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RISULTATI DELLA RICERCA

La ricerca per la parola sogni ha restituito i seguenti risultati:

L'APPARATO SESSUALE MASCHILE

L'apparato sessuale maschile è composto da: 1. Gli organi genitali esterni ; (il pene e lo scroto ); 2. I genitali interni ( testicoli , epididimi , vasi deferenti , vescichette seminali , prostata , dotti eiaculatori , ghiandole di Cowper , uretra ). Gli organi genitali esterni Il pene Il pene è composto da una testa chiamata glande, e dall'asta o corpo. Alla sommità del glande è posta l'apertura esterna dell'uretra attraverso la quale fuoriescono l'urina e lo sperma. Il glande è ricoperto da uno strato di pelle ripiegata che viene chiamato prepuzio. Esso è come un cappuccio e può essere ritratto fino a scoprire la sommità del pene, salvo che nei neonati. Poco dopo la nascita, alcuni bambini vengono sottoposti ad un intervento per asportare questa pelle: tale intervento viene detto circoncisione. Il glande è liscio e contiene molte terminazioni nervose che lo rendono assai sensibile. Tutt'intorno alla parte inferiore del glande, o testa del pene, si trova un margine chiamato corona. Nella parte del pene dove capo e corpo si incontrano, si trova un'area molto sensibile chiamata frenulo. Il corpo o asta del pene è fatto di un tessuto morbido assai simile ad una spugna. Questo tessuto spugnoso è irrorato da molti vasi sanguigni che durante l'eccitazione sessuale si riempiono di sangue e si gonfiano. L'anello di tessuto muscolare che si trova all'interno della base dell'asta si contrae provocando un afflusso forzato di sangue all'interno di questi vasi sanguigni causando così l'indurimento e l'ingrossamento del pene. Questa transizione da un pene molle (flaccido) ad un pene più rigido viene chiamata erezione. Nel pene non ci sono né ossa né cartilagini che producono l'erezione. Dopo l'eiaculazione o in caso di cessazione degli stimoli, il pene ritorna nello stato flaccido.  Lo scroto Lo scroto o sacco scrotale è una sacca muscolare, morbida e dalle pareti sottili, che contiene due compartimenti in cui si trovano i testicoli. Ogni testicolo è collegato da un cordone (cordone spermatico) che contiene vasi sanguigni, condotti, nervi e fibre muscolari. Il cordone spermatico si può apprezzare a ogni lato dello scroto. In certe condizioni, soprattutto al freddo, le fibre muscolari dello scroto causano la contrazione o raggrinzimento dell'intero sacco, in modo che i testicoli si avvicinano di più al resto del corpo e restano caldi. In altre condizioni, come al caldo in pieno rilassamento, lo scroto diventa del tutto rilassato e molle, con la superficie liscia. I testicoli allora pendono lontano dal corpo per rimanere più freschi. Queste azioni sottolineano la funzione primaria dello scroto che è quella di essere un naturale centro di controllo climatico per i testicoli. La temperatura nello scroto è un grado o due più bassa della normale temperatura del resto del corpo che è di 37° C. Il compito dei testicoli è di produrre spermatozoi, ed essi non potrebbero farlo alla temperatura corporea; hanno bisogno di stare più freschi. Se i testicoli vengono tenuti alla temperatura corporea o ad una temperatura più alta per un periodo prolungato, può derivarne sterilità o infertilità. Lo scroto registra continuamente i dati ambientali e risponde automaticamente nella maniera migliore per una sana produzione di spermatozoi. Gli organi genitali interni Gli organi sessuali e riproduttivi interni dell'uomo sono: 1. i testicoli, che producono lo sperma e gli ormoni (i testicoli a volte devono essere rimossi per mezzo di un'operazione che si chiama castrazione); 2. l'epididimo ; 3. i condotti deferenti ; 4. le vescichette seminali ; 5. la prostata ; 6. i condotti eiaculatori ; 7. Le ghiandole di Cowper ; 8. l'uretra . I testicoli I testicoli sono due piccole palle (il loro nome comune) che pendono nello scroto sotto il pene. Essi producono lo sperma e gli ormoni. I testicoli sono di forma ovale, misurano 3 centimetri e mezzo circa di lunghezza, 2 centimetri e mezzo di larghezza e 3 centimetri circa trasversalmente. Il peso dei testicoli di un adulto è di circa 30 grammi l'uno, anche se il testicolo sinistro può essere un po' più pesante, più grande e pendere quindi un po' più in basso del destro. La ragione di questo fatto non è conosciuta, ma potrebbe essere quella di impedire ai testicoli di urtare l'uno contro l'altro in maniera dolorosa e forse pericolosa quando l'uomo cammina. I testicoli hanno due funzioni: la produzione degli spermatozoi dal momento della pubertà sino alla morte, e la produzione degli ormoni sessuali maschili chiamati androgeni, tra il quale il testosterone è il più importante. La produzione degli ormoni da parte dei testicoli è evidente fin dalla nascita, ma aumenta enormemente intorno alla pubertà e si mantiene ad alto livello per tutta l'età adulta fino a manifestare una diminuzione durante gli ultimi anni di vita. La produzione degli spermatozoi non comincia fino alla pubertà, anche se segue il modello della produzione di ormoni riducendosi in età avanzata. Gli spermatozoi vengono prodotti in ogni testicolo in speciali strutture chiamate tubuli seminiferi. Questi tubicini sono al centro di ogni testicolo e sono collegati con una serie di condotti che convogliano lo sperma ad altri importanti organi e, alla fine, fuori dal pene, se ciò è richiesto. In ogni testicolo, vicino ai tubuli seminiferi, ci sono numerose cellule chiamate cellule interstiziali o cellule di Leydig. Esse sono responsabili della produzione dell'ormone sessuale maschile (testosterone) che viene secreto direttamente nei vasi sanguigni circostanti. Al momento della pubertà, la maggior parte dei cambiamenti che avvengono nel ragazzo è prodotta dalla maggior quantità di testosterone che scorre nel suo corpo. Durante l'eccitazione sessuale i testicoli aumentano di grandezza. Il sangue riempie i vasi sanguigni che si trovano in essi causando il loro ingrandimento. Dopo l'eiaculazione essi tornano alle loro normali dimensioni. Subito prima dell'eiaculazione i testicoli vengono tratti molto vicini al corpo. Dopo l'eiaculazione essi ritornano alla loro posizione usuale nello scroto. Il medesimo avvicinamento dei testicoli al corpo avviene nei momenti di intensa paura, collera o quando l'uomo ha freddo. In questo modo, naturalmente, il corpo protegge questo meccanismo delicato e vulnerabile. I testicoli pendono fuori dal corpo per potere stare alla temperatura leggermente più bassa che è richiesta per la produzione dello sperma. Quando la stagione è molto calda o durante un bagno tiepido essi pendono più in basso del normale, lontano dal corpo e dal suo calore; al contrario, nella stagione fredda, essi si avvicinano al tepore del corpo per mantenere una temperatura ottimale. Se vengono tenuti alla temperatura corporea, i testicoli non sono più in grado di produrre spermatozoi e l'uomo diventa sterile. Quando i muscoli dell'uomo si tendono, per esempio quando egli si prepara ad una fuga o ad una aggressione oppure subito prima dell'eiaculazione, un insieme di muscoli posto nello scroto spinge automaticamente i testicoli verso l'alto. Gli epididimi Sulla parte superiore di ogni testicolo si può apprezzare un piccolo rilievo. Si tratta dell'epididimo. Esso è un tubo strettamente avvolto, che aderisce alla superficie di ogni testicolo e funziona come una camera di maturazione ed immagazzinamento degli spermatozoi che sono stati prodotti, non appena essi escono dai tubuli seminiferi. Gli spermatozoi stanno negli epididimi fino a che non vengono distrutti ed assorbiti dal tessuto circostante o fino a che non vengono eiaculati.  I vasi deferenti Attaccato all'epididimo si trova, in ogni testicolo, un piccolo tubo chiamato vaso deferente. Ogni vaso è lungo approssimativamente dai 40 ai 45 centimetri e gli spermatozoi lo percorrono andando dagli epididimi ad altri organi. Una volta percorso il vaso, gli spermatozoi si mischiano con dei fluidi prodotti dalle vescichette seminali e dalla ghiandola prostatica, formando una nuova sostanza, il seme. Questo è ciò che l'uomo eiacula. Dal momento che i vasi deferenti sono luoghi di transito dello sperma e sono facilmente individuabili nello scroto, essi sono l'organo ideale su cui compiere la semplice procedura di sterilizzazione maschile chiamata vasectomia (pagine 83-86). Per compiere la vasectomia il chirurgo taglia tutti e due i vasi, posti ai due lati dello scroto, e li lega, oppure asporta un pezzo dei vasi, per impedire allo sperma di passare oltre quel punto. Gli spermatozoi quindi vengono ancora prodotti nei testicoli e passano attraverso l'epididimo ma non possono procedere oltre il punto in cui si è intervenuti chirurgicamente e non possono perciò uscire dal corpo e provocare una gravidanza. Essi vengono distrutti ed assorbiti come tutti gli altri spermatozoi che non sono stati eiaculati. Dopo una vasectomia i liquidi prodotti dalle vescichette seminali e dalla prostata continuano regolarmente ad essere fabbricati e ad uscire dal corpo durante i rapporti sessuali, la masturbazione ed i sogni che provocano eccitazione sessuale; l'orgasmo è esattamente lo stesso. L'assenza di spermatozoi nel seme è impossibile da individuare, salvo che al microscopio. Le vescichette seminali Le vescichette seminali si trovano appena sopra la prostata, ai due lati di essa. Esse sono piccole tasche lunghe circa otto centimetri che secernono un liquido simile allo zucchero (fruttosio). Questo liquido seminale si unisce agli spermatozoi (che provengono dai testicoli dopo aver attraversato gli epididimi ed i condotti deferenti) e al liquido prodotto dalla prostata nei condotti eiaculatori, da cui il seme passa nell'uretra e di qui fuoriesce dal pene. Il liquido prodotto dalle vescichette seminali fornisce nutrimento agli spermatozoi, e fa sì che essi si muovano più efficacemente. Pare che il fruttosio presente in una normale eiaculazione di seme arrivi al valore nutrizionale di circa 6 calorie! La prostata La prostata è posta sotto la vescica ed è appoggiata contro il suo collo: ha la grandezza di una grossa castagna ed è formata da un certo numero di sezioni chiamate lobi. L'uretra, che è il tubo che permette il passaggio dell'urina fuori dalla vescica, in cui è contenuta, attraversa la prostata e il pene. Se la prostata si gonfia, può esercitare una pressione sul collo della vescica o sull'uretra stessa e serrarle. In questi casi è richiesto l'immediato intervento medico. Dalla pubertà in avanti la prostata secerne una sostanza che serve di nutrimento agli spermatozoi e aumenta la loro capacità di muoversi autonomamente, proprio come il liquido prodotto dalle vescichette seminali. Il liquido prodotto dalla prostata fornisce circa il 39 per cento del liquido seminale, quello prodotto dalle vescichette seminali circa il 60 per cento; solamente l'uno per cento del seme è costituito dagli spermatozoi. Il liquido prostatico viene secreto dai molti condottini escretori che vanno dalla ghiandola all'uretra, dove esso si unisce con gli spermatozoi ed il liquido seminale provenienti dai condotti eiaculatori. Il seme ora è completo ed è pronto per essere eiaculato.  I dotti eiaculatori All'interno della prostata la fine dei dotti deferenti si unisce con le vescichette seminali e forma i dotti eiaculatori. I dotti sono lunghi circa due centimetri e mezzo e portano all'uretra. Durante i rapporti sessuali, il seme si raccoglie in quest'area e, quando l'eccitazione raggiunge il suo apice, un riflesso spinale provoca la contrazione ritmica di tutta l'area e spinge il seme fuori dall'uretra a schizzi. Questo processo viene chiamato eiaculazione, e quando un uomo raggiunge un certo livello di eccitazione non può più trattenersi dall'eiaculare. In genere si hanno dai tre agli otto spruzzi in pochi secondi. La sensazione soggettiva dell'orgasmo è unita all'eiaculazione ma separata da essa. L'orgasmo è quel tipo di piacevole esplosione o inondazione liberatoria che attraversa tutto il corpo. L'orgasmo infatti corrisponde al rilassamento della tensione neuromuscolare che si è accumulata durante la stimolazione sessuale Le ghiandole di Cowper Ad ogni lato dell'uretra, subito sotto la prostata, si trovano le ghiandole di Cowper. Durante l'eccitazione sessuale, ma prima dell'eiaculazione, queste piccolissime ghiandole secernono una piccola quantità di liquido nell'uretra, che passa attraverso l'apertura urinaria e compare alla sommità del pene. Questa piccola quantità di liquido proveniente dalle ghiandole di Cowper contiene abbastanza spermatozoi, filtrati dai dotti eiaculatori, da causare una gravidanza anche se l'eiaculazione non è ancora avvenuta. Quindi ritrarre il pene dalla vagina prima di eiaculare non è un buon metodo per il controllo delle nascite, dato che il fluido proveniente dalle ghiandole di Cowper può fuoriuscire dal pene a partire dall'inizio dell'eccitamento in avanti. Questo liquido è alcalino; esso aiuta a neutralizzare l'ambiente acido dell'uretra e fa sì che gli spermatozoi vivano più a lungo dopo essere stati eiaculati. L'uretra L'uretra maschile è lunga circa 20 centimetri e, iniziando dal fondo della vescica, attraversa la prostata e tutta la lunghezza del pene. L'uretra ha due funzioni: permette all'urina di fluire dalla vescica fino a fuoriuscire dal pene e permette al seme di essere eiaculato. [...]

