- MP3: Guide ai principali Software Mp3 -
Per stare al passo con i tempi e con le nuove tecnologie che vengono usate ormai anche in apparecchi di casa dedicati all'intrattenimento, non possiamo non conoscere i principali software che ci aiutano nella creazione, gestione ed organizzazione dei nostri file musicali compressi. Abbiamo raccolto per voi delle interessanti guide all'utilizzo di software per masterizzare, convertire, manipolare ed organizzare i vostri Mp3.| Altre Guide | |
In rilievo : EAC
Il ripping o DAE (Digital Audio Extraction) di un cd audio, consiste nel copiare le tracce audio in esso contenute sul proprio hard disk sotto forma di files .wav, non è sempre una cosa così facile: ci sono vai programmi in grado di farlo, alcuni migliori di altri, alcuni semplici altri più complessi: il programma che analizzeremo in questa guida si chiama "EAC", è un'ottimo, forse il migliore programma per fare estrazione audio digitale.
Innanzitutto procuriamoci l’ultima versione di EAC: il sito ufficiale è http://www.exactaudiocopy.de/. Questa guida è basata sulla v 0.9beta che trovate nella sezione download. Installiamo il programma: Eac si preoccuperà automaticamente di riconoscere le varie periferiche DVD/cdrom/CD-r presenti nel sistema. Eac procederà controllando se il vostro lettore è incluso nel proprio database di periferiche. Questo serve per configurare correttamente il lettore e garantire un’estrazione perfetta (o quasi). Qualora il vostro lettore non fosse presente nel database eac provvederà ad autoconfigurare il vostro lettore; in ogni caso potrete selezionare manualmente le caratteristiche del cdrom. Il mio consiglio è quello di lasciare così com’è: il database di eac è molto ricco e l’autodetect funziona bene. In caso contrario potreste avere un’estrazione non perfetta. In seguito vi verrà chiesta la vostra e-mail: questa serve per poter inoltrare le richieste dei titoli delle tracce del cd-audio ad un database online. Non verrete subissati di email spazzatura, state tranquilli; inoltre è una comodità non da poco, come vedremo nella guida all' "Inserimento dei titoli delle canzoni"
Ora siete pronti per far partire il programma: la schermata che vi si presenterà sarà simile a questa:

In alto a destra è indicata la periferica utilizzata: cliccando sulla freccetta potrete decidere di cambiarla. Io ho già inserito un cd audio.
Ora impareremo a configurare correttamente eac. Cos’è che rende questo ripper unico nel suo genere? Attualmente eac è l’unico che può estrarre le tracce in modalità “secure”. In questa modalità eac, prima di estrarre la traccia, controlla se ci sono errori (dovuti tipicamente a graffi più o meno profondi sul cd, ma anche a semplice a polvere o impronte digitali). Nel caso ci sia un qualche errore eac provvederà a correggerlo, e, qualora per disgrazia la correzione non fosse possibile, verrete avvisati e vi verrà chiesto di ascoltare voi stessi la traccia per controllare che “suoni bene". Questa è la teoria….ora passiamo alla pratica. Nel corso della guida spulcerò una per una TUTTE le voci contenute nei vari menù di eac, iniziando dal menù EAC
EAC: configurazione generale
Le impostazioni generale di eac vengono configurate dal menù "EAC": Il menu in questione è questo:

in eac options, la prima voce del menù, troviamo vaie schede con diverse voci: questo menù è fondamentale, quindi leggete bene quanto segue.
Scheda EXTRACTION
“Fill up missing offset samples with silence”: per comprendere questa opzione bisogna introdurre il concetto di offset. Un lettore non ha precisione assoluta nel posizionarsi su un dato settore del cd. Commette sempre un piccolo errore (di offset, appunto): mentre questo nei cd dati non è un problema, perché i cd dati contengono al loro interno dei dati che identificano il settore, per i cd audio questo crea qualche problema, perché non è possibile sapere a priori se il settore letto è quello esatto. E’ da dire che la maggior parte dei lettori moderni commette sempre lo stesso errore, quindi una volta che sapete qual è l’offset del vostro lettore correggerlo sarà semplice. Se ad esempio un lettore ha un offset di –53 significa che inizia a leggere la traccia troppo presto; viceversa se l’offset è positivo il lettore inizia a leggere la traccia troppo tardi (nota: anche i masterizzatori, in scrittura, soffrono dello stesso problema). Se non selezionate questa opzione le vostre tracce potrebbero avere una durata differente da quelle originali; non solo, ma potreste avere anche problemi di sincronia. Qui trovate una guida più completa agli offset ed alla loro configurazione
Consigliato: SELEZIONATA
“No use of null samples for CRC calculations”: Questa opzione indica se utilizzare l’eventuale silenzio prima e/o dopo la fine della traccia per il calcolo CRC. In particolare, se la deselezionate, potrebbe accadere che tracce differenti abbiano lo stesso CRC (il CRC è un valore utilizzato per controllare se la traccia grabbata è identica o meno a quella originale. Infatti è difficilissimo che la traccia grabbata abbia un CRC uguale a quello della traccia originale se no è grabbata alla perfezione). Selezionate quest’opzione se volete fare dei controlli CRC, altrimenti deselezionatela. In ogni caso quest’opzione NON influenza minimamente la qualità dell’estrazione.
