. La seconda cosa da fare è lasciar stare il materiale pornografico o erotico per qualche minuto. É meglio dedicarsi almeno all'inizio al proprio corpo e alle proprie fantasie: ciò dà la possibilità di sperimentare una nuova sessualità privata. Il terzo consiglio è la stretta conseguenza dei primi due: fai attenzione eimpara a conoscere il cambiamento nel tuo ritmo respiratorio e nella tensione muscolare, fai attenzione anche alle sensazioni che precedono l'orgasmo e a quelle che lo seguono, quindi senza scappare via subito dopo l'eiaculazione. Se hai sempre usato solo la mano destra, prova a cambiare mano, ad usare la sinistra. La sensazione dichiarata da molti uomini è quella di avere la sensazione di star ricevendo la stimolazione da qualcun'altro. Per sperimentare un nuovo tipo di sesso solitario puoi cambiare posizione: anzichè startene sempre seduto o sempre sdraiato, puoi provare a cambiare, a metterti sulle ginocchia, a gambe all'aria appoggiate al muro, disteso a forma di stella o dritto come una colonna. Potrai vedere che sensazioni ti dà ognuna delle posizioni che proverai. Mentre ti stimoli, muovi il bacino: ciò rende la pratica più mentale e coinvolge tutto il corpo facendo in modo che le sensazioni non provengano solo dal pene. La logica continuazione del punto 6 è accarezzarti con la mano libera altre zone del corpo, scoprire il perineo, la zona sensibile tra lo scroto e l'ano, o arrivare a stimolare il punto L, i capezzoli, la base del pene, il tutto come se fosse una caccia al tesoro in cui impari a scoprire nuove sensazioni che, magari, potrai raccontare poi al tuo partner. Se ti sei sempre masturbato manipolandoti velocemente e con forza, puoi provare con leggere carezze oppure viceversa, se ti sei sempre masturbato delicatamente, prova a farlo con forza e velocità. Varia la pressione del tocco, la velocità e la zona da stimolare: stimola ora velocemente l'asta e ora delicatamente il frenulo... Qualcuno, infine, trova interessante dedicare alla masturbazione un'attrezzatura ulteriore. Può essere interessante quindi utilizzarelubrificanti e i giocattoli erotici. [...]

Posologia del sesso: tre volte la settimana previene ictus e infarti

Ma più di 20 volte al mese fa male alla salute!Maratoneti del sesso, astinenti, schizzinosi o equilibrati: l’atteggiamento nei confronti della sessualità varia di persona in persona. Esiste però un modello da seguire, che stabilisca frequenza e ritmi ideali? Per rispondere alla domanda, negli ultimi anni alcuni ricercatori si sono dati da fare per delineare una sorta di “bugiardino” del sesso.TRE VOLTE A SETTIMANA PER PREVENIRE ICTUS E INFARTIChe l’attività amorosa faccia bene al sistema cardiocircolatorio è risaputo: nulla di nuovo, fin qui. Chi fa l’amore almeno tre volte a settimana però (se non di più) è maggiormente protetto da infarti e ictus. A dirlo è uno studio del Queens University di Belfast, che ribadisce l’influenza benefica di una pratica sessuale costante anche sul sistema osseo maschile. Avere un primo criterio di riferimento per la frequenza è senz’altro utile, ma che dire di più?PIU’ DI 20 VOLTE AL MESE È NOCIVOMa mai esagerare. La Stanford University e l’Università del Michigan sono state concordi nel precisare che troppo sesso provocherebbe alla coppia più danni che benefici. Se da un lato una carenza è responsabile del deperimento di alcune cellule fondamentali dell’organismo, dall’altro un’eccessiva attività risulterebbe nociva.Specie ai meccanismi genetici, condizionatori della durata media della vita, che causerebbero un decadimento cellulare prematuro nei soggetti coinvolti. In particolare, farlo per più di 20 volte al mese rappresenterebbe un rischio di deperimento per l’uomo, a seguito di un eccessivo rilascio di feromoni femminili, e di invecchiamento precoce per la donna, a causa di una tossina nociva rilasciata dalla controparte maschile nel rapporto.IL VERO PIACERE SI HA OLTRE IL SETTIMO MINUTO. OLTRE I 13 È NOIADue minuti volano e lasciano insoddisfatti. Dal terzo al settimo minuto il sesso si comincia ad assaporare, ma non ancora del tutto. Il vero piacere si raggiungerebbe tra il settimo e il tredicesimo minuto, consigliato come limite per la chiusura del rapporto. Un risultato che può lasciare perplessi, quello diffuso dalla rivista scientifica Journal of Sexual Medicine che ha riportato quanto emerso da uno studio americano. Cinquanta specialisti della Society for sex therapy and research di Washington hanno dimostrato come una durata superiore ai 13 minuti faciliti cali di attenzione durante il rapporto sessuale, che si trasformerebbe da quel momento in poi in un imbuto per distrazioni, pensieri e preoccupazioni quotidiane. Quindi sfatato il mito della durata, per cui il sesso non è bello se non dura a lungo.Insomma, come dicevano i latini: est modus in rebus (c’è un buon senso in tutto). Dunque, via libera al desiderio, ma occhio alle abbuffate: anche nell’intimità la moderazione premia. Fonte: http://letteradonna.it/147962/sesso-quante-volte-farlo-in-un-mese-e-quanto-farlo-durare/ [...]

La prima lettera del tuo nome svela la tua sessualità

Come ti comporti a letto? Quali sono le caratteristiche che ti differenziano dagli altri? Un nuovo studio ha appena evidenziato come il comportamento sotto le lenzuola sia influenzato, prima che da altri fattori, dal proprio nome. O per meglio dire, dall’iniziale del proprio nome.Ecco un elenco dettagliato di lettere e relativi comportamenti inerenti alla sessualità che vi faranno subito una desamina precisa ed esatta della vostra personalità e identità sessuale. ANon sei particolarmente all’antica, romantico, però sei interessante in azione. Con te, quello che si vede è quello che si ottiene, sei come sei. Non hai pazienza di provarci con calma e non ti da fastidio quando qualcuno è timido, carino o velatamente eccitante. Quando si tratta di sesso quello che conta è agire e non i trucchi segreti. Per te è molto importante l’attrazione fisica e quindi il corpo del tuo partner. Trovi che la persecuzione e le sfide siano una cosa rivitalizzante nella tua relazione. Sei appassionato e sessualmente avventuriero, più di quello che può sembrare, ma non racconti in giro le tue qualità. Le tue necessità fisiche sono essenziali e primordiali.BEmetti alte vibrazioni di sensualità rilassata. Ti appagano le romanticherie, con vino e cena inclusi. Sei felice quando ricevi regali come espressione di affetto dal tuo partner. Ti piace essere lodato e sai come lodare il tuo partner. Sei molto riservato con le espressioni di tenerezza che manifesti. Puoi controllare il tuo appetito e astenerti dal sesso se necessario. Hai bisogno di nuove sensazioni e di nuove esperienze e sei pronto ad averle.CSei un individuo molto socievole ed è importante per te interrelazionarti. Hai bisogno di vicinanza e di essere unito a qualcuno. Sei disposto a conversare con il tuo partner sessuale prima, durante e dopo. Vuoi che l’oggetto del tuo affetto stia bene e che sia socialmente accettato(a). Sei molto sessuale e sensuale e hai bisogno di qualcuno che lo apprezzi e ti adori. Quando questo non accade hai l’abilità di sparire per lunghi periodi senza avere attività sessuale. Sei un esperto nel controllare i tuoi desideri e sei capace di dilatare e allargare le tue relazioni in conseguenza al tuo appetito vorace per il sesso.DUna volta che ti sei messo in testa quello che vuoi, fai qualsiasi cosa per conseguire i tuoi propositi. Non dai una risposta facile, però sei educato e carino. Se qualcuno ha un problema lo converti in tuo. Sei altamente sessuale, appassionato, leale e intenso, alcune volte possessivo e geloso. Ti stimolano le cose eccentriche e inusuali che ti fanno diventare libero e aperto.ELa tua grande necessità è quella di parlare. Se la persona dell’appuntamento non è una buona ascoltatrice hai problemi per relazionarti. Una persona deve stimolarti intellettualmente o non ti interesserà sessualmente. Hai bisogno di un amico per amante e una compagnia nel letto. Ti piace flirtare perchè per te è più importante stimolare l’atto sessuale in sè, però una volta che intrighi il tuo cuore sei molto leale. Quando non hai un buon amante, preferisci dormire con un buon libro.FSei idealista e romantico, poni il tuo amante su un piedistallo. Ti piace flirtare però una volta che ti innamori sei molto leale. Sei sensuale, sessuale e privatamente appassionato. Pubblicamente ti mostri stravagante e galante. Sei nato romantico. Le scene di amore drammatiche sono le tue fantasie preferite. Puoi essere un amante molto generoso.GSei fastidioso(a) cercando la perfezione con te stesso e con il tuo amante. Rispondi a un amante il cui intelletto è uguale o superiore al tuo o a uno che possa aumentare la tua condizione. Sei molto sensuale e sai come arrivare al picco massimo della stimolazione erotica, perchè lo cerchi meticolosamente. Puoi essere estremamente attivo(a) sessualmente, quando trovi il tempo. Il tuo lavoro e le tue responsabilità precedono qualunque altra cosa.HCerchi un partner che rialzi la tua reputazione. Puoi essere molto generoso con il tuo amante una volta che riesci ad innamorarti. Prima di innamorarti, pensi, tendi a essere frugale nel dedicarti a queste cose e le tue abitudini negli appuntamenti sono ugualmente caute come nella tua disinvoltura sessuale. Sei un amante paziente e sensuale.IHai una grande necessità di essere amato, apprezzato… anche nel tuo lavoro. Cerchi amanti che sanno ciò che stanno facendo. Sei inquieto e esatto nel soddisfare i tuoi desideri. Sei disposto a sperimentare nuove forme di espressione sessuale. Ti annoi con facilità e per questo hai bisogno di avventure sessuali e cambiamenti. Sei più sensuale che sessuale però qualche volta sei completamente lascivo.JPuoi essere molto romantico e legato al glamour dell’amore. Avere un partner è la cosa più importante per te. Sei libero nelle tue espressioni di amore e sei disposto a prendere opportunità, provando nuove esperienze con il tuo partner proporzionando a tutto questo il buon gusto. I cervelli ti accendono, vuoi sentire che il tuo partner sia intellettualmente stimolante, in altro modo troverai difficoltà per sostenerela relazione.KSessualmente sei meraviglioso(a), però dovresti considerare meglio i valori delle persone e specialmente i tuoi. Non sarebbe male che questa motivazione ti ispiri a coltivarti un pò di più, cambiando l’immagine e l’impressione che proietti dall’inizio con le persone che hai intorno.LSei molto romantico, idealista e alcune volte credi che l’amore significa soffrire. Ti attraggono le persone che hanno problemi insoliti. Sei sincero, appassionato, lussurioso e sognatore. Non hai bisogno di aiuto per innamorarti. Fantastichi con film o riviste. Non racconti ad altri questa vita segreta nè le tue fantasie sessuali.M Sei emozionale e intenso. Quando ti vedi coinvolto in una relazione, ti dedichi totalmente a questa. Tu credi totalmente in qualcuno che è ugualmente appassionato e intenso. Credi nella totale libertà sessuale e cerchi sempre di provare tutto. La tua energia sessuale è instancabile e ti piace proteggere il tuo partner. Sei capace di dilatare e allargare le tue relazioni a seconda del tuo appetito vorace per il sesso. Come la lettera C. N Non ti nascondi dietro a nulla. Se vuoi il sesso vuoi il sesso. Sei appassionato/a ma guai se ti senti sfruttato sai come far uscire dal letto e dalla tua casa chi non merita la tua passione. Sei molto discreto per il tuo privato, ti piace vivere tutto insieme al tuo amore, quasi mangiare dallo stesso piattoSai amare, quasi da perdere la tua propria identità nella relazione, chi riesce a capire ed apprezzare la tua mente e il tuo corpo sarà un amante fortunato.OSei interessante nelle attività sessuali e riveli i tuoi segreti più timidi e i tuoi desideri. Puoi avere facilmente periodi di celibato però sei appassionato, compiacente, richiedendo le stesse qualità dal tuo partner. Il sesso è un negoziato serio e richiede intensità e diversità, sei capace di provare qualsiasi cosa o persona. Alcune volte le tue passioni diventano possessività, cosa che devi tenere sotto controllo.PSei molto cosciente delle tue priorità sociali. Non penseresti mai di fare qualcosa che danneggi la tua immagine o la tua reputazione. Le apparenze contano per te ed è per questo che vuoi un partner attraente. Allo stesso tempo vuoi una persona intelligente. E’ abbastanza strano che vedi il tuo partner come tuo nemico; ricorda che un buon litigio stimola le vibrazioni sessuali. Sperimenti sempre nuove forme di fare cose. Sei molto socievole e sensuale; ti piace flirtare e hai bisogno di essere trattato bene o di una ricompensa fisica.QHai bisogno di una attività costante e stimolante. E’ molto difficile per il tuo partner seguirti sessualmente e nelle altre cose. Sei un amante entusiasta e hai la tendenza a essere attratto da gente di altri gruppi etnici. Hai bisogno di romanticità, cuore e fiori e di conversazioni che ti accendano.RHai bisogno di qualcuno che possa mantenere la pace con te e il cui intelletto sia uguale o meglio del tuo. Ti accendi velocemente sia con chi ha una gran mente sia con chi ha un bel corpo. Quindi, l’attrazione fisica è molto importante per te. Privatamente sei molto sexy però non a letto, servi più come professore. Il sesso è importante per te però puoi essere un compagno di giochi troppo esigente. SHai segreti, autocontrollo e sei timido(a). Sei molto sexy, sensuale e passionale, però non te lo permetti. Conosci tutti i piccoli trucchi per negoziare. Puoi giocare qualsiasi ruolo, e prendere la tua vita amorosa seriamente. Non sei tonto, hai la pazienza di aspettare che arrivi la persona giusta.TSei molto sensibile, riservato e sessualmente passivo; ti piacciono i partner che prendono l’iniziativa. Musica, luci soffuse e pensieri romantici sono le cose che ti accendono. Fantastichi, però non tendi ad innamorarti facilmente. Quando sei innamorato(a) sei romantico(a), idealista, sentimentale e estremamente intenso(a). Puoi modificare le tue relazioni a seconda dei sogni che sono sempre nella tua testa.USei entusiasta e idealista quando sei innamorato. Ma quando non sei innamorato di qualche persona, sei innamorato dell’amore, cercando sempre qualcuno da adorare. Vedi le cose romantiche come una sfida. Ti piace fare regali e vedere che il tuo partner sta bene. Il tuo modo di condurre il sesso è forte e desideri una gratificazione istantanea. Sei disposto(a) ad anteporre il piacere del tuo partner al tuo.VSei individualista e hai bisogno di spazio, libertà e eccitazione. Senti la necessità di essere nella testa dell’altra persona per vedere cosa pensa. Ti attraggono i tipi eccentrici. Spesso c’è una differenza di età tra te e l’altro. Rispondi al pericolo, al thriller e alla suspense. Le scene lesbiche ti accendono anche quando non partecipi.ZPer te, negoziare sta prima del piacere. Se sei completamente preoccupato per la tua carriera, o con cose concernenti il denaro, troverai molto difficilmente il relax e cadrai nel fango. Puoi essere romanticamente idealista e essere capace di avere molta sensualità. Sei molto attento e cauto prima di intrigare il tuo cuore e il tuo corpo per queste cose. Una volta che sei riuscito a trovare l’amore ti pieghi come gomma. Fonte: (ilmondoinunsecondo.it) [...]