QUELLA STRANA MEDICINA: URINOTERAPIA

URINOTERAPIA: UN PO' DI CHIAREZZA E’ la cura Naturale per eccellenza, meglio di ciò la Natura, non poteva proporre alle sue creature, per la prevenzione e la cura di TUTTI i malesseri; l’utilizzo dell’Orina si perde nella notte dei tempi del passato dell’uomo; è la migliore, la più sicura ed efficace cura per ogni tipo di malattia. Fin da quando è comparso l’uomo sulla Terra egli ha utilizzato questo "Elisir di lunga Vita" per potersi auto curare ed è anche per questo motivo che l’umanità non è scomparsa dalla faccia del pianeta prima d’ora. Tutte le culture e popolazioni del mondo ne hanno fatto uso; in Italia conosciuta da Etruschi e Romani, è passata nel medioevo attraverso le tradizioni alchemiche e quelle dei medici contadini (detti pagani), giungendo fino ai giorni nostri. L’urina era molto utilizzata sopra tutto fra i contadini. La scarsa popolarità dei nostri giorni, di questa antica terapia, deriva dal fatto che è stato insegnato da ormai decenni che essa è un prodotto di scarto, generando in larghi strati della popolazione, l’idea che è tossica ma sopra tutto ripugnante, al solo pensiero di utilizzarla come rimedio per la salute, pur essendo normalmente un prodotto autologo e sterile. L’Orina nell’antichità è stata chiamata con vari nomi: Frutto della Vita, Acqua Santa, Elisir, Acqua di Vita, Acqua dorata, Acqua degli iDei (iDee), Rugiada del Cielo, Nettare Celeste, Amaroli, ecc. Il medico naturista dell’antica Grecia di nome Galeno, (129-199 prima dell’era volgare) utilizzava e consigliava l’uso dell’urina, assieme agli altri medici naturisti greci. Plinio, scrittore Romano (23-79 era volgare) ci ha lasciato scritto nella sua "Storia Naturale" che l’uso dell’urina sulle ferite, morsi di cani e serpenti, anomalie della pelle, infiammazioni oculari, ustioni e cicatrici ecc., guarisce. Ippocrate (antico naturista Greco) stesso utilizzava ed insegnava l’uso dell’urina per diagnosi e terapie. Paracelso conferma nei suoi scritti l’utilizzo dell’urina come mezzo diagnostico e terapeutico. Il romano Diodoro Sicule, riferisce nella sua "Bibliotheca" (V,33,5), che la pratica dell’urino terapia e di lavarsi anche i denti con l’urina era già nota nell’antichità, ma e sopra tutto in uso presso i Celtibèri come documentato anche dal poeta latino Catullo, il quale parlando con un suo rivale in amore riferisce: "ma si dà il caso che tu sia celtibèro, in terra celtibèra, ciascuno con quel che ha pisciato al mattino si suole strofinare i denti e la gengiva che diventa rossa; quanto più i tuoi denti sono bianchi è segno che li hai sciacquati con una dose più abbondante" (carme 39,w.17-21). Le malattie come abbiamo già più volte affermato, sono la conseguenza dei conflitti Spirituali (vedi cap 7 nel 2° vol.) che "scendono" dal "cielo dello Spirito" nella "terra fisiologica" e quando trovano il "terreno" (vedi cap. 3 voce Bio elettronica) adatto, prolificano generando il corpo del conflitto, la malattia, ovvero l’azione del male, cioè dell’ignoranza. Gli organismi degli esseri viventi (mammiferi) sono come delle "centrifughe", che separano le scorie dai prodotti nobili ed attraverso enzimi e batteri (se l’intestino ed il metabolismo funzionano a dovere) estraggono i fattori energetici vitali (le micro molecole) che per mezzo del sangue vengono trasportati a tutte le cellule del corpo perché queste possano nutrirsene, ma le cellule oltre a trarre nutrimento ed a rendere al sangue le eccedenze, riemanano anch’esse sostanze vitali, specializzate e personalizzate, che sono quindi reimmesse nella circolazione sanguigna, redistribuite e trasportate, affinché altre parti (cellule e tessuti) interessati possano nutrirsene e ne traggano vantaggio; ciò significa che ogni molecola circolante nel corpo, è "informata del tutto e delle singole parti del corpo e guidata" anche attraverso il Campo Psico Elettro Magnetico Informato (CEI) del corpo stesso, a quello delle singole cellule, in modo che le sostanze "personalizzate" dalle singole cellule, possano nutrire altre cellule in altre parti del corpo, in un "colloquio informazionale e fisiologico" perenne di scambio, dal concepimento alla morte del fisico, fin negli atomi che compongono i corpi sottili. Quindi l’urina che è il distillato del sangue, è il miglior prodotto che si possa immaginare per se stessi e per il mantenimento della propria ed altrui salute; è quindi anche possibile "allattare" altri in caso di bisogno, cioè quando non vi sia disponibile l’urina del soggetto stesso. Essa serve anche per re-informatizzare le acque matriciali dette "sacre", che sono la base dei processi di terapeutica delle Medicine Biologico Naturali. Questa "divina" ed antichissima tecnica è stata da sempre ritenuta "sacra" in quanto insegna a coloro che la praticano a ricercare in primo luogo ed in se stessi le energie del proprio benessere e quindi a credere in se stessi, scopo primario dell’insegnamento di tutte le VERE religioni; quelle false insegnano che occorre rivolgersi a qualche mediatore. Il corpo è il più perfetto laboratorio Al-Chemico che "distilla" estraendo dal "piombo" l’Or-Ina; essa è la "Quintessenza" (del livello fisiologico) di cui si parla negli scritti iniziatici dell’Alchimia. Le uree in essa contenute sono molto utili per le digestioni, inoltre essendo a base di Azoto, permettono la produzione degli amminoacidi i quali sono i mattoni della Vita, ma ciò che importa è che essi svolgono compiti importanti ad esempio, produrre e riattivare l’ADN, rallentando quindi anche il processo di invecchiamento, la produzione di ormoni T1, immuno globuline, globuli bianchi, ecc. L’Orina non è tossica come ci vogliono far credere per fede i medici allopatici; i cibi una volta terminato il processo di digestione divengono escrementi passando dal TUBO digerente e non sono assolutamente in contatto con l’interno del corpo; il lato, la parete a contatto con i cibi e gli escrementi di questo Tubo, fanno parte del "fuori del corpo" ovvero della parte esterna, la pelle delle viscere, quella anaerobica (senz’aria), mentre la cute (la pelle esterna) è quella parte a contatto con l’aria dell’ambiente. Tutti gli altri organi, a parte il sistema digerente, sono solo all’interno del corpo; solo l’apparato digerente è a contatto sia con la parte interna che con la parte esterna per mezzo delle mucose che hanno un lato facente parte del tubo digerente e l’altro a contatto con l’interno del corpo, formando una perfetta membrana osmotica che funziona per mezzo di scambi bio elettronici e bio chimici. Il "metabolismo" corporeo estrae e distilla tutto ciò che serve dagli alimenti introdotti nel tubo digerente per poter attuare il processo Nutrizionale delle cellule del corpo; la parola alimento, significa: ciò che si porta "al mento"; il sangue prodotto, dall’intestino e dal midollo spinale, è quindi parte integrante dell’interno del corpo; infatti distribuisce le sostanze vitali e da esso si distilla l’Orina che, dopo vari passaggi, esce da un rubinetto speciale chiamato da sempre ....l’Albero delle Vite (Pene) o la Fonte della Vite (Vulva). Occorre quindi ritornare ad abbeverarci alla nostra personale fonte e berci ogni giorno! Bevendola impariamo a conoscerci, amarci sempre di più, a comprendere come amare gli altri, quindi ad amare questa meravigliosa Manifestazione che ci regala tanta Perfezione. La parola Orina od Urina significa nell’antico linguaggio semantico: La bevanda, la forza, la Luce, l’Energia, l’Informazione, (l’Or-o) cioè l’or-INA (l’anagramma di INA è ANI e significa in antico Fenicio ed Ebraico semplicemente l’IO dell’Essere), per cui il vero significato dell’Orina è questo: la sorgente fondamentale, il dono, simbolo dell’anima Universale, la sintesi dell’Essere, il distillato della persona, capace di poteri tramutanti, cioè di far passare da uno stato ad un altro (dalla malattia alla salute), infatti l’Orina è il distillato del sangue; per mezzo dei reni essa viene estratta dal sangue, possiamo chiamarla l’Oro del Sangue; essa è l’unico ed il vero "Elisir di lunga Vita" di cui parlano tutte le tradizioni antiche; in Sanscrito l’Orina si dice "Amaroli", da "Amar" che significa immortalità !, dalla stessa parola deriva anche la nostra parola "Amore" quindi l’urina e l’amore fin dall’antichità sono strade da percorrere per giungere alla tanto sospirata immortalità. Nel libro dei Veda si parla molto di urino terapia; i monaci Tibetani la usano quotidianamente. Gli Egizi, Esseni, i Giudeo cristiani ed in seguito alcune piccole chiese cristiane, sette eretiche, ma quasi tutti i Maghi e le Streghe detti "pagani o contadini" dei secoli scorsi, utilizzavano l’urina anche per aspergere ovvero frizionare il corpo dei loro adepti; di queste utili usanze ne è rimasta traccia anche nel cattolicesimo, infatti ai bambini si asperge il capo con "acqua santa" per battezzarli; questo rito proviene proprio dal "battesimo" che si effettuava per immersione (battismos, in greco significa immersione) in acqua corrente, finito il quale il neo battezzato beveva e si aspergeva il corpo con la sua Orina ovvero con l’acqua santa. Quando i sistemi di controllo della Distribuzione e di Assimilazione (Nutrizione) delle sostanze vitali contenute nel sangue alle e per le cellule del corpo, vengono ad essere alterati per qualunque motivo (stress, alimentazione sbagliata ecc.), i reni distillano ciò che è "eccedenza", per poter mantenere costanti i valori nel sangue delle sostanze vitali necessarie al buon funzionamento dell’organismo e quindi queste sostanze Vitali con l’eccedenza di liquidi divengono urina, non rimanendo più a disposizione per la Nutrizione corporea; quindi sono espulse dal Pene o dalla Vulva, per essere disponibili per la guarigione dell’uomo e dell’animale in ogni situazione di malessere o per prevenire TUTTE le malattie. L’Orina è la base della Totale Salute Perfetta (compatibilmente a ciò che si è ereditato, a cosa si mangia od agli stress ai quali ci sottoponiamo) e di conseguenza della longevità della Vita. La ricerca del santo "Graal", di cui parla la tradizione religiosa Cristiana, che contiene la "fonte della giovinezza e della guarigione" è il calice che la tradizione afferma essere stato utilizzato da Gesù il Nazareno, con i suoi discepoli per bere "l’acqua della vita" che era di colore Oro; esso conteneva semplicemente l’Orina che essi hanno regolarmente bevuto con lui, dopo essere stati iniziati a questa tecnica, la sera della santa cena od ultima cena; l’Orino terapia era in uso presso gli Esseni (Essi sono) di cui Gesù era un rabbino/maestro e presso gli iniziati giudeo cristiani. La parola "Graal" nel suo significato semantico antico significa: il posto, il luogo, il contenitore, ove ci si reca per riportare l’uomo su se stesso. Anche nella Bibbia (Prov. 5:15-19) sta scritto: "Bevi le acque della tua cisterna (vescica), le acque che escono dal tuo pozzo; le tue sorgenti devono spargersi fuori ? Ed i tuoi ruscelli devono scorrere nelle pubbliche piazze? Che esse siano per te solo e non per gli stranieri che sono con te. Che la tua sorgente sia benedetta e fanne la gioia della donna della tua gioventù"...parole molto chiare e precise per indicare questa tecnica; nell’Apocalisse è riferito che nel Nuovo Cielo e nella Nuova Terra gli abitanti berranno tutti al Fiume della Vita sui cui 2 bordi vi è l’Albero della Vita, chi ha "orecchio per intendere" capisca ciò che vuol dire questo testo. Tutti voi potete abbeverarvi a questa fonte di vita facendo ogni giorno la "santa cena" innalzando il calice e rendendo grazie alla Manifestazione Universale, per questo dono meraviglioso, senza bisogno di mediatori, né farmaci. Bevendo noi stessi impariamo ogni giorno ad auto curarci ed a guidarci nell’auto sufficienza della Salute, in quanto capiremo se sbagliamo alimentazione oppure se siamo nel giusto per noi stessi. E’ per questo motivo che fin dall’antichità il "Fallo e la Vagina" sono stati i simboli per eccellenza della Vita, non solo perché essi sono Fonte di Orgasmo, di Gioia e di continuazione della specie, ma anche perché in quel luogo e per mezzo di essi, noi possiamo abbeverarci all’Albero della Vita stessa, alla fonte della Vitalità. Il nostro corpo è il più perfetto laboratorio di medicinali e sostanze vitali che possa essere immaginato. Perché non ci abbeveriamo più a questa sacra "Fonte di Vita" ? perché le religioni e la scienza imperante od ufficiale ovvero questo "sistema bestiale", per poter gestire le coscienze ed il denaro di coloro che gli danno credito e fiducia e cioè gli "credono" per "fede" tenendoli psico dipendenti da esso, ha inserito nella loro mente un Engram, uno schema mentale, una falsa informazione che afferma che "l’urina è tossica" e così li gestisce annullando loro la possibilità dell’autosufficienza nella Salute, tutto ciò per poter vendere i suoi servizi od i suoi prodotti. L’educazione fin dalla tenera età all’uso della propria urina insegna all’uomo il "riciclaggio" che è la base nei processi biologici della Natura; in essa NULLA è tossico, TUTTO viene riciclato nel processo di Nutrizione operato bevendo giornalmente l’urina. E’ solamente l’uomo "sapiens, civilizzato, colto, moderno e scientifico" che però riesce ad auto distruggersi ed a distruggere l’ambiente del quale è OSPITE, quindi non è capace di comprendere bene i giusti cicli biologici, che ha "perso" la conoscenza di questa unica ed insostituibile terapia naturale. Egli si è anche auto costruito le bombe atomiche per l’ambiente o le Vaccinazioni (vere bombe atomiche per il Sistema immunitario del corpo). Malgrado vi siano in commercio nel mondo, circa 15.000 farmaci, il loro utilizzo NON ha permesso la guarigione vera di NESSUNA malattia, ma al contrario la loro cronicizzazione, malattia che rimane "addormentata" per risvegliarsi nel futuro con danni ancor più gravi. Nel giuramento Ippocratico il medico recita: "Primo NON NUOCERE" e poi di fatto somministra farmaci anche tossici; permette l’utilizzo di cibi coltivati e prodotti con l’agricoltura tossico chimica, per di più raffinati, cioè senza fattori vitali ma pieni di conservanti, coloranti, ecc.; l’uomo ha inquinato le fonti delle acque che utilizziamo per bere, con i prodotti tossici utilizzati per l’agricoltura e con gli scarichi industriali, ecc.; il "contagio", cioè la proliferazione dei danni della chimica, in ogni campo, è ormai sotto gli occhi di tutti. Parlare di Urino terapia in questa società "moderna" è ricordare che ognuno è portatore della propria Salute o malattia e ha in se stesso la fonte della propria guarigione, la porta con sé ovunque egli va e se ne può servire quando vuole e quanto gli necessita, ma soprattutto NON COSTA ASSOLUTAMENTE NULLA, ecco perché questa tecnica NON deve essere insegnata, in quanto toglie potere finanziario a chi utilizzando la disinformazione sfrutta l’ignoranza ed il denaro dei suoi seguaci. L’urina contiene il meglio del nostro laboratorio Naturale e cioè: anticorpi, anti ossidanti, antibiotici naturali, amminoacidi, enzimi (specialmente il Q), minerali, vitamine, proteine, ormoni, ecc., tutti in forma colloidale, in acqua dinamizzata (il 96% della sostanza è acqua), tutte sostanze biologiche ed attive e tutti questi prodotti sono PERSONALIZZATI cioè magnetizzati dal nostro proprio Campo Psico Elettro Magnetico Informato (CEI). Ricordiamo che la Luce inFormata, (le frequenze modulate ricevute o create dall’essere) si memorizza nei corpi viventi, nel substrato che ha alla base la "terra" fisiologica, cioè e sopra tutto nei metalli amorfi a base di minerali rari. La composizione dell’urina non ha mai riscosso grande attenzione da parte dell’ordine medico/sanitario, giacché considerata un liquido inutile e tossico, sebbene naturalmente si ricorre abitualmente ed in ogni caso, ad analisi delle urine per fini diagnostici. L’urina umana è costituita dal 96% di acqua e da un rimanente 4% di prodotti vari del metabolismo: proteine, sali, ormoni, enzimi, vitamine e altre sostanze in tracce; di fatto, sono note all’incirca 200 sostanze principali, ma in realtà l’urina ne contiene alcune migliaia. Ricerche mediche effettuate nei paesi più avanzati (Giappone e U.S.A.) hanno rivelato la presenza di sostanze importantissime per la cura di molte malattie inguaribili come cirrosi, problemi cardiocircolatori, cancro, aids, ecc. Alcune di queste meritano una citazione: Urokinase: enzima che aiuta a sciogliere grumi di sangue che si accumulano nelle vene o nelle arterie. Direttina: obbliga le cellule cancerogene ad allinearsi per poter essere meglio controllate. 3-Methyl Glyoxal: scoperta dal premio nobel Albert Gyorgi, distrugge le cellule cancerose o le libera del loro contenuto tossico. H-II: inibisce la crescita delle cellule cancerose e diminuisce i tumori già esistenti senza interferire con i processi di ricostruzione. Acido Urico: controlla il processo dei radicali liberi ed il processo di invecchiamento del corpo. Allantoina: usata dai medici e dai veterinari per trattare le ferite e stimolare la crescita dei tessuti sani. Renina: enzima, prodotto dei reni per mantenere la tonicità vascolare del corpo influenzando, regolando così la pressione sanguigna. Creatinina: possiede proprietà antibatteriche e antitubercolari. Dhea: previene l’obesità, estende la durata della vita degli animali ed è un possibile trattamento per l’anemia, il diabete e il cancro al seno. Urea: inibisce la crescita dei bacilli tubercolosi; è un anti infiammatorio, dissolve i grassi ed altre secrezioni del corpo; è utile per la formazione degli amminoacidi essenziali. Prostalglandium: efficace per ipertensione ed anche come anticoncezionale. Melatonina: ormone naturale che si produce solo di notte, rallenta il processo di invecchiamento perché agisce attivando l’eliminazione dei radicali liberi, cioè gli ossidanti; favorisce il sonno e funge anche da tonico. Somatostatina: ormone naturale formato da 14 amminoacidi, secreto dall’ipotalamo e dalle cellule D del isole di Langerhans del pancreas, in medicina allopatica farmacologica, è prodotta sinteticamente ed è utilizzata come anticancerogeno in alcuni tipi di tumori. Enzimi: Catalizzatori di origine biologica; sono proteine semplici o coniugate di elevato peso molecolare, prodotte dalle cellule viventi a partire dagli amminoacidi. Sono molto sensibili alle variazioni della temperatura, radiazioni elettromagnetiche, acidi e basi forti, dagli ioni di metalli pesanti, ecc.; ogni enzima richiede temperatura fra i 25 ed i 40 gradi C. A livello internazionale, sono state classificate 6 classi di enzimi a seconda delle loro tipologie di reazione catalizzate Coenzimi: composti di natura bio chimica, diversi da caso a caso, che combinandosi con la parte proteica di uno specifico enzima dà origine ad un enzima cataliticamente attivo; essi intervengono direttamente nel meccanismo della catalisi e ciascuno di essi è utilizzato per un determinato tipo di reazione anche simili fra di loro; esempio i coenzimi "flavinici" intervengono in reazioni di ossido riduzione; altri in reazioni di carbossilazione o trascarbossilazione; molti dei coenzimi derivano da vitamine, che sono trasformate in coenzimi per mezzo di reazioni enzimatiche dopo la loro introduzione con la dieta alimentare. Tra i coenzimi presenti, vi è in grandi quantità il "coenzima Q", responsabile dell’attivazione dei processi osmotici cellulari, indispensabili alla vita sana delle cellule stesse. Una delle scoperte che abbiamo fatto nei nostri studi sull’urino terapia è che, quando un soggetto è sotto stress intenso o cronico, la sua urina diviene acida; al contrario quando il soggetto è rilassato l’urina diviene neutra o leggermente basica. Queste sono solo alcune delle oltre 1000 sostanze (ponderali ed atomiche, cioè in forma omeopatica) che si trovano nell’urina; quindi usatela per QUALSIASI MALATTIA, dal raffreddore al cancro, all’aids, ecc. Tutti i cicli bio geochimici del pianeta Terra sono regolati da quelli dello Zolfo, Azoto, Fosforo, Carbonio, ebbene l’Orina contiene queste sostanze e ripristina questi indispensabili cicli biologici. Nulla può sostituire i suoi prodotti, perché essi sono immediatamente assimilabili dall’organismo perché da esso auto preparati per mezzo dell’alchimia Vivente (la Chimica del Vivente), cioè la distillazione/filtrazione dal sangue. Noi siamo concepiti e cresciamo nella Placenta, immersi nel liquido amniotico, che di fatto è principalmente Orina ! L’Orina tende a normalizzare e rinforzare il Sistema immunitario e quindi tutto l’organismo come nessun’altra sostanza; per eliminare la malattia, oltre alle tecniche descritte in questo libro, bevi la tua urina; da essa le case farmaceutiche e quelle di prodotti di bellezza estraggono certi "estratti biologici" (descritti sulle confezioni di certi farmaci o di certe creme) venduti poi a caro prezzo; essi ritirano l’urina dagli ospedali, caserme, ecc., per poter estrarre le sostanze che necessitano alla preparazione dei loro prodotti; questi prodotti garantiscono la salute delle società od industrie che li producono ed assicurano molto spesso e facilmente l’intossicazione di coloro che li usano, mentre basta bere e fare frizioni quotidiane della vostra urina sulla pelle dopo averla orticata con un guanto di corda, per ottenere una bella pelle vellutata ed elastica. "Pisciare sulle ferite o sulle bruciature" è una pratica ancora nota che funziona perfettamente, perché l’Orina è asettica e nutre le cellule traumatizzate, cicatrizzando le ferite in modo naturale; non usate MAI l’alcool. NON esiste malattia che non regredisca o non guarisca usando l’urina in ogni sua forma; essa serve per ogni tipo di disturbo: Spirituale, Emotivo, Mentale o Fisico. Ovviamente da sola essa non basta, essa è però la base sulla quale "costruire" una vera ed efficace terapia che deve comprendere anche certe vitamine e minerali (colloidali), fermenti lattici ed al limite certi tamponi utili per riequilibrare il terreno, i liquidi del corpo; occorre anche inserirla in un contesto di varie terapie naturali coadiuvanti ed esaltanti l’effetto dell’urina, altrimenti non se ne traggono tutti i benefici, alimentazione appropriata, diete idriche a base di acque pure con bassissimi residui fissi di minerali (al di sotto dei 100 mgr per litro), tecniche di riequilibrio termico (orticazione della pelle e frizioni fredde, idroterapia, fango terapia ecc.). Comunque e sempre occorre effettuare prima di tutto e se possibile, le analisi del "terreno", come descritto in questo capitolo, voce Bio elettronica, per conoscere preventivamente il tipo di terreno ed applicare quella serie di terapie accessorie per preparare la situazione ottimale al ripristino della salute per mezzo anche dell’urina e della appropriata alimentazione solida giornaliera di tipo quasi vegetariano e liquida con l’assunzione di almeno 2 lt. al dì, di apposite acque demineralizzate; senza l’urina comunque NON si può pretendere di guarire veramente, perché essa contiene anche anti ossidanti ma e sopra tutto serve a riordinare il processo di nutrizione/eliminazione cellulare (processo osmotico) attraverso il riordino bio elettronico fra i liquidi extra cellulari e quelli endo cellulari, normalizzando quindi il metabolismo della cellula stessa, con il ripristino del ciclo di Krebs; ricordiamoci che la vita e l’energia si producono nelle cellule del corpo, quindi pulire e mantenere al miglior livello funzionale possibile le nostre cellule, permette a tutti di mantenersi sani o di guarire facilmente quando si è malati. Gli effetti migliori si ottengono quando un malato inizia subito le cure naturali SENZA l’utilizzo di farmaci che sempre intossicano l’organismo; sopra tutto nel caso di malattie degenerative NON si devono fare tecniche immuno soppressive, invalidanti, tossiche, invasive (chemio terapia, radio terapia, interferone, cortisone, ecc.); in questi casi l’effetto NON è assicurato perché il corpo ormai è quasi distrutto dalle terapie invalidanti e quindi NON è più in grado di reagire verso la guarigione, deve arrivare alla "cronicizzazione nascosta" fino alla morte finale. NON si devono combattere i sintomi, ma aiutare il corpo ad eliminarli, ripristinando il terreno adatto in modo che l’intero organismo non segnali più con i sintomi, le cause del proprio malessere, ........essere nel male. La concausa delle malattie è, lo ricordiamo, l’assenza di sostanze che dovrebbero essere nel corpo e la presenza di sostanze che non dovrebbero esserci, quindi una alterazione del giusto processo di Nutrizione. Le malattie come abbiamo già più volte affermato e dimostrato, sono la conseguenza dei conflitti Spirituali (vedi cap 7, Uomo elettronico, nel 2° vol.) che "scendono" dal "cielo dello Spirito" nella "terra fisiologica" e quando trovano il "terreno" adatto (vedi cap. 3 voce Bio elettronica), prolificano generando il corpo del conflitto, la malattia, ovvero l’azione del male, cioè dell’ignoranza. La malattia quindi è il prodotto dell’intossicazione del corpo fisico, determinata dalle azioni sbagliate, cioè dagli errati Comportamenti Etici che derivano dalle scelte effettuate nel mezzo di Conflitti Spirituali della Mente (la Personalità) che sono generati dall’incoerenza prodotta da iDee in contrasto con le Leggi della Manifestazione (della Vita nell’UniVerso) ovvero dai desideri profondi dell’Ego/IO che è sempre consciamente od inconsciamente informato su di esse per l’attrazione che esso ha nei confronti dell’InFinita Perfezione, perché ad essa attratto per sua natura intrinseca, quindi la malattia è un conflitto fra