Consigliato: SELEZIONATA
" Synchronize between tracks”: Abilitando questa opzione eac controllerà che sia rispettata la sincronia fra una traccia e quella successiva (evitando pertanto errori di offset), scongiurando quindi il rischio di ascoltare silenzi non presenti nel cd originale o sovrapposizione frA tracce (utilissimo nel caso un cd contenga tutte le tracce unite fra loro, senza i classici 2 sec. di intervallo).Ovviamente funzionerà solo nel caso due tracce siano adiacenti….
Consigliato: SELEZIONATA
“Delete leading and trailing silent box”: Moltissimi cd contengono fra una traccia e l’altra una pausa di 2 sec. Abilitando questa opzione tale silenzio verrà rimosso. Può essere utile nel caso di cd particolarmente lunghi, in mancanza di spazio. Chi ha intenzione di fare controlli CRC non deve abilitare questa opzione, perché ovviamente cambierebbe il valore del CRC (leggete bene il punto 2).
Consigliato: DESELEZIONATA
“Skip track extraction on read or synch error”: selezionando questa opzione eac terminerà di elaborare la traccia corrente per passare a quella successiva in caso di errori di lettura o sincronizzazione. Il bello di eac è che riesce a correggere egregiamente ognuno di questi errori, quindi francamente questa opzione è poco utile. Ad ogni modo potrete vedere eventuali errori non corretti nei log ed eventualmente controllare di persona la traccia incriminata. Tuttavia questa opzione può tornarvi utile se avete intenzione di estrarre prima tutte le tracce non corrotte per poi concentrarvi sulle altre.
Consigliato: DESELEZIONATO
“Skip track extraction after duration longer than”: questa opzione fa in modo che eac interrompa l’estrazione di una traccia (passando alla successiva) nel caso in cui l’estrazione abbia una durata eccessiva. Questo accade tipicamente quando il cd è rovinato. Potete selezionare questa opzione per fare una piccola scrematura: estraete da subito le tracce meno problematiche per poi estrarre con più calma quelle con più errori (e che richiedono più tempo). Ad ogni modo anche in caso di cd VERAMENTE rovinati eac si rivela fantastico….possono anche servire alcune ore per estrarre una traccia che poi si rivelerà essere perfetta. Quindi non demordete, ma provateci!
Consigliato: DESELEZIONATA
“After each xx minutes of extraction cool down the drive for yy minutes”: nel caso di tracce particolarmente laboriose potreste volere che il vostro cdrom si prenda una “pausa” di tanto in tanto. Questo perché è bene non stressare eccessivamente il lettore, ma soprattutto il povero cd. Ricordo infatti che i lettori moderni sviluppano molto calore (dovuto principalmente alle alte velocità di lettura), e che un cd rovinato può necessitare di diverse ore di lettura. Quindi una pausa può essere gradita perlomeno per raffreddare un po’ il cd. Se selezionata questa opzione stoppa la lettura per yy minuti ogni xx minuti di estrazione.
Consigliato: DESELEZIONATO (tranne in casi veramente gravi)
“Lock drive tray during extraction”: questa opzione blocca il drive quando eac legge la traccia. Utile per evitare che si apra accidentalmente il lettore, bloccando di fatto eac e rischiando magari il crash del programma.