Il dubbio di essere omosessuali

Ci sono tantissime cause e motivi perche’ un ragazzo/a possa sperimentare in adolescenza un’attrazione per lo stesso sesso SSA (Same Sex Attraction) tra tutti questi motivi l’unico non vero è l'essere nati gay o lesbiche e avere geni gay.Possono essere solo semplici insicurezze verso i componenti dell’altro sesso, il sentirvi inferiori rispetto ai compagni, a vostro avviso più attraenti e prestanti, del vostro stesso sesso. Dinamiche famigliari scorrette, incomprensioni e distanza emotiva o fisica dal genitore del proprio sesso, una madre emotivamente troppo presente, soffocante o invadente. Un fratello sportivamente più capace e più sicuro. Compagni aggressivi e prepotenti che vi hanno sempre ridicolizzato. Abusi emotivi o fisici. Pornografia che vi ha coinvolti. 3 esempi recenti: 1. questo ragazzo rispondendo alle domande degli psicologi che si perdono a parlare di orientamento sessuale e identità di genere, dice già lui stesso quale sia il motivo delle sue pulsioni: la sensazione di inadeguatezza verso il fratello ritenuto fisicamente più prestante e uomo e una mancanza di stima del padre nei suoi confronti come maschio.2. anche per questo ragazzo è molto evidente che la mancanza nel trovare figure maschili accoglienti che lo comprendessero e lo amassero  per suppliere al padre che purtroppo è morto, lo ha portato a pulsioni omosessuali che rappresentano in modo falsato la ricerca nel genere maschile di quel bisogno emotivo insoddisfatto. Subito dopo l'errore della masturbazione e l'errore della pornografia omosessuale che peggiorano le cose in una persona che ha altri sogni di vita, dando così una risposta di apparente soddisfazione allo stimolo, rafforzando nella mappa neurale questo collegamento.  3. questo ragazzo e l'altro che  risponde  ai suoi interrogativi, hanno subito abusi sessuali da piccoli, uno da parte dei compagni, l'altro da un fratello, come sospetta questa è la vera ragione delle sue emozioni omosessuali, mentre "l'esperto" LGBT nella sua risposta lo convince che gli abusi non c'entrano, perchè non tutti quelli che subiscono abusi (che potrebbero essere anche solo psicologici) sviluppano emozioni omossessuali, ignorando completamente che davanti agli avvenimenti della vita non tutti rispondono nello stesso modo psicologico inconscio. Questi poveri ragazzi subiranno un doppio abuso perchè l'associazione psicologi venduta all'ideologia gay li lascerà senza aiuto.  Sempre piu' spesso ora, la SSA è anche indotta dalla mentalità della società, dal bombardamento mediatico e dalle sperimentazioni: In una recente ricerca dell’Istituto di ortofonologia di Roma, è stato calcolato che tra gli undici e i sedici anni il 35 per cento delle ragazze, e addirittura il 60 per cento dei ragazzi, si è avvicinato o ha provato l’esperienza omosessuale. Gli adolescenti sperimentano una nuova libertà, ma anche un nuovo modo di NON DEFINIRSI. E' certo però che queste sperimentazioni, come tutte le esperienze vissute, creano collegamenti neurali  che possono coinvolgere e legare psicologicamente. Purtroppo in alcuni casi, difficili da interrompere (ma non impossibili) . I ragazzi dovrebbero essere informati di questo. L'orientamento delle emozioni sessuali NON E' INNATO nemmeno quello eterosessuale. Alla nascita il bambino ha già tutti gli elementi necessari per un naturale suo sviluppo, in base all'appresa consapevolezza del suo sesso biologico nel corretto rapporto triadico famigliare con il padre e la madre, e alle corrette interazioni sociali e ambientali) ... tuttavia la mancanza di corrette interazioni o l'aggiunta di elementi traumatici, ingannevoli, disinformativi, pornografia o la sperimentazione puo' portare a cambiamenti.Al di là dei motivi che possono determinare l’orientamento delle emozioni sessuali, il risultato risiede solo nel cervello emotivo della persona e non nei geni, negli ormoni o nell'epigenetica. L'orientamento è una direzione che riflette nell' esterno qualche cosa che risiede all'interno dell'inconscio. La sessualità è essa stessa un'emozione con i suoi effetti somatici, come l'eccitamento che porta alla trasformazione delle parti genitali. Per la scienza sono definite  emozioni tutti gli impulsi che partono dal cervello emotivo dando avvio a effetti somatici visibili nel corpo, come la paura che porta a pallore e battito cardiaco accellerato. Tutte le emozioni sono soggette a mutamenti anche nel tempo. Se non diventiamo consapevoli su di esse e le guidiamo nella direzione desiderata, saremo guidati noi nelle direzioni che non vogliamo da altri mediante trabochetti (pornografia)  e disinformazione (far credere che esiste l'"essere gay).Approfondite come si forma la sessualità e cos’è veramente. COSA FARE E COSA NON FARE ? ? ? ? ? ?Non bisogna spaventarsi, come le statistiche dimostrano, è una cosa molto frequente nei giovani passare in periodi dove si percepiscono questo tipo di attrazioni ... perfino Freud le riteneva una fase normale degli adolescenti, per poi in seguito confermare la loro eterosessualità. Per prima cosa bisogna accettarle, senza per questo pensare di essere gay, nessuno è gay se non lo vuole essere.  Evitate di avere contatti omosessuali o eterosessuali forzati, per mettervi alla prova.Evitate anche la pornografia omosessuale che attraverso le immagini vi potrà coinvolgere creando dei collegamenti neurali con quel tipo di eccitamento, rendendo il cambiamento molto più difficile ma anche la pornografia eterosessuale puo’ provocare forzature verso una sessualità per la quale ora non siete pronti e non desiderate, creando ulteriori blocchi. EVITATE LA PORNOGRAFIAin ogni modo,  vi allontana dalla vera sensualità. creando dipendenza e disfunzioni di ogni genere  Un esempio di cambiamento spontaneo di un adulto, tradotto dal francese:Ho 37 anni, e ho sempre pensato di essere gay senza essermi mai realizzato in amore.Ora sono sempre meno attratto dagli uomini: li guardo come guardavo le donne prima, vale a  dire senza un interesse sessuale mentre guardo fisicamente le donne con desiderio.Soprattutto, sono innamorato di una donna sul posto di lavoro: penso a lei tutto il tempo  quando sono con lei sono felice e entusiasta.Continuerò a provare questi sentimenti, e devo lasciarli andare.Vorrei parlare con degli uomini gay diventati etero.Lo sviluppo sessuale è unico per ognuno, evidentemente, se avete esperienze simili.forum.psychologies.com  Il cambiamento avviene anche senza che unapersona se ne renda conto. Essendosi innamorato di una donna, complice la nuova forte emozione "romantica"  che scientificamente è un tipo diverso di emozione rispetto a quella sessuale.  (2 tipi diversi di emozione per le quali si parla in ogni caso di "omosessualità innata", indipendentemente se c'è solo quella romantica o quella sessuale, questa è un'altra prova dell'infondatezza delle menzogne  propagandate dalle lobby gay http://www.today.it/donna/sesso-amore-attivano-diverse-aree-cerebrali.html ). Tutte le emozioni hanno effetti somatici visibili attraverso il corpo, l'emozioni sessuale porta all'eccitamento con tutte le visibili mutazioni principalmente dei genitali. L'amore romantico con tutte le sue caratteristiche di pensiero invadente ed energie intense,  nella fase dell’attrazione è caratterizzato dalla presenza di alti livelli di dopamina e di norepinefrina. Gli alti livelli di questi due neurotrasmettitori causano sensazioni di euforia, perdita dell’appetito, insonnia e attenzione focalizzata (l'ATTENZIONE è la presa di possesso da parte della mente, di chiare e vivide forme, di uno solo fra quanti sembrano diversi oggetti contemporaneamente possibili, o di un solo pensiero in un corso di pensieri. La FOCALIZZAZIONE ne rappresenta l'essenza. Essa indica l'abbandono psicologico di alcune cose per poter trattare in modo efficace con altre. William James - 1890).  E' proprio l'attenzione focalizzata che permette il cambiamento inconscio dell'emozione sessuale. Non basta il solo pensiero al fine di un cambiamento ma anche il cuore dev'essere sintonizzato al pensiero, l'insieme di questa realtà permette molto più facilmente il cambiamento dell'emozioni sessuali. La scienza ha scoperto che ci sono nel cuore neuroni importantissimi che influenzano la mente. Il segreto del cambiamento è nel focalizzare tutta la tua energia, non nel combattere il vecchio, ma nel costruire il nuovo. (Socrate) Nell' emozione romantica non necessariamente è sempre presente anche l'emozione  sessuale. Infatti può capitare in alcune persone di percepire l'emozione romantica per una persona dell'altro sesso e essere attratti sessualmente da una persona del proprio sesso o viceversa, per molte ragioni che andrebbero comprese. E' proprio la focalizzazione dell'amore romantico, influenzata dai neuroni del cuore che spesse volte porta ad un cambiamento spontaneo dell'emozione sessuale se la persona non si è prima "etichettata in gay"  creandosi delle barriere psicologiche al cambiamento. Oppure viceversa sempre per colpa della falsa idea che esiste l' "ESSERE gay" e per la mentalità della società, molto più facilmente, un ragazzo identifica una sensazione di "amore romantico" per una persona del proprio sesso, magari anche solo perchè finalmente trova comprensione da parte di un compagno,  dando così inizio con la  focalizzazione a pensieri fissi ed emozioni che coinvolgono i neuroni del cuore ad una nuova mappatura cerebrale che creerà una nuova  emozione omosessuale anche se prima non esisteva.  le ricerche di Damasio hanno mostrato soprattutto che le immagini si formano anche quando non siamo coscienti, influenzando in qualche modo il nostro pensiero e le nostre azioni. In altri termini, le immagini sono basate su cambiamenti che hanno luogo nel corpo e nel cervello durante l’interazione fisica con un oggetto o persona. I segnali inviati dai sensori distribuiti nel corpo creano configurazioni neurali che mappano l’interazione  dell’organismo con l’oggetto o la persona. Il corpo funge in un certo senso da medium tra il cervello e la rappresentazione del mondo esterno. Oltre a mappare gli stati del corpo, il cervello può anche trasformarli e simulare quelli che non si sono ancora verificati.  Cervello e corpo, dunque si influenzano a vicenda. (Es.: un ragazzo fisicamente gracile con già delle sue insicurezze, puo' percepire il suo corpo inadeguato rispetto a quello dei compagni. Nello sviluppo della sua emozione sessuale, questo desiderio  inconscio di poter possedere la fisicità altrui e sentirsi parte del mondo maschile del quale si sente rifiutato, puo' portare ad una percezione/attribuzione "distorta" dell'emozione sessuale con una prima mappatura cerebrale. Se si da un seguito a questa percezione con la realtà o solo con l'immaginazione o la visione di immagini, crea un'ulteriore mappatura, dove automaticamente l'emozione sessuale si lega a quella realtà in modo sempre più radicato.Se a questo si aggiunge la masturbazione, il cervello rilascia in questo caso una sostanza, la Dopamina che agisce da ricompensa, come una droga naturale. Se a tutto questo poi si aggiunge l'idea di "ESSERE gay" si vivrà un'intera vita in conseguenza ... convinti che quella era l'unica realtà possibile. Mentre esisteva un'altra realtà molto più reale che era quella di cercare le vere ragioni delle  prime emozioni omosessuali così da poterle comprendere e cambiare, invece di creare delle mappature neurali sempre più marcate. La mente non distingue quello che viene solo pensato da quello che viene anche vissuto realmente. Un forte pensiero continuo accompagnato da emozioni e immaginazione crea collegamenti neurali come la realtà. Anche se quella realtà è solo temuta e non desiderata (DOC omosessuale, disturbo ossessivo compulsivo).  Un problema che non avrebbe ragione d'esistere se fosse raccontata la verità: l'ESSERE omosessuali non è una realtà biologica nè scientifica, esiste solo l'AVERE emozioni omosessuali e in questo caso le state creando proprio voi con la vostra paura infondata in qualche cosa che non esiste.  L'"orientamento sessuale" consiste nell'identificazione coscente del nostro pensiero nell'oggetto o genere di persona reale o immaginato, al quale in quel momento  stiamo attribuendo l'attivazione della nostra emozione sessuale o romantica (un miscuglio di inconscio e conscio che in fine esiste solo nella nostra testa . Leggete le pubblicazioni del prof. A. Damasio sulle emozioni,  uno dei neuroscienziati più affermati al mondo in questo campo. Il suo ultimo libro: Il sè, viene dalla nostra mente).   L'"orientamento sessuale" Può cambiare da solo nel tempo in base all'evoluzione della persona, può cambiare con la psicoterapia, comprendendo e allargando gli orizzonti Puo' cambiare anche spontaneamente sotto una forte spinta emotiva causata dagli avvenimenti della vita piacevoli o spiacevoli.  Come l'esempio riportato sopra.  La vera scienza deve trovare conferme nella  realtà. Se pur supportata con paroloni da autorevoli signori che hanno svolto costosi studi ripetuti a pappagallo, la realtà è la prima a smentirla, vuol dire che sono solo menzogne e non è scienza. Ciò che si contrappone al cambiamento, oltre le coercizioni (motivazioni che sono state inconsciamente d'impedimento ad un naturale sviluppo di emozioni eterosessuali),  che andrebbero trovate, comprese e neutralizzate, sono delle frasi limitanti inconsce del tipo: "Non ce la farò mai", "Non è possibile", "Sono nato così" "E' parte del mio corpo o di me stesso" ecc.. Proprio quelle frasi, che appositamente gli attivisti gay hanno cercato, in tutti questi anni, di inculcare nella testa delle persone, per scoraggiare e impedire qualsiasi tentativo di> LE EMOZIONI OMOSESSUALI NON SONO CIO' CHE SIETE, SONO CIO' CHE PROVATE IN QUEL MOMENTO Allo stesso modo potete provare un'emozione d'amore romantica per una persona che in seguito scoprite indegna. L'acquisizione di questa nuova consapevolezza favorisce e contribuisce a cambiare ed annullare l' identificazione dell'emozione romantica per quella persona. Ma ciò non impedisce un domani di poter identificare un altro genere di persona all'emozione romantica o all'emozione sessuale e percepirle nuovamente  in tutta la loro intensità abbinate a questo nuovo soggetto. Voi siete  rimasti I medesimi, ma le conoscenze acquisite hanno permesso il cambiamento.  Non si tratta di fingere, non si tratta di reprimere, ma si tratta di comprendere veramente fino in fondo "l'inganno" emotivo, "vederlo" per quel che è realmente,  scoprirne tutti i "suoi trucchi seduttivi", neutralizzarli con la conoscenza dove sorgono,  e di conseguenza  l'emozione romantica e/o l'emozione sessuale che sono parte di ogni essere umano, cambiano inevitabilmente con il tempo orientandosi verso nuovi soggetti percepiti reali e degni di rispecchiare  le nuove conoscenze acquisite.  Tutto questo fa parte del "diventare consapevoli"; ciò può ferire, ma porta alla verità il pericolo non viene da ciò che non conosciamo, ma da ciò che pensiamo sia vero e invece non lo è Il pensiero. Piu’ sarete correttamente informati e piu’ sara’ facile cambiare. La conoscenza rende liberi. Quando sarete correttamente informati sarà molto più facile cambiare, e se non ci riuscite da soli fatevi aiutare, se questo è il vostro desiderio. Se volete essere aiutati, iniziate a parlarne con i vostri genitori. Questo è un passo molto importante. Spiegate loro attraverso queste informazioni della vostra SSA, di cosa rappresenta veramente e del vostro desiderio di essere aiutati nel cambiamento. Tante notizie scientifiche, per alcuni di voi anche difficili da comprendere, le si possono riassumere in questa unica frase  scrittami personalmente da un ragazzo che è riuscito nel suo cambiamento: ..."Se devo dirtela qui adesso e nel modo più semplice possibile, per cambiare ... bisogna SERNTIRSI UOMINI tra gli altri uomini E TRARRE PIACERE  DALL'ESSERLO...all'inizio può sembrare una recita innaturale ma se si è motivati, e io lo sono sempre stato , di certo dopo un po di tempo il cambiamento sopraggiunge" PRIMA DI DECIDERE SE  VOLETE VIVERE UNA VITA GAY O CAMBIARE LE VOSTRE EMOZIONI OMOSESSUALI LEGGETE ANCHE LA VERSIONE NEGATIVA DI COSA VUOL DIRE VIVERE UNA VITA GAY (TUTTO QUELLO CHE LE ASSOCIAZIONI LGBT EVITANO DI DIRE) fonte: alidavismara1.blogspot.it [...]