mente ed Ego/IO. Le persone che decidono di iniziarsi all’urino terapia devono procedere a tentativi per le quantità e le frequenze, ma sopra tutto coloro che hanno avuto malattie curate a lungo con farmaci, dovranno avvicinarsi con cautela per le reazioni alle volte anche forti, che sicuramente interverranno, in quanto esse tenderanno ad eliminare i farmaci e la malattia stessa (il Conflitto = Afflitto), per cui le reazioni saranno sicure ed in certi casi anche intense; i sintomi appariranno nell’ordine inverso nel quale sono apparsi all’inizio delle malattie. Queste reazioni sono dovute al fatto che i sintomi sono stati addormentati dai farmaci utilizzati ed immagazzinati e con l’urina essi verranno risvegliati ed eliminati, ma nella fase eliminatoria si possono indurre malesseri vari dovuti all’incosciente ed errato trattamento della malattia da parte di "medici", non conoscitori dei processi della malattia e quindi di tutte le tecniche mediche Biologico/Naturali. Molte persone quando sentono parlare di Urino terapia "inorridiscono", questo avviene in quanto ignorano che l’intestino è una perfetta membrana osmotica con permeabilità selettiva che filtra le sostanze utili all’organismo, eliminando quelle tossiche per il corpo dal colon per mezzo delle feci, per cui quando bevete l’urina non preoccupatevi, bevetela e state a guardare cosa avviene in voi. Il sangue raccoglie le sostanze nutrienti, prodotte dalla digestione e dal metabolismo e le distribuisce (se il sistema è funzionante) in tutte le cellule e queste assimilano solo ciò che esse necessitano (regolando le loro carenze, riportandole ai giusti rapporti) ed eliminano le eccedenze accumulate per mal funzione osmotica, (alterazione della tensione della membrana cellulare) dovute anche e sopra tutto alle variazioni del pH intestinale ed a quelle bio elettroniche del corpo stesso e da quelle generate dall’ambiente (aria, acqua, terra, luna, sole, pianeti, cosmo), dalle infiammazioni viscerali, in primis quelle della mucosa intestinale generate dalle alterazioni Termiche fra pelle e viscere e dalle carenze Nutrizionali dovute ad alimenti (aria, acqua, cibi) alterati, inquinati e privi di fattori vitali e dalle cariche bio elettroniche delle varie sostanze ingerite. Le "eccedenze" delle Sostanze Vitali prodotte dall’organismo, vengono quindi estratte dal sangue per mezzo dei Reni, filtrate con un processo alchemico nell’acqua dorata chiamata Urina e messe a disposizione per poter essere bevute e riutilizzate attraverso l’apparato digerente o per l’utilizzo esterno. Di fatto noi ci alimentiamo (portiamo .......al mento i cibi) per poter produrre urina della quale dobbiamo nutrirci; essa è l’elemento Nutrizionale per eccellenza; quindi a seconda della qualità e del tipo di alimenti introdotti, avremo un’urina più o meno nutriente; alimenti biologico naturali faranno sì che il distillato (l’urina) del nostro laboratorio alchemico, ci consenta di avere i fattori probiotici migliori; da questo deriva l’assoluta importanza di alimentarsi il più possibile con prodotti naturali, coltivati su colture biologiche, senza nessun tipo di sostanze chimiche, neanche per la conservazione; il liquido filtrato dai reni viene reimmesso al 90% nella circolazione sanguigna, il resto viene preparato come urina, questo in condizioni normali, senza stress; una persona in buone condizioni di salute prepara 1,5 lt. di urina al giorno, praticamente il quantitativo per tutte le necessità interne ed esterne. Quando vi è una qualsiasi forma di stress, dovuto a comportamenti in disarmonia rispetto alle leggi biologico/spirituali della Natura, i reni ricevono l’ordine (secondo il ciclo: Ipofisi, surRenale, Reni), l’input di drenare e distillare dal sangue, più elementi vitali (molecole ed atomi) del solito, in modo che l’individuo si impoverisca e quindi si ammali; ciò significa che le malattie sono create solo dai comportamenti, cioè dagli errori Etici e che quindi la malattia è un processo educativo che tende a portare la riflessione dell’essere sui suoi errori Etici. L’urina viene ribevuta per servire da nutrimento ideale per tutte le cellule del corpo "in un circolo chiuso su se stesso di auto purificazione"; se però l’individuo persiste nel continuare a produrre conflitti con le leggi Naturali, il drenaggio qualitativo aumenterà, il metabolismo varierà non producendo le sostanze vitali necessarie e quindi non si produrrà più urina "adatta a guarire". I migliori risultati con l’urino terapia si ottengono con una alimentazione biologica (frugivora in certi casi; solo alimenti vegetali crudi in altri ed in certi casi il digiuno) ma comunque con un’alimentazione il più possibile tendente al vegetariano, (con poche proteine animali), con grande percentuale di alimenti crudi, 70 % e 30 % di cotto che deve essere implementata con le micro diete, capsule di frutta e verdura micronizzate a freddo e l’aggiunta dei fermenti lattici multibatterici. Il ciclo di interdipendenza che, attivato dal Pensiero/Psiche (conscio od inconscio), genera a tutti i livelli la malattia, lo ricordiamo ancora una volta, è questo: la Psiche sottoposta a Stress di Incoerenza rispetto alle Leggi dei Giusti rapporti con la Manifestazione della Natura, attiva l’ipofisi (ghiandola endocrina posizionata al centro del Cranio), la quale invia opportuni messaggi bio elettrochimici alle surrenali (poste sopra i reni), le quali a loro volta attivano i reni ad espellere più del normale, le sostanze Vitali (vitalie) nell’urina e quindi se quest’ultima viene gettata via, l’organismo si indebolisce man mano che il processo Nutrizionale si và via via depauperando, permettendo quindi la nascita di QUALSIASI tipo di malattia. Quindi la malattia è chiaramente un metodo che l’UniVerso ha messo a punto per far comprendere all’essere che non deve trasgredire le sacre Leggi della Manifestazione, vivendo una vita di Incoerenza, in quanto egli, se continuerà nell’incoerenza, somatizzerà sicuramente qualsiasi tipo di malattia; ma comunque essa è la base dalla quale partire per riprendere coscienza su se stessi, sui propri errori e quindi iniziare ad invertire la "rotta" di Vita. Quando per Comportamenti Etici non conformi alle Leggi della Manifestazione, con alimenti non adatti, per mal Nutrizione ed Alterazione Bio Elettro Termica, i reni non riescono più ad effettuare il loro lavoro di controllo e di riassorbimento delle sostanze vitali in modo corretto, immettono nell’urina le sostanze utili prodotte, esse quindi possono e devono essere reintegrate bevendo la propria urina. Bevendo giornalmente da 1 a 2 bicchieri di urina, mattina, pomeriggio (in genere si beve prima dei pasti; dopo il pasto, un dito di urina è un ottimo digestivo) l’organismo a questo punto riassorbirà per mezzo della mucosa gastrointestinale le sostanze perse ma già metabolizzate e ridotte agli elementi Essenziali, Nutrizionali Personalizzati e Magneto Informati, che saranno velocemente assimilati, redistribuiti, riordinando al più presto la funzione osmotico (assimilazione/eliminazione) di tutte le cellule del corpo nutrendole con le sostanze Vitali e disintossicandole completamente a poco a poco; l’urina è anche un ottimo disinfiammante dell’intestino e regola bene le evacuazioni delle feci; il pH dell’urina è simile a quello dell’intestino, che nel colon deve essere a pH 7, cioè neutro oppure leggermente alcalino/basico. I primi effetti si ottengono nel giro di qualche giorno, durante i quali è possibile che vi siano dei momenti di malessere perché i parassiti e le tossine accumulate e fissate nelle cellule vengono rimesse in circolo per essere eliminate, onde per cui il malessere sarà di fatto una "mini malattia" (in quei giorni diminuite le quantità assorbite ma non arrestate la terapia); rifarete di conseguenza nel giro di qualche settimana o qualche mese, in certi casi dopo qualche anno, tutte le malattie avute fin dall’infanzia e mai eliminate veramente, sopra tutto quelle bloccate con farmaci; le sostanze tossiche introdotte con i vaccini, potranno solo in certi casi, essere eliminate, ma le mutazioni genetiche indotte nel DNA, non potranno essere facilmente invertite solo con l’urina. E’ possibile eliminare oltre agli effetti dei farmaci stessi, le sostanze tossiche dei loro componenti. L’urina riequilibra anche il pH (acidità e basicità), lo rH (carica bio elettronica) e lo rò (resistività) del sangue e dei liquidi corporei, il terreno. Le sostanze contenute sono elencate nella tabella; l’urea è comunque composta da azoto ed è noto che l’azoto è il componente base dei processi biochimici del mondo biologico; esso attiva le basi azotate che producono gli amminoacidi essenziali. Per ottenere effetti completi e profondi occorrono da 3 mesi a 3 anni anche con l’opportuna alimentazione suggerita e sopra tutto con le "micro diete" (vedi vol.1° cap.2, stessa voce), l’urino terapia e con i fermenti lattici multibatterici; questi sono i migliori approcci terapeuti in assoluto per la PREVENZIONE o per la cura adatta alla GUARIGIONE da qualsiasi malattia; non esiste NULLA meglio di questo abbinamento; il Sistema Immunitario tenderà a ritornare "come nuovo", se non vi saranno mutazioni genetiche già avvenute, per esempio con le vaccinazioni. Gli usi principali dell’urino terapia sono questi: Uso esterno; Orale ed attraverso la via iniettiva. Consigli per la pratica dell’Urino Terapia: L’Urino terapia si concilia meglio con il Digiuno e con l’Alimentazione Biologica Cruda (senza prodotti cotti) oltre ad essere più sanatrice è anche più buona al gusto; bevete acqua fresca e tutta la vostra urina durante i giorni del digiuno o dell’alimentazione cruda; questa è la tecnica da utilizzare quando siete malati assieme ai fermenti lattici e le micro diete; un’altra tecnica è quella dei clisteri (giornalieri od a giorni alterni per almeno 3 oppure 5 o 7 o 15 o più giorni, contenenti per ogni litro di acqua da 1 a 3 bicchieri della vostra urina) e mangiando SOLO crudità (vegetali) per lo stesso ciclo intrapreso, riprendendo alla fine del periodo con la normale alimentazione quasi vegetariana a base di cibi biologici integrali e con l’assunzione di preparati multi batterici, micro diete ed urino terapia. Assunzione orale: appena uscita dalla sorgente, dopo il primo getto, bevetene quanto volete, anche tutti i giorni della vostra vita; imparate ad auto regolarvi a seconda delle necessità, potete berla anche di notte, poca rilassa ed aiuta la digestione, quindi favorisce il sonno. Potete iniziare da qualche goccia ad un bicchiere. Occorre comunque ricordare che con queste terapie Naturali ognuno DEVE auto gestirsi, ma sopra tutto con questa terapia, le frequenze e le quantità da assumere possono variare completamente da persona a persona, per cui occorre prestare molta attenzione agli effetti derivanti dalla cura arrivando a ridurre o sospendere in caso di reazioni troppo forti, riprendendo dopo un certo periodo, non superiore alla settimana Quando iniziate la terapia, bevete dopo il primo getto, quella del mattino (la seconda pipì è meno forte); al mattino vi fornirà energia ed al pomeriggio vi calmerà ed alla sera (poca) vi farà dormire bene; imparate ad auto regolarvi da soli, in generale state sulla dose massima di 2 bicchieri al dì, in alcuni casi potreste avere degli strani effetti indesiderati. Se non riuscite per problemi mentali a berla pura, mescolatela con qualche altro liquido (succo d’arancia, pompelmo, succhi crudi in genere oppure acqua o ghiaccio, ma bevetela comunque); se non riuscite, turatevi il naso ma bevetela; dopo averla bevuta pura eventualmente sorseggiate un poco di acqua o succhiate una caramella, se possibile naturale. Può anche essere diluita in acqua più volte fino a dosi Omeopatiche, (diluire per 4 volte utilizzando ogni volta il 10 % della precedente mescola), ci vorrà comunque più tempo per avere gli effetti desiderati; ma se diluite a dosi omeopatiche poche gocce di urina in acqua sacra o matriciale, il nuovo composto diverrà il migliore mezzo per re-infromatizzare tutto l’organismo malato che ha perso l’informazione della salute. Fate digiuni o nutritevi solo di crudità per periodi di 3 oppure 5 o 7 o 15 o più giorni; bevete i 2 bicchieri della vostra urina ancora calda; bevete durante quel periodo, anche acqua pura e la meno minerale possibile, oppure utilizzate acque minerali a pH 7 con basso residuo fisso, (al di sotto di 50 mgr. litro) Potete utilizzare l’urina anche nel clistere: da 1 a 2 bicchieri per 2 litri di acqua tiepida. Durante il digiuno od i cicli dei clisteri, bevendo l’urina; può capitare che le palpitazioni cardiache aumentino di frequenza, in tal caso ridurre la quantità di urina, prendere degli ovuletti di aglio e fare frizioni di urina sulla testa, sulle braccia, sul corpo e tutto si normalizzerà; queste frizioni servono comunque a chiunque. Si può utilizzare anche per fare fanghi, cataplasmi ed impacchi. Nel caso vi sia dissenteria, ricordarsi di non proseguire a bere l’urina oltre il 3 giorno di diarrea; sospendere ed assumere dei fermenti lattici multi batterici in capsule (3 volte al dì, prima dei pasti) e riprendere dopo 15 giorni l’assunzione di urina, bere con parsimonia ed attenzione, magari con metà dose. In certi casi può essere utile fare 7 giorni con la "dieta del minestrone" (vedi vol.1°, cap. 5, voce "dieta base per star bene") e dal 3° giorno iniziare a berla. Ricordarsi che questa tecnica naturale, prevede sempre l’auto gestione sulle frequenze e per le quantità; quindi esse possono variare da individuo ad individuo. Alle volte è necessario interrompere per un certo periodo e riprendere successivamente; NON vi è una regola fissa, ognuno deve imparare a gestire da sé questa tecnica. Che la beviate tutti i giorni o solo quando siete malati, l’importante è sapere che avete a disposizione un mezzo importante (non il solo) per la vostra salute. L’urina si deteriora se aspettate a berla, in quanto si ossida e cambia composizione chimica facilmente al contatto dell’aria, per cui bevetela appena sgorga dalla fonte; essa può comunque essere raccolta e conservata solo per uso esterno. Se consumate farmaci, diminuiteli del 50 % ogni giorno fino ad eliminare totalmente le quantità utilizzate e bevete il vostro nettare; anche se pensate che siete intossicati e che la vostra urina non vada bene, bevetela comunque e ne vedrete gli effetti ! il nostro corpo ha delle particolarità impensabili, "raddrizza" energeticamente tutto e tende a riciclare e separare ogni cosa, purché le sostanze riescano a compiere normalmente e biologicamente tutto il ciclo naturale fino all’urina, al sudore, alle feci. Usatela anche esternamente in ogni problema; un esempio di come mantenere parti del corpo sempre umide di urina: prendere della garza e del cotone idrofilo e stendetelo sulla garza in modo da creare un buon strato assorbente da fissare con un grande cerotto adesivo, sulle parti da trattare; lasciate un buco nella parte esterna del cerotto in modo da poter far filtrare l’urina che ogni volta che con una boccetta, ove avrete raccolto la vostra urina, la verserete nel buco; questo serve per alimentare e mantenere la parte sempre umida di urina senza avere odore di urina; in genere bastano 2 applicazioni di urina per mantenere l’umidità necessaria a far lavorare l’urina sulla parte; è utile anche sui "nei" di tutti i tipi. Se volete riordinare la vostra energia migliorandone la distibuzione di tutti i "ciakra", iniziate ad urinarvi sul pube (a cavalcioni del bidet) lasciando che essa vada a bagnare fino all’ano, tenete la parte bagnata fino a quando la pelle è asciutta e lavatevi e rivestitevi, vedrete come "funziona"…. Fate sciacqui boccali per le infiammazioni alle gengive per 3, 4 minuti (ogni sera ed ogni mattina o più) o dei gargarismi (nella bocca e nella gola, abbiamo dei sensori, delle "placche" importanti del Sistema Immunitario, che vengono attivate dall’urina e le informazioni in essa contenute arriveranno subito al cervello per riorganizzare il sistema immunitario). Lavatevi i denti, occhi, orecchie (lasciate per almeno 30 minuti e quindi sciacquate con un poco di acqua per togliere l’odore) pulite anche ferite e bruciature; fatevi impacchi sulla pelle per qualsiasi problema su di essa; sui capelli (lasciate l’impacco per almeno 1 ora, poi fatevi un leggero shampoo, oltre a nutrire il cuoio capelluto ed il capello stesso essa dà anche riflessi dorati), fate spugnature, frizioni, pediluvi, maniluvi, clisteri, ecc., con l’urina; sui bambini avrà effetti veloci ed insperati. Fate attenzione, in certi casi essa rimetterà in circolo parassiti e tossine accumulate che potranno alle volte disturbarvi, non scoraggiatevi proseguite senza timore, al limite diminuite la o le dosi giornalieri, in certi casi sospendete le bevute per qualche giorno e riprendete più in là e vedrete la guarigione avvenire come mai vi sareste aspettati oppure il completo blocco di gravi malattie; il ritorno naturale della Salute passa SEMPRE attraverso l’eliminazione delle tossine accumulate. Per ottenere migliori risultati in minor tempo, è opportuno implementare il processo Nutrizionale dell’urina con: vitamine, minerali, fermenti multi batterici, alghe verdi/azzurre, aloe vera, aglio micronizzato, timo od altri prodotti necessari a "rifinire" l’attività dell’urina nell’organismo; sempre e comunque con le frizioni fredde. L’urina può essere scambiata nell’ambito della famiglia (parentela) facendo attenzione a scambiarla, maschi con maschi e femmine con femmine, salvo nei casi di aids nei quali si consiglia di utilizzare quella di individui sani e giovani, dell’altro sesso, per il contenuto di certe sostanze che il malato di aids deve reintegrare. In casi eccezionali può essere utilizzata al di fuori della famiglia, ma con attenzione. Probabilmente ogni animale produce un’urina adatta a certe malattie anche umane, ma non abbiamo ancora l’esperienza necessaria per poterne parlare Uso per via iniettiva: preparazione omeopatica attraverso le opportune diluizioni iniettata sotto cute, nelle zone necessarie; alcuni medici la iniettano pura, non diluita. Recentemente un ricercatore italiano il dott. Francesco P. Iaccarino ha messo a punto un procedimento per estrarre dalla propria urina tutti i fattori vitali senza alterarli, riducendoli in polvere bianca (il procedimento si basa sull’evaporazione dell’acqua contenuta nell’urina sotto vuoto), che vengono in seguito introdotti nel corpo per mezzo di apposite capsule. Presto avremo la possibilità di poter disporre di queste capsule contenenti i fattori nobili della nostra urina, per poter andare incontro alle richieste di coloro che non riescono a vincere i propri tabu mentali, essi dicono: "mi fa schifo" e con queste frasi stupide si impediscono di berla e di godere dei suoi benefici! Per riassumere: ogni malattia lo ricordiamo, nasce solo dal disordine del "terreno" i liquidi del corpo, generati dalle azioni e dai comportamenti errati dei singoli individui (trasgressioni alle Leggi della Natura che determinano conflitti di ordine Spirituale (vedi cap 7 nel 2° vol.), "non Etica", azioni auto soppressive e quindi divengono la somatizzazione della disarmonia fra ciò che dovremmo essere e ciò che siamo; la malattia quindi non va aggredita come fosse un "demone da distruggere", ma occorre agire fisiologicamente sul terreno (i liquidi del corpo) rinforzando ed aiutando l’organismo intero a reagire naturalmente per far sì che esso stesso sia il motore della propria auto guarigione arrivando alla eliminazione progressiva di tutte le cause Spirituali/emozionali che generano il dolore e quindi delle concause fisiologiche, le alterazioni Nutrizionali che determinano i sintomi, sensori finali per la determinazione del disordine/conflitto Spirituale iniziale. Quindi è la MEDICINA del TERRENO, (Spirituale e Fisico) che parte dalla ConoScienza dei processi naturali della Salute/malattia (malessere ...essere nel male) abbinata alle medicine mitocondriali, nutrizionali, tecniche di riordino termico, quelle da perseguire e NON il tipo di medicina aggressiva ed invasiva oggi tanto praticata. Occorre lavorare nella direzione della riparazione dei danni nei mitocondri, con coenzima Q, enzimi derivati dalle piante, alghe verdi, amminoacidi, batteri simbiotici, vitamine e minerali colloidali e ionizzati (chelanti dei metalli tossici e non solo), l’argento colloidale eccetera. Ricordiamo che la Luce inFormata, (le frequenze modulate ricevute o create dall’essere) si memorizza nei corpi viventi, nel substrato che ha alla base la "terra" fisiologica, cioè e sopra tutto nei metalli amorfi a base di minerali rari. Il tutto abbinato con alimentaziono biologica, micro diete, pulizia intestinale (ripetuti clisteri con acqua ed olio di semi di girasole per il ripristino della vitamina F), ripristino della flora batterica (preparati multi batterici), amminoacidi, enzimi, bere la propria urina giornalmente, 1 bicchiere al mattino, tenendo sotto controllo anche la temperatura dell'intestino con il freddo sulle parti (fango terapia e frizioni fredde) ed il pH, rH, rò del sangue, saliva, urina con analisi bio elettroniche del terreno fatte almeno una volta ogni 3 mesi, dunque 4 volte all’anno; vitamine e minerali colloidali e ionizzati (nutrienti e chelanti dei metalli tossici); argento colloidale, utilizzato anche come "antinfiammatorio"; l'opportuna alimentazione (cibi biologici e personalizzati), solida e liquida (bere acqua, molta, a basso residuo di minerali, almeno 2 lit. al giorno) ed parallelamente con la risoluzione dei Conflitti (motori matriciali delle patologie), per mezzo della Riflessione, dell’Azione nella Conoscenza dell’Etica, Giustizia e Coerenza, sono la Giusta ed Unica strada per ottenere dei risultati veramente risolutori e per non arrivare al trapianto od alla morte, che di fatto sono i dichiarati fallimenti della medicina diagnostica, terapeutica e preventiva attuale. La forma Umana è stata progettata per funzionare con un pH corporeo neutro o tendente all’alcalino e come tale deve essere mantenuto per star bene e vivere il più possibile nel benEssere. Per rimanere in quei limiti occorre che ci si alimenti con diete idriche di acque le più pure possibili, con cibi integrali e biologici, con prevalenza di verdura e frutta crude e micro diete, alle volte cotte, pochissime proteine di tipo vegetale e raramente di quelle animali, preferendo carne di pesce piccolo (niente molluschi, crostacei) ed alle volte di piccoli animali terrestri; mai cibarsi di quelli grandi nemmeno se sono ancora lattanti; praticando ginnastiche o movimento all’aria aperta e con la pelle in contatto con il sole e l’aria, riposando adeguatamente, respirando bene e profondamente, cercando di non crearsi degli inutili conflitti Spirituali (vedi cap 7 nel 2° vol.) oltre a quelli che la vita stessa propone, arrivando a pensare in positivo il più possibile in modo da digerire bene anche tutte le asperità della vita. Fare all’Amore spesso e bene con il proprio partner, Meditare, Riflettere, pregare, ascoltare o fare musica melodiosa, ballare con musiche rilassanti o gioiose, giocare e passeggiare in mezzo alla Natura, sono medicine gratuite che vanno utilizzate il più possibile per mantenersi in Perfetta Salute. Dal momento che vi inizierete al "Nettare degli Dei" bevendo ogni giorno l’Elisir di Lunga Vita, la vostra personalità assumerà più forza di carattere, vi sentirete più sicuri in ogni situazione, perché le sostanze entro contenute forniscono gli apporti Nutrizionali adatti per il miglior funzionamento delle vostre ghiandole endocrine e quindi la vostra Spiritualità ne trarrà enorme vantaggio. Ringraziate sempre la Natura per quanto vi offre ogni giorno, quando la bevete. Alcuni aneddoti: Fino a 40 anni or sono nel mondo, l’urina era utilizzata anche per la lavorazione delle pelli, dei tappeti, come ottimo ammorbidente per la lana e flanella, per dare aroma al tabacco (solo quella delle femmine), far fermentare prima il formaggio e dargli un gusto migliore, per disinfettare i contenitori del latte ecc., le scimmie per esempio si bevono e ciucciano l’urina fra di loro per aiutarsi a stare sempre bene. Anche nel libro del celebre Giuseppe Romeo di Luca: "La vera e completa NUOVA SMORFIA del Giuoco del Lotto" stampata da diversi secoli, alla voce "O" della "Spiegazione dei sogni", è riferito: "Orina bevuta, denota sanità recuperata".......... ecco la sapienza del popolo in contrapposizione con quella dei "luminari" della medicina che hanno fatto di tutto per insegnare il contrario della verità semplice, bere l’urina significa star sempre facilmente bene. Ricordate quindi: Assorbire la propria Urina è accettare e conoscere sempre di più se stessi. BIBLIOGRAFIA in Italia: Guida alla Salute Naturale; dott. G. Paolo Vanoli; Vanoli editore srl (MI). Urino terapia, osservazioni ed esperienze; ediz. Tecniche N. (MI) L’acqua della Vita, un trattato di urinoterapia; ediz. Baul, (MS) La terapia del soffio; ediz. Mediterranne (Roma) Diario di un amarolista ; ediz. Blu Int. Studio Borgofranco I. (TO) La tua perfetta medicina, il miracolo che la scienza non ci aveva rivelato; Ediz. Amrita Il succo della vita; ediz. Corbaccio (MI) Urinoterapia; ediz. Red (CO) Shivambu Kalpa; ediz. Litotipografia verbano (CH) Urinoterapia, la riscoperta di un’antica terapia naturale; ediz Mediterranee (Roma) Amica felicità; ediz. C. Benessere Psicofisico (TO) Amaroli 2, non più tabu; ediz. Blu International S. Borgofranco I. (TO) La fontana d’oro; ediz. Punto d’incontro (VI) Tratto da: www.mednat.org [...]