Consigliato: SELEZIONATO
“Extraction and compression priority”: questa opzione assegna la priorità al processo di estrazione. Se la aumentate il pc assegnerà molta priorità ad eac, ma questo vi impedirà di fatto di usare altre applicazioni. Ad ogni modo tenete presente che il pc tenderà ad utilizzare al massimo le sue risorse, quindi anche se assegnate una bassa priorità ad eac, ma non utilizzate nessun altra applicazione, di fatto buona parte delle risorse verrà assorbita da eac.
Consigliato: IDLE se dovete fare multitasking, altrimenti NORMAL
“Error recovery quality”: Ci sono tre livelli di correzione dell’errore. Questa opzione specifica per quante volte eac "insiste" su un settore danneggiato in caso di errore. Ovviamente più è alto questo valore, più eac insisterà sul settore. Significa che avrete un’estrazione più fedele ma anche più lenta. Notate che se il cd non è particolarmente rovinato, selezionare high in questo campo non comporta necessariamente un’estrazione più lenta.
Consigliato: HIGH
Scheda EXTRACTION
“Fill up missing offset samples with silence”: per comprendere questa opzione bisogna introdurre il concetto di offset. Un lettore non ha precisione assoluta nel posizionarsi su un dato settore del cd. Commette sempre un piccolo errore (di offset, appunto): mentre questo nei cd dati non è un problema, perché i cd dati contengono al loro interno dei dati che identificano il settore, per i cd audio questo crea qualche problema, perché non è possibile sapere a priori se il settore letto è quello esatto. E’ da dire che la maggior parte dei lettori moderni commette sempre lo stesso errore, quindi una volta che sapete qual è l’offset del vostro lettore correggerlo sarà semplice. Se ad esempio un lettore ha un offset di –53 significa che inizia a leggere la traccia troppo presto; viceversa se l’offset è positivo il lettore inizia a leggere la traccia troppo tardi (nota: anche i masterizzatori, in scrittura, soffrono dello stesso problema). Se non selezionate questa opzione le vostre tracce potrebbero avere una durata differente da quelle originali; non solo, ma potreste avere anche problemi di sincronia.
Consigliato: SELEZIONATA
“No use of null samples for CRC calculations”: Questa opzione indica se utilizzare l’eventuale silenzio prima e/o dopo la fine della traccia per il calcolo CRC. In particolare, se la deselezionate, potrebbe accadere che tracce differenti abbiano lo stesso CRC (il CRC è un valore utilizzato per controllare se la traccia grabbata è identica o meno a quella originale. Infatti è difficilissimo che la traccia grabbata abbia un CRC uguale a quello della traccia originale se no è grabbata alla perfezione). Selezionate quest’opzione se volete fare dei controlli CRC, altrimenti deselezionatela. In ogni caso quest’opzione NON influenza minimamente la qualità dell’estrazione.
Consigliato: SELEZIONATA
" Synchronize between tracks”: Abilitando questa opzione eac controllerà che sia rispettata la sincronia fra una traccia e quella successiva (evitando pertanto errori di offset), scongiurando quindi il rischio di ascoltare silenzi non presenti nel cd originale o sovrapposizione frA tracce (utilissimo nel caso un cd contenga tutte le tracce unite fra loro, senza i classici 2 sec. di intervallo).Ovviamente funzionerà solo nel caso due tracce siano adiacenti….
Consigliato: SELEZIONATA
“Delete leading and trailing silent box”: Moltissimi cd contengono fra una traccia e l’altra una pausa di 2 sec. Abilitando questa opzione tale silenzio verrà rimosso. Può essere utile nel caso di cd particolarmente lunghi, in mancanza di spazio. Chi ha intenzione di fare controlli CRC non deve abilitare questa opzione, perché ovviamente cambierebbe il valore del CRC (leggete bene il punto 2).
Consigliato: DESELEZIONATA
“Skip track extraction on read or synch error”: selezionando questa opzione eac terminerà di elaborare la traccia corrente per passare a quella successiva in caso di errori di lettura o sincronizzazione. Il bello di eac è che riesce a correggere egregiamente ognuno di questi errori, quindi francamente questa opzione è poco utile. Ad ogni modo potrete vedere eventuali errori non corretti nei log ed eventualmente controllare di persona la traccia incriminata. Tuttavia questa opzione può tornarvi utile se avete intenzione di estrarre prima tutte le tracce non corrotte per poi concentrarvi sulle altre.
