.: MIMANCHITU MP3: -
Audio analogico e audio digitale
Fino a poco tempo fa, il sonoro digitale era limitato alla riproduzione di file tramite lettore software installato nel pc. Qualsiasi altro tipo di connessione, dal lettore CD del PC ad altre fonti esterne, era di fatto analogica e quindi incline a essere disturbata dal rumoroso ambiente del pc. In più i cavi di connessione analogici possono funzionare da antenne e captare ogni sorta di interferenza anche dal mondo esterno all'involucro del pc. Tutti questi rumori erano trasferiti insieme al segnale alla periferica di riproduzione o di registrazione, risultando in un consistente abbassamento della qualità audio generale. L'avvento delle schede sonore digitali non è poi così recente ma solo ora, grazie alla diffusione di varie dispositivi consumer dotati di ingressi/ uscite digitali, i vantaggi del suono digitale cominciano a essere apprezzati appieno. I lettori CD interni disponongo di uscita digitale, le moderne console per videogiochi offrono uscite ottiche... per non parlare dell'invasione dei riproduttori audio esclusivamente digitali, normalmente conosciuti come walkman MP3.
Il vantaggio dell'audio digitale rimane nella eliminazione dei disturbi durante l'elaborazione e il trasferimento del segnale, e quindi in un livello di qualità in riproduzione e registrazione che può arrivare fino al sistema di altoparlanti, nel caso questi siano collegati tramite un cavo digitale, coassiale, ottico o altro proprietario. La qualità di riproduzione digitale dipende dal tipo di DAC (digital to analog converter) montato sulla scheda.
Prodotti interni ed esterni
Fino a poco tempo fa, chiunque voleva aggiornare il proprio sistema audio per pc era costretto a scoperchiare il computer e mettere mano al cacciavite. In alcuni casi non era possibile nemmeno questa operazione (pensate ad esempio agli utenti di notebook). Le soluzioni audio esterne non sono una novità ma in passato si trattava di "ripieghi" dalle scarse prestazioni, per lo più incorporati in particolari sistemi di altoparlanti o addirittura in gruppi di continuità. Creative ha però presentato la Sound Blaster Extigy, il primo prodotto audio esterno che funge da scheda sonora per pc e notebook ad alte prestazioni ma non solo, in quanto può essere utilizzata come amplificatore e decoder AC3 per gli impianti home theater e qualsiasi altra fonte di audio analogico o digitale. Data la diffusione dei collegamenti ad alta velocità USB2.0 e FireWire, il prossimo futuro vedrà senz'altro altre soluzioni esterne ma per ora, a parte l'eccezione dell'Extigy, che utilizza un efficiente sistema di ottimizzazione del bus USB, il nostro consiglio è di lasciar perdere qualsiasi altra soluzione audio esterna.
Componenti della scheda
Le moderne schede audio contengono diversi sottosistemi dedicati all'acquisizione e alla riproduzione dell'audio. Il componente principale di ogni scheda sonora è il DSP (Digital Signal Processor), una specie di CPU dedicata all'elaborazione audio. Maggiore la potenza del DSP (che possono essere anche più d'uno) maggiore è il numero di funzioni che la scheda può svolgere, quali la compressione e decompressione MP3 (normalmente effettuata con DSP dedicati), e il calcolo di effetti speciali come riverbero e chorus, il rallentamento o velocizzazione della musica o ancora la pulizia dei brani (rimozione di "click" e fruscii).
Gli altri componenti fondamentali sono i DAC (digital-analog converter) e gli ADC (analog-digital converter) responsabili della traduzione dei dati digitali in forme d'onda e viceversa. La precisione dei DAC e la frequenza di campionamento sono variabili fondamentali per chiunque si interessi di musica a livello amatoriale o professionale: le schede sonore più moderne e potenti raggiungono precisioni professionali di 24 bit/ 96kHz, pur rientrando in una fascia di utilizzo consumer. La precisione dei DAC (e la frequenza di campionamento) è la variabile principale per ottenere audio e musica di buona qualità.
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