SESSO ESTREMO E PARAFILIE: QUANDO SI SUPERA IL LIMITE

Si tratta di quelle manifestazioni patologiche della sessualità che sono state chiamate dapprima perversioni e poi deviazioni sessuali. Ad esse non appartiene più, da quasi trent'anni, l'omosessualità. Il nuovo termine vuole indicare che la deviazione (para) dipende dall'oggetto fonte di attrazione (filia). Prima che nelle forme di rilievo clinico, se ne possono vedere nuclei non necessariamente patologici in soggetti che possono avere comunque difficoltà a vivere la relazione intima in modo anche emotivamente coinvolgente. Di solito si presentano associate ad un desiderio sufficiente, all'incapacità di investire in una direzione oggettuale definita e alla necessità di far fronte a sentimenti di vuoto. Nelle loro espressioni più benigne, le parafile presentano ancora un certo grado di flessibilità e il soggetto non ne è imprigionato senza via d'uscita. Ciò invece avviene nelle forme parafiliche organizzate, le quali hanno una codificazione diagnostica ben definita. Secondo l'ultima edizione del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-IV) prodotto dall'American Association of Psychiatry: le caratteristiche essenziali di una parafilia sono fantasie, impulsi sessuali o comportamenti ricorrenti e intensamente eccitanti sessualmente che riguardano : oggetti inanimati; la sofferenza o l'umiliazione di se stessi o del partner; bambini o altre persone non consenzienti. Devono manifestarsi per almeno sei mesi. Il DAM-IV chiarisce che: "Per alcuni soggetti, fantasie o stimoli parafilici sono indispensabili per l'eccitazione sessuale e sono sempre inclusi nell'attività sessuale. In altri casi, le preferenze parafiliche si manifestano solo episodicamente (per esempio, durante periodi di stress), mentre altre volte il soggetto riesce a funzionare sessualmente senza fantasie o stimoli parafilici. Il comportamento, i desideri sessuali, o le fantasie causano disagio clinicamente significativo o compromissione dell'area sociale, lavorativa, o di altre importanti aree di funzionamento. Le fantasie parafiliche possono essere agite con un partner non consenziente, in modo da risultare lesive per il partner stesso. Il soggetto può andare incontro ad arresto e reclusione. I reati sessuali contro i bambini costituiscono una parte significativa di tutti i crimini sessuali riportati e i soggetti con esibizionismo, pedofilia e voyeurismo costituiscono la maggior parte dei criminali sessuali arrestati. ...Le relazioni sociali e sessuali possono essere danneggiate se altri trovano il comportamento sessuale vergognoso o ripugnante o se il partner sessuale del soggetto rifiuta di condividere le preferenze sessuali inusuali. In alcuni casi, il comportamento inusuale (per esempio, atti esibizionistici o la collezione di oggetti feticistici) può diventare l'attività sessuale principale nella vita dell'individuo". Esibizionismo In questa parafilia, il soggetto prova piacere mostrando i propri genitali ad un estraneo e talvolta anche masturbandosi. Di solito egli non mette in atto tentativi di ulteriore attività sessuale. L'insorgenza avviene spesso prima dei 18 anni, anche se la manifestazione può avvenire più avanti nell'età. Perché la diagnosi sia soddisfatta, deve manifestarsi per almeno sei mesi e le fantasie, gli impulsi o i comportamenti sessuali devono causare disagio importante al soggetto e una compromissione in aree importanti del suo funzionamento, quali quella sociale o lavorativa. Queste ultime specificazioni valgono per la definizione compiuta di tutte le diagnosi di parafilia. Feticismo Si tratta dell'uso di oggetti (calze, mutande, reggiseno, stivali, ecc.) per raggiungere l'eccitazione. Di solito vengono strofinati o annusati durante la masturbazione, o fatti indossare al partner durante il rapporto sessuale. Il feticcio ha importanza fondamentale per l'eccitamento e per l'erezione che non avviene in sua mancanza. Il suo esordio è solitamente precoce. Si colloca nell'adolescenza anche se il feticcio può essere stato connotato di significati particolari nella prima fanciullezza. Una volta insorto, tende ad acquisire caratteristiche croniche. Frotteurismo Di solito in luoghi affollati (marciapiedi dove transita molta gente o mezzi affollati di trasporto pubblico) per potersi sottrarre dai rischi di essere arrestato, il soggetto si strofina o tocca una persona non consenziente. Le zone più coinvolte sono i genitali, i seni, le cosce e i glutei. L'esordio è di solito nell'adolescenza. Il comportamento ha un picco di intensità tra i 15 ed i 25 anni ed in seguito la sua frequenza si riduce progressivamente. Pedofilia Un soggetto di almeno 16 anni e di almeno 5 anni più vecchio della vittima che pratica attività sessuale con bambini prepuberi è definito pedofilo. Di solito è espresso da soggetti con età più avanzata da quella della tarda adolescenza. L'attrazione verso le femmine, che è la più frequente, coinvolge solitamente bambine tra gli 8 ed i 10 anni, mentre quella per i maschi coinvolge ragazzi un po' più grandi. Il DSM-IV annota: " i soggetti con pedofilia che sfogano i propri impulsi con bambini possono limitarsi a spogliare il bambino e a guardarlo, a mostrarsi, a masturbarsi in sua presenza, a toccarlo con delicatezza e a carezzarlo. Altri, comunque, sottopongono il bambino a fellatio o cunnilingus, o penetrano la vagina, la bocca o l'ano del bambino con le dita, con corpi estranei, o con il pene e usano vari gradi di violenza per fare ciò. Queste attività vengono di solito giustificate o razionalizzate sostenendo che esse hanno valore educativo per il bambino, che egli ne ricava piacere sessuale, o che era sessualmente provocante - argomenti comuni anche nella pornografia pedofilica. I soggetti possono limitare le attività ai propri figli, a figliastri, o a parenti, oppure possono scegliere come vittime bambini al di fuori della propria famiglia. Alcuni pedofili minacciano il bambino per evitare che parli. Altri, specie coloro che abusano spesso di bambini, sviluppano complicate tecniche per avere accesso a loro, che possono includere: guadagnare la fiducia della madre, sposare una donna con un bambino attraente, scambiarsi i bambini con altri pedofili o, in casi rari, adottare bambini di paesi sottosviluppati o rapire bambini ad estranei. Tranne i casi in cui il disturbo è associato a Sadismo sessuale, il soggetto può essere attento ai bisogni del bambino per ottenere l'affetto, l'interesse e la fedeltà del bambino stesso e per evitare che questi riveli l'attività sessuale. Il disturbo inizia di solito nell'adolescenza, sebbene alcuni pedofili riferiscano di non essere stati eccitati dai bambini fino alla mezza età. La frequenza del comportamento pedofilico varia spesso a seconda dello stress psicosociale. Il decorso è di solito cronico, specie in coloro che sono attratti dai maschi. Il tasso di recidive dei soggetti con Pedofilia con preferenze per i maschi è all'incirca doppio rispetto a coloro che preferiscono le femmine. Masochismo Sessuale Vi si esprime l'atto reale di subire umiliazioni, percosse, di essere legato e fatto soffrire. Vi sono masochisti turbati dalle loro fantasie che possono essere evocate durante la masturbazione o il rapporto sessuale, ma non vengono agite. Sadismo Sessuale Vengono svolte azioni che provocano sofferenza psicologica e fisica alla vittima e che sono sessualmente eccitanti per il sadico. Possono essere limitate a fantasie fastidiose per il soggetto durante l'attività sessuale che implicano la necessità di esercitare un controllo completo sulla vittima e sul suo essere terrorizzata dal fatto che si possano tradurre in atti reali. I comportamenti possono essere messe in atto con un partner consenziente, ma spesso con soggetti non consenzienti. Si esprimono con condotte che tendono ad umiliare la vittima, a imprigionarla, percuoterla, torturarla, fino anche ad ucciderla. L'esordio si colloca prevalentemente nella prima età adulta e acquisisce i connotati di cronicità. La gravità degli atti sadici aumenta di solito con il passare del tempo. Feticismo da travestimento E' di solito un collezionista di indumenti femminili con i quali si traveste. In questa situazione si masturba associando l'atto alla fantasia di essere sia il maschio soggetto, sia la femmina oggetto della sua fantasia sessuale. Alcuni maschi indossano biancheria intima femminile sotto gli abiti consueti, altri si vestono da donna e si truccano. Di solito, ma non necessariamente, è eterosessuale. Voyeurismo Si tratta dell'osservare soggetti di solito estranei quando sono nudi o sono impegnati in attività sessuali per ricavare eccitazione. Spesso hanno la fantasia di avere un'esperienza sessuale con la persona che guardano di nascosto. Nella sua forma più grave, il voyeurismo costituisce l'unica forma di attività sessuale possibile. Esordisce solitamente prima dei 15 anni e tende alla cronicità. [...]

IL SOGNO OGGI

Indubbiamente il sogno è una delle più strane esperienze psicologiche dell'uomo, una delle attività del pensiero più misteriose e affascinanti. Che cos'è il sogno? Ecco il primo quesito. Si può rispondere che il sogno è una particolare attività mentale, cerebrale per essere più precisi, che si manifesta durante il sonno. Sul carattere mentale non dovrebbero esserci dubbi, se pensiamo al contenuto dei sogni: ricordi, immagini, associazioni di idee, pensieri veri e propri; esattamente come quando si è svegli, con la piccola grande differenza che, nel sogno, immagini, ricordi e pensieri sono collegati tra loro secondo una logica completamente differente rispetto alla veglia; alcuni sostengono che nei sogni non ci sia logica alcuna, ma la psicoanalisi, come vedremo, ci insegna che ciò non è affatto vero. Si sa che l'EEG può fornire un tracciato grafico dell'attività elettrica del cervello, le cosiddette "onde cerebrali". Un soggetto risvegliato mentre il suo EEG sta registrando un periodo di sonno paradossale, riferisce solitamente che stava sognando. Questa e altre osservazioni ci dimostrano che c'è uno stretto rapporto tra sonno paradossale (o fase R.E.M.) e sogni. Sognare, dunque, fa bene alla salute mentale. Può capitare di non ricordarsi i sogni, o di aver sognato, ma proprio ciò che dicevamo prima dimostra che ogni persona durante il sonno ha dei periodi in cui sogna. Tramite l'EEG si è calcolato che le fasi di sonno paradossale ricorrono circa ogni 90 minuti, e durano mediamente 20 minuti. Queste fasi tendono ad allungarsi verso il mattino. Possiamo allora dire che il sonno paradossale occupa il 20% circa del sonno totale. 43.800 ore di sogni! Una fetta cospicua della nostra vita al di là di ogni possibile controllo. Proprio per questo la psicologia si incaricò di inquadrare nei canoni scientifici la bizzarria dei sogni. Uno stesso stimolo infatti può indurre sogni differenti, non solo in soggetti diversi, ma anche nel medesimo individuo in tempi diversi. Vista l'impossibilità di stabilire una legge precisa e definita, la psicologia classica si persuase del fatto che i sogni erano unicamente l'espressione caotica della mente durante il sonno, durante il periodo, cioè, in cui le funzioni coscienti perdono il carattere unitario. Pertanto i sogni non meritavano che un cenno sbrigativo. Fu Siegmund Freud che, con la creazione della Psicoanalisi, portò i sogni a un livello primario per la comprensione della psiche umana. Uno dei metodi creati da Freud e dalla sua Scuola per far emergere elementi di questa parte nascosta fu proprio l'analisi dei sogni. Prima di occuparci del significato dei sogni secondo la dottrina psicoanalitica, vediamo alcuni aspetti generali della vita onirica. [...]