Consigliato: DESELEZIONATO
“Skip track extraction after duration longer than”: questa opzione fa in modo che eac interrompa l’estrazione di una traccia (passando alla successiva) nel caso in cui l’estrazione abbia una durata eccessiva. Questo accade tipicamente quando il cd è rovinato. Potete selezionare questa opzione per fare una piccola scrematura: estraete da subito le tracce meno problematiche per poi estrarre con più calma quelle con più errori (e che richiedono più tempo). Ad ogni modo anche in caso di cd VERAMENTE rovinati eac si rivela fantastico….possono anche servire alcune ore per estrarre una traccia che poi si rivelerà essere perfetta. Quindi non demordete, ma provateci!
Consigliato: DESELEZIONATA
“After each xx minutes of extraction cool down the drive for yy minutes”: nel caso di tracce particolarmente laboriose potreste volere che il vostro cdrom si prenda una “pausa” di tanto in tanto. Questo perché è bene non stressare eccessivamente il lettore, ma soprattutto il povero cd. Ricordo infatti che i lettori moderni sviluppano molto calore (dovuto principalmente alle alte velocità di lettura), e che un cd rovinato può necessitare di diverse ore di lettura. Quindi una pausa può essere gradita perlomeno per raffreddare un po’ il cd. Se selezionata questa opzione stoppa la lettura per yy minuti ogni xx minuti di estrazione.
Consigliato: DESELEZIONATO (tranne in casi veramente gravi)
“Lock drive tray during extraction”: questa opzione blocca il drive quando eac legge la traccia. Utile per evitare che si apra accidentalmente il lettore, bloccando di fatto eac e rischiando magari il crash del programma.
Consigliato: SELEZIONATO
“Extraction and compression priority”: questa opzione assegna la priorità al processo di estrazione. Se la aumentate il pc assegnerà molta priorità ad eac, ma questo vi impedirà di fatto di usare altre applicazioni. Ad ogni modo tenete presente che il pc tenderà ad utilizzare al massimo le sue risorse, quindi anche se assegnate una bassa priorità ad eac, ma non utilizzate nessun altra applicazione, di fatto buona parte delle risorse verrà assorbita da eac.
Consigliato: IDLE se dovete fare multitasking, altrimenti NORMAL
“Error recovery quality”: Ci sono tre livelli di correzione dell’errore. Questa opzione specifica per quante volte eac "insiste" su un settore danneggiato in caso di errore. Ovviamente più è alto questo valore, più eac insisterà sul settore. Significa che avrete un’estrazione più fedele ma anche più lenta. Notate che se il cd non è particolarmente rovinato, selezionare high in questo campo non comporta necessariamente un’estrazione più lenta.
Consigliato: HIGH
Scheda GENERAL
“Use alternates CD Play routines”: Se ascoltate una traccia con eac questo utilizza di default l’uscita analogica del cd-rom. Questo significa che il vostro lettore dovrà essere collegato alla scheda sonora tramite l’apposito cavetto. Nel caso in cui questo cavetto non sia presente o vogliate ascoltare traccie da un’unità non collegata alla scheda audio, selezionate questa opzione. In tal modo ascolterete il cd in modalità digitale: le informazioni verrano prima passate alla scheda sonora, decodificate e quindi trasmesse alle casse. Ovviamente avrete bisogno di più risorse per questo.
Consigliato: DISATTIVATO
“disable “cd autostart” for audio and data Cds while eac is running”: Questa opzione disabilita ogni sorta di autoplay quando eac è attivo. Utile nel caso in cui stiate masterizzando. Consigliato: SELEZIONATA
“On unknown Cds….”:indica ad eac cosa fare nel caso si inserisca un cd audio di cui non si conosce nulla (autore, titolo album etc). Si può scegliere se far in modo che eac si colleghi da solo ad un database online per reperire le info, oppure se far apparire una finestrella che vi chiede che fare. In caso non selezionate nulla, eac non vi chiederà nulla e non si connetterà al cddb (il database on line, appunto)
“display times using frames”: con questa opzione il tempo viene visualizzato in frames: sappiate che 1sec=75frames. Se la lasciate selezionata il tempo viene visualizzato in centesimi di secondo. E’ questione di abitudine: selezionatela come più vi aggrada.
“Ask before overwriting file”: selezionando questa opzione eac chiederà sempre conferma prima di sovrascrivere un file. Selezionatela, non si sa mai, ad ogni modo non è fondamentale.
Consigliato: SELEZIONATA
“Correct bug of wrong filename order in windows multiple file dialog” : Windows ha uno strano bug: quando selezionate in un colpo solo diverse tracce, a volte la prima e l’ultima vengono invertite. Con questa opzione attivata eviterete il bug.
