GESTIONE AREA RISERVATA


Username:
Password:

Salva la Password
Hai perso la Password?

Registrati su MIMANCHITULOGIN Torna all'homepage di Mimanchitu - La coomunity delle Emozioni HOME Partecip anche tu ai Forum di MIMANCHITU: discussioni senza tabù! FORUM Leggi i BLOG degli utenti della community e commentali! BLOG Le ultime dalla community: gli ultimi iscritti, le ultime foto, le discussioni ed i BLOG COMMUNITY Registrati su MIMANCHITUREGISTRATI Gioca su MIMANCHITU GIOCHI kimo86 - faith.it crismenz - pescara gennaro955 - argomenti trattati Beppe30 - Milano mimixsempre - ciao come faccio a masturbarmi??? keepaway - bearcube chri28 - aiuto urlocalmo - suoni Juno83 - Juno83 ninfa - marina
Cerca tra le risposte della
Dottoressa XXX:

Siamo
in 33
Ricerca personalizzata
Stampa con Photocity!

.: MIMANCHITU MP3 :.

- Come sfruttare al meglio l'audio digitale del nostro PC -

La vera rivoluzione che ha dato il via alla divulgazione massiccia di connessioni a banda larga ed al fenomeno del file sharing (condivisione di file) è sicuramente stata l'invezione del codec di compressione audio chiamato MP3.
La codifica MPEG-1/2 Layer 2 iniziò come progetto presso la DAB e promosso dalla Fraunhofer IIS-A. Venne finanziato dall'Unione Europea come parte di un programma di ricerca più vasto chiamato EUREKA comunemente conosciuto con il codice EU-147.
EU-147 fu attivo dal 1987 al 1994. Nel 1991 vennero fatte due proposte per uno standard disponibile: Musicam (conosciuto come Layer II) e ASPEC (Adaptative Spectral Perceptual Entropy Coding) (con analogie con l'MP3).
Venne scelto Musicam a causa della sua semplicità e della sua affidabilità. Un gruppo di lavoro condotto da Karlheinz Brandenburg e Jürgen Herre fece confluire gli studi su Musicam e ASPEC con alcune loro idee e creò l'MP3, che fu progettato per realizzare la stessa qualità a 128 kbit/s dell'MP2 a 192 kbit/s.
Per capire ancora meglio ciò che rappresenta il mondo degli MP3 abbiamo raccolto delle guide sulla storia, l'utilizzo e le possibilità offerte!

Guide
Clicca qui per leggere l'articolo di Formazione Lavoro
Clicca qui per leggere l'articolo di Formazione Lavoro
Clicca qui per leggere l'articolo di Formazione Lavoro
Clicca qui per leggere l'articolo di Formazione Lavoro
Clicca qui per leggere l'articolo di Formazione Lavoro
Clicca qui per leggere l'articolo di Formazione Lavoro
In rilievo : LETTORI MP3

I lettori MP3

I player MP3 hanno varie forme, dimensioni e caratteristiche: sono piccoli dispositivi portatili che possono riprodurre brani digitali attraverso la lettura dei file da supporti digitali.
Oggi, i player MP3 incuriosiscono molto gli utenti di oggetti Hi-tech e, soprattutto colori che sono soliti ascoltare musica attraverso il computer e che vogliono avere sempre con sé la collezione di brani musicali che solitamente ascoltano.
Purtroppo la scarsa dotazione di memoria di alcuni dispositivi (e quindi la possibilità ridotta di portarsi appresso la musica) insieme all'alto prezzo di alcuni prodotti possono lasciare perplesso chi vorrebbe un riproduttore digitale, anche se esistono soluzioni alternative che risolvono sia il problema della ridotta capacità, sia quello del costo dei supporti di registrazione.

I supporti di memoria
Le memorie digitali più diffuse

I lettori di musica digitale utilizzano gli stessi tipi di memoria a stato solido utilizzate ad esempio nelle fotocamere digitali: esistono diversi tipi di memorie che variano per dimensione, capacità di immagazzinamento dati, prezzo e peso. Alcuni supporti sonon ormai caduti in disuso nei lettori digitali, come le Smart Media, mentre sono ancora oggi utilizzate le schede CompactFlash, possono arrivare fino a un gigabyte di memoria: quindi ore e ore di musica. Purtroppo, però a causa delle dimensioni sono sempre meno utilizzate nei lettori MP3, soprattutto in quelli di ultima generazione che utilizzano schede meno capienti ma sicuramente più piccole.
Tra queste troviamo Memory Stick di Sony, che hanno dimensioni veramente esigue, anche se con un taglio massimo di memoria di "soli" 256 megabyte e con un prezzo sicuramente elevato.
Le nuove schede SD (Secure Digital) di Panasonic hanno il pregio di avere le dimensioni di un francobollo e di poter raggiungere elevate capacità di memorizzazione di dati. Attualmente è disponibile una scheda da un gigabyte ma per il futuro sono stati annunciati tagli superiori.
Per i lettori portatili di MP3 esistono alternative per la registrazione dei dati: Molti produttori (tra cui Philips e Traxdata) si sono buttati sul mercato dei lettori MP3 con CD. Questi lettori utilizzano normali CD-ROM registrabili o, addirittura riscrivibili per poter immagazzinare ben 700 megabyte di dati audio su un solo supporto a bassissimo costo: l'adozione del CD consente di poter registrare fino a tredici album su un singolo disco per ore e ore di ascolto continuo.
Negli ultimi tempi si stanno affacciando anche lettori di dimensioni ridotte che utilizzano Mini-CD da otto centimetri (comunque standard) che consentono fino a tre/quattro ore di ascolto continuo utilizzando sempre un supporto a bassissimo costo.
Per poter gestire grandi capacità di dati in uno spazio contenuto, sono anche disponibili lettori che utilizzano dischi fissi interni, come i Juke Box di Creative e Ipod di Apple.
Per una gestione della musica digitale comoda e portatile esistono anche i Minidisc di Sony, formato audio che sta aumentando sempre più la sua diffusione e che ha il pregio di convertire qualsiasi formato audio (MP3 compreso) in formato Atrac 3: utilizzando i minidisc, è possibile registrare fino a cinque ore di musica su un singolo disco del costo di 2 euro circa.

Connessioni e trasferimento

Esclusi i riproduttori portatili che utilizzano CD-ROM, che utilizzano il disco stesso come media di trasferimento dei dati tra computer e lettore, gli altri walkman MP3 in commercio utilizzano una connessione USB o Firewire per il trasferimento dei file.
USB è sicuramente più veloce dei primissimi lettori dotati di porta parallela, grazie ai suoi 1.5 Megabyte al secondo di trasferimento. Questo sistema di trasferimento è sicuramente lo standard, anche se esistono alcuni lettori MP3, come Ipod di Apple, che utilizzano una velocissima connessione Firewire.
Il trasferimento è spesso gestito da software inclusi nella stessa confezione del riproduttore, anche se gli standard sono Windows Media Player di Microsoft, Music Match Jukebox e Apple iTunes.