LA SCENA DEL SOGNO

Quando sogniamo, nel sogno siamo sempre noi stessi, ci sentiamo noi stessi, sia come semplici spettatori passivi, sia che prendiamo parte attiva all'azione del sogno. ! 'ambiente del sogno è invece assolutamente, differente dall'ambiente reale in cui stiamo dormendo. Noi costruiamo soggettivamente le varie scene dei nostri sogni, senza rapporti con l'ambiente fisico reale, ma al tempo stesso ci sentiamo vincolati al sogno come a qualcosa di reale e obiettivo, senza alcuna possibilità di influire intenzionalmente sull'andamento della scena sognata; non possiamo agire sul contenuto del sogno né dirigerlo. del carattere indipendente della scena onirica è che non possiamo sognare ciò che vorremmo, sognare, prima di addormentarci, né evitare ciò che non vorremmo. come, in generale, gli stati emotivi vissuti nel sogno possono essere completamente discordanti da quella che è la scena del sogno; come se immagini ed emozioni potessero scollegarsi. Il ricordo del sogno Sappiamo che i sogni si dimenticano con estrema facilità: capita sovente che ci svegliamo sapendo di aver sognato, ma senza poter ricordare cosa. Il sogno è come una parentesi che non si inserisce nella nostra vita reale e normale, al mattino riprendiamo la nostra vita interrotta la sera precedente, e ciò che abbiamo sognato nel frattempo tende ad essere trascurato ed abolito quasi immediatamente. Un altro fattore dì dimenticanza può essere la mancanza di coerenza logica, tipica della scena del sogno. Dimenticare i sogni è più che altro una "tendenza psichica" che non un fattore oggettivo; un po' di allenamento mentale può senz'altro servire a mantenere il ricordo dei sogni, ma soprattutto la disponibilità a accettare i sogni come sono, senza cercare di modificarli nel ricordo per renderli più gradevoli, o di dimenticarli perché ci sembrano inutili e sciocchi. I sogni possono essere strani, ma non mentono mai. Sforziamoci dunque di ricordarli, magari tenendo un blocchetto per appunti accanto al letto, così da poter scrivere appena svegli ciò che ancora abbiamo ben presente di un sogno fatto; da poche parole riusciremo a ricostruire il sogno intero. [...]

SOGNI E STIMOLI ESTERNI

Abbiamo già detto come il sonno normalmente sia caratterizzato da una ridotta attività cerebrale, da torpore motorio e diminuita sensibilità esterna, e interna. Come già si è accennato, però, stimoli uguali non inducono immagini e situazioni oniriche uguali. Un unico stimolo può venire usato variamente nel sogno, ricevendo interpretazioni diverse attorno alle quali possono essere costruite le scene più complesse. Lo stimolo esterno costituisce dunque uno dei fattori del sogno, ma non è essenziale, venendo utilizzato dalla scena onirica secondo finalità proprie. Va poi detto che esiste un determinato livello di intensità dello stimolo sensoriale entro cui esso può essere inserito nel sogno; se lo stimolo diviene troppo forte provoca il risveglio. Ecco un esempio tipico: un soggetto che faceva uso al mattino di una sveglia a suoneria, raccontò un sogno in cui era evidente l'influenza dovuta agli squilli della sveglia. Fino a un certo punto, dunque, il sogno riesce ad utilizzare lo stimolo, evitando il risveglio; ma se lo stimolo è troppo insistente, l'equilibrio si rompe e il risveglio è inevitabile. Il sogno è perciò una specie di guardiano dei sonno e cerca di garantirne la prosecuzione contro qualsiasi fastidio esterno. A proposito di tale rapidità, è interessante vedere come non solo il sogno può modificarsi per accettare un nuovo stimolo, ma come possa addirittura svilupparsi un sogno "ex novo" basato su una sensazione esterna. In questi casi abbiamo la sequenza: Stimolo Sogno Risveglio. Questa è la sequenza oggettiva; ma soggettivamente lo stimolo appare "durante" il sogno, e non all'inizio. In un breve istante di tempo reale si era così creato un sogno angoscioso con una durata soggettiva molto lunga; e lo stimolo vero e proprio (il dolore sul collo), pur essendo stato la causa dell'intero sogno, interveniva solo alla fine (la lama della ghigliottina che cadeva). Abbiamo così un altro dato interessante riguardo alla durata oggettiva dei sogni: essa è variabile, indipendentemente dalla lunghezza della scena onirica vissuta soggettivamente. Alle volte, cioè, il ritmo della scena del sogno segue il tempo reale (un'azione che nel sogno dura dieci minuti, ad esempio, si svolge effettivamente in un arco di dieci minuti di sonno). Significato e formazione dei sogni Il sogno rappresenta la storia personale del soggetto che sogna (la più personale, anzi); bisogna quindi rapportare il contenuto del sogno con le più profonde esigenze della personalità. Freud parla di "contenuto manifesto" del sogno (ossia la scena onirica così come è vissuta e raccontata) e di "contenuto latente" (ossia l'insieme delle tendenze e delle idee che, in forma più o meno travestita, vengono espresse nella scena onirica stessa). I sogni infantili sono lineari, erompenti, vale a dire che esprimono direttamente i desideri e i bisogni dell'organismo e della psiche. come se ci fosse una folla di pensieri inibiti nella nostra mente che attendono il momento del sogno per prendere forma. Tutti questi processi di camuffamento operati dal sogno, diventano particolarmente importanti a proposito dei sogni a carattere latente erotico. Sia ben inteso che la psicoanalisi non attribuisce ad ogni singolo sogno un significato preciso e immutabile. Solo attraverso numerose esperienze e mediante l'analisi complessiva della personalità possiamo essere certi del significato erotico di un sogno, rivelatore di uno stato acuto di queste tendenze. Per esempio gli oggetti appuntiti simboleggiano, nel sogno, gli organi sessuali maschili; gli oggetti cavi, gli organi sessuali femminili. Freud parla in generale dei sogni come mezzo per concretizzare desideri altrimenti irrealizzabili. Innanzitutto molti sogni di questo genere derivano dalla frequente presenza di tendenze autopunitive nell'inconscio umano; si tratterebbe pertanto di sogni originati comunque da desideri, anche se si tratta di desideri che potremmo definire "masochistici". Altri sogni a sfondo penoso sono i "sogni di esame": sono i sogni di esami scolastici, piuttosto frequenti, che ci accompagnano generalmente per tutta la vita. Va precisato che nel tipo di sogni esposti più sopra, nonostante il carattere penoso dei sogno stesso, l'emotività del soggetto che sogna appare sempre distaccata rispetto alle situazioni cui prende parte. Si parla in tal caso di sogni di "incubo". Per giustificare tali sogni Freud formulò fin dal 1900 un'ipotesi interessante: se il sogno, cioè, è sempre promosso da un desiderio, non è però detto che il sogno stesso debba essere semplicemente il prodotto di quel desiderio. Non potendosi giustificare l'angoscia dell'incubo ',sulla base dei desiderio latente, allora essa deve derivare dall'effetto delle forze della censura. I sogni di incubo sarebbero cioè sogni in cui la funzione della censura è venuta meno, non riuscendo a trasformare il pensiero latente del sogno in modo da renderlo accettabile al soggetto, così da permettergli di continuare a dormire senza allarmarsi e svegliarsi. Torniamo ora alla simbologia dei sogni, per vedere brevemente, prima di concludere, alcuni simboli onirici più comuni e generali. Un'altra teoria sostiene che i rapporti spaziali, nel sogno, esprimono una valutazione morale della sessualità. Ad esempio tutto ciò che sta a sinistra dei soggetto nella scena onirica rappresenta qualcosa di proibito e discutibile (incesto, omosessualità, masturbazione, perversioni, ecc.); al contrario ciò che sta alla destra ha carattere normale e positivo (matrimonio, rapporti eterosessuali, ecc.). [...]

ORIGINI DELLA SMORFIA

Il sogno come rivelazione Secondo alcune teorie, per ritrovare il contesto primordiale che ha dato origine alla Smorfia basta chiudere gli occhi, concedersi alla seduzione del sonno e iniziare a sognare. Perché proprio nel mondo delle visioni notturne si trovano le radici lontane della Smorfia, che sembrano derivare dalle versioni volgarizzate e ridotte degli antichi libri dei sogni. Le opere di personaggi come Artemidoro di Daldi (II sec. d.C.), in età bizantina diventano veri e propri manuali per svelare il mistero dei messaggi notturni. Significati nascosti Altre teorie sono propense a credere che l'origine della Smorfia risieda all'interno della tradizione cabalistica ebraica. Secondo la Cabala (Qabbalah), nella Bibbia non vi è parola, lettera o segno che non abbia qualche significato misterioso correlato. Il mondo stesso non sarebbe altro che un insieme di simboli da decodificare. Per questo i cabalisti crearono una sorta di dottrina interpretativa per svelare i significati nascosti dietro alla realtà apparente. Abraham Abulafia, mistico cabalista ebreo-spagnolo del XIII secolo, basandosi sul fatto che nell'ebraico ogni lettera corrisponde a un valore numerico, affidò proprio ai numeri la trascrizione delle sue meditazioni realizzando un'opera letteraria composta di sole cifre. A lui seguirono molti altri pensatori e mistici che contribuirono a formare la teoria secondo la quale è possibile desumere da ogni parola il valore numerico corrispondente. Questa teoria venne applicata anche per interpretare i sogni, ritenuti il luogo di contatto tra l'umano e il sovraumano. Segni del destino Successivamente, visto che si pensava che le forze “super umane” comunicassero anche mediante accadimenti straordinari, qualsiasi avvenimento insolito (una caduta, un temporale estivo, ecc.) veniva considerato un segno del destino e subito tradotto in numeri. Nel Rinascimento pensatori e filosofi come Cardano, Della Porta, Pico della Mirandola o Paracelso riscoprirono e riportarono in auge i testi di quei maghi- scienziati che studiarono e praticarono l'oniromanzia greca e la Cabala ebraica. E proprio a questi scritti si ispirarono gli autori, per lo più anonimi, dei manuali ottocenteschi da allora presenti in ogni ricevitoria del Lotto. Il primo esempio di Smorfia (da Morfeo, dio dei sogni) si ha con il "Divinatore Universale del Lotto", libro che i ricevitori dei Regi Lotti napoletani avevano sempre a portata di mano e dove sono indicati tutti i numeri corrispondenti a personaggi e avvenimenti. [...]

LA CABALA

Cabala, o più esattamente Kabala è una parola ebraica e significa "tradizione" o anche "interpretazione delle cose divine. Questa spiegazione, tramandata oralmente nei secoli, diede luogo ad una particolare forma di meditazione, ovvero di interpretazione delle Sacre Scritture nel loro significato più occulto, da parte dei mistici ebrei, la Kabala appunto. La lingua ebraica, per costoro, era la lingua con la quale Dio stesso aveva parlato a Mosè ed al suo popolo; pertanto, l'alfabeto ebraico, con le sue ventidue lettere, conteneva le parole di Dio. , Ma mentre per i greci e Artemidoro queste trasposizioni di lettere e numeri avevano uno scopo puramente interpretativo, per i cabalisti ebrei lo studio delle lettere e dei numeri ebbe un fondo profondamente mistico e religioso. Ed a questo significato delle lettere e del loro valore numerologico si dedicarono gli studi e le meditazioni, nei secoli successivi, di grandi pensatori cristiani, di cui uno dei più celebri, Poco della Mirandola, affermava che tutta la realtà conoscibile poteva essere raggiunta attraverso i numeri, perché con essi, che corrispondevano alle lettere dell'alfabeto ebraico, si potevano esprimere il nome (o i vari nomi) di Dio e tutto il mondo che Dio, con la sua parola, aveva creato. E così siamo arrivati alla popolare "Cabala del Lotto". Cabala ovvero la scienza antica che, all'interpretazione dei sogni e dei loro simboli, degli avvenimenti e delle vicende della vita affianca un numero o più numeri, quei numeri che tanto interessano e, perché no, fanno palpitare gli appassionati del gioco dei Lotto! Concetti diversi come "sogno", "avvenire" e "numero" possono essere accomunati nell' 'unico concetto di "fortuna"! E ai giorni nostri, non solo gli esperti di cabala, ma anche altri, (come quegli straordinari personaggi dei quartieri popolari di Napoli) sanno trarre da un evento clamoroso, da una sciagura, o più modestamente dall'aver sognato "... la buon'anima che diceva..." i numeri per un ambo o un terno, spesso vincenti! IL LOTTO Il Lotto ha origini antichissime. La parola stessa può derivare dal latino "Ludus" (gioco) o dal germanico "Los" (sorte). Pare che il gioco dei Lotto, così come è adesso concepito, abbia avuto le sue origini a Genova. In questa città, infatti, già all'inizio del XVI secolo, si facevano delle scommesse sulle elezioni dei Senato della Repubblica, cioè sui nomi che sarebbero stati estratti dalle cosiddette "borse" o urne. Venne istituito così il "Gioco del Seminario", che aveva le stesse caratteristiche del gioco già in voga ma che prendeva il nome dalle l'urne del Seminario,' ovvero quelle che racchiudevano i nomi dei candidati. Sono interessanti da vedere negli archivi dei vari Stati le numerose leggi che istituivano il gioco e ne volevano limitare la diffusione. Nel Ducato di Milano fu emessa una "grida" nel 1644 che commissionava pene molto pesanti a coloro che si dedicavano al gioco genovese e questo prima che anche in questo Stato il gioco venisse regolamentato e preso in mano dall'autorità ducale, con notevole vantaggio per le sue casse. istanza fatta al Papa nel 1593 in cui si chiedeva che venisse tolta ad un ebreo che ne fruiva la concessione a gestire il gioco...Nel 1732 il Granduca fece pubblicare infatti un "bando" che minacciava una forte pena pecuniaria e lai galera, a "beneplacito" di sua Altezza serenissima, per gli scommettitori del gioco "genovese" e sicuramente questo bando non ebbe un grande effetto se ne fu emesso un altro, in cui si minacciavano, oltre alla multa ed alla galera, la tortura e "replicati tratti di fune", ovvero fustigazione pubblica! Ma questo terribile bando fu solo la premessa all'introduzione ufficiale, nel 1739, del gioco del Lotto, gestito dal governo di sua Altezza serenissima il Granduca. Solo per citare alcuni Stati italiani, potremo i ricordare che, come si può trovare documentato nei loro archivi, il gioco del Lotto fu legalizzato: a Genova nel 1646, a Venezia nel 1750, a Milano nel 1702, a Firenze nel 1739, a Roma nel 17351. All'estero fu adottato quasi ovunque, inizialmente con il metodo genovese, ma poi alcuni Stati, come l'Inghilterra la Francia, il Belgio e gli Stati germanici, lo abolirono giudicando cosa immorale. Prima della proclamazione del Regno d'Italia, avvenuta nel 1861, nello Stato italiano che ne sarebbe stato la culla e da dove sarebbe partita la spinta all'unificazione della penisola, cioè il Piemonte, il gioco del Lotto era stato all'inizio fortemente avversato, perché molti, lusingati a tentare la sorte, andavano oltre confine, con notevole esodo di capitali. Abbiamo nel maggio 1655 "lettere patenti" del Duca regnante Carlo Emanuele II che vietano l'abuso "dei più perniciosi giochi" minacciando pene severissime ai trasgressori (confisca delle somme sborsate a titolo di scommessa, confisca dei beni e cinque anni di galera!). Successivamente nel Piemonte si ebbero periodi alternati di concessione e di proibizione dei gioco del Lotto, questo sempre perché tale gioco portava denaro alle casse dello Stato. Nel 1674 il Duca si era visto costretto a accordare una speciale autorizzazione a un privato per l'appalto del gioco con il vincolo di versare allo Stato una parte delle entrate, e questo per dieci anni. Proclamato il Regno d'Italia, nel 1861, la prima Legge italiana sul gioco del Lotto, che ne regolava l'andamento e unificava l'amministrazione in tutto il Regno, si ebbe il 27 settembre 1863; la Legge aveva il n. 1483 e riordinava le regole del gioco in modo preciso e definitivo. Le Direzioni compartimentali dei Lotto erano otto: Bari, Firenze, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia. Le estrazioni dei numeri erano pubbliche alla presenza di funzionari statali e erano effettuate da ragazzini, a turno, indicati dai vari Istituti di beneficenza: il ragazzo bendato contemporaneamente simboleggiava l'innocenza e la fortuna. Dagli incartamenti che si possono consultare negli archivi, può essere fatta una valutazione delle entrate, veramente notevoli, che l'erario ha ottenuto, fin dai primi momenti, dal gioco del Lotto, e anche dei contributo che le varie regioni e città danno singolarmente a queste entrate. [...]

LE FORME DELLA MANO

Triangolari oppure a spatola, affusolate oppure allungate; le mani possono avere forme diverse. E a seconda di come sono fatte danno una prima indicazione sul temperamento dei loro "proprietari". Ecco un "identikit" delle quattro forme più diffuse. TRIANGOLARE Palmo squadrato e dita corte: chi possiede questa forma della mano è una persona solitamente puntuale, ordinata e tendezialmente conservatrice. Sarà difficile farla uscire dagli schemi! A SPATOLA Il palmo sarà allungato e le dita corte un pò larghe all'altezza dell'attaccatura: è un tipo di mano frequente nelle persone d'azione, dedite ai mutamenti e mai ferme! AFFUSOLATA Palmo quadrato e dita lunghe: appartiene spesso agli artisti e rivela la maggior parte delle volte un'animo socievole ed ingegnoso, ma anche cautela e instabilità d'umore. ALLUNGATA Il palmo sarà lungo ed anche le dita: è una forma abbastanza rara ed indica una persona fragile, romantica e molto sensibile, capace di grandi entusiasmi ma al contempo anche di grandi delusioni e disillusioni. [...]