Consigliato: SELEZIONATA
“Show status dialog after extraction”: Se selezionata, questa opzione fa apparire una finestrella con un piccolo report dopo ogni estrazione. Qui potrete controllare che tutto sia andato alla perfezione, e controllare eventuali errori. Consigliato: SELEZIONATO.
“Beep after extraction finished”: Emette un segnale acustico al termine dell’estrazione. Consigliato: SELEZIONATO
“Eject cd after extraction finished”: Ordina al pc di espellete il cassetto del lettore cd a fine ’estrazione. Utile, ma non certo fondamentale (Nota: i lettori più anziani potrebbero non supportare l’opzione)
“When using power down feature”: indica ad eac se spegnere o mettere il pc in stand-by dopo l’estrazione, quando si usa il power down (nota: i pc più non supportano l’opzione).
TOOLS
“Retrive UPC/ISRC codes in cue sheet generation”: Questa opzione fa in modo che durante la generazione di un CUE sheet eac vada a leggere I valori dei codici UPC/ISRC. Questi codici identificano il prodotto (tipo di cd) e il produttore (del cd). Come capirete non influenzano minimamente la qualità dell’estrazione; d’altro canto non tutti i cd-rom sono in grado di leggere queste info, e molti lettori che sono in grado di farlo posso impiegare diverso tempo (anche più di 30 sec).
Consigliato: DISABILITATA
“Use cd text information in cue sheet generation”: Vengono aggiunte le informazioni cd text durante la creazione del cue sheet. Queste informazioni sono il titolo dell’album, l’autore etc. . Possono essere presenti nel cd, oppure essere reperite tramite cddb (il database online dei titoli) in ogni caso, anche se vedrete tali infomazioni sul vostro monitor (come ad esempio nella figura 1: si notano titoli, autore etc), non è detto che queste verrano trasferite in un eventuale cdrom che masterizzerete,questo perché non tutti i masterizzatori supportano il cd-text (ossia la scrittura dei subchannel); ad ogni modo eac è in grado di determinare automaticamente se il vostro masterizzatori è in grado di scrivere il cd text. Analogamente, se il cd da rippare contiene già info cd-text (sono veramente pochi quelli che le hanno), ma il vostro lettore non è in grado di leggere i subchannel, per ottenere queste informazioni dovrete necessariamente collegarvi al cddb (oppure inserirle a mano!).
Consigliato: SELEZIONATA
“Create .m3u playlist on extraction”: selezionando questa opzione eac creerà in automatico una playlist .m3u relativa al cd rippato. Ricordo che per poter usufruire di questa comodità dovrete avere un di mp3 player che le supporti. Ad ogni modo questo è il formato di playlist più diffuso, e praticamente ogni lettore lo supporta, primo fra tutti il celeberrimo winamp.
Consigliato: SELEZIONATA
“Automatically write status report after extraction ”: eac salverà il log relativo al ripping in un file con il nome de cd. Se preferite avere queste informazioni in un file a parte, selezionate l’opzione.
“On extraction, start external compressor quequed in the background”: se attivate questa opzione, durante l’estrazione eac inizierà in automatico a convertire i file estratti in mp3 (o in qualche altro formato) utilizzando dei compressori esterni (approfondiremo in seguito l’argomento). Potrete anche decidere quanti processi in contemporanea avviare. Il problema è che la conversione occupa risorse e questo rischia di rallentare tutto, anche la stessa estrazione. Inoltre se decidete di avviare in contemporanea molti processi potreste anche incorrere in blocchi di sistema o rallentamenti eccessivi (dipende tutto dalla potenza del vostro sistema). Io consiglio sempre di convertire in seguito le tracce estratte.
Consigliato: DESELEZIONATA
“Do not open external compressor window”: quando convertite qualche traccia eac apre una finestra che indica l’avanzamento dell’operazione. Selezionando questa opzione tale finestra non apparirà. Io la trovo utilissima, se non altro per vedere a colpo d’occhio a che punto siamo. Ad ogni modo non è certo necessaria….fate come più vi aggrada.
“Submit drive feature on detection”: quando eac incontrerà un cdrom non presente nel suo database proverà a identificare le opzioni di lettura del cdrom stesso. Dopo questa identificazione vi verrà richiesto di inviare queste info al database centrale di eac, in modo da arricchirlo. Opzione perfettamente innocua per l’utente, utilissima per la crescita di questo programma.