Fobie sessuali

Si parla poco di fobie sessuali, anche perché è difficile riconoscerle anche da parte di chi ne soffre. L’educazione e i fattori culturali sono spesso alla base di questo disturbo dalle molteplici forme. Come per le altre fobie è possibile intervenire con farmaci e con una terapia di sostegno con l’aiuto di un sessuologo. Le fobie, ovvero le paure irrazionali e incontrollate, sono svariate, possono essere indirizzate su una grande varietà di persone, oggetti o situazioni. In letteratura gli esempi trattati sono molteplici e anche apparentemente molto strani, ma si parla poco dellasessuofobia. Le fobie sessuali sono difficili da individuare anche perché spesso chi ne soffre non ne è consapevole. I sintomi comprendono l’evitamentodelle situazioni sessuali, l’avversione verso la propria sessualità e l’impossibilità di godere in modo appropriato dei rapporti sessuali. Fobie sessuali: tipologieNonostante siano difficili da individuare le fobie sessuali sono molto diffuse e riguardano tutti gli aspetti della vita sessuale di un individuo. Come per le altre fobie, le manifestazioni di paura vanno dalle forme più lievi all’attacco di panico. Quali sono le fobie sessuali? Vediamole: Agrafobia: paura degli abusi sessuali (diversa dalla agorafobia, la paura degli spazi aperti). Coitofobia: paura della penetrazione sessuale, sia attiva che passiva. Disabiliofobia: paura di spogliarsi di fronte a qualcuno. Erotofobia: paura di parlare di argomenti che riguardano la sessualità. Eurotofobia: paura dei genitali femminili (attenzione, diversa dalla “ereutofobia” che è invece la paura di diventare rossi) Filemafobia o Filematofobia: paura di un bacio.Gamofobia: paura del matrimonio. Gimnofobia: fobia di essere nudi o di vedere altri corpi nudi (dal greco “gymnos“, che significa “nudo”, come erano i ginnasti del tempo). Ginofobia: paura persistente e irrazionale che hanno gli uomini nei confronti delle donne. Itifallofobia: paura morbosa di vedere, o pensare ad un pene in erezione. Malaxofobia: paura del gioco amoroso (seduzione, preliminari, ecc.). Medomalacufobia: paura di perdere l’erezione.Medortofobia: timore del pene eretto. Menofobia: paura delle mestruazioni.Oneirogmofobia: paura di sogni “bagnati” o polluzioni notturne. Parafobia: paura di avere una perversione sessuale. Partenofobia: paura delle vergini o delle partner sessuali non esperte.Penterafobia: paura della suocera. Socerafobia: paura dei suoceri Tocofobia: fobia di rimanere incinta o di dover partorire.All’origine delle fobie sessualiAlla base delle fobie sessuali spesso si citano le condizioni ambientali e culturali. L’educazionericevuta durante l’infanzia è certamente un fattore da considerare. Una famiglia molto rigida che non impartisce una corretta educazione sessuale, né permette di esprimere liberamente i propri sentimenti, porta ad un arresto dello sviluppo emotivo compensato con comportamenti ossessivo-compulsivi e sintomi depressivi. Anche la religione può incidere in questa patologia. La monogamia è considerata una qualità da preservare fino al matrimonio e il sesso è consentito solo per scopi riproduttivi. Il piacere è stato quindi demonizzato e dissociato dalle esperienze sessuali. Questo pensiero si è radicato nella mentalità di molti paesi occidentali creando difficoltà nella relazione con il proprio corpo.Curare le fobie sessualiLe fobie sessuali vengono curate con le stesse modalità utilizzate per le altre fobie specifiche. Spesso la fobia sessuale è parte di una sindrome fobico-ansiosa: parte del trattamento include la somministrazione di farmaci antidepressivi per contenere i sintomi, come gli attacchi di panico. L’ansia può essere ridotta o meglio gestita grazie alle terapie di desensibilizzazione attraverso degli esercizi sessuali graduali con l’aiuto di un sessuologo. Spesso si richiede anche un lavoro di informazione sui temi della sessualità per rassicurare e sostenere il paziente in cura.VINCERE LE FOBIE AGENDO SUL TRAUMA CHE LE HA FATTE NASCEREPer vincere le fobie è importante comprendere come nascono. Una delle possibile teorie è che la paura si sviluppi a partire da un trauma infantile che non è stato felicemente risolto. Agire sul ricordo di questo evento è la forma di cura messa a punto da un gruppo statunitenseDi Francesca CilentoIl trauma psicologico è definibile come l’insieme degli effetti di un evento fisico, psicologico o sociale sulla mente e sul comportamento. Il costituirsi di una fobiapotrebbe essere uno dei possibili esiti, quindi conoscere la natura dei traumi diventa una via pervincere le fobie. Conoscere il trauma psicologico per vincere le fobieQuali sono le possibili reazioni ad evento traumatico? La resilienza è il decorso più favorevole in cui il soggetto è in grado di ripristinare uno stato di equilibrio nonostante si possa vivere un certo grado di malessere. Un’altra possibilità è una sintomatologia post-traumatica in forma parziale caratterizzata da un insieme di sintomi passeggeri. La guarigione in questi casi avviene generalmente nel giro di un mese grazie alla rielaborazione della situazione affrontata. L’attivazione delle proprie risorse psicologiche e la disponibilità di una rete sociale sono indispensabili. L’ultima opzione è una situazione di disagio acuto chiamata disturbo post traumatico da stress che si configura con del sintomi specifici a lungo termine. Alcuni di essi si avvicinano ai tipici meccanismi fobici come l’evitamento e un’iperattivazione emotiva che resta al di sotto della soglia della coscienza. I traumi e le fobieChe legame ci può essere tra il trauma psicologico e le fobie? La fobia può nascere i molti modi, in alcuni casi si pensa che sussistano delle cause genetiche ma anche a un trauma infantile. L’associazione tra l’evento e l’oggetto della paura può essere diretta o indiretta. Non è ancora chiaro se questo meccanismo possa colpire chiunque o solo chi è geneticamente predisposto a sviluppare una fobia. Spesso il trauma non viene ricordato oppure viene scambiato con un insieme di avvenimenti. Il legame tra trauma e fobia è quindi mediato dalla memoria ed è agendo sui ricordi che alcuni ricercatori hanno cercato di trovare un nuovo trattamento per vincere le fobie. Vincere le fobie attaccando il traumaNel tentativo di vincere le fobie senza utilizzare i farmaci, un gruppo di studiosi americani della New York University ha cercato di focalizzarsi sul modo in cui il cervello ricostruisce i ricordi. Il trattamento si rivelerebbe efficace solo a patto che si intervenga poco tempo dopo l’evento traumatico. Il ricordo che suscita la reazione fobica non viene sostituito, bensì manipolato in modo tale da dissociarlo dalla paura cui è associato. I soggetti che sono stati sottoposti al test hanno mostratorisultati notevoli al trattamento anche dopo un anno. Purtroppo il tempo si è rivelato un fattore estremamente decisivo in quanto solo coloro su cui si è intervenuti entro sei ore non mostravano paura alla presentazione dello stimolo fobico.fonte: crescita-personale.it [...]