I MONTI

Sotto l'attaccatura delle dita e ai lati infe¬riori del palmo della mano si trovano 7 protuberanze: in chiromanzia vengono chiamate monti e indicano i punti di forza del carattere di ciascuno. Il monte di Giove. Sotto l'indice. Rappresenta la fiducia in se stesse, l'idealismo e la socievolezza. Se è molto pro¬nunciato indica ambizione e presunzione, se è quasi inesistente significa mancanza di fiducia se stessi. IL Monte di Saturno. Sotto il medio. Rivela sincerità e senso di responsabilità, perseveranza e precisione. Se è accentuato è indice di pessimismo, se è poco evidente è segno di inquietudine. Il Monte di Apollo. Sotto l'anulare. Esprime il gusto per il bello e la creati vità. Chi lo ha alto è un po' superficiale e sempre alla ricerca del piacere. Chi invece non ce l'ha è portato a una vita ascetica. IL Monte Mercurio. Sotto il mignolo. Indica facilità a comunicare. Se è ben visibile esprime socievolezza, se invece lo è poco denota un carattere chiuso. Se sopra vi sono delle linee (dette "del samaritano") significa che la persona è portata per dei lavori in campo sociale. IL Monte di Marte. Sotto il Monte di Mercurio. Grande determinazione nell'ottenere quello che si vuole. Più è pronunciato, maggiore è il coraggio, al contrario esprime invece arrendevolezza. IL Monte della Luna Sotto il Monte di Marte. Rappresenta il bisogno di affetto. Quando è molto sviluppato anche i desideri romantici e l'immaginazione sono intensi. Se è piatto il carattere è freddo e incostante. Il Monte di Venere. Sotto il pollice. E il più esteso di tutti; se è tondeggiante esprime una personalità passionale, se è poco sviluppato appartiene a un temperamento introverso. Può essere attraversato da piccole linee; se sono molte e disposte a raggera, indicano delle delusioni, se sono sottili rappresentano ostacoli in amore. [...]

I PICCOLI SEGNI SULLE DITA

Croci, barrette, stelle, reticoli: sulle dita di una mano possono comparire col passare del tempo tanti piccoli segni dalle forme più diverse. Sono meno importanti delle linee, anche loro però possiedono un significato preciso. Vediamo quale. Croce: è un cattivo presagio. Può indicare povertà, sterilità. Se però le croci sono tante possono significare amore per gli animali. Linee orizzontali: gelosia, ma rivela anche un carattere falso e bugiardo. Linee verticali: predisposizione nell'aiutare gli altri, specie i più deboli, ma anche molti onori e pochi soldi. Se però una linea fiorisce con una stella indica una grossa eredità in arrivo. La Lettera M: denota una grande facilità di parola e proprietà di linguaggio. Reticolo: grave preoccupazione o difficoltà, in certi casi significa tradimento. SUL PALMO I piccoli segni sul palmo della mano possono essere più o meno marcati, a volte quasi invisibili. Alcuni fanno la loro comparsa solo dopo un certo numero di anni. Se chiudete la mano sinistra a pugno, vedrete delle piccole righe di lato, sotto il mignolo. Segnalano i legami affettivi che conta-no e conteranno nella vita di una persona. Quelle sopra la linea del cuore rappresentano i rapporti sentimentali importanti. Più sono profonde, maggiore è stata (o sarà) l'intensità della storia d'amore. Se la linea si biforca verso il palmo vuoi dire che la coppia, anche temporaneamente, si separerà. Le pieghe sotto la linea del cuore rappresentano i figli: questi saranno tanti quanti le piccole pieghe. Queste ultime nelle donne sono più marcate. Un altro segno interessante è quello del talento, chiamato anche "dono dell'artista". Si trova sotto il dito anulare ed è una lineetta verticale sormontata da un'altra curva e orizzontale (vedi illustrazione). Pù questo disegno risulta completo, maggiori saranno le doti che rappresenta: la sensibilità per le arti pittoriche o per la musica, la creatività. Se invece il segno e incompleto, vuoi dire che è necessario coltivare ancora un talento innato ma non ancora maturo. Sul polso, infine, con il passare d anni, si possono formare alcuni anelli, evidenti soprattutto se si piega leggermente la mano verso l'interno. Si tratta di segni di lunga vita. A ogni anello corrispondono 30 anni. [...]

LA LINEA DEL CUORE

Di che amore sei? È la prima linea della mano, iniziando dall'alto. Rappresenta il modo in cui la persona vive l'amore, se per esempio prevale la passione, l'idealismo o la sensualità. Quando è ben delineata, regolare, e va senza interruzioni dal mignolo all'indice rivela un partner ideale, affidabile e sincero. Se si biforca verso la fine segnala la presenza di passione e razionalità in conflitto tra loro. Sono invece in perfetto equilibrio se la linea termina tra indice e medio. Ma se finisce invece all'altezza del medio indica sofferenze d'amore. I segreti della passione: La presenza di ramificazioni a lisca di pesce su tutta la linea rivela la possibilità di avere un rapporto duraturo ma anche un'inclinazione ai colpi di testa che però (a meno che le linette secondarie siano molto marcate) saranno privi di conseguenza. Se la linea del cuore è vicina o addirittura collegata o quella della testa, anche nei sentimenti prevarrà la razionalità. Se al contrario corre lontana, saranno gli impulsi del cuore ad avere la meglio.   Se la linea è spezzata: Quando la linea s'interrompe spesso significa che la persona non è in grado di vivere un rapporto con continuità: è capace di grandi slanci di passione che presto però si esauriscono. Di solito, il numero di interruzioni corrisponde al numero di rapporti possibili. Se la linea è a forma di catena rivela paura di un legame fisso. [...]

LA LINEA DELLA VITA

E' la più importante Inizia tra pollice e indice e termina in corrispondenza del polso dopo aver tracciato sul palmo una curva più o meno accentuata. Non indica, come molti credono, la lunghezza dell'esistenza di una persona, ma la sua vitalità e il suo senso pratico. Quando è lunga e decisa rivela una costituzione fisica forte e sana e un carattere capace di affrontare qualsiasi p roblema. Se è spesso interrotta avverte che in passato ci sono state delle difficoltà e che forse ce ne saranno anche in futuro. La. curva dell' energia Più ampio e deciso l'arco che la linea della vita forma circondando il Monte di Venere, maggio-re è la capacità di amare e la sensualità di una persona. Se invece è sottile e poco delineata, manca energia e fiducia in se stessi. Una linea attorcigliata indica poi paura di vivere e indecisione, mentre se è ramificata verso il polso rivela che anche negli anni più maturi non mancherà la gioia. ln questi casi è inutile però preoccuparsi: gli esperti sostengono che con impegno e ottimismo è sempre possibile modificarla in meglio. La vita è davvero nelle nostre mani! Per chi vive giorno per giorno Quando è corta, ma decisa, segnala una certa propensione a vivere alla giornata e anche amore per il rischio. Se è anche poco disegnata, indica una mancanza di energia e determinazione. La linea dello vita coincide nel primo tratto con quella della ragione e rivela ambizione. Se non s'incontrano è indice di un carattere impulsivo. [...]

LE LINEE SECONDARIE

Del successo. È molto rara e spesso visibile sola in parte. Corre in senso verticale dal polso verso l'anulare. Più è accentuata, maggiore sarò il successo professionale e nella vita privata. Ma questa linea rivela anche la sensibilità artistica e lo charme di una persona. Se si vede solo sotto la linea della ragione vuoi dire che il riconoscimento dei propri meriti probabilmente si realizzerà molto presto. Se si trova sotto quella del cuore il successo si concentrerà in età matura. Se infine si vede solo sopra la linea del cuore, gli onori arriveranno ù tardi.   Della salute. Questa linea, spesso debole, rappresenta la salute di una persona. Collega tra loro le tre parti della mano: quella superiore (l'anima), quella centrale (la ragione) e quella inferiore (il corpo). Se è ben delineata: buona salute e nervi saldi. Se si vede meglio sotto la linea della ragione: giovinezza molto vitale. Se corre solo tra la linea della ragione e quella del cuore: una grande vitalità negli anni intermedi. Se infine è ben riconoscibile sopra la linea del cuore: l'età più matura trascorrerà sicuramente nel modo più felice. Quando la linea appare spezzettata indica invece frequenti disturbi di salute. Del destino. Di solito la linea del destino attraversa in senso verticale il palmo partendo dal polso fino al dito medio. ln questo modo divide la mano in due sezioni: "il campo dell'io", dove si trova il pollice, in cui tutto parla del carattere della persona e il "campo del tu" che rappresenta il rapporto con gli altri. Questa linea delimita i due campi, ma allo stesso tempo li unisce: rappresenta infatti l'andamento della persona attraverso gli anni. Se è ben diritta e decisa gli obiettivi sono molto chiari, se invece è interrotta e indistinta rivela una personalità insicura e alla continua ricerca di se stessa. [...]

LA LINEA DELLA RAGIONE

Intelligenza in primo piano: La seconda linea della mano, partendo dall'alto, è quella della ragione: inizia tra pollice e indice, attraversa il palmo e finisce in prossimità del Monte della Luna. Rappresentala capacità di adattamento e soprattutto il grado di intelligenza di una persona. Quando è ben delineata e un pó curva indica un notevole intuho e una visione chiara della vita. Chi invece possiede questa linea tracciata a catena, è volubile per natura. Gli introversi hanno la linea della ragione quasi parallela a quella della vita avranno un'esistenza dominata dalla sfera razionale. Lunga: vince la fantasia: Se la linea è leggermente inclinata verso il basso, ed è lunga (termina proprio nel Monte della Lima) esprime una grande fantasia. Appartiene a chi è molto distratto e ama divertire gli altri. Non per niente le linee più lunghe le hanno gli attori, ma anche i politici. Quando invece la linea appare interrotta in più punti, rappresenta altrettanti cambiamenti di residenza odi lavoro, e rivela un carattere portato a mettere spesso in discussione la propria vita.   Corta: la volontà debole Una linea della ragione molto corta, che non va al di là del dito medi indica una personalità debole, con poca forza di volontà. Se è poco visibile e imprecisa, rivela un carattere facilmente influenzabile. Se invece finisce sotto il mignolo denota senso pratico. Le persone che possiedono questa linea con molte dira¬mazioni nella parte finale hanno anche un umorismo spiccato. Attenzione: se si piega verso la linea del cuore può significare impazienza. [...]

QUANDO GIOCARE I NUMERI

Prima di tutto è bene sapere quando giocare: la tradizione vuole infatti che le previsioni ricavate tramite un sogno vadano seguite per tre estrazioni successive. E senza sgarrare. Il sogno di vincere, però, non passa solo attraverso il sonno. Ci sono le date di compleanni, anniversari, ricorrenze, la vita di tutti i giorni, eventi felici e funesti a far scendere la sabbia nella clessidra del giocatore. L'abbinamento tra eventi e numeri si perde nella notte dei tempi e ancora oggi riveste un ruolo importante nel mondo legato all'estrazione dei 90 numeri. C'è chi esce di casa, al mattino, e già prima di prendere un caffè si ritrova per la testa un paio di numeri "buoni". Perché per quelli "cattivi", nel Lotto, non c'è vita né spazio. Quali numeri puntare? Per scoprire il significato ed i numeri da puntare, relativi ad un qualsiasi riferimento terreno e non, è sufficiente consultare la Smorfia. La cosa, però, non finisce qui. Per mettere in gioco i numeri e far sì che i medesimi siano buoni occorrono alcuni astuti accorgimenti. Se la ruota dove puntare i numeri non trova particolari riscontri nei fatti che abbiamo "smorfiato" (se, ad esempio, abbiamo sognato di essere in una spiaggia di Palermo è evidente che il gioco andrà effettuato sulla ruota siciliana), bisogna seguire un percorso mentale assolutamente preciso: se nella vostra regione c'è la città che corrisponde ad una delle dieci ruote valide per il Lotto, allora la scelta è molto semplice. Viceversa, se non è presente una delle dieci città, allora dovrete puntare quella più vicina (ad esempio gli abitanti di Aosta potranno giocare su Torino mentre quelli di Reggio Calabria su Palermo). Da non trascurare una puntata anche su Tutte le ruote. Anche per la scelta della ruota dobbiamo fare i conti con la Cabala che indica Bari come ruota "preferita" da sogni. E allora? Un pizzico di fantasia, di intuito, di fiuto, in casi come questi non guasta, ma è la Fortuna che alla fine guida! Le combinazioni A seconda dei numeri ricavati si punterà sulle varie combinazioni. Se da un sogno scaturiscono tre numeri, giocheremo gli stessi per ambo e terno. Se gli estratti da puntare sono cinque o più, giocheremo la forbice che va dall'ambo alla cinquina. Quando le giocate ci vengono suggerite dai sogni, le puntate debbono necessariamente essere "pure" senza l'aggiunta di altri estratti. La tradizione vuole anche che non si debba rivelare a chicchessia il "dono" ricevuto in sogno, pena annullamento della loro validità. Nel caso decideste di farli conoscere è bene rivelarli solo a persone molto vicine (madre, padre, fratello, ecc.). Se poi vi siete dimenticati di giocare per l'estrazione successiva al sogno, non puntate più perché - sempre secondo le antiche usanze del gioco - i numeri perdono il proprio valore. [...]

I SOGNI SECONDO FREUD

DEFINIZIONE DI SOGNO Il sogno è un’esperienza mentale tipica, ma forse non esclusiva del sonno, con caratteristiche percettive, svolgimento sequenziale, eventuali elementi di bizzarria e frequente vissuto di partecipazione personale, accompagnata da alienità rispetto all’hic et nunc del dormiente, da inefficienza dell’esame di realtà e da perdita di controllo volontario del pensiero. La ricerca sperimentale non ha ancora chiarito le funzioni specifiche del sogno, ma alcune ipotesi suggestive si ispirano ad un criterio genericamente adattivo. L’attività onirica avrebbe un ruolo di integratore e regolatore delle informazioni ricevute durante la veglia. Sarebbe responsabile di una sorta di metabolizzazione degli apprendimenti utili o funzionali alla condizione psicologica attuale del sognatore (la maggior parte degli autori di impostazione cognitivista). Memoria e sogno Ricordo dei sogni  Implicazione della memoria nella generazione dei sogni → Fonti mnestiche del sogno Coscienza e sogno Modello di accesso agli stadi del processamento onirico attraverso le associazioni alle fonti mnestiche. DOVE FREUD PARLA DEL SOGNO Freud parla del sogno e ne intuisce i significato all’interno di una teoria dell’inconscio nel: PROGETTO PER UNA PSICOLOGIA SCIENTIFICA, 1895 (VOL II – OPERE) 3 Punti fondamentali: il sogno come fenomeno allucinatorio; paralisi motoria; meccanismi del lavoro onirico: spostamento d’accento, simbolismo, condensazione INTERPRETAZIONE DEI SOGNI, 1899-1900 (VOL. III – OPERE) L’opera più esaustiva sul sogno e una delle fondamentali per tutta la teoria psicoanalitica IL SOGNO, 1900 (VOL IV – OPERE) E’ riassunta la dottrina dell’opera maggiore in modo semplice e succinto SUPPLEMENTO METAPSICOLOGICO ALLA TEORIA DEL SOGNO, 1915 (VOL. VIII - -OPERE) Approfondimento teorico del capitolo VII della Traumdeutung INTRODUZIONE ALLA PSICOANALISI, 1915-17 (VOL. VIII – OPERE) Lezioni tenute a Vienna nei semestri 1915-16 e 1916-17 Definizioni di sogno in Freud sogno: soddisfazione allucinatoria di desiderio (vedi es. pag.122- 128, Interpretazione dei sogni) sogno: soluzione di compromesso (come il sintomo nevrotico) tra desideri rimossi, che tendono a riemergere e le istanze difensive dell’Io. Funzione del sogno: guardiano del sonno (vedi pag. 218 Interpretazione dei sogni) Funzione del sogno guardiano del sonno (vedi pag. 218 Interpretazione dei sogni) Espressione di desideri inconsci Definizione di sogno latente • Sogno latente = contenuto latente = pensieri del sogno • Insieme di significati che esprimono uno o più desideri inconsci. • il contenuto latente, come opposizione al sogno manifesto, è l’espressione adeguata di desideri inconsci. Sogno manifesto= esperienza fenomenica del sognatore • Sogno latente e sogno manifesto, dice Freud “stanno davanti a noi come due esposizioni del medesimo contenuto in due lingue diverse, o meglio, il contenuto manifesto ci appare come una traduzione dei pensieri del sogno in un diverso modo di espressione di cui dobbiamo imparare a conoscere caratteri e regole sintattiche, confrontando l’originale con la traduzione.” FONTI ORIGINARIE DEL SOGNO Desideri rimossi Rappresentanti delle pulsioni Teatro affettivo attuale Fanno da stimolo per l’attivazione: Stimoli attuali : Stimoli esterni Stimoli somatici Resti diurni LAVORO ONIRICO Complesso di operazioni che trasformano i materiali del sogno (stimoli attuali, resti diurni, pensieri del sogno) in un prodotto che è il sogno manifesto. La deformazione dei pensieri del sogno è l’effetto di tale lavoro. MECCANISMI DEL LAVORO ONIRICO Drammatizzazione/raffigurabilità Spostamento d’accento Condensazione/ Diffusione Trascrizione simbolica Identificazione/Proiezione Elaborazione secondaria Ad eccezione dell’Elaborazione secondaria (che opera secondo le leggi del processo secondario, corrispondenti a quelle del pensiero vigile) questi meccanismi operano secondo le leggi del processo primario (funzionamento della dinamica inconscia). Il processo primario ignora la contraddizione; ignora la negazione; le tendenze sono dotate di mobilità (carica che si sposta); è acrono, fuori dal tempo Il sogno nell’ipotesi cognitiva Il sogno è l’esito di un sistema di elaborazione cognitiva che ha a disposizione il medesimo patrimonio di conoscenze (o contenuti mnestici) di cui dispone il pensiero vigile. Non sembra inoltre ragionevole ipotizzare il coinvolgimento di processi che funzionino ad hoc durante il sonno, diversi da quelli che generano l’attività mentale vigile. Nel tentativo di spiegare la natura dell’attività onirica sembra ragionevole spiegarne le peculiarità in funzione della variazione dello stato di coscienza e, quindi, in termini cognitivi, alla diversa modalità di funzionamento dei processi di controllo. [...]