Consigliato: SELEZIONATA.
“Activate beginner mode, disabile all advanced features”: attivando questa opzione verranno nascoste tutte le opzioni più avanzate di eac. Bè….se state leggendo questa guida entro breve sarete in grado di padroneggiare eac alla perfezione!
NORMALIZE:Normalizzare un cd significa aumentare il volume delle tracce: in genere se state rippando un cdrom non ne avrete il bisogno. Ad ogni modo, fate attenzione con questa opzione, in quanto si rischia di distorcere il suono, a causa del clipping. Faccio un piccolo esempio.
Questo è il grafico di una traccia audio (volume non modificato):
come potete notare i picchi audio non sono molto elevati (il picco è l’altezza massima a cui arriva il grafico). Più alto è il picco più il volume della musica è alto. Questo non significa che in questo caso il volume è troppo basso (il file suona alla perfezione), semplicemente il brano non necessita di un volume alto. Ora lo stesso brano viene normalizzato di un fattore troppo elevato (500% circa):
e in seguito viene riportato alla “normalità”:
Come vedete sono state letteralmente tagliate (clippate) tutte le frequenze più alte. In questo caso il file non suonerà più alla perfezione perché di fatto mancano delle informazioni (quelle delle frequenze tagliate) per ricostruire a dovere il suono: in questo caso la distorsione è udibile anche da un sordo. Il mio consiglio è quello di non normalizzare, e se lo fate lasciate le impostazioni di default. Tuttavia sembra che in alcuni casi pur non normalizzando, estraendo tracce da un cd audio, si ottengano degli mp3 clippati. Personalmente non mi è mai successo, ma ho letto in rete di gente che ha avuto questo problema…..se vi dovesse capitare potreste provare a normalizzare portando il volume al 98% (ad esempio….comunque un valore minore di 100%), in modo da ottenere tracce non clippate. Solo, ancora una volta, fate attenzione….normalizzando portate allo stesso volume TUTTO il cd. Magari lo stesso è strutturato in modo che alcune tracce siano volutamente più alte di altre, oppure pensate ai live dove difficilmente le tracce hanno lo stesso volume.Quindi, ancora una volta, se non sapete cosa fate, NON NORMALIZZATE.
FILENAME:
Qui potrete specificare ad eac come denominare le tracce estratte. Nel campo “naming scheme” si specificano i titoli, utilizzando questi codici:
%T: titolo traccia
%N: numero traccia
%A: autore del cd o della traccia (in caso di compilation)
%Y: anno di uscita dell’album
%C: titolo cd
%I : tipo di ID3
%B: genere musicale
%D: artista del cd
un esempio può essere:
%N-%A-%C-%T
che si può tradurre così :
01-Queen-Greatest Hits-Bohemian Rhapsody
Con “replace spaces by underscores” si sostituiscono gli spazi con un _ . In “use various artist naming scheme” potrete scegliere di utilizzare un diverso sistema di nomenclatura per i cd con diversi artisti (compilation).
Scheda CATALOG:
consiglio di lasciare le impostazioni di questo menù così come sono indicate.
Scheda DIRECTORIES:
Qui potete indicare in quali cartelle salvare le trecce rippate. Potrete decidere volta per volta (“ask every time”) oppure specificare una cartella standard (“Use this directory”) e mettere il percorso di una directory
Scheda CD WRITE:
“Upper all characters on writing”: Attiavndo questa opzione, nello scrivere il cd-text, tutti i caratteri verranno convertiti in maiuscolo (orrendo).
“Include artist in cd-text track title”: alcuni lettori visualizzano solo il titolo del cd e non l’artista. Attivando questa opzione al titolo del cd verrà agiunto quello dell’artista.
“Disabile copy protection flag on adding audio files to the layout editor as default”: Quest’opzione è inutile, in quanto le flag possono essere attivate/disattivate in qualsiasi momento, se necessario. Lasciatela disattiva.
Scheda INTERFACE:
Lasciate questa opzione così com’è, è la cosa migliore (“installed external ASPI interface”). Questa opzione indica ad EAC come accedere al cdrom. Diciamo che se il vostro cdrom funziona non dovreste aver bisogno di toccarla. Chi usa winXP potrebbe aver bisogno di installare gli aspi driver, nessun problema, li trovate sul sito dell’adaptec.