I poteri dell'Attrazione psicofisica

L’attrazione fra i sessi è un meccanismo molto potente, capace di stabilire un legame anche fra persone che si conoscono da pochi minuti. Inoltre, è un pensiero così irresistibile che rende tutte le altre necessità e i doveri stranamente privi di senso, noiosi e irrilevanti…Quando ci si sente lontani dall’oggetto del proprio desiderio, si diventa incapaci di mangiare, di dormire, di concentrarsi su qualsiasi cosa. Ciò che conta, in questi casi, è solamente l’incontro successivo con la persona desiderata: al solo pensiero di incontrarla ci si può sentire euforici, felici, appagati. Chi rifiuterebbe dunque un tale lusso, una tale fortuna?Eppure in molti casi la forte attrazione per una persona “sbagliata” può essere molto pericolosa e destabilizzante. Non a caso i greci ritenevano che l’attrazione sessuale fosse come un arma, un dardo, capace di bucare la carne e prendere possesso di un’anima, provocando il caos, sia fra gli umani, sia nel mondo degli Dei.Pensiamo ad esempio a quelle relazioni pericolose che instaurano le donne con i così detti “mascalzoni”: soggetti potenzialmente pericolosi e inaffidabili, ma comunque molto attraenti per l’altro sesso. Presso la New Mexico State University di Las Cruces, dei ricercatori hanno studiato il carattere di 200 studenti universitari considerati “bad boys” (o mascalzoni) per capire quali fossero i tratti salienti della loro personalità e perché piacessero tanto alle donne.Si è visto così che le loro caratteristiche di personalità di questo tipo di uomo includono tratti di insensibilità, comportamenti impulsivi, estroversione, narcisismo ed altri comportamenti comunemente considerati anti-sociali.La conclusione di Peter Jonason, che ha condotto la ricerca, è che, se anche se la società tende a guardare dall’alto in basso questi tratti “negativi” di personalità, essere un cattivo ragazzo alla fine paga, e molto, nei rapporti con l’altro sesso, soprattutto se gli obiettivi della coppia sono di breve periodo. Il tipo classico del mascalzone è simile alla moderna figura di James Bond: un uomo con poca empatia per gli altri, con un debole per le auto veloci e per le relazioni ancor più veloci con l’altro sesso (la quantità per lui conta assai più della qualità). Questi tratti di personalità, spiega Jonason, sono evidentemente vincenti nel facilitare l’accoppiamento e per questo si sono mantenuti e rafforzati durante l’evoluzione umana.Altre spiegazioni su queste attrazioni pericolose potrebbero però essere ricercate in altri fattori, ad esempio fisiologici, prima che psicologici. E’ possibile infatti che un maschio con queste caratteristiche di personalità dominante possa essere percepito come maggiormente dotato di testosterone e pertanto considerato maggiormente ricco di fascino e di appeal sessuale. Va anche detto che, sul lungo periodo, l’uomo-mascalzone colleziona solo insuccessi, essendo incapace di costruire una relazione basata sulla fiducia, l’intimità e l’impegno.A volte si può provare un’attrazione a prima vista per una persona, perché sembra che essa somigli al proprio ideale, per poi rimanere delusi dal suo modo di fare, dalla sua conversazione, dai suoi interessi. Spesso le aspettative sono irrealistiche: molte donne tendono infatti a costruire la loro figura ideale di uomo sulla base di romanzi rosa, fotoromanzi o telenovele, mentre molti uomini si basano principalmente su aspettative di tipo sessuale.Secondo una ricerca condotta presso la Heriot Watt University, le commedie rosa portano spesso le donne a difficoltà relazionali con il proprio partner. L’aspettativa è infatti quella che il partner debba comprendere al volo i propri desideri e i propri bisogni, anche senza doverglieli comunicare esplicitamente, in quanto ci si aspetta che l’amore vero sia deciso dal fato, come una sorta di predestinazione e dunque sia “perfetto”.I film rosa, secondo la ricerca, riescono benissimo a trasmettere l’eccitazione e l’interesse presente nelle relazioni appena sbocciate, ma diventano irrealistici quando tendono a far credere che la fiducia e l’amore possano esistere sin dal primo momento, senza che essi debbano essere costruiti e perseguiti nel tempo, attraverso la reciproca frequentazione, la conoscenza e le tante altre mediazioni che portano i due partners a stabilire le regole del proprio rapporto di coppia.Gli uomini invece, come si diceva, sono attratti dalla sessualità che la donna riesce ad emanare e si aspettano da lei comportamenti sessuali molto vicini a quelli osservati nelle donne della pornografia.Che l’attrazione maschile per una donna sia soprattutto legata al sesso lo dimostra ad esempio una ricerca condotta presso l’Università di Rochester, dove è stato dimostrato che gli uomini prestano grande attenzione alle immagini di donne in cui sia presente il colore rosso (colore simbolicamente legato alla passione, al sangue, alla vita).Dovendo rispondere a domande del tipo: “Quanto ti sembra attraente questa persona?” si è visto che i soggetti erano più disposti a valutare positivamente le foto di donne vestite di rosso, o anche quelle dove il rosso era presente solo nella cornice esterna alla foto.Nel suo ultimo libro (Why Him? Why Her? – Henry Holt), Helen Fisher, che da anni studia l’attrazione fra i partner, l’innamoramento, e l’amore, sostiene che vi siano quattro sostanze chimiche a decidere chi siamo e come ci comportiamo in amore: due ormoni sessuali, il testosterone e l’estrogeno e due neurotrasmettitori: la dopamina e la serotonina.Ne aveva parlato anche in un lavoro precedente (Why We Love – 2004, pubblicato in Italia l’anno successivo, con il titolo Perché amiamo. Essenza e chimica dell’innamoramento, ed. Corbaccio), ma è soprattutto nel suo nuovo che l’autrice associa queste molecole a uno specifico tipo di personalità.La personalità che si basa su una grande attività dopaminica, ad esempio, è quella dell’Esploratore: un tipo avventuroso, sempre alla ricerca di novità, creativo. Poi c’è il Costruttore, colui che è dominato da una forte attività della serotonina: cauto, convenzionale, manageriale. Il Direttore è il tipo che ha fatto il pieno di testosterone: aggressivo, analitico, determinato. Infine la Fisher teorizza il tipo Negoziatore, influenzato dagli estrogeni e per questo empatico, idealista, pensatore.Secondo la Fisher i Costruttori si attraggono fra di loro, così come gli Esploratori; solo i Negoziatori e i Direttori sono invece fortementi attratti l’uno/a dell’altro/a, in quanto desiderosi di cercare l’altra metà di sé stessi e dare vita ad una coppia complementare. Per l’Esploratore il mondo è che conta è quello dell’avventura, per il Costruttore la vita ha senso se si ha una famiglia, per il Direttore ciò che merita attenzione è l’intelligenza e, infine per il Negoziatore, la cosa per la quale vale soprattutto spendersi è la passione.Questa dunque, secondo la Fisher, sarebbe la chimica alla base dell’attrazione.Se la chimica è importante, nel determinare l’attrazione sessuale fra persone, lo sono sicuramente anche altre valutazioni più specifiche, effettuate dagli interessati, che prendono in considerazione l’età, l’aspetto fisico, il modo di vestire, il portamento, il comportamento sociale ecc del possibile partner. Per valutare le potenzialità di attrazione di una persona impieghiamo solo qualche secondo, al massimo qualche minuto. E queste valutazioni possono a volte essere spietate.Chi sente di essere fisicamente attraente infatti, tende immediatamente a respingere le persone meno belle; chi ama seguire la moda scarta subito chi veste troppo casual; chi punta sulla posizione sociale, a colpo d’occhio decide se una persona ha lo status economico desiderato.Nonostante il mito e l’atmosfera di mistero che circonda ancora oggi i meccanismi dell’attrazione umana, quello che sembra ormai provato è che le persone tendano fondamentalmente a costruire delle coppie omogenee: pari come livello di attrattività, intelligenza, cultura o situazione economica. Laddove qualcosa non fosse pari, la persona in deficit deve poter offrire qualcosa di più: ad esempio la bellezza, la giovinezza, la posizione economica, la cultura, lo status sociale, ecc. Le coppie che mostrano di non tener conto di tali regole e pregiudizi, vengono considerate con diffidenza e spesso allontanate a livello sociale.Una donna giovane e bella, per esempio, si ritiene che non dovrebbe regalare la sua bellezza e la sua giovinezza, nel mercato del matrimonio, ad una persona che non avesse le sue stesse qualità.L’eccezione può essere rappresentata dall’incontro con un altro dotato di caratteristiche diverse, ma altrettanto attraenti, come ad esempio la ricchezza. Si tratta in questo caso di un scambio equo, tra adulti consenzienti.A questo proposito, è interessante citare il parere della scrittrice americana Hilary Black (The Secret Currency of Love: The Unabashed Truth about Women, Money and Relationships – ed. William Morrow), la quale sostiene che le donne, anche le più emancipate, di fronte ad un uomo ricco ma brutto, che potrebbe permettere loro una vita agiata senza lavorare, vivono ancora una forte ambivalenza. Del resto, non va dimenticato che per molti secoli il matrimonio ha rappresentato anzitutto una sorta di transazione finanziaria molto importante per la donna e per la sua famiglia ed ora che la scelta si fa più sui sentimenti che sui patrimoni, si è visto che se all’inizio si sceglie di non pensare agli aspetti economici, difficilmente le coppie poi durano nel tempo: i sentimenti infatti cambiano e spesso non sono sufficienti per tenere insieme i due partner. Gli interessi in comune “funzionano” molto di più. Se hai i soldi o non li hai, sostiene la Black, non è un dettaglio, in una relazione sentimentale: è un dato di fatto, che è sempre lì, presente, in ogni cosa che si fa.E le donne, un po’ perché abituate a pensarci sin da piccole, un po’ perché più interessate alla coppia stabile che al sesso occasionale, da tempo hanno capito come valutare il patrimonio dell’uomo da poche, veloci considerazioni. Una di queste è il tipo di automobile posseduta dall’uomo, dal momento che la macchina, a torto o a ragione, è uno tra gli status symbol più eloquenti per descrivere la situazione economica del suo proprietario. Che vi sia qualcosa in più rispetto al luogo comune sulla valutazione dell’uomo in simbiosi con la sua autovettura, lo dimostra una specifica ricerca condotta a Cardiff dai ricercatori Michael Dunn e Robert Searle. Nel centro di Cardiff essi hanno fermato degli ignari passanti, chiedendo loro di valutare il livello di attrazione che provavano verso un soggetto dell’altro sesso, seduto in una macchina. Agli uomini veniva mostrata una donna, alle donne un uomo. Erano sempre lo stesso uomo e la stessa donna, con la stessa postura e la stessa espressione facciale, ma ripresi con due “sfondi” differenti: o seduti su una Ford Fiesta , o seduti su una Bentley Continental (al tempo dell’intervista il valore stimato di questa macchina era di 75.000 sterline – circa 86.000 euro). La ricerca pilota ha dimostrato che sia il modello che la modella ricevevano una valutazione estetica media (in una scala da 1 a 10), ma che il modello maschile, nelle foto sulla Bentley riceveva una valutazione significativamente maggiore rispetto alle foto in cui era sull’altra macchina. Niente cambiava invece per le valutazioni maschili sulla modella: sia quando era nella city car sia quando era sulla macchina di lusso, veniva giudicata “attraente” allo stesso modo.La ricerca sembra dunque confermare quanto gli antropologi sostengono da tempo: le donne eterosessuali sono attratte da uomini ricchi, mentre gli uomini eterosessuali tendono ad essere attratti da donne giovani e fertili, senza curarsi della loro ricchezza.Questo trova spiegazione nella lunga evoluzione che ci siamo lasciati alle spalle: le donne si sono dovute preoccupare di trovare un compagno ricco e di prestigio per garantire un futuro alla propria prole, mentre gli uomini cercano di diffondere il loro seme, ingravidando donne giovani e sane, pronte a mettere il proprio utero al servizio della riproduzione. (Quello che è strano è che lo stereotipo viene confermato anche fra le donne ricche, le quali, pur godendo già di uno status elevato e di mezzi economici non indifferenti, non per questo sembrano aver perduto la loro attenzione ed il loro interesse verso la ricchezza del partner, a meno che non si tratti di relazioni occasionali).Un’altra recente ricerca che confermerebbe questa teoria è quella condotta su soggetti britannici di mezza età e di sesso maschile, la quale ha mostrato che gli uomini ricchi hanno più figli di quelli che hanno gli uomini poveri: cosa significa? Secondo i ricercatori ciò significa che le donne sono più propense a sposare uomini ricchi, capaci di mantenere economicamente sia la moglie, sia i figli nati da lei. Guardando alle crude statistiche, i ricercatori Nettle e Pollet hanno scoperto che gli uomini che guadagnano 10.000 sterline l’anno hanno in media un solo figlio, mentre quelli che guadagnano 50.000 e più sterline l’anno hanno due figli, o anche di più. Gli uomini ricchi hanno dunque una maggiore probabilità di trovare delle donne disposte a fare figli con loro, avendo maggiori possibilità di trasmettere i loro geni.C’è però un’altra ragione molto importante, che influisce sulla scelta del partner: parte della gioia nell’avere l’altra persona così intimamente presente nella propria vita è infatti saldamente collegata al fatto che l’altro conferma la nostra autostima e ci dà il senso del nostro valore. (Se mi ama, ciò significa che valgo)Freud riteneva che la capacità di formare rapporti significativi con il sesso opposto fosse il risultato di una buona educazione ricevuta da parte dei genitori. Al contrario, l’impossibilità di stringere rapporti significativi era la conseguenza di relazioni disfunzionali tra le ragazze e i loro padri, o dei ragazzi con le loro madri. Lo psicoanalista ha inoltre specificato che, seppure un certo grado di narcisismo sia utile e presente in tutti gli esseri umani, è importante ad un certo momento della vita saper liberare questo amore per sé stessi, donandolo ad un’altra persona, per non sviluppare un narcisismo incontrollato, he porterebbe alla follia.Jung è andato oltre questi concetti, ed ha suggerito che quello che sembrava “amore a prima vista” fosse semplicemente una proiezione. Le persone, secondo Jung, riconoscono il loro animus maschile o la loro anima femminile, e sono attratti da ciò che riconoscono come la parte inconscia e nascosta di sé stessi. Per Jung, era importante capire questo aspetto della propria psiche, in modo da imparare a interagire con la propria anima (o animus) in modo da scegliere il/la partner con maggiore saggezza, per formare un rapporto di coppia adulto.Insomma, il contrario del famoso “vai dove ti porta il cuore”.font: psicolinea.it [...]

IL POMPINO PERFETTO La tecnica di Auntie Angel

Se non avete mai visto il video del pompelmo di Angel significa che non siete aggiornati. Molto male, cara generazione di internet. Niente biscottino per voi. Per rimediare guardate il video qui sopra, e solo dopo riprendete a leggere.  Visto? Bene, perché questo video è perfetto. La tecnica, che ho provato, non è immediata, e stando al mio ragazzo è “un po' troppo bagnata, eppure piacevole.” Ad ogni modo il pompelmo è solo una delle 50 tecniche da fellatio presentate nel corso in DVD di Angel. I fortunati l'hanno apprezzata dal vivo, durante le lezioni che secondo Angel avrebbero raggiunto più di 50.000 persone in dieci anni di insegnamento.Il suo primo successo virale, un video di 20 minuti intitolato "Angel’s Fellatio Secrets"—che garantisce l'orgasmo maschile in cinque minuti o meno—ha debuttato su World Star Hip Hop a febbraio del 2013 e da allora ha totalizzato più di sei milioni di visualizzazioni. I video di Angel raggiungono un equilibrio delicato. Franca e inequivocabile, la sua enfasi sulla terminologia e sul sesso sicuro ricordano le lezioni di educazione sessuale, mentre il senso dell'umorismo e le bizzarre dimostrazioni danno più l'idea di un addio al nubilato. La genialità di Angel è che incarna entrambi gli spiriti, rendendo il sesso qualcosa da prendere seriamente ora così da poterlo praticare in tutta leggerezza (o fragore) dopo.Auntie Angel, aka Denise Walker, ha 43 anni e vive a Chicago, dove lavora come specialista del sesso ed estetista specializzata in manicure. L'ho contattata per chiederle delle sue tecniche, degli otto anni nell'esercito e delle particolarità del suo suono da autospurgo incazzato.Come è venuta l'idea del pompelmo?Auntie Angel: Molti anni fa, prima ancora che cominciassi a tenere dei corsi—è una storia vera. Quando ho cominciato a praticare sesso orale non avevo idea di cosa fare. Il ragazzo che frequentavo voleva che lo facessi, così ho dovuto imparare, come fanno tanti, dal porno. Perciò guardavo i porno cercando di capire cosa stessero facendo quelle donne sullo schermo, e una in particolare aveva della frutta, e faceva quello che doveva fare, e l'uomo sembrava in estasi.Sono corsa in cucina a vedere cosa avevo. C'erano un limone, un'arancia e un pompelmo. Sono seria, eh. Ho preso prima l'arancia. Pensi che sia dolce e maneggevole, no? Ma lui era così dotato che l'arancia si è spappolata. Così ho tagliato il pompelmo, e mentre mi adoperavo con il pompelmo lui mi ha detto, “Oddio, sembra che stiamo contemporaneamente facendo sesso e che tu mi stai facendo un pompino.”In un tuo pezzo su Cosmo avevi 27 anni. Molte iniziano prima; com'è andata? Se devo essere sincera, nessuno me l'aveva mai chiesto, quindi non pensavo fosse un'esigenza. O era qualcosa che ti piaceva fare, come una fissazione, o eri sposata o via dicendo. [Ride] Poi quando il ragazzo con cui uscivo me l'ha chiesto, mi sono detta, “Davvero vuoi che lo faccia?! Ma è roba che fanno quelle brutte!” Volevo davvero che gli piacesse, quindi sono andata a fondo; non mi sono limitata a provarci. Volevo capire cosa stavo facendo. Sapevo che c'era un metodo. Quindi hai adottato una sorta di approccio accademico. Assolutamente sì. E questo atteggiamento ha effettivamente aperto la comunicazione tra me e il mio uomo—e come ho capito, questo è l'aspetto più importante, perché ogni uomo e ogni donna sono diversi. Ho dovuto cominciare a parlargli e a scoprire cosa gli piacesse. E gli uomini non sono molto bravi a comunicare. Non vogliono articolare. Vogliono solo l'azione. Ma alla fine ha cominciato a dirmi cosa gli piaceva o meno, ed è così che ho praticamente strutturato le 50 tecniche. Emetti un rumore molto preciso e riconoscibile mentre lo fai. Di cosa si tratta? L'effetto è esagerato, lo so. Guardando porno e parlando con le donne, ho notato che tutti fanno sempre più o meno i solito ooh e ah. Volevo fare qualcosa che fosse così sopra le righe da essere indimenticabile—una cosa da portarsi fino alla tomba. Quelli a cui lo fai collasseranno e durante gli ultimi respiri ricorderanno ancora quel suono. Se a loro non piace, puoi comunicare. Se non piace l'effetto, puoi diminuire o trovare un compromesso. Ma non cominciare dando loro quello che hanno sempre avuto. Hai fatto un sacco di lavori. Ora sei anche estetista, e ho letto che sei stata nell'esercito, giusto? Sono stata un meccanico per otto anni. Una volta, nei primi degli anni Novanta, stavo assistendo a una lezione sulla salute e il sesso, e continuavo a ripetermi che avrei saputo fare di meglio. E Angel non era ancora nata, ma anche in quell'occasione, anche nell'esercito, mi sono fatta avanti. Tenevo lezioni sul sesso sicuro.Molti uomini dicevano di odiare il preservativo. Ma tengo molto alla promozione del sesso sicuro, soprattutto nella comunità afroamericana, perché il tasso di HIV è molto alto. Una volta mi sono messa un preservativo sul piede, lì davanti a tutti. Ho insegnato a tutti come srotolarlo sul mio piede, l'ho alzato per aria e ho detto ai ragazzi, “Allora, se avete un pene più grande del mio piede non dovete usare un preservativo, ma penso non sia questo il caso.” Mi guardavano tutti con un'espressione a dir poco stupita. Ma io non mi vergognavo. Amo il sesso. È un denominatore comune. Non dovrebbe essere un tabù del quale le persone hanno paura di parlare.Quindi quando è “nata” Angel? Dieci anni fa. Stavo con un ragazzo particolare. Ero così eccitata delle cose che facevo con lui che ho cominciato a raccontarle alle mie amiche, e loro erano sbalordite. Poi hanno cominciato a raccontarlo ai loro amici, e agli amici degli amici. Ecco come è nata Angel, per aiutare gli amici. Ma si è diffusa come il fuoco—sono finita ovunque.Ora stai con il tuo manager, Jay, no? Proprio così. È bello perché capisce quello che faccio. Non è solo lì per farmi da manager. Proviate nuove tecniche insieme, no? È una sorta di laboratorio del sesso? La camera da letto è il nostro laboratorio, cara mia. Ma uno dei miei DVD—Home Is Where the Heart Is—consiglia di non limitarsi alla camera da letto. Se vivi solo o i bambini sono fuori, ci sono il salotto, la sala da pranzo, la cucina, il bagno, il corridoio, la macchina, il cortile... ci sono così tanti posti in cui avere una gran bel rapporto sessuale. Ho anche la cosiddetta Tecnica della Morte. E, a essere sincera, ci sono state donne che l'hanno usata e si sono trovate con un morto.... durante il sesso orale? Sì, un attacco di cuore. E io lo dico, non mi prendo responsabilità per la salute dei vostri uomini. Fatelo a vostro rischio e pericolo!Di che tecnica si tratta. Praticamente unisci un vibratore alla tecnica del pompino perfetto, quindi scendi e giri tutto su tutto il corpo, su e giù e poi intervieni sul perineo con il vibratore.Che programmi ha Angel? Tanti! Io e Jay siamo appena stati intervistati per Sex Sent Me to the ER. Non posso dirti cosa è successo, ma una volta sono davvero finita in ospedale per una cosa del genere. Anche diversi reality show si sono interessati a noi. È molto eccitante. Non ho mai pensato che quello che facevo potesse portare a fama o fortuna. Volevo aiutare le donne a emanciparsi nella sessualità. Tra tutte le dritte e le tecniche, quale pensi sia la migliore? La nostra bocca può fare cose che la vagina non può fare. La vagina è fantastica—così fantastica che, nove volte su dieci, l'uomo con cui stai facendo sesso avrò un orgasmo. Dio l'ha resa perfetta. La bocca è diversa: devi lavoraci un po'. Ma una volta che hai una vagina fantastica e una grande testa, allora diventi una belva. Il mio consiglio per le donne è diventare belve.  [...]

I SEX TOYS AIUTANO LE DONNE

Donne mandate i vostri uomini a comprare il latte (tranquille, ci metteranno un po', dato che i negozi a quest'ora sono chiusi ma loro se ne renderanno conto solo tra mezz'ora e cinque supermercati girati a vuoto), ma soprattutto mettete a letto i pupi, perchè stasera si parla di cose vietate agli uomini e ai minori. Questo perchè un paio di sere fa sono stata invitata dalla Princess ad una vendita in casa un po' "particolare". Se le nostre nonne andavano alle vendite in casa di pentole, le nostre mamme si sentivano avveniristiche perchè andavano a quelle della Tupperware, la Princess ed io siamo andate ad una vendita in casa di sex toys. So che può sembrare strano, ma esiste un progetto che si chiama "la valigia rossa" (già ribattezzata "Tuppersex" da Marie Claire) e che ti porta in casa una consulente molto preparata in fatto di sessualità ed erotismo.Niente pubblicità, se cercate su internet nemmeno lo trovate, un sito italiano de "la valigia rossa". Trovate solo un canaleyoutube nel quale alcune consulenti hanno pubblicato qualche tutorial per insegnare ad utilizzare qualche strano aggeggio (sì, hanno mostrato la faccia). Quello che fa "la valigia rossa" è portare a domicilio, a gruppi di amiche, sex toys e spiegare come funzionano e come possono essere utilizzati. Se la montagna non va al sex toy... Un progetto che a mio avviso è fantastico, perchè in un ambiente amichevole e confortevole si può parlare di tutto e porre domande talvolta anche imbarazzanti ad una persona preparata. Domande del tipo "ma tu dici tranquillamente in giro che lavoro fai?".Ecco, tutto questo dopo un po', non subito. Ad inizio serata ero imbarazzatissima: 16 donne ed io conoscevo solo la Princess, a parlare di sessualità e di giocattoli, tanti dei quali nemmeno sapevo che esistessero. La Princess ed io, che abbiamo una reputazione da difendere, ci limitavamo ad annuire serie, con l'aria di due che la sanno lunga. In realtà tante cose le guardavamo come fossero antani. La serata è iniziata provando profumi e creme ai feromoni, per poi passare alla biancheria intima. Oggettini sexy che passavano di mano in mano, mentre la consulente ci suggeriva mille e più modi con cui avremmo potuto sperimentarli. Il tutto con musica rilassante in sottofondo. Poche volte ho riso così tanto in vita mia. Un'esperienza unica e incredibile: toccare con mano (letteralmente) giocattoli di cui avevo solo sentito nominare, sbucati magicamente da una valigia rossa che ne sa una più del diavolo. Al termine delle prime presentazioni il tavolo di casa dell'amica della Princess era ridotto in questo stato (ho volutamente applicato un francobollo a cuoricino per nascondere ai minori il lato più osè della faccenda):Dopo una breve pausa a metà serata, allietata da dolcetti, il tutto si è spostato dall'erotico allo spinto, e dalla valigia rossa hanno iniziato a sbucare spugne per la doccia vibranti, sex toys di varie forme e dimensioni, perfino con un inquietantissimo effetto lucina di Natale, che visto il periodo sarebbe la morte sua. Non ce la facevo più dalle risate, davvero. Varie forme e consistenze, in una situazione irreale, nella quale una ragazza ci spiegava ogni minimo dettaglio. Nel frattempo unincenso ai feromoni si disperdeva nell'aria. Perfino il pacioso gatto della padrona di casa si è accoccolato sulla valigia, ha iniziato a fare le fusa come un pazzo e, ad un certo punto, a graffiare come un indemoniato. Era maschio e nell'aria c'erano più ormoni che particelle di ossigeno. Il poveretto non capiva più niente. Il momento clou è stato quando la consulente ha tirato fuori un oggetto dalla borsa annunciando "e questo è Johnny!". Ecco, l'amico Johnny ve lo lascio solo immaginare. Mi limito a raccontavi che Johnny è telecomandato e si può attaccare, come suggerito dalla consulente, perfino al vetro della doccia. Alcuni dei suggerimenti della consulente riguardavano l'utilizzo dei sex toys nella coppia. Ad un certo punto la Princess, che quanto a capacità di essere diretta è molto più fornita di me, ha chiesto alla consulente: ma scusa, a me darebbe fastidio se lui una sera arrivasse a casa con una bambola gonfiabile e dicesse "amore, stasera siamo in tre". Non ti pare che anche a lui potrebbe dare fastidio se una sera arrivassi a casa io con Johnny? La risposta della consulente ha toccato più o meno questi punti:- Certi uomini si sentono in competizione con un sex toy, ma molti no. Tanto dipende dal livello di maturità della persona. - Il sex toy non è che un giocattolo, e come tale va trattato. Sta a noi, se lo vogliamo, proporlo al partner in questa chiave.La Princess ed io ci siamo guardate perplesse, e senza dire una parola abbiamo saputo di essere arrivate alla stessa conclusione, differente rispetto a quella della consulente. Se lui una sera arrivasse a casa con una patonza in peluche di nome Afrodita come quella che fa parte dell'armamentario della valigia rossa o ancora peggio con una bambola gonfiabile, scatterebbe la legnata, altro che competizione e competizione.E guai a chi osasse dire che siamo immature, perchè ce ne sarebbe per tutti. Il triangolo no, non l'abbiamo considerato. Nonostante la geometria non sia un reato, penso che se una persona necessita di un terzo incomodo, forse dovrebbe porsi delle domande riguardo alla qualità della propria vita di coppia. Secondo me, quando lui e lei sono in armonia, non c'è spazio per altro. L'altro non passa nemmeno per l'anticamera del cervello, o no? L'altro va bene per un addio al nubilato, per saperne di più, per giocare, ma non per vivere un rapporto di coppia o per rompere una monotonia. Se c'è monotonia ci dovrebbero essere anche degli altri campanelli d'allarme, no?In fin dei conti abbiamo solo trent'anni, mica novanta di cui settanta trascorsi a giocare a ramino al circolo anziani. [...]

IL PIACERE FEMMINILE TRA MITI E STEREOTIPI

Liberiamoci da chi ci vuole mettere le mani nelle mutande.Ancora oggi sono presenti tantissimi stereotipi sulla sessualità femminile. Il vero problema è che questi non sono nemmeno voluti dalle donne.Questi steroetipi promuovono una vera e propria “mutilazione sessuale” delle donne. Ci portano a sentirci inadeguate, anomale, sbagliate promuovendo un modello che limita i diritti femminili nella sessualità limitando il piacere sessuali e le pulsioni in modo estremo. Essi sopravvivono purtroppo nei contesti dove l’informazione sessuale è assente. Chi è disinformato si affida ai luoghi comuni e questo può essere pericoloso, in quanto può generare seri problemi alla vita sessuale.Le donne, sopratutto in Italia (forse anche a causa di eccessivi luoghi comuni), hanno poca confidenza con il proprio corpo e con il proprio sesso e hanno molta paura di approciarsi ad esso. Altre pur avendo più confidenza tendono a vergognarsi quando si trovano davanti argomenti che riguardano la propria sessualità. Ricordatevi che nessuno deve imporvi regole sul vostro comportamento sessuale. Il sesso è bello proprio perchè non ha regole.Vediamo (e sfatiamo) alcuni stereotipi sessisti che rendono la sessualità delle donne poco appagante, ansiosa e piena di sensi di colpa: Una donna “seria” non deve perdere la testa durante il sesso. Questo luogo comune purtroppo allude ad una sessualità femminile ad esclusivo piacere maschile.Sfatiamolo. Il piacere femminile è importante quanto quello maschile così anche la salute sessuale. Lasciarsi andare non è una colpa, ma un diritto della donna.La serietà di una donna non la si dovrebbe misurare dal numero di orgasmi o dal suo comportamento sessuale. Una donna non deve prendere iniziativa sessuale.Sfatiamolo. Non sta scritto da nessuna parte che una donna debba comportarsi sempre da preda. Se una donna ama prendere iniziativa che male c’è? imporre questi luoghi comuni renderebbe poco felice la vita sessuale di una donna “attiva”.  Le donne che hanno avuto molti partner sono delle ”poco di buono”. Anche questo è falso. Perchè giudicare una donna dal numero di partner che ha avuto in passato? Le donne serie fanno sesso soltanto se innamorate. Falso anche questo. il sesso è anche piacere. Etichettare come “poco serie” chi fa sesso per puro piacere sessuale è un grave limite morale. Il sesso delle donne sarebbe quindi una moneta in cambio d’amore?  Se una donna guarda i film porno è “poco seria” (a meno che non li stia guardando assieme al partner). Sbagliato. Anche questo stereotipo vuole dire che la sessualità dovrebbe soddisfare solo l’uomo e la pornografia serve solo per stuzzicare la donna “a dagliela” datto apaple papale.  Le donne normali hanno un orgasmo ogni volta che hanno un rapporto sessuale. Questo luogo comune crea non pochi complessi in quelle donne che non possono raggiungerlo. Una donna su tre non raggiunge l’orgasmo. Spesso dipende dal partner o dalla donna stessa (poca conoscenza del proprio corpo o tabù).  Le donne si eccitano sempre ad ogni provocazione maschile.  Questa è la teoria degli stupri. Questo stereotipo è molto presente nella pornografia, dove le donne sono sempre disponibili.  La donna deve venire contemporaneamente all’uomo ed esclusivamente durante il coito. Falso. I tempi dell’orgasmo sono diversi tra uomo e donna e il piacere femminile può anche avvenire fuori dal coito. Questo luogo comune condanna la masturbazione e l’omosessualità femminile. L’uomo raggiunge l’orgasmo prima della donna e con più facilità. Non è vero, non dipende dal genere di appartenenza ma dal partner.  Le donne che non raggiungono l’orgasmo con la penetrazione  sono frigide. L’anorgasmia è spesso indice di poca conoscenza del proprio corpo, di un partner che non conosce le preferenze della partner e di tabù psicologici. L’orgasmo clitorideo è tipico delle donne immature. Vi siete fumati Freud?  Le donne che hanno orgasmi multipli sono ninfomani.Falsissimo. La donna che ha orgasmi multipli è una che ha acquisito maggior padronanza della propria sessualità. Altro stereotipo che demonizza il piacere femminile. L’alcool aumenta il desiderio delle donne. Semmai abbassa l’inibizione. Ricordatevi che chi fa bere una donna con il fine di portarsela a letto più facilmente è stupro! Le donne in menopausa non hanno più desiderio sessuale.Sbagliato. Ci sono donne che con la menopausa aumenta il desiderio. Se una donna si masturba perde interesse verso il rapporto sessuale completo. Ma chi ha detto che la sessualità femminile debba ruotare sempre attorno al fallo? La masturbazione è utile, perchè esplorando il proprio intimo si impara a conoscere il proprio corpo. Una donna non dovrebbe mai farsi vedere troppo esperta dal suo partner. Se lo è dove fare finta che sia lui a guidare il gioco e a indsegnarle tutto. Che noia! Siamo o non siamo noi padrone del nostro corpo? Allora chi più di noi dovrebbe conoscere il nostro corpo? La contraccezione è responsabilità esclusivamente femminile. Sbagliatissimo! Ma il sesso non si fa in due? Dagli steretopi sull’orgasmo sembra che deve fare sesso solo l’uomo e in alcuni solo la donna….decidetevi..il sesso si fa in due!! Gli uomini tradiscono  per sesso, le donne per amore.Falsissimo stereotipi nati per deresponsabilizzare il tradimento maschile. Le donne hanno meno desiderio sessuale rispetto agli uomini.Altro stereotipo che permette di dare della malata a chi ama il sesso. E’ strano che sussistano tanti stereotipi che poi si contraddicono. Da una parte non dobbiamo apparire “frigide”, dall’altra non dobbiamo apparire troppo desiderose. Il piacere di una donna dipende dalle dimensioni del pene del partner. Altra teoria fallocentrica. perchè a noi per provare piacere ci basta un dito di pochi centrimetri. Infatti lka magigor parte delle donne prova più piacere perl’autoerotismo che per il coito. Tutte le donne simulano gli orgasmi. Spesso purtroppo alcune donne per non ferire il partner tendono a simularlo. Non lo fate mai, perchè vi rende insoddisfatte. Semmai dite al partner che non siete soddisfatte. I tabù sulla sessualità femminile spesso fanno sì che le donne abbiano paura ad esporre la loro insoddisfazione sessuale. Alcuni uomini per giustificare la loro inadeguatezza hanno tirato fuori questo steroetipo. Una donna non può mai rimanere incinta durante il ciclo.Non credete a questo stereotipo. La rottura dell’imene avviene con la fuoriuscita del sangue.  Non è vero. Ci sono donne che hanno l’imene elastico che non comporta fuori uscita di sangue e non si rompe facilmente, ci sono altre che pur non avendo mai rapporti non possiedono l’imene. [...]