La prima lettera del tuo nome svela la tua sessualità

Come ti comporti a letto? Quali sono le caratteristiche che ti differenziano dagli altri? Un nuovo studio ha appena evidenziato come il comportamento sotto le lenzuola sia influenzato, prima che da altri fattori, dal proprio nome. O per meglio dire, dall’iniziale del proprio nome.Ecco un elenco dettagliato di lettere e relativi comportamenti inerenti alla sessualità che vi faranno subito una desamina precisa ed esatta della vostra personalità e identità sessuale. ANon sei particolarmente all’antica, romantico, però sei interessante in azione. Con te, quello che si vede è quello che si ottiene, sei come sei. Non hai pazienza di provarci con calma e non ti da fastidio quando qualcuno è timido, carino o velatamente eccitante. Quando si tratta di sesso quello che conta è agire e non i trucchi segreti. Per te è molto importante l’attrazione fisica e quindi il corpo del tuo partner. Trovi che la persecuzione e le sfide siano una cosa rivitalizzante nella tua relazione. Sei appassionato e sessualmente avventuriero, più di quello che può sembrare, ma non racconti in giro le tue qualità. Le tue necessità fisiche sono essenziali e primordiali.BEmetti alte vibrazioni di sensualità rilassata. Ti appagano le romanticherie, con vino e cena inclusi. Sei felice quando ricevi regali come espressione di affetto dal tuo partner. Ti piace essere lodato e sai come lodare il tuo partner. Sei molto riservato con le espressioni di tenerezza che manifesti. Puoi controllare il tuo appetito e astenerti dal sesso se necessario. Hai bisogno di nuove sensazioni e di nuove esperienze e sei pronto ad averle.CSei un individuo molto socievole ed è importante per te interrelazionarti. Hai bisogno di vicinanza e di essere unito a qualcuno. Sei disposto a conversare con il tuo partner sessuale prima, durante e dopo. Vuoi che l’oggetto del tuo affetto stia bene e che sia socialmente accettato(a). Sei molto sessuale e sensuale e hai bisogno di qualcuno che lo apprezzi e ti adori. Quando questo non accade hai l’abilità di sparire per lunghi periodi senza avere attività sessuale. Sei un esperto nel controllare i tuoi desideri e sei capace di dilatare e allargare le tue relazioni in conseguenza al tuo appetito vorace per il sesso.DUna volta che ti sei messo in testa quello che vuoi, fai qualsiasi cosa per conseguire i tuoi propositi. Non dai una risposta facile, però sei educato e carino. Se qualcuno ha un problema lo converti in tuo. Sei altamente sessuale, appassionato, leale e intenso, alcune volte possessivo e geloso. Ti stimolano le cose eccentriche e inusuali che ti fanno diventare libero e aperto.ELa tua grande necessità è quella di parlare. Se la persona dell’appuntamento non è una buona ascoltatrice hai problemi per relazionarti. Una persona deve stimolarti intellettualmente o non ti interesserà sessualmente. Hai bisogno di un amico per amante e una compagnia nel letto. Ti piace flirtare perchè per te è più importante stimolare l’atto sessuale in sè, però una volta che intrighi il tuo cuore sei molto leale. Quando non hai un buon amante, preferisci dormire con un buon libro.FSei idealista e romantico, poni il tuo amante su un piedistallo. Ti piace flirtare però una volta che ti innamori sei molto leale. Sei sensuale, sessuale e privatamente appassionato. Pubblicamente ti mostri stravagante e galante. Sei nato romantico. Le scene di amore drammatiche sono le tue fantasie preferite. Puoi essere un amante molto generoso.GSei fastidioso(a) cercando la perfezione con te stesso e con il tuo amante. Rispondi a un amante il cui intelletto è uguale o superiore al tuo o a uno che possa aumentare la tua condizione. Sei molto sensuale e sai come arrivare al picco massimo della stimolazione erotica, perchè lo cerchi meticolosamente. Puoi essere estremamente attivo(a) sessualmente, quando trovi il tempo. Il tuo lavoro e le tue responsabilità precedono qualunque altra cosa.HCerchi un partner che rialzi la tua reputazione. Puoi essere molto generoso con il tuo amante una volta che riesci ad innamorarti. Prima di innamorarti, pensi, tendi a essere frugale nel dedicarti a queste cose e le tue abitudini negli appuntamenti sono ugualmente caute come nella tua disinvoltura sessuale. Sei un amante paziente e sensuale.IHai una grande necessità di essere amato, apprezzato… anche nel tuo lavoro. Cerchi amanti che sanno ciò che stanno facendo. Sei inquieto e esatto nel soddisfare i tuoi desideri. Sei disposto a sperimentare nuove forme di espressione sessuale. Ti annoi con facilità e per questo hai bisogno di avventure sessuali e cambiamenti. Sei più sensuale che sessuale però qualche volta sei completamente lascivo.JPuoi essere molto romantico e legato al glamour dell’amore. Avere un partner è la cosa più importante per te. Sei libero nelle tue espressioni di amore e sei disposto a prendere opportunità, provando nuove esperienze con il tuo partner proporzionando a tutto questo il buon gusto. I cervelli ti accendono, vuoi sentire che il tuo partner sia intellettualmente stimolante, in altro modo troverai difficoltà per sostenerela relazione.KSessualmente sei meraviglioso(a), però dovresti considerare meglio i valori delle persone e specialmente i tuoi. Non sarebbe male che questa motivazione ti ispiri a coltivarti un pò di più, cambiando l’immagine e l’impressione che proietti dall’inizio con le persone che hai intorno.LSei molto romantico, idealista e alcune volte credi che l’amore significa soffrire. Ti attraggono le persone che hanno problemi insoliti. Sei sincero, appassionato, lussurioso e sognatore. Non hai bisogno di aiuto per innamorarti. Fantastichi con film o riviste. Non racconti ad altri questa vita segreta nè le tue fantasie sessuali.M Sei emozionale e intenso. Quando ti vedi coinvolto in una relazione, ti dedichi totalmente a questa. Tu credi totalmente in qualcuno che è ugualmente appassionato e intenso. Credi nella totale libertà sessuale e cerchi sempre di provare tutto. La tua energia sessuale è instancabile e ti piace proteggere il tuo partner. Sei capace di dilatare e allargare le tue relazioni a seconda del tuo appetito vorace per il sesso. Come la lettera C. N Non ti nascondi dietro a nulla. Se vuoi il sesso vuoi il sesso. Sei appassionato/a ma guai se ti senti sfruttato sai come far uscire dal letto e dalla tua casa chi non merita la tua passione. Sei molto discreto per il tuo privato, ti piace vivere tutto insieme al tuo amore, quasi mangiare dallo stesso piattoSai amare, quasi da perdere la tua propria identità nella relazione, chi riesce a capire ed apprezzare la tua mente e il tuo corpo sarà un amante fortunato.OSei interessante nelle attività sessuali e riveli i tuoi segreti più timidi e i tuoi desideri. Puoi avere facilmente periodi di celibato però sei appassionato, compiacente, richiedendo le stesse qualità dal tuo partner. Il sesso è un negoziato serio e richiede intensità e diversità, sei capace di provare qualsiasi cosa o persona. Alcune volte le tue passioni diventano possessività, cosa che devi tenere sotto controllo.PSei molto cosciente delle tue priorità sociali. Non penseresti mai di fare qualcosa che danneggi la tua immagine o la tua reputazione. Le apparenze contano per te ed è per questo che vuoi un partner attraente. Allo stesso tempo vuoi una persona intelligente. E’ abbastanza strano che vedi il tuo partner come tuo nemico; ricorda che un buon litigio stimola le vibrazioni sessuali. Sperimenti sempre nuove forme di fare cose. Sei molto socievole e sensuale; ti piace flirtare e hai bisogno di essere trattato bene o di una ricompensa fisica.QHai bisogno di una attività costante e stimolante. E’ molto difficile per il tuo partner seguirti sessualmente e nelle altre cose. Sei un amante entusiasta e hai la tendenza a essere attratto da gente di altri gruppi etnici. Hai bisogno di romanticità, cuore e fiori e di conversazioni che ti accendano.RHai bisogno di qualcuno che possa mantenere la pace con te e il cui intelletto sia uguale o meglio del tuo. Ti accendi velocemente sia con chi ha una gran mente sia con chi ha un bel corpo. Quindi, l’attrazione fisica è molto importante per te. Privatamente sei molto sexy però non a letto, servi più come professore. Il sesso è importante per te però puoi essere un compagno di giochi troppo esigente. SHai segreti, autocontrollo e sei timido(a). Sei molto sexy, sensuale e passionale, però non te lo permetti. Conosci tutti i piccoli trucchi per negoziare. Puoi giocare qualsiasi ruolo, e prendere la tua vita amorosa seriamente. Non sei tonto, hai la pazienza di aspettare che arrivi la persona giusta.TSei molto sensibile, riservato e sessualmente passivo; ti piacciono i partner che prendono l’iniziativa. Musica, luci soffuse e pensieri romantici sono le cose che ti accendono. Fantastichi, però non tendi ad innamorarti facilmente. Quando sei innamorato(a) sei romantico(a), idealista, sentimentale e estremamente intenso(a). Puoi modificare le tue relazioni a seconda dei sogni che sono sempre nella tua testa.USei entusiasta e idealista quando sei innamorato. Ma quando non sei innamorato di qualche persona, sei innamorato dell’amore, cercando sempre qualcuno da adorare. Vedi le cose romantiche come una sfida. Ti piace fare regali e vedere che il tuo partner sta bene. Il tuo modo di condurre il sesso è forte e desideri una gratificazione istantanea. Sei disposto(a) ad anteporre il piacere del tuo partner al tuo.VSei individualista e hai bisogno di spazio, libertà e eccitazione. Senti la necessità di essere nella testa dell’altra persona per vedere cosa pensa. Ti attraggono i tipi eccentrici. Spesso c’è una differenza di età tra te e l’altro. Rispondi al pericolo, al thriller e alla suspense. Le scene lesbiche ti accendono anche quando non partecipi.ZPer te, negoziare sta prima del piacere. Se sei completamente preoccupato per la tua carriera, o con cose concernenti il denaro, troverai molto difficilmente il relax e cadrai nel fango. Puoi essere romanticamente idealista e essere capace di avere molta sensualità. Sei molto attento e cauto prima di intrigare il tuo cuore e il tuo corpo per queste cose. Una volta che sei riuscito a trovare l’amore ti pieghi come gomma. Fonte: (ilmondoinunsecondo.it) [...]

Il dubbio di essere omosessuali

Ci sono tantissime cause e motivi perche’ un ragazzo/a possa sperimentare in adolescenza un’attrazione per lo stesso sesso SSA (Same Sex Attraction) tra tutti questi motivi l’unico non vero è l'essere nati gay o lesbiche e avere geni gay.Possono essere solo semplici insicurezze verso i componenti dell’altro sesso, il sentirvi inferiori rispetto ai compagni, a vostro avviso più attraenti e prestanti, del vostro stesso sesso. Dinamiche famigliari scorrette, incomprensioni e distanza emotiva o fisica dal genitore del proprio sesso, una madre emotivamente troppo presente, soffocante o invadente. Un fratello sportivamente più capace e più sicuro. Compagni aggressivi e prepotenti che vi hanno sempre ridicolizzato. Abusi emotivi o fisici. Pornografia che vi ha coinvolti. 3 esempi recenti: 1. questo ragazzo rispondendo alle domande degli psicologi che si perdono a parlare di orientamento sessuale e identità di genere, dice già lui stesso quale sia il motivo delle sue pulsioni: la sensazione di inadeguatezza verso il fratello ritenuto fisicamente più prestante e uomo e una mancanza di stima del padre nei suoi confronti come maschio.2. anche per questo ragazzo è molto evidente che la mancanza nel trovare figure maschili accoglienti che lo comprendessero e lo amassero  per suppliere al padre che purtroppo è morto, lo ha portato a pulsioni omosessuali che rappresentano in modo falsato la ricerca nel genere maschile di quel bisogno emotivo insoddisfatto. Subito dopo l'errore della masturbazione e l'errore della pornografia omosessuale che peggiorano le cose in una persona che ha altri sogni di vita, dando così una risposta di apparente soddisfazione allo stimolo, rafforzando nella mappa neurale questo collegamento.  3. questo ragazzo e l'altro che  risponde  ai suoi interrogativi, hanno subito abusi sessuali da piccoli, uno da parte dei compagni, l'altro da un fratello, come sospetta questa è la vera ragione delle sue emozioni omosessuali, mentre "l'esperto" LGBT nella sua risposta lo convince che gli abusi non c'entrano, perchè non tutti quelli che subiscono abusi (che potrebbero essere anche solo psicologici) sviluppano emozioni omossessuali, ignorando completamente che davanti agli avvenimenti della vita non tutti rispondono nello stesso modo psicologico inconscio. Questi poveri ragazzi subiranno un doppio abuso perchè l'associazione psicologi venduta all'ideologia gay li lascerà senza aiuto.  Sempre piu' spesso ora, la SSA è anche indotta dalla mentalità della società, dal bombardamento mediatico e dalle sperimentazioni: In una recente ricerca dell’Istituto di ortofonologia di Roma, è stato calcolato che tra gli undici e i sedici anni il 35 per cento delle ragazze, e addirittura il 60 per cento dei ragazzi, si è avvicinato o ha provato l’esperienza omosessuale. Gli adolescenti sperimentano una nuova libertà, ma anche un nuovo modo di NON DEFINIRSI. E' certo però che queste sperimentazioni, come tutte le esperienze vissute, creano collegamenti neurali  che possono coinvolgere e legare psicologicamente. Purtroppo in alcuni casi, difficili da interrompere (ma non impossibili) . I ragazzi dovrebbero essere informati di questo. L'orientamento delle emozioni sessuali NON E' INNATO nemmeno quello eterosessuale. Alla nascita il bambino ha già tutti gli elementi necessari per un naturale suo sviluppo, in base all'appresa consapevolezza del suo sesso biologico nel corretto rapporto triadico famigliare con il padre e la madre, e alle corrette interazioni sociali e ambientali) ... tuttavia la mancanza di corrette interazioni o l'aggiunta di elementi traumatici, ingannevoli, disinformativi, pornografia o la sperimentazione puo' portare a cambiamenti.Al di là dei motivi che possono determinare l’orientamento delle emozioni sessuali, il risultato risiede solo nel cervello emotivo della persona e non nei geni, negli ormoni o nell'epigenetica. L'orientamento è una direzione che riflette nell' esterno qualche cosa che risiede all'interno dell'inconscio. La sessualità è essa stessa un'emozione con i suoi effetti somatici, come l'eccitamento che porta alla trasformazione delle parti genitali. Per la scienza sono definite  emozioni tutti gli impulsi che partono dal cervello emotivo dando avvio a effetti somatici visibili nel corpo, come la paura che porta a pallore e battito cardiaco accellerato. Tutte le emozioni sono soggette a mutamenti anche nel tempo. Se non diventiamo consapevoli su di esse e le guidiamo nella direzione desiderata, saremo guidati noi nelle direzioni che non vogliamo da altri mediante trabochetti (pornografia)  e disinformazione (far credere che esiste l'"essere gay).Approfondite come si forma la sessualità e cos’è veramente. COSA FARE E COSA NON FARE ? ? ? ? ? ?Non bisogna spaventarsi, come le statistiche dimostrano, è una cosa molto frequente nei giovani passare in periodi dove si percepiscono questo tipo di attrazioni ... perfino Freud le riteneva una fase normale degli adolescenti, per poi in seguito confermare la loro eterosessualità. Per prima cosa bisogna accettarle, senza per questo pensare di essere gay, nessuno è gay se non lo vuole essere.  Evitate di avere contatti omosessuali o eterosessuali forzati, per mettervi alla prova.Evitate anche la pornografia omosessuale che attraverso le immagini vi potrà coinvolgere creando dei collegamenti neurali con quel tipo di eccitamento, rendendo il cambiamento molto più difficile ma anche la pornografia eterosessuale puo’ provocare forzature verso una sessualità per la quale ora non siete pronti e non desiderate, creando ulteriori blocchi. EVITATE LA PORNOGRAFIAin ogni modo,  vi allontana dalla vera sensualità. creando dipendenza e disfunzioni di ogni genere  Un esempio di cambiamento spontaneo di un adulto, tradotto dal francese:Ho 37 anni, e ho sempre pensato di essere gay senza essermi mai realizzato in amore.Ora sono sempre meno attratto dagli uomini: li guardo come guardavo le donne prima, vale a  dire senza un interesse sessuale mentre guardo fisicamente le donne con desiderio.Soprattutto, sono innamorato di una donna sul posto di lavoro: penso a lei tutto il tempo  quando sono con lei sono felice e entusiasta.Continuerò a provare questi sentimenti, e devo lasciarli andare.Vorrei parlare con degli uomini gay diventati etero.Lo sviluppo sessuale è unico per ognuno, evidentemente, se avete esperienze simili.forum.psychologies.com  Il cambiamento avviene anche senza che unapersona se ne renda conto. Essendosi innamorato di una donna, complice la nuova forte emozione "romantica"  che scientificamente è un tipo diverso di emozione rispetto a quella sessuale.  (2 tipi diversi di emozione per le quali si parla in ogni caso di "omosessualità innata", indipendentemente se c'è solo quella romantica o quella sessuale, questa è un'altra prova dell'infondatezza delle menzogne  propagandate dalle lobby gay http://www.today.it/donna/sesso-amore-attivano-diverse-aree-cerebrali.html ). Tutte le emozioni hanno effetti somatici visibili attraverso il corpo, l'emozioni sessuale porta all'eccitamento con tutte le visibili mutazioni principalmente dei genitali. L'amore romantico con tutte le sue caratteristiche di pensiero invadente ed energie intense,  nella fase dell’attrazione è caratterizzato dalla presenza di alti livelli di dopamina e di norepinefrina. Gli alti livelli di questi due neurotrasmettitori causano sensazioni di euforia, perdita dell’appetito, insonnia e attenzione focalizzata (l'ATTENZIONE è la presa di possesso da parte della mente, di chiare e vivide forme, di uno solo fra quanti sembrano diversi oggetti contemporaneamente possibili, o di un solo pensiero in un corso di pensieri. La FOCALIZZAZIONE ne rappresenta l'essenza. Essa indica l'abbandono psicologico di alcune cose per poter trattare in modo efficace con altre. William James - 1890).  E' proprio l'attenzione focalizzata che permette il cambiamento inconscio dell'emozione sessuale. Non basta il solo pensiero al fine di un cambiamento ma anche il cuore dev'essere sintonizzato al pensiero, l'insieme di questa realtà permette molto più facilmente il cambiamento dell'emozioni sessuali. La scienza ha scoperto che ci sono nel cuore neuroni importantissimi che influenzano la mente. Il segreto del cambiamento è nel focalizzare tutta la tua energia, non nel combattere il vecchio, ma nel costruire il nuovo. (Socrate) Nell' emozione romantica non necessariamente è sempre presente anche l'emozione  sessuale. Infatti può capitare in alcune persone di percepire l'emozione romantica per una persona dell'altro sesso e essere attratti sessualmente da una persona del proprio sesso o viceversa, per molte ragioni che andrebbero comprese. E' proprio la focalizzazione dell'amore romantico, influenzata dai neuroni del cuore che spesse volte porta ad un cambiamento spontaneo dell'emozione sessuale se la persona non si è prima "etichettata in gay"  creandosi delle barriere psicologiche al cambiamento. Oppure viceversa sempre per colpa della falsa idea che esiste l' "ESSERE gay" e per la mentalità della società, molto più facilmente, un ragazzo identifica una sensazione di "amore romantico" per una persona del proprio sesso, magari anche solo perchè finalmente trova comprensione da parte di un compagno,  dando così inizio con la  focalizzazione a pensieri fissi ed emozioni che coinvolgono i neuroni del cuore ad una nuova mappatura cerebrale che creerà una nuova  emozione omosessuale anche se prima non esisteva.  le ricerche di Damasio hanno mostrato soprattutto che le immagini si formano anche quando non siamo coscienti, influenzando in qualche modo il nostro pensiero e le nostre azioni. In altri termini, le immagini sono basate su cambiamenti che hanno luogo nel corpo e nel cervello durante l’interazione fisica con un oggetto o persona. I segnali inviati dai sensori distribuiti nel corpo creano configurazioni neurali che mappano l’interazione  dell’organismo con l’oggetto o la persona. Il corpo funge in un certo senso da medium tra il cervello e la rappresentazione del mondo esterno. Oltre a mappare gli stati del corpo, il cervello può anche trasformarli e simulare quelli che non si sono ancora verificati.  Cervello e corpo, dunque si influenzano a vicenda. (Es.: un ragazzo fisicamente gracile con già delle sue insicurezze, puo' percepire il suo corpo inadeguato rispetto a quello dei compagni. Nello sviluppo della sua emozione sessuale, questo desiderio  inconscio di poter possedere la fisicità altrui e sentirsi parte del mondo maschile del quale si sente rifiutato, puo' portare ad una percezione/attribuzione "distorta" dell'emozione sessuale con una prima mappatura cerebrale. Se si da un seguito a questa percezione con la realtà o solo con l'immaginazione o la visione di immagini, crea un'ulteriore mappatura, dove automaticamente l'emozione sessuale si lega a quella realtà in modo sempre più radicato.Se a questo si aggiunge la masturbazione, il cervello rilascia in questo caso una sostanza, la Dopamina che agisce da ricompensa, come una droga naturale. Se a tutto questo poi si aggiunge l'idea di "ESSERE gay" si vivrà un'intera vita in conseguenza ... convinti che quella era l'unica realtà possibile. Mentre esisteva un'altra realtà molto più reale che era quella di cercare le vere ragioni delle  prime emozioni omosessuali così da poterle comprendere e cambiare, invece di creare delle mappature neurali sempre più marcate. La mente non distingue quello che viene solo pensato da quello che viene anche vissuto realmente. Un forte pensiero continuo accompagnato da emozioni e immaginazione crea collegamenti neurali come la realtà. Anche se quella realtà è solo temuta e non desiderata (DOC omosessuale, disturbo ossessivo compulsivo).  Un problema che non avrebbe ragione d'esistere se fosse raccontata la verità: l'ESSERE omosessuali non è una realtà biologica nè scientifica, esiste solo l'AVERE emozioni omosessuali e in questo caso le state creando proprio voi con la vostra paura infondata in qualche cosa che non esiste.  L'"orientamento sessuale" consiste nell'identificazione coscente del nostro pensiero nell'oggetto o genere di persona reale o immaginato, al quale in quel momento  stiamo attribuendo l'attivazione della nostra emozione sessuale o romantica (un miscuglio di inconscio e conscio che in fine esiste solo nella nostra testa . Leggete le pubblicazioni del prof. A. Damasio sulle emozioni,  uno dei neuroscienziati più affermati al mondo in questo campo. Il suo ultimo libro: Il sè, viene dalla nostra mente).   L'"orientamento sessuale" Può cambiare da solo nel tempo in base all'evoluzione della persona, può cambiare con la psicoterapia, comprendendo e allargando gli orizzonti Puo' cambiare anche spontaneamente sotto una forte spinta emotiva causata dagli avvenimenti della vita piacevoli o spiacevoli.  Come l'esempio riportato sopra.  La vera scienza deve trovare conferme nella  realtà. Se pur supportata con paroloni da autorevoli signori che hanno svolto costosi studi ripetuti a pappagallo, la realtà è la prima a smentirla, vuol dire che sono solo menzogne e non è scienza. Ciò che si contrappone al cambiamento, oltre le coercizioni (motivazioni che sono state inconsciamente d'impedimento ad un naturale sviluppo di emozioni eterosessuali),  che andrebbero trovate, comprese e neutralizzate, sono delle frasi limitanti inconsce del tipo: "Non ce la farò mai", "Non è possibile", "Sono nato così" "E' parte del mio corpo o di me stesso" ecc.. Proprio quelle frasi, che appositamente gli attivisti gay hanno cercato, in tutti questi anni, di inculcare nella testa delle persone, per scoraggiare e impedire qualsiasi tentativo di> LE EMOZIONI OMOSESSUALI NON SONO CIO' CHE SIETE, SONO CIO' CHE PROVATE IN QUEL MOMENTO Allo stesso modo potete provare un'emozione d'amore romantica per una persona che in seguito scoprite indegna. L'acquisizione di questa nuova consapevolezza favorisce e contribuisce a cambiare ed annullare l' identificazione dell'emozione romantica per quella persona. Ma ciò non impedisce un domani di poter identificare un altro genere di persona all'emozione romantica o all'emozione sessuale e percepirle nuovamente  in tutta la loro intensità abbinate a questo nuovo soggetto. Voi siete  rimasti I medesimi, ma le conoscenze acquisite hanno permesso il cambiamento.  Non si tratta di fingere, non si tratta di reprimere, ma si tratta di comprendere veramente fino in fondo "l'inganno" emotivo, "vederlo" per quel che è realmente,  scoprirne tutti i "suoi trucchi seduttivi", neutralizzarli con la conoscenza dove sorgono,  e di conseguenza  l'emozione romantica e/o l'emozione sessuale che sono parte di ogni essere umano, cambiano inevitabilmente con il tempo orientandosi verso nuovi soggetti percepiti reali e degni di rispecchiare  le nuove conoscenze acquisite.  Tutto questo fa parte del "diventare consapevoli"; ciò può ferire, ma porta alla verità il pericolo non viene da ciò che non conosciamo, ma da ciò che pensiamo sia vero e invece non lo è Il pensiero. Piu’ sarete correttamente informati e piu’ sara’ facile cambiare. La conoscenza rende liberi. Quando sarete correttamente informati sarà molto più facile cambiare, e se non ci riuscite da soli fatevi aiutare, se questo è il vostro desiderio. Se volete essere aiutati, iniziate a parlarne con i vostri genitori. Questo è un passo molto importante. Spiegate loro attraverso queste informazioni della vostra SSA, di cosa rappresenta veramente e del vostro desiderio di essere aiutati nel cambiamento. Tante notizie scientifiche, per alcuni di voi anche difficili da comprendere, le si possono riassumere in questa unica frase  scrittami personalmente da un ragazzo che è riuscito nel suo cambiamento: ..."Se devo dirtela qui adesso e nel modo più semplice possibile, per cambiare ... bisogna SERNTIRSI UOMINI tra gli altri uomini E TRARRE PIACERE  DALL'ESSERLO...all'inizio può sembrare una recita innaturale ma se si è motivati, e io lo sono sempre stato , di certo dopo un po di tempo il cambiamento sopraggiunge" PRIMA DI DECIDERE SE  VOLETE VIVERE UNA VITA GAY O CAMBIARE LE VOSTRE EMOZIONI OMOSESSUALI LEGGETE ANCHE LA VERSIONE NEGATIVA DI COSA VUOL DIRE VIVERE UNA VITA GAY (TUTTO QUELLO CHE LE ASSOCIAZIONI LGBT EVITANO DI DIRE) fonte: alidavismara1.blogspot.it [...]

