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- MP3: Guide e consigli sull'audio digitale compresso -

La vera rivoluzione che ha dato il via alla divulgazione massiccia di connessioni a banda larga ed al fenomeno del file sharing (condivisione di file) è sicuramente stata l'invezione del codec di compressione audio chiamato MP3.
La codifica MPEG-1/2 Layer 2 iniziò come progetto presso la DAB e promosso dalla Fraunhofer IIS-A. Venne finanziato dall'Unione Europea come parte di un programma di ricerca più vasto chiamato EUREKA comunemente conosciuto con il codice EU-147.
EU-147 fu attivo dal 1987 al 1994. Nel 1991 vennero fatte due proposte per uno standard disponibile: Musicam (conosciuto come Layer II) e ASPEC (Adaptative Spectral Perceptual Entropy Coding) (con analogie con l'MP3).
Venne scelto Musicam a causa della sua semplicità e della sua affidabilità. Un gruppo di lavoro condotto da Karlheinz Brandenburg e Jürgen Herre fece confluire gli studi su Musicam e ASPEC con alcune loro idee e creò l'MP3, che fu progettato per realizzare la stessa qualità a 128 kbit/s dell'MP2 a 192 kbit/s.
Per capire ancora meglio ciò che rappresenta il mondo degli MP3 abbiamo raccolto delle guide sulla storia, l'utilizzo e le possibilità offerte!

Guide
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In rilievo : SCARICARE MP3 SENZA SOFTWARE P2P

Dirlo in questi tempi di caccia al pirata informatico non è salutare, ma la notizia è troppo grossa: il vecchio sogno di scaricare brani musicali dalla Rete, sfruttando le doti da velocisti dei download manager è finalmente possibile. A rimettere in discussione la centralità dei software di file sharing è il motore di ricerca Altavista, che da qualche settimana, sulla scia dei successi di Google, ha lanciato una sezione specializzata, udite udite, in Mp3. In pratica, basta andare su it.altavista.com/audio/ default, impostare i parametri di ricerca e digitare come parola chiave il nome del proprio artista preferito. Il risultato è una serie di link da cui scaricare i brani scelti, anche con l’aiuto di un download manager.
In questo tutorial abbiamo scelto Download Accelerator (www.speedbit.com, gratuito), ma il discorso vale per tutti gli strumenti di questo tipo. Naturalmente è appena il caso di ricordare che prelevare brani musicali protetti dalla legge sul diritto d’autore è vietato (sono previste sanzioni amministrative e penali), per cui, per non violare le norme, è meglio indirizzare il proprio interesse sugli Mp3 che molti giovani artisti in erba mettono a disposizione sul Web per farsi conoscere (a questo proposito leggi l’articolo a pagina 50).

IMPOSTA LA RICERCA

Per prima cosa, una volta su Altavista, digita la parola chiave e imposta i parametri della ricerca. Nella riga Cerca lascia il check solo sulla voce Mp3 (se sei interessato agli altri formati selezionali pure, ma evita in ogni caso il Wave, troppo pesante da gestire via Internet). Puoi anche indicare la durata massima del brano e la fonte (in entrambi i casi ti consigliamo di lasciare le voci di default).

VERDE È MEGLIO…

A questo punto clicca su Trova. Dopo qualche secondo, ecco i risultati della ricerca. Nel nostro test abbiamo digitato come parola chiave “Rossi”. Come vedi sono moltissimi i link segnalati. Per ogni sito ci sono il nome del file, la durata (non sempre attendibile) e l’indirizzo della pagina. Fai la tua scelta e clicca sul link in verde. Prima di selezionare un indirizzo, leggilo con attenzione. Può capitare che tra i siti segnalati ce ne sia qualcuno che fa uso di dialer. Se, ad esempio, nel link ci sono le parole suoneria o cellulare, stai alla larga.

CACCIA ALL’MP3

Dopo aver cliccato sull’indirizzo in verde, si apre la pagina Web che contiene il link all’Mp3. Se il sito è in italiano non dovresti avere difficoltà a trovare il collegamento giusto, mentre se è in inglese puoi portarti sui link disponibili con il puntatore del mouse e verificare sulla barra di stato del browser, in basso a sinistra, se la parte finale dell’indirizzo è .mp3. Dopo il fatidico clic, si apre il download manager che hai installato, sempre che sia attiva l’integrazione con il browser.

IL FILE È TUO!

Dopo aver cliccato sul link all’Mp3, parte Download Accelerator. Attendi qualche secondo che il software completi la ricerca dei server su cui il file è disponibile, quindi seleziona la cartella in cui salvare il file (tasto Modifica, accanto a Salva in Unità locale). Per avviare il download clicca sul tasto verde Avvia e attendi con pazienza che il prelievo sia completo.

tratto da www.itportal.it