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IL RUMORE DEL SILENZIO

Avete mai fatto caso a quanto rumore fa il silenzio? Vi siete mai fermati a sentirlo.... ad ascoltare che dolce melodia produce? Soprattutto nelle notti d’estate... allontanandovi un po dal tutto che vi circonda....e vi sprofonda nel quotidiano sopravvivere... Fuggite, correte, scappate....ma non soli...perchè il silenzio non avrebbe effetto.... bisogna essere in compagnia di persone speciali, di quelle a cui basta guardarti per farti sentire il rumore del silenzio....di quelle a cui non serve parlare, per farsi capire... e di quelle che se anche non le capisci, ti basta gaurdarle... per restare stregato. Ma non confodete mai la fisicità di uno sguardo...con l’entrare nel suo cuore... Perchè sarebbe terribile... e quel silenzio...diventerebbe insopportabile! E guardi nel buio e ti sembra di vedere chiaro, mai come prima, che ci sono anche le luci...i fuochi, distorti dall’inesorabile diffrazione enigmatica della luce... e livedresti anche nei suoi occhi...e il silenzio continua, sempre più rumoroso... quanto il tempo che è passato con i suoi dubbi, le felicità, le sconfitte, le vittorie brillanti che ti lasciano in mano, però, pochi granelli, pochi sorrisi...e forse tanti, troppi, ma. Perchè la vittoria non è nel raggiungere una vetta, ma nell’averla scalata con chi sapevi a fianco...in ogni momento, in ogni terribile quanto splendido istante.... E un abbraccio rompe come un tuono spaventoso, il silenzio.... e si ascoltano i cuori, che battono forti...tum, tum....tum tum... e l’odore della pelle ti sale al cervello...per riempirlo di lei...di lui...della ruggiada che prepara l’incontro fugace come sempre, con l’erba dei prati...per un’amore che ogni mattina finisce, per ricominciare quando gli altri non guardano...
Quanto tempo...e chi l’avrebbe mai creduto di poter riascoltare il suo cuore in quel sinfonico silenzio.... La sentivo parlare...la guardavo, di profilo, e mi sembrava di entrare con lei nei suoi sogni infranti.... accorgendomi di quanto quel gigante che credevo, fosse flebile, elegante, cristallo ormai caduto....un volo inesorabile a terra, dopo esser stato soffiato e forgiato al di la delle nuvole! E quando senti una persona parlare così, ti chiedi quali parole potrebbero servire per tacere le sue angosce... e ti accorgi solo allora che il silenzio fa quel rumore, che vale più delle cose scontate da dire. E ti accorgi che un piccolo gesto fa unico un uomo... E ti accorgi che il cuore può battere ancora, se non per amore, per qualcosa di più, più forte, più intenso, più vero....un’amore che ha nulla da nascondere, che non teme di dire, di parlare di chiedere, perchè non perderà mai...perchè non tradisce visto che nulla c’è da tradire... E quella sera, quella notte, quel silenzio irreale per i nostri sguardi, le nostre orecchie i corpi nel buio rotti da luci infiltrate nei sassi,, quella sera... finita cantando, ridendo, ascoltando canzoni che parlavano di noi... mi entrata dentro, come virus letale, dolce morte se fosse così, orgasmo per i sensi, dal gusto della cena, al tatto delle sue mani, all’ascoltare melodie insieme alle sue orecchie, dal vederla dopo tanto, dal sentire i profumi con lei... Vorrei chiamarla e dirle mille cose, che quella sera, per colpa del rumore del silenzio, forse non ha sentito!

20060909185503 da Fedefico


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