Fobie sessuali

Si parla poco di fobie sessuali, anche perché è difficile riconoscerle anche da parte di chi ne soffre. L’educazione e i fattori culturali sono spesso alla base di questo disturbo dalle molteplici forme. Come per le altre fobie è possibile intervenire con farmaci e con una terapia di sostegno con l’aiuto di un sessuologo. Le fobie, ovvero le paure irrazionali e incontrollate, sono svariate, possono essere indirizzate su una grande varietà di persone, oggetti o situazioni. In letteratura gli esempi trattati sono molteplici e anche apparentemente molto strani, ma si parla poco dellasessuofobia. Le fobie sessuali sono difficili da individuare anche perché spesso chi ne soffre non ne è consapevole. I sintomi comprendono l’evitamentodelle situazioni sessuali, l’avversione verso la propria sessualità e l’impossibilità di godere in modo appropriato dei rapporti sessuali. Fobie sessuali: tipologieNonostante siano difficili da individuare le fobie sessuali sono molto diffuse e riguardano tutti gli aspetti della vita sessuale di un individuo. Come per le altre fobie, le manifestazioni di paura vanno dalle forme più lievi all’attacco di panico. Quali sono le fobie sessuali? Vediamole: Agrafobia: paura degli abusi sessuali (diversa dalla agorafobia, la paura degli spazi aperti). Coitofobia: paura della penetrazione sessuale, sia attiva che passiva. Disabiliofobia: paura di spogliarsi di fronte a qualcuno. Erotofobia: paura di parlare di argomenti che riguardano la sessualità. Eurotofobia: paura dei genitali femminili (attenzione, diversa dalla “ereutofobia” che è invece la paura di diventare rossi) Filemafobia o Filematofobia: paura di un bacio.Gamofobia: paura del matrimonio. Gimnofobia: fobia di essere nudi o di vedere altri corpi nudi (dal greco “gymnos“, che significa “nudo”, come erano i ginnasti del tempo). Ginofobia: paura persistente e irrazionale che hanno gli uomini nei confronti delle donne. Itifallofobia: paura morbosa di vedere, o pensare ad un pene in erezione. Malaxofobia: paura del gioco amoroso (seduzione, preliminari, ecc.). Medomalacufobia: paura di perdere l’erezione.Medortofobia: timore del pene eretto. Menofobia: paura delle mestruazioni.Oneirogmofobia: paura di sogni “bagnati” o polluzioni notturne. Parafobia: paura di avere una perversione sessuale. Partenofobia: paura delle vergini o delle partner sessuali non esperte.Penterafobia: paura della suocera. Socerafobia: paura dei suoceri Tocofobia: fobia di rimanere incinta o di dover partorire.All’origine delle fobie sessualiAlla base delle fobie sessuali spesso si citano le condizioni ambientali e culturali. L’educazionericevuta durante l’infanzia è certamente un fattore da considerare. Una famiglia molto rigida che non impartisce una corretta educazione sessuale, né permette di esprimere liberamente i propri sentimenti, porta ad un arresto dello sviluppo emotivo compensato con comportamenti ossessivo-compulsivi e sintomi depressivi. Anche la religione può incidere in questa patologia. La monogamia è considerata una qualità da preservare fino al matrimonio e il sesso è consentito solo per scopi riproduttivi. Il piacere è stato quindi demonizzato e dissociato dalle esperienze sessuali. Questo pensiero si è radicato nella mentalità di molti paesi occidentali creando difficoltà nella relazione con il proprio corpo.Curare le fobie sessualiLe fobie sessuali vengono curate con le stesse modalità utilizzate per le altre fobie specifiche. Spesso la fobia sessuale è parte di una sindrome fobico-ansiosa: parte del trattamento include la somministrazione di farmaci antidepressivi per contenere i sintomi, come gli attacchi di panico. L’ansia può essere ridotta o meglio gestita grazie alle terapie di desensibilizzazione attraverso degli esercizi sessuali graduali con l’aiuto di un sessuologo. Spesso si richiede anche un lavoro di informazione sui temi della sessualità per rassicurare e sostenere il paziente in cura.VINCERE LE FOBIE AGENDO SUL TRAUMA CHE LE HA FATTE NASCEREPer vincere le fobie è importante comprendere come nascono. Una delle possibile teorie è che la paura si sviluppi a partire da un trauma infantile che non è stato felicemente risolto. Agire sul ricordo di questo evento è la forma di cura messa a punto da un gruppo statunitenseDi Francesca CilentoIl trauma psicologico è definibile come l’insieme degli effetti di un evento fisico, psicologico o sociale sulla mente e sul comportamento. Il costituirsi di una fobiapotrebbe essere uno dei possibili esiti, quindi conoscere la natura dei traumi diventa una via pervincere le fobie. Conoscere il trauma psicologico per vincere le fobieQuali sono le possibili reazioni ad evento traumatico? La resilienza è il decorso più favorevole in cui il soggetto è in grado di ripristinare uno stato di equilibrio nonostante si possa vivere un certo grado di malessere. Un’altra possibilità è una sintomatologia post-traumatica in forma parziale caratterizzata da un insieme di sintomi passeggeri. La guarigione in questi casi avviene generalmente nel giro di un mese grazie alla rielaborazione della situazione affrontata. L’attivazione delle proprie risorse psicologiche e la disponibilità di una rete sociale sono indispensabili. L’ultima opzione è una situazione di disagio acuto chiamata disturbo post traumatico da stress che si configura con del sintomi specifici a lungo termine. Alcuni di essi si avvicinano ai tipici meccanismi fobici come l’evitamento e un’iperattivazione emotiva che resta al di sotto della soglia della coscienza. I traumi e le fobieChe legame ci può essere tra il trauma psicologico e le fobie? La fobia può nascere i molti modi, in alcuni casi si pensa che sussistano delle cause genetiche ma anche a un trauma infantile. L’associazione tra l’evento e l’oggetto della paura può essere diretta o indiretta. Non è ancora chiaro se questo meccanismo possa colpire chiunque o solo chi è geneticamente predisposto a sviluppare una fobia. Spesso il trauma non viene ricordato oppure viene scambiato con un insieme di avvenimenti. Il legame tra trauma e fobia è quindi mediato dalla memoria ed è agendo sui ricordi che alcuni ricercatori hanno cercato di trovare un nuovo trattamento per vincere le fobie. Vincere le fobie attaccando il traumaNel tentativo di vincere le fobie senza utilizzare i farmaci, un gruppo di studiosi americani della New York University ha cercato di focalizzarsi sul modo in cui il cervello ricostruisce i ricordi. Il trattamento si rivelerebbe efficace solo a patto che si intervenga poco tempo dopo l’evento traumatico. Il ricordo che suscita la reazione fobica non viene sostituito, bensì manipolato in modo tale da dissociarlo dalla paura cui è associato. I soggetti che sono stati sottoposti al test hanno mostratorisultati notevoli al trattamento anche dopo un anno. Purtroppo il tempo si è rivelato un fattore estremamente decisivo in quanto solo coloro su cui si è intervenuti entro sei ore non mostravano paura alla presentazione dello stimolo fobico.fonte: crescita-personale.it [...]

I poteri dell'Attrazione psicofisica

L’attrazione fra i sessi è un meccanismo molto potente, capace di stabilire un legame anche fra persone che si conoscono da pochi minuti. Inoltre, è un pensiero così irresistibile che rende tutte le altre necessità e i doveri stranamente privi di senso, noiosi e irrilevanti…Quando ci si sente lontani dall’oggetto del proprio desiderio, si diventa incapaci di mangiare, di dormire, di concentrarsi su qualsiasi cosa. Ciò che conta, in questi casi, è solamente l’incontro successivo con la persona desiderata: al solo pensiero di incontrarla ci si può sentire euforici, felici, appagati. Chi rifiuterebbe dunque un tale lusso, una tale fortuna?Eppure in molti casi la forte attrazione per una persona “sbagliata” può essere molto pericolosa e destabilizzante. Non a caso i greci ritenevano che l’attrazione sessuale fosse come un arma, un dardo, capace di bucare la carne e prendere possesso di un’anima, provocando il caos, sia fra gli umani, sia nel mondo degli Dei.Pensiamo ad esempio a quelle relazioni pericolose che instaurano le donne con i così detti “mascalzoni”: soggetti potenzialmente pericolosi e inaffidabili, ma comunque molto attraenti per l’altro sesso. Presso la New Mexico State University di Las Cruces, dei ricercatori hanno studiato il carattere di 200 studenti universitari considerati “bad boys” (o mascalzoni) per capire quali fossero i tratti salienti della loro personalità e perché piacessero tanto alle donne.Si è visto così che le loro caratteristiche di personalità di questo tipo di uomo includono tratti di insensibilità, comportamenti impulsivi, estroversione, narcisismo ed altri comportamenti comunemente considerati anti-sociali.La conclusione di Peter Jonason, che ha condotto la ricerca, è che, se anche se la società tende a guardare dall’alto in basso questi tratti “negativi” di personalità, essere un cattivo ragazzo alla fine paga, e molto, nei rapporti con l’altro sesso, soprattutto se gli obiettivi della coppia sono di breve periodo. Il tipo classico del mascalzone è simile alla moderna figura di James Bond: un uomo con poca empatia per gli altri, con un debole per le auto veloci e per le relazioni ancor più veloci con l’altro sesso (la quantità per lui conta assai più della qualità). Questi tratti di personalità, spiega Jonason, sono evidentemente vincenti nel facilitare l’accoppiamento e per questo si sono mantenuti e rafforzati durante l’evoluzione umana.Altre spiegazioni su queste attrazioni pericolose potrebbero però essere ricercate in altri fattori, ad esempio fisiologici, prima che psicologici. E’ possibile infatti che un maschio con queste caratteristiche di personalità dominante possa essere percepito come maggiormente dotato di testosterone e pertanto considerato maggiormente ricco di fascino e di appeal sessuale. Va anche detto che, sul lungo periodo, l’uomo-mascalzone colleziona solo insuccessi, essendo incapace di costruire una relazione basata sulla fiducia, l’intimità e l’impegno.A volte si può provare un’attrazione a prima vista per una persona, perché sembra che essa somigli al proprio ideale, per poi rimanere delusi dal suo modo di fare, dalla sua conversazione, dai suoi interessi. Spesso le aspettative sono irrealistiche: molte donne tendono infatti a costruire la loro figura ideale di uomo sulla base di romanzi rosa, fotoromanzi o telenovele, mentre molti uomini si basano principalmente su aspettative di tipo sessuale.Secondo una ricerca condotta presso la Heriot Watt University, le commedie rosa portano spesso le donne a difficoltà relazionali con il proprio partner. L’aspettativa è infatti quella che il partner debba comprendere al volo i propri desideri e i propri bisogni, anche senza doverglieli comunicare esplicitamente, in quanto ci si aspetta che l’amore vero sia deciso dal fato, come una sorta di predestinazione e dunque sia “perfetto”.I film rosa, secondo la ricerca, riescono benissimo a trasmettere l’eccitazione e l’interesse presente nelle relazioni appena sbocciate, ma diventano irrealistici quando tendono a far credere che la fiducia e l’amore possano esistere sin dal primo momento, senza che essi debbano essere costruiti e perseguiti nel tempo, attraverso la reciproca frequentazione, la conoscenza e le tante altre mediazioni che portano i due partners a stabilire le regole del proprio rapporto di coppia.Gli uomini invece, come si diceva, sono attratti dalla sessualità che la donna riesce ad emanare e si aspettano da lei comportamenti sessuali molto vicini a quelli osservati nelle donne della pornografia.Che l’attrazione maschile per una donna sia soprattutto legata al sesso lo dimostra ad esempio una ricerca condotta presso l’Università di Rochester, dove è stato dimostrato che gli uomini prestano grande attenzione alle immagini di donne in cui sia presente il colore rosso (colore simbolicamente legato alla passione, al sangue, alla vita).