GESTIONE AREA RISERVATA


Username:
Password:

Salva la Password
Hai perso la Password?

Registrati su MIMANCHITULOGIN Torna all'homepage di Mimanchitu - La coomunity delle Emozioni HOME Partecip anche tu ai Forum di MIMANCHITU: discussioni senza tabù! FORUM Leggi i BLOG degli utenti della community e commentali! BLOG Le ultime dalla community: gli ultimi iscritti, le ultime foto, le discussioni ed i BLOG COMMUNITY Registrati su MIMANCHITUREGISTRATI Gioca su MIMANCHITU GIOCHI cesena - cè qualcuna che chatta? cesena - come mai non ritrovi la voglia? vale911 - sessuali - al letto con il mio ragazzo nn riesco a raggiungere l'orgasmo vale911 - orgasmo benitez - aefa marugge - cagliari Sperimentatore - annunci Scheherazade - tarik84 SweetDoll - lesbiche? Scheherazade - uprising
Cerca tra le risposte della
Dottoressa XXX:

Siamo
in 17

- MP3: -

COSA SERVE PER UTILIZZARE GLI MP3

E' ormai difficile trovare un player o lettore che non supporti gli mp3. A differenza del recente formato video/compresso DIVX, in cui la babele di codec crea a volte difficoltà di lettura, l'mp3 è ormai uno standard acquisito tantìè che ormai anche in auto i comuni sinto CD leggono il nuovo formato (anche wma, ovvero il formato audio compresso di microsoft).
Quindi per poter aprire un file mp3 basta aver un lettore (nel caso di windows, media player, arrivato ormai alla versione 10 davvero interessante) multimediale installato sul Vostro computer.
Nel caso vogliate provare altri lettori, i più gettonati rimangono WinAmp e RealPlayer.

ARRIVA MP3 PRO

La nascita dell'MP3 ha rappresentato l'inizio di grandi cambiamenti nel campo musicale. Milioni di utenti in tutto il mondo hanno usato questo formato per scaricare sul proprio PC musica digitale di altissima qualità, compressa in pochi megabytes.
Programmi come Napster che hanno avuto un ruolo fondamentale in questa rivoluzione sono diventati famosi in tutto il mondo e hanno acceso battaglie legali con le maggiori industrie discografiche che li hanno accusati di violare i diritti d'autore.
Adesso che il fenomeno sembra essersi ridimensionato ecco un nuovo formato, figlio dell'MP3, che permette una compressione ancora più elevata pur mantenendo una qualità al livello di un CD. Stiamo parlando del formato MP3 PRO ed in questo articolo vediamo come funziona e che livello di compressione riesce a raggiungere.

Limiti del formato MP3

Come abiamo già visto nell'articolo relativo agli MP3 la qualità di un brano musicale dipende dal fattore di compressione utilizzato.

Qualità audio
Modalità
Bitrate
Compressione
Telefono
Mono
8 Kbit/sec
96:1
Radio
Mono
32 Kbit/sec
24:1
Radio
Stereo
Da 56 a 64 Kbit/sec
Da 26:1 a 24:1
CD
Stereo
Da 112 a 128 Kbit/sec
Da 14:1 a 12:1

Bitrate = Quantità di informazioni tramesse in bits al secondo

Per ottenere una qualità simile a quella dei CD dobbiamo usare un bitrate piuttosto alto, di circa 128 Kbps. Se utilizziamo un bitrate più basso, diciamo di 64 Kbps la qualità del brano decade notevolmente e diventa paragonabile a quella di una Radio.
Con un bitrate a 128 Kbps, l'algoritmo di codifica degli MP3 ( Perpetual Coding ) analizza e codifica quasi tutta la banda di frequenza percepibile dall'orecchio umano (circa 20MHz). Le informazioni non codificate quindi non vanno ad incidere sulla qualità del brano che è tranquillamente paragonabile a quella di un CD. Ovviamente ad un bitrate così alto corrisponde una maggiore grandezza del file MP3 codificato.

Con un bitrate di 128 Kbps si riesce a codificare tutta la frequenza percepibile dall'orecchio umano
Usando un bitrate di 64Kbs, l'algoritmo di codifica riesce invece a codificare solo la metà della banda di frequenze percepibili dall'orecchio umano e di fatto il file MP3 risultante ha una qualità di molto inferiore ad un CD. L'unico vantaggio di questo bitrate è rappresentato dalle dimensioni del file che risulterebbero molto inferiori rispetto a quanto visto per la compressione a 128 Kbps.

Con un bitrate di 64 Kbps si riesce a codificare solo
metà della frequenza percepibile dall'orecchio umano

Il nuovo formato MP3PRO

Come abbiamo visto nel paragrafo precedente la qualità dipende dal bitrate usato. Se usiamo un bitrate alto (128 Kbps) otteniamo una qualità alta a discapito della dimensione elevata del file. Se usiamo un bitrate più basso (64 Kbps) otteniamo una qualità più bassa ma come vantaggio abbiamo un file dalle dimensioni contenute.
La nascita del nuovo formato MP3PRO sembra finalmente risolvere questo compromesso tra qualità del brano e dimensione del file. Grazie a questo standard è infatti possibile usare un bitrate di 64 Kbps (e di conseguenza avere un file di dimensioni ridotte) ed ottenere una qualità quasi identica a quella vista per i files con bitrate a 128 Kbps.
Questa specie di miracolo è possibile grazie ad un nuova tecnologia di codifica detta SBR ( Spectrum Band Replicator ) che permette di ricostruire le alte frequenze partendo da quelle basse. Le frequenze che avevamo perso nella codifica a 64 Kbps possono essere quindi ricostruite in fase di lettura del file.

Metà della frequenza viene letta dal file MP3PRO, l'altra
viene ricostruita dall'algoritmo SBR
In definitiva un file MP3PRO occupa la metà di un file MP3 pur mantenendo la stessa qualità audio.

Compatibilità tra i formati

I files MP3PRO sono a tutti gli effetti dei files MP3 tanto che sono addirittura compatibili con i lettori MP3. In questi casi però il lettore non avendo la codifica aggiuntiva SBR non riesce a ricostruire le alte frequenze per cui un MP3PRO a 64Kbps viene letto come un normale MP3 a 64Kbps, quindi con qualità abbastanza scadente.
Lo stesso file letto invece con un lettore MP3PRO avrebbe una qualità pari a quella di un file MP3 a 128Kbps.

Un lettore di MP3 come il WinAmp può leggere solo la parte
MP3 di un file MP3PRO
Per quanto riguarda l'inverso invece il problema non sussiste. Se vogliamo leggere un MP3 con un lettore MP3PRO non avremmo nessun problema visto che il lettore userà solo uno dei due algoritmi di decodifica.

Un lettore di MP3PRO può leggere anche il formato MP3

Altre Guide
Clicca qui per leggere l'articolo di Formazione Lavoro
Clicca qui per leggere l'articolo di Formazione Lavoro
Clicca qui per leggere l'articolo di Formazione Lavoro