MASTURBAZIONE FEMMINILE SEGRETO O VERGOGNA

Masturbazione femminile: non se ne parla! Ma le donne la praticano o no?Numerose ricerche in sessuologia clinica hanno riscontrato che le donne che si dedicano all'autoerotismo hanno una vita sessuale molto più attiva e soddisfacente e raggiungono più facilmente l'orgasmo rispetto a quelle che non la praticano. Tante donne vivono l'autoerotismo come una zona d'ombra dell'erotismo femminile carica di sentimenti di colpa e vergogna. Masturbarsi quando si è sole non significa per forza compensare una mancanza di rapporti sessuali.Molte donne che non riescono a raggiungere l'orgasmo con il proprio partner spesso condividono l'esperienza  di non essersi mai masturbate. Luisa ha 54 anni e richiede una consulenza sessuologica per una problematica di anorgasmia. "Quando avevo 11 anni sentivo e notavo i cambiamenti che stavano avvenendo nel mio corpo. Avevo voglia di uscire con le mie amiche, e flirtare.... Mio padre spesso mi puniva se rientravo più tardi, se uscivo in compagnia di coetanei maschi: tutto questo perchè stavo diventando donna. Nella mia solitudine avevo scoperto che strofinare le mie coscie l'una sull'altra mi provocava delle sensazioni molto piacevoli. La punzione della solitudine si trasformava in piacere, e temevo di essere scoperta".Luisa soffre perchè negli anni si è resa conto che con gli uomini ha sempre ricercato e "trovato il piacere" nell'essere sottomessa, tutto perchè "Temevo di essere troppo esigente e perversa". La sessualità femminile può sembrare più complicata di quella maschile, ma questo elemento non può e non deve essere usato come un alibi per disinteressarsi dei gusti sessuali e di ciò che piace o non piace.La masturbazione nella donna, ma così come nell'uomo, rappresenta la palestra per la ricerca del proprio equilibrio sessuale. E' frequente riscontrare che molte donne raggiungono l'orgasmo solo masturbandosi, e già negli anni '80 Shere Hite nel suo trattato sul piacere femminile parlava di 85% di donne che raggiungevano l'orgasmo con la masturbazione piuttosto che con la penetrazione vaginale (dove il rapporto di orgasmi raggiunti era 1 su 4 rapporti sessuali consumati).L'eroticità femminile è stata per lungo sconosciuta e rimossa anche dalla cultura scientifica (specie da teorie psicoanalitiche ortodosse) che ha visto lo sviluppo psicosessuale della donna solo in funzione dell'aspetto riproduttivo della sessualità, la maternità, e il ruolo familiare come pilastri dell'identità femminile. Per secoli anche i medici si sono chiesti se l'orgasmo femminile fosse legato alla procreazione, analogamente a quello maschile e, in qualche modo, indispensabile alla stessa. La masturbazione è uno strumento di piacere, conoscenza del proprio corpo e delle proprie sensazioni erotiche e rappresenta una via privilegiata di conoscenza sui propri punti sensibili: la clitoride, il punto G e altre zone erogene.Ciò che definisce la sessualità è la ricerca e l'ottenimento del piacere che vuole essere protagonista anche della sessualità femminile, oggi che alle donne è permesso rivendicarlo.Una donna che scopre i suoi punti piacevoli e sa come raggiungerli sarà in grado di guidare il proprio/la propria partner al raggiungimento di soddisfazione sessuale di coppia... oppure provare piacere dalla stimolazione ricevuta senza necessariamente aspettare di avere un orgasmo assieme.Nessuna carezza intima è vergognosa. Tra i fattori che concorrono allo sviluppo e mantenimento delle problematiche della sessualità femminile le restrizioni culturali sulla vita sessuale della donna, i modelli appresi sul ruolo femminile, l'immagine della "buona donna" verso cui tendere...Come è vista una donna che si masturba? Spesso una donna anorgasmica vede la donna che si masturba come sporca, peccatrice, colpevole.Le nuove terapie sessuali sono inteventi di breve durata e prevedono nel trattamento di alcuni disturbi della sessualità femminile una parte di ri-educazione sulla conoscenza della fisiologia degli organi genitali, le peculiarità degli organi genitali interni ed esterni, le fasi di risposta sessuale e compiti di auto-esplorazione manuale degli organi genitali da eseguire a casa.Diversi autori hanno potuto constatare che le donne che mostrano un'attitudine negativa nei confronti della masturbazione sperimentano una vasocongestione pelvica, durante l'eccitazione, più scarsa rispetto alle donne che vivono positivamente anche il solo pensiero di una possibilità di masturbazione (sia individuale, sia di coppia). La masturbazione è pertanto un fattore predittivo del livello qualitativo della sessualità vissuta. [...]

ALLARME GONORREA TRA I GIOVANI DILAGANO LE MALATTIE SESSUALI

L’emergenza in termini di salute pubblica è oggi rappresentata dalle malattie croniche, ma poco si dice invece sulle infezioni a trasmissione sessuale in realtà ancora molto aggressive e diffuse. Sebbene le malattie infettive risultino in calo per merito della profilassi, il trend che riguarda quelle che si trasmettono sotto le lenzuola è opposto. Clamidia, gonorrea e sifilide le più diffuse e contro cui non risultano disponibili vaccini. ECCO LE MALATTIE SESSUALI MAGGIORMENTE DIFFUSE  L’istantanea è stata scattata dall’European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc), con gli ultimi dati disponibili (relativi al 2013). L’infezione daChlamydia trachomatis rimane la più diffusa, tra quelle sessualmente trasmesse: 146 milioni i nuovi casi ogni anno, 385mila soltanto in Europa due anni fa. Ma a preoccupare è soprattutto il “boom” della gonorrea (la malattia è nota anche come “scolo”), la cui incidenza risulta cresciuta del 78%, dal 2008 a oggi. A contrarla sono soprattutto gli uomini. «Il trend, in questo caso, sembra legato all’aumento dei rapporti omosessuali», hanno messo nero su bianco gli esperti del centro di Stoccolma, che proprio in questi giorni festeggia il decimo anniversario di attività. Seguono la sifilide (trasmessa dal treponema pallidum), illinfogranuloma venereo (causata da alcuni immunotipi di Chlamydia trachomatis) e la sifilide congenita (contratta per via transplacentare). Segno che ci sono donne che intraprendono una gravidanza ignorando - pur potendo arrivare alla diagnosi in modo abbastanza semplice: attraverso un tampone vaginale o un semplice esame delle urine - che l’infezione ha colpito anche il loro corpo. SOLO IL PRESERVATIVO CI METTE AL SICURO  Patogeni a parte, la situazione denuncia la scarsa consapevolezza da parte dei più giovani dei rischi e la mancanza delle precauzioni che dovrebbero accompagnare i rapporti sessuali: soprattutto se occasionali. A complicare i piani di chi si muove per fare prevenzione, c’è l’aspetto “silente” della maggior parte di queste infezioni. Così, per esempio, oltre a un’ampia fetta della popolazione che ne risulta inconsapevolmente portatrice, sono in pochi a sapere che la Chlamidia espone a un rischio cinque volte più alto di contrarre l’infezione da Hiv(responsabile dell’Aids), oltre al rischio di infertilità e gravidanza extrauterina. Lo stesso discorso è valido per la gonorrea che, se trasmessa dalla mamma incinta al futuro neonato, può provocargli cecità, infiammazioni articolari o sanguigne. L’unica vera arma per evitare il contagio è sempre la stessa: l’utilizzo del preservativo.  IN GRAN BRETAGNA È UN VERA E PROPRIA EMERGENZA  Proprio la gonorrea è salita alla ribalta nelle ultime settimane nel nord della Gran Bretagna, dove un focolaio di quindici infezioni resistenti ai farmaci ha innescato un allarme senza precedenti, di cui si sono occupati tutti i principali organi di stampa. Anche l’Ecdc aveva evidenziato il problema nel luglio scorso . L’emergenza rimanda al cattivo utilizzo che per anni è stato fatto degli antibiotici, al punto da renderli ormai innocui contro un ampio spettro di microrganismi. Ma pure alla facilità con cui oggi si organizzano appuntamenti al buio attraverso uno smartphone. «Oltre a un incontro sessuale, con queste nuove app c’è anche il rischio di contrarre una nuova infezione», afferma Whitney Engeran-Cordova, direttrice dell’ultime campagna voluta dall’Aids Healthcare Foundation che mostra, sui muri e sui bus di Los Angeles, dei poster in un uomo chiamato “Mr Tinder” incontra una donna di nome “Clamydia”.UNA SETTIMANA PER PROTEGGERE LA SESSUALITÀ  È anche di queste problematiche che si è parlato nel corso della Settimana del Benessere Sessuale iniziata il 28 settembre e che terminerà sabato 3 ottobre. Organizzata dalla Federazione Italiana Sessuologia Scientifica ha avuto appuntamenti in tutta Italia, per discutere del ruolo di un’alimentazione equilibrata nel rapporto di coppia e delle difficoltà psicologiche che oggi rischiano di minare l’intesa tra due partner. [...]

ANORGASMIA FEMMINILE OVVERO QUANDO LEI NON RAGGIUNGE L'ORGASMO

L’anorgasmia femminile è la difficoltà da parte di una donna di raggiungere l’orgasmo grazie alla stimolazione sessuale.Nonostante si pensi che per una donna l’appagamento in un rapporto è un’esperienza più completa e che non si riduce solo al fatto di raggiungere l’orgasmo, l’anorgasmia è un problema molto comune e da non sottovalutare.Attenzione a non confonderlo con la frigidità, ossia all’assenza di piacere, che potrebbe essere invece una conseguenza dell’anorgasmia. Infatti una donna che non riesce a raggiungere l’orgasmo si può scoraggiare nella ricerca del piacere fino a diventare frigida.Il mistero dell’orgasmo femminile.L’orgasmo femminile è ancora un mistero. Mentre per quanto riguarda l’orgasmo maschile si sanno molte cose, anche perché il suo funzionamento è abbastanza semplice, nel caso dell’orgasmo femminile molte sue caratteristiche sono ancora oscure a causa della sua complessità e variabilità da una donna all’altra.Sicuramente ci sono ragioni storico evolutive per cui è stato un argomento non troppo preso in considerazione. Primo fra tutti il fatto che l’orgasmo femminile non è necessario alla riproduzione e quindi il suo funzionamento non è stato ritenuto indispensabile. Poi il fatto che la donna abbia due tipologie di orgasmi, quello clitorideo e quello vaginale, ha complicato ulteriormente la faccenda.L’orgasmo clitorideo è provocato dalla stimolazione del clitoride, che è un piccolo rigonfiamento di tessuto che si trova all’interno delle piccole labbra e una delle zone erogeneper eccellenza. Il clitoride è ricco di terminazioni nervose e per questo una sua stimolazione procura facilmente un piacevole orgasmo alla donna.L’orgasmo vaginale, invece, è procurato dalla stimolazione delle parete interne della vagina e in particolare del Punto G, anch’esso ricco di terminazioni nervose, che se opportunamente stimolato fa raggiungere alla donna un orgasmo indimenticabile.In genere l’orgasmo clitorideo è più facile da raggiungere anche se non sono molte le posizioni del Kamasutra che permettono di stimolare correttamente il clitoride, per questo si preferisce stimolarlo tramite il rapporto orale.Ultimamente, recenti ricerche nel campo della sessuologia, hanno dimostrato che il Punto G non è altro che un’estensione del clitoride, quindi alla fine si tratta sempre dello stesso organo che risulta accessibile da due punti differenti. Quindi possiamo dire che il vero organo del piacere femminile è il clitoride.La sensibilità dell’orgasmo femminile.L’anorgasmia è un problema comune a molte donne perché per loro raggiungere l’orgasmo è una faccenda molto delicata. Mentre per l’uomo, quando l’eccitazione è elevata, si arriva ad un punto in cui l’orgasmo diventa inevitabile (punto di non ritorno), questo fatto non lo ritroviamo nella donna che fino all’ultimo momento può vedere dispersi tutti i suoi sforzi per una piccola distrazione o per un disturbo esterno.Le tipologie dell’anorgasmia femminile.Considerato che la sessualità femminile è molto complessa, anche la sua anorgasmia non poteva che essere complicata. Parleremo infatti di: anorgasmia parziale, anorgasmia totale, anorgasmia relativa, anorgasmia primaria.L’anorgasmia parziale si ha quando la donna non riesce a raggiungere l’orgasmo con la stimolazione vaginale, e questo è la tipologia più diffusa. L’anorgasmia totale riguarda invece anche l’orgasmo clitorideo e l’impossibilità a raggiungere il piacere con qualsiasi tipo di stimolazione.Ci possono essere casi in cui la donna riesce a raggiungere l’orgasmo con la masturbazione ma non durante un rapporto sessuale (anorgasmia relativa), mentre è primaria quando l’orgasmo è un’esperienza che non si riesce mai a provare.Anorgasmia e ansia da prestazione.Con l’avvento dell’emancipazione femminile, il fatto di voler raggiungere l’orgasmo da parte di una donna è ormai considerato un diritto sacrosanto e necessario per far funzionare correttamente una relazione. In un rapporto paritario, non solo l’uomo, ma anche la donna ha il diritto di raggiungere una piena soddisfazione sessuale.Il problema è che se l’orgasmo viene visto come un traguardo da raggiungere a tutti i costi, assolutamente necessario in ogni rapporto sessuale e soprattutto visto come un atto liberatorio,subentra l’ansia da prestazione e l’eccessiva aspettativa rischia di far allontanare lo stesso orgasmo. In questo modo si arriva ad un circolo vizioso senza via d’uscita che rischia di mandare a pezzi la coppia.Nella donna infatti l’orgasmo non è un evento meccanico e facilmente raggiungibile come per l’uomo, ma un processo complesso che interessa molti aspetti della mentalità femminile che non sono attivabili a comando. Anzi, come nell’uomo la volontà di ritardare l’eiaculazione e di durare di più produce l’effetto contrario, anche per la donna la voglia di raggiungerlo a tutti i costi lo fa allontanare ancora.L’orgasmo femminile come lo vede l’uomo. Spesso il problema si ripercuote anche sull’uomo che vede il raggiungimento dell’orgasmo della donna come una conferma della sua “mascolinità”, come un obiettivo da raggiungere assolutamente e come una possibile causa da ansia da prestazione se non arriva nei tempi previsti.Come risolvere l’anorgasmia femminile.Come tutti i problemi che interessano la sfera sessuale, anche l’anorgasmia può essere risolta se si lavora sulle cause che l’hanno prodotta e si presta attenzione al proprio corpo e ai propri bisogni sessuali. Quindi difficilmente sarà risolvibile con una sveltina o con l’utilizzo di un preservativo stimolante.Il segreto è rilassarsi. Abbiamo detto che per una donna il rapporto sessuale è un’esperienza globale e che, per goderne fino in fondo, è necessario rilassarsi e connettere tra di loro tutti i sensi per amplificarli verso uno scopo comune.Quindi la chiave di volta è non pensare all’orgasmo ma abbandonarsi completamente alle attenzioni del partner, godere fino in fondo di quello che si riceve, prestare attenzione alle risposte del proprio corpo senza giudicarle ma apprezzandole per quello che sono. [...]

COME FAR DAVVERO GODERE UNA DONNA

Come fare l’amore e far godere una donna è delle domande che si pongono molti uomini al fine di avere una vita sessuale piena di soddisfazioni per sé e per la partner.Il sesso è uno dei motori che tengono in vita una coppia ma, spesso e volentieri, è fonte di problemi e profonda frustrazione in camera da letto. Come mai far godere una donna è diventato così problematico? Le donne sono diventate troppo esigenti o è l’uomo che si è rammollito e non sa più come fare l’amore?Come fare l’amore e la sessualità femminile.Per raggiungere la piena soddisfazione sessuale e imparare i segreti su come fare l’amore e far godere una donna, è importante capire che la sessualità femminile è profondamente diversa da quella maschile. Solo approfondendo queste differenze potremo capire come funziona il corpo della donna e raggiungere una buona intesa sessuale a letto.Per l’uomo il sesso è un bisogno fisiologico che gli serve per scaricare le tensioni accumulate durante la giornata, per confermare la sua autostima e per sentirsi all’altezza della propria donna.Per le donne, invece, il sesso è un modo per entrare in piena sintonia con il partner, per sentirsi accettate ed attraenti e per eliminare le loro insicurezze.Il tempo giusto per far godere una donna.Un’altra differenza tra i due partner è il loro rapporto con il tempo. L’uomo vorrebbe portare a termine il rapporto in fretta e raggiungere l’orgasmo il prima possibile, considerato che per eccitarsi ha bisogno di poco tempo e riesce a sentirsi appagato e soddisfatto in poco tempo.La donna invece ha tempistiche differenti, raggiunge l’eccitazione lentamente, si deve sentire coinvolta pienamente nel rapporto e solo quando si sente a suo agio si abbandonerà ai piaceri del letto.Se non capisce a fondo queste differenze, a letto l’uomo avrà sempre problemi e non riuscirà a far godere una donna.Come fare l’amore e l’importanza dei preliminari.Considerate le differenze del fattore tempo, già capiamo l’importanza dei preliminari per fare l’amore. Quando siamo a letto con una ragazza non buttiamoci subito sulle sue zone erogene e non pensiamo alla penetrazione come unico mezzo per far godere una donna. Prendiamoci tutto il tempo necessario, procediamo lentamente, stimoliamo tutto il suo corpo, che è pieno di zone erogene, e portiamola al piacere con lentezza. Il segreto è di far salire la tensione sessuale gradualmente, leggere ed interpretare i segnali che ci manda la donna e variare gli stimoli a seconda delle sue risposte.Ricorda che un bravo amante pensa prima alla donna e alle sue esigenze e poi ai propri bisogni, anche perché una donna che si sente soddisfatta si concederà completamente e sarà disposta, in seguito, a soddisfare tutte le tue richieste.Conoscere le zone erogene per far godere una donna.Per far godere una donna bisogna anche conoscere il suo corpo, come funziona, come risponde agli stimoli e quali sono le sue zone erogene.Le zone erogene sono quei punti del corpo che quando vengono stimolate portano la donna al piacere e a raggiungere l’orgasmo. Ovviamente le donne sono complesse anche nella sessualità e hanno una miriade di zone erogene, alcune anche impensabili. In linea di massima suddividiamo il corpo femminile in: Zone erogene primarie, Zone erogene secondarie.Le zone erogene primarie (clitoride, vagina, Punto G) sono quelle legate agli organi sessuali e, se vengono opportunamente stimolate, portano la donna velocemente all’orgasmo.Le zone erogene secondarie (collo, viso, braccia, ginocchia, piedi) sono invece sparpagliate per tutto il corpo e possono aiutare a far salire l’eccitazione della donna.Il sesso orale per far godere una donna.Tramite il sesso orale, l’uomo è in grado di stimolare opportunamente gli organi genitali e far godere una donna con relativa facilità. In molte coppie viene preferito alla penetrazione perché è più immediato, si riescono a stimolare le zone erogene direttamente, in particolare il clitoride che è ricco di terminazioni nervose, e non ci sono problemi di ansia da prestazione e di eiaculazione precoce.Naturalmente anche il sesso orale necessita della tecnica giusta, altrimenti diventa fastidioso e noioso. Non è esclusivamente un fatto meccanico e fare sempre le stesse cose, ma è fondamentale capire i segnali che manda la donna, quali sono i punti che le piacciono di più e come vuole il sesso orale. Solo in questo modo capirai come far godere una donna.Come fare l’amore con le posizioni del Kamasutra.Per essere un amante perfetto è necessario conoscere varie posizioni del Kamasutra da utilizzare a seconda delle esigenze. Come fare l’amore bene è uno dei motivi per cui è stato scritto il Kamasutra e finalmente è arrivato il momento di parlare delle posizioni per fare l’amore.Una domanda sorge spontanea: è necessario conoscere le posizioni del Kamasutra per fare l’amore o sono soltanto una moda dei giorni nostri?Ricorda che i tempi sono cambiati, le donne sono diventate più esigenti e giustamente pretendono di raggiungere anche loro la soddisfazione sessuale. Inoltre come far godere una donna è diventato sempre più importante all’interno della coppia e se non è fatto bene rischi di mandare all’aria anche i rapporti più collaudati.Per questo è necessario conoscere le posizioni dell’amore per portare un po’ di fantasia in camera da letto, sapere che le donne sono diverse e che per far godere una donna la missionaria non è la posizione più adatta e che esistono posizioni per combattere l’eiaculazione precoce e durare di più. [...]

DIFFERENZE TRA DESIDERIO MASCHILE E DESIDERIO FEMMINILE

Il desiderio, è il motore della sessualità. Senza questo una relazione.Il desiderio, è il motore della sessualità. Senza questo una relazione rischia di trasformarsi rapidamente in un'amicizia. Diversi i fattori, fisici e psicologici, che scatenano il desiderio sessuale: stile di vita, educazione, ormoni, fantasie, sentimenti.Desiderio sessuale: l’influenza degli ormoniL’ormone che regola il desiderio, è il testosterone, sia per l’uomo che per la donna. Il testosterone è prodotto dai testicoli nell’uomo, e dalle ovaie nelle donne, e in minima parte, dalla corteccia surrenale di entrambi. Le donne hanno in genere un tasso più basso di testosterone rispetto a quello degli uomini; questo implica un minor appetito sessuale? Non per forza; il corpo femminile è molto più sensibile al testosterone del corpo maschile, e quindi la differenza viene compensata.Gli sbalzi ormonali, durante il ciclo mestruale, influenzano in modo rilevante l’intensità del desiderio femminile. Nei giorni che precedono l’ovulazione, il nostro corpo registra un picco di estrogeni e la nostra libido è al massimo (tranne per coloro che assumono contraccettivi ormonali). In compenso, dopo un parto, l’organismo produce della prolattina, un ormone anti-desiderio.I fattori psicologiciEducazione, cultura, tabù sociali e religiosi, eredità dei secoli passati, esercitano ancora una pressione morale importante sulle donne, che esprimono meno liberamente il loro desiderio sessuale rispetto agli uomini.Il desiderio maschile corrisponde a una pulsione, che proviene dall’interno, mentre quello della donna viene più che altro provocato, spesso dalla voglia e l’eccitazione dell’altro, da un contesto favorevole, rilassato ma anche un po' più pericoloso.Età e desiderio sessualeNell’uomo, il desiderio sessuale si fa strada durante la pubertà, sin dalle prime esperienze di masturbazione.Fino ai 50 anni è molto sviluppato, dopodichè comincia a scemare, complice l'andropausa, una diminuzione del testosterone che provoca un calo della libido.Nella donna il desiderio nasce un po' più tardi, ma aumenta con il tempo e l’esperienza. La maturità sessuale è intorno ai 35 anni. Quando la donna entra in menopausa, le ovaie generano meno testosterone e il tasso di estrogeni diminuisce. Nonostante i cambiamenti fisici, il desiderio non cala per forza, grazie ai condizionamenti psicologici. A questa età le donne hanno più tempo per pensare a se stesse e alla coppia, e si concedono più momenti dedicati alla sessualità. Per questo la menopausa è complice spesso di un momento di rinascita del desiderio.Il momento giusto per lui e per leiPerchè la maggiorparte degli uomini vuole fare sesso la mattina, proprio quando le donne hanno meno tempo? Il tasso di testosterone nell’uomo con le primi luci del giorno aumenta del 30%, ecco perché la libido aumenta notevolmente.Le donne, invece, per essere eccitare hanno bisogno di sentirsi rilassate, riposate e in linea di massima non avere pensieri. Il momento propizio è quindi la sera, una volta che i bambini sono andati a letto e i problemi dell'ufficio dimenticati.Anche dal punto di vista delle stagioni, il bioritmo incide notevolmente sul desiderio sessuale. Le donne constatano che il desiderio si manifesta con più vigore con l’arrivo della primavera, mentre per gli uomini, il risveglio avviene più tardi, verso l’inizio dell’estate.Come ci si mette d’accordo?Quando il partner non ha voglia, ci si sente respinti, poco amati e indesiderati. Per evitare questo tipo di situazione, bisogna sempre cercare di comunicare. Parlare di sesso non è certo facile, ma per far sì che una relazione funzioni è necessario esprimere i propri sentimenti e le proprie frustrazioni.Inoltre, come dice il proverbio, "l’appetito vien mangiando", quindi non esitate a forzarvi un po’ all’inizio, a forza di coccole e carezze il desiderio si risveglierà naturalmente. [...]

SEGRETI DEL SESSO ANALE

Perché secondo voi il sesso anale piace tanto agli uomini? In genere sono le donne ad avere timore di parlarne con le amiche o con il proprio partner o hanno paura di provare certe esperienze. Dal punto di vista fisico la penetrazione anale per l’uomo potrebbe essere più piacevole di quella vaginale per il semplice fatto che l’ano ha una conformazione anatomica più stretta e quindi esercita maggiore pressione sull’organo maschile.Se è l’uomo invece a riceverla? La stimolazione della prostata e delle mucose anali provoca una maggiore sensazione di piacere nell’uomo. Occhio a non confondere la preferenza della stimolazione anale con l’omosessualità. La sodomia (vecchio termine usato per indicare le pratiche sessuali… diciamo non curriculari, ovvero non destinate alla procreazione) veniva praticata anticamente per «sottomettere» uno schiavo o altri uomini, come simbolo di potere. E magari la posizione «a tergo» tipica di questa pratica sessuale potrebbe richiamare un po’ questo significato a livello psicologico nel maschio.ALLE DONNE PIACE?Alcune donne preferiscono i rapporti anali a causa di problemi sessuali (per esempio il dolore vaginale durante l’atto sessuale o la vulvodinia) o per il desiderio di sottomissione, ma molto più semplicemente perché riconoscono la sessualità in ogni gesto del partner e la sanno sfruttare. Altre invece non la hanno mai provata e preferiscono non praticarla perché non procura loro piacere, per pudore personale, perché provano dolore, per riluttanza psicologica o semplicemente per paura. Lo sapevate che tra le perversioni diagnosticate nei manuali di psicologi e psichiatri esiste la clismofilia, cioè la possibilità di provare piacere dall’introduzione di sostanze nell’ano con l’utilizzo di clisteri? Ecco alcuni consigli utili da seguire per una sana pratica della sessualità anale. Cominciate con una sufficiente lubrificazione. L’ano è una zona sensibile ma che non si lubrifica come la vagina, potreste ferire il vostro lui o la vostra lei. Utilizzate lubrificanti a base di acqua e silicone. Rilassatevi, magari accarezzando lo sfintere anale o inserendo prima un dito. La penetrazione deve essere dolce. Utilizzate sempre il preservativo e non passare mai dalla penetrazione anale a quella vaginale: c’è il rischio di trasmissione di batteri. Scegliete la posizione più comoda per voi e per il partner; ad esempio su un fianco, a tergo per la stimolazione del clitoride. Non dimenticate mai di parlare con il vostro partner: comunicate ogni fastidio, desiderio o sensazione. [...]

COME MASSAGGIARE ANALMENTE IL TUO LUI

Viviamo in un mondo difficile, dove spesso dobbiamo sacrificare il piacere alla salute. Hai presente quando si dice che tutti i cibi buoni fanno ingrassare? Conosci una verità più vera?Va da sé che quando piacere estremo e grandi benefici si combinano, l’occasione è così ghiotta che non ce la possiamo lasciar sfuggire. Anche se, a un primo sguardo, l’accoppiata è delle più improbabili.Stiamo parlando del massaggio della prostata che, oltre ad essere la fonte di esperienze erotiche travolgenti, è anche il segreto del benessere sessuale dell’uomo. E poiché, nonostante i benefici di questa pratica siano innegabili, gli uomini diventano subito reticenti quando c’è di mezzo la prostata, abbiamo preparato per voi cinque domande (e altrettante risposte) per un classico “tutto quello che avreste voluto sapere sul massaggio della prostata… ma non avete mai osato chiedere!”.Che cos’è la prostata?È una ghiandola delle dimensioni di una noce, situata alla radice del pene, proprio sotto la vescica, contenente il liquido seminale che veicola gli spermatozoi.Quando la prostata viene massaggiata, il liquido residuo in essa contenuto viene rilasciato e… voilà, la ghiandola è pulita. Quando invece la prostata viene trascurata, come spesso accade, il liquido seminale stagna al suo interno creando un accumulo di batteri che può portare all’ingrossamento della ghiandola stessa.Che benefici posso ricavare dal massaggio prostatico?                             Un regolare massaggio della prostata riduce i rischi di prostatiti, cancro alla prostata e dolore genitale, i sintomi della disfunzione erettile e l’enuresi (ovvero l’incontinenza notturna). Aumenta la quantità di liquido seminale e favorisce la circolazione.Gli effetti salutari di un regolare massaggio della prostata sono innegabili e di lunga durata, ma quello che ci sorprende di più sono tutti gli altri vantaggi del massaggio.Non sarà fastidioso?Quando eseguito correttamente, è piuttosto vero il contrario: il massaggio della prostata è talmente piacevole che molti uomini, grazie a questa pratica, provano orgasmi intensi, prolungati, a volte persino multipli, oltre a sperimentare una copiosa eiaculazione. La maggior parte degli uomini, soprattutto occidentali, si concentra solo sulle zone erogene esterne, mentre uno dei segreti meglio conservati della sessualità maschile risiede proprio lì, dove il sole non batte.Quindi…? Addirittura il massaggio mi piacerà?Se ti piace il sesso strabiliante sì. È arrivato il momento, per gli uomini, di smettere di invidiare le donne per la loro capacità di provare orgasmi intensi, duraturi e multipli. La prostata, che non a caso è chiamata punto L maschile, viene considerata il corrispettivo del punto G e, quando massaggiata, permette di provare orgasmi perfino più intensi di quelli generati dalla stimolazione del pene.Come faccio a massaggiare la prostata?Si può usare il dito e massaggiare la ghiandola muovendolo avanti e indietro. Ma non è una pratica particolarmente facile. Per questo, abbiamo deciso di darti (letteralmente) una mano e ti proponiamo un massaggiatore per la prostata che si adatta perfettamente all’anatomia maschile. [...]

Problemi sessuali per più del 10 percento dei ragazzi

I problemi sessuali legati al piacere non sono più prerogativa solo di adulti e anziani, ma possono colpire anche i giovanissimi. Dati allarmantiUn ragazzo su 10 soffre di problemi sessuali. Secondo uno studio dell’università di Glasgow (Scozia), il 44% delle ragazze e il 34% dei ragazzi ha avuto a che fare con uno o più disturbi sessuali nel corso dello scorso anno: specialmente raggiungimento dell’orgasmo per lei (6%), precoce raggiungimento dell’eccitazione (5%) e difficoltà di erezione (3%) per lui. Per il 9% dei maschi e il 13% delle femmine la problematica incontrata è stata molto limitante sul piano affettivo e relazionale.Ripercussioni nel lungo periodoUna sessualità appagante  e serena, sostengono gli esperti, è fondamentale in età giovanile: eventuali problemi sessuali possono avere, infatti, un impatto a lungo termine sul benessere dei ragazzi. Per questo il dato secondo cui un ragazzo su 10 soffre di problemi sessuali deve far riflettere. L’autrice dell’indagine aggiunge che i programmi di educazione sessuale e assistenza sanitaria (che spesso trascurano le problematiche legate al piacere fisico, soffermandosi solo sulla prevenzione delle gravidanze indesiderate e delle malattie sessualmente trasmesse) dovrebbero fornire ai ragazzi le rassicurazioni e gli spunti per affrontare quanto prima queste difficoltà. Altrimenti mancanza di conoscenza, ansia e vergogna possono compromettere il piacere sessuale e i rapporti di coppia per tutta la vita.Causa anche astinenzaLa ricerca evidenzia che circa un terzo dei ragazzi con problemi sessuali ha chiesto aiuto, solitamente alla famiglia, agli amici o a siti internet, mentre il 4% dei maschi e l’8% delle ragazze si è rivolto a specialisti ed esperti. Tra coloro che non hanno praticato sesso nell’ultimo anno, uno su 10 ha dichiarato di aver intenzionalmente evitato i rapporti a causa di precedenti esperienze negative.La situazione in ItaliaDati simili a quelli inglesi sono stati riscontrati anche in altri Paesi, Italia compresa. Secondo l’ultimo rapporto dell’Istituto superiore di sanità, nel nostro Paese l’età del primo rapporto sessuale si è abbassata: il 20% dei ragazzi ha dichiarato di aver avuto il primo rapporto quando aveva meno di 15 anni.  [...]

5 Domande imbarazzanti sul sesso

Dall’eiaculazione precoce di lui alla secchezza vaginale in menopausa di lei, dall’orgasmo che non c’è a quello che si finge.  Lui si crede Casanova, ma “dura” poco. Il tuo compagno è da sempre un “velocista” o ha sviluppato questa tendenza di recente? «Se il “problema” è antico, significa che costituzionalmente è un amante “short action”. Se invece è insorto da poco, occorre indagare sul fronte prostata che, se ingrossata e infiammata (le prostatiti croniche sono spesso silenti), accelera il riflesso eiaculatorio», spiega la professoressa Alessandra Graziottin, direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica dell’Ospedale San Raffaele Resnati di Milano. «Inoltre, devi sapere che clinicamente viene definita eiaculazione precoce solo quella che si verifica entro 2 minuti dall’inizio della penetrazione, preliminari e giochi erotici esclusi. Se lui dura 5-6 minuti non è “precox”». Il consiglio Però, se la cosa non ti soddisfa e desideri prolungare i tempi dell’amore, sappi che l’urologo o l’andrologo potrà proporre al tuo “lui” due soluzioni farmacologiche. La prima consiste nell’assumere tutti i giorni basse dosi di paroxetina, un antidepressivo serotoninergico che, inibendo il riassorbimento della serotonina (il neurotrasmettitore cerebrale che modula il riflesso eiaculatorio), consente di moltiplicare la durata del rapporto di 5-6 volte. Da 2 minuti, il tuo fidanzato può sperare di arrivare a 12. Se però, come molti uomini, non ama l’idea di assumere giornalmente una medicina, può farsi prescrivere la dapoxetina, farmaco specifico per l’eiaculazione precoce, da prendere all’occorrenza, un’ora prima del rapporto, e che consente di triplicare la “prestazione”».  Cronometro a parte, quello che conta è il tuo grado di soddisfazione personale. Se per te la penetrazione dura troppo poco, convinci il tuo “lui” a rivolgersi a uno specialista. Mi eccito ma non mi “bagno”. «Non c’è da preoccuparsi: una riduzione della lubrificazione vaginale è normale verso i 50 anni, quando si è entrate o si sta per entrare in menopausa», risponde Graziottin. «Però è bene non accettare la secchezza vaginale come una condizione definitiva.Per combatterla ti consiglio di fare dei dosaggi ormonali (FSH, LH, 17-betaestradiolo) per capire se sei in menopausa conclamata o in climaterio, la fase che la precede. Inoltre, chiedi al tuo ginecologo di misurare il pH vaginale: è un esame semplice, rapido e indolore che dicemolto sul tuo ecosistema vaginale e sulle cause della secchezza». Il consiglioPer fortuna, a tutto c’è rimedio. Basta assumere degli estrogeni per via vaginale, pronti a “nutrire” e reidratare le mucose interne. «Ci sono diverse soluzioni», puntualizza la Graziottin. «In una fase iniziale, può bastare un gel a base di estriolo da applicare due volte alla settimana. In caso di forte secchezza accompagnata da bruciori, cistiti e dolori ai rapporti, sono preferibili le compresse di estradiolo (sempre 2 volte alla settimana). Mentre chi ha avuto un tumore al seno potrà fidarsi del promestrene, un estrogeno in crema od ovuli che agiscelocalmente e ha un assorbimento sistemico basso (ideale anche per chi soffre di candida vaginale)». Infine, per coloro che non vogliono usare ormoni, il laser può rigenerare i tessuti intimi, risolvendo il problema. In ogni caso non vergognarti di parlare al tuo ginecologo. E cerca di mantenere alto il desiderio: l’eccitazione vale metà dell’opera. Rapporti orali: rischio la candida? Sì, se hai rapporti con un partner affetto da questo fungo. È una delle infezioni più diffuse (il 46 per cento vengono contratte con rapporti oro-genitali). «La candida provoca il “mughetto”, piccole e brucianti placchette bianche all’interno del cavo orale, che regrediscono solo con antimicotici per bocca (come il Fluconazolo)», spiega Alessandra Graziottin. Se, invece, sul pene ci sono delle vescicole, queste potranno comparire,nel giro di poco tempo, anche sulle tue labbra. A volte sono accompagnate da ulcerette nella mucosa internadella bocca che provocano un forte bruciore. «Si tratta dell’HSV2 (Herpes Simplex Virus di tipo 2).   Altre infezioni frequenti sono quelle da HPV (Human Papilloma Virus). «L’HPV si manifesta con delleverruche ruvide sulla lingua e sulla mucosa interna delle guance (nei rapporti orali profondi possono comparire persino sulle tonsille, la laringe e le corde vocali). Non fanno male ma vanno rimosse per tempo conil laser, perché possono degenerare in tumore, specie nelle fumatrici.  Infine, va ricordato che anche l’epatite B e C o la sifilide, possono essere trasmesse tramite i rapporti orali non protetti», spiega la dottoressa Graziottin. Il consiglioProteggiti sempre con un preservativo, se hai dei flirt occasionali. Se puoi scommettere a occhi chiusi sulla fedeltà del tuo “lui”, controlla comunque il pene prima di un rapporto. Molte donne fanno l’amore al buio: non sanno cosa si perdono ma, soprattutto, non sanno cosa si prendono! Niente orgasmo: forse sono stufo di lei? «La risposta sessuale, anche nell’uomo, non è solo una questione fisica, ma anche (e soprattutto) di testa. È quindi probabile che le tue débâcle siano legate a un problema di relazione: se la vita di coppia ti “va stretta” e i rapporti con la tua partner sono tesi, la sessualitàovviamente scricchiola», spiega Roberta Rossi, sessuologa dell’Istituto di Sessuologia Clinica di Roma. Attenzione anche allo stress: se sul lavoro macini tensioni, e magari ti consoli con qualche drink di troppo, i flopsotto le lenzuola possono esserne le insospettabili conseguenze. «Orgasmo a rischio anche se fai uso di alfa bloccanti (farmaci prescritti per l’adenoma della prostata) o antidepressivi. Non sottovalutare, infine, chela tua mancata risposta sessuale può essere legata a un problema organico: una riduzione della produzione di testosterone, la tiroide che lavora poco, infiammazioni della prostata o delle vescicole seminali», concludela sessuologa. Il consiglioSe hai il sospetto che la causa del tuo mancato orgasmo sia una disfunzione organica, chiedi consiglio a uno specialista. In commercio esistono molte cure farmacologiche: terapia ormonale sostitutiva se sei a corto di testosterone o se la tua tiroide lavora a scartamento ridotto; antibiotici o antinfiammatori nel caso in cui tu soffra di disturbi prostatici. Prendi già dei farmaci? Chiedi al tuo medico se possono interferire con la tua vita sessuale e, in questo caso, come sostituirli. Se invece alla base di tutto ci sono dei problemi di relazione, è meglio che tu ti rivolga a unterapeuta di coppia: pochi incontri, da soli o insieme, a volte bastano per trovare la soluzione. Come faccio a capire se lei finge l’orgasmo? Secondo un’indagine americana su 3000 donne il 50% finge. Per sapere se succede dovresti, appena raggiunge l’orgasmo, appoggiarle una mano sul cuore; dovrebbe palpitare come dopo una corsa. «Per lei il piacere non è solo genitale», spiega Rossi, «ma il risultato di un mix di intimità e tenerezza. Può sentirsi appagata semplicemente per il fatto di avere avuto un rapporto, indipendentemente da come si è concluso. Le dà la sensazione di essere amata e di amare». Il consiglioNon concentrarti sui suoi segnali di eccitazione. Rischi di trasformare il rapporto in un generatore di ansia. Abbandonati invece all’intimità, gioca sui preliminari e crea quell’intesa che fa bene all’amore. Proponile momenti “alternativi” di intimità a due, come fare la doccia o l’idromassaggio insieme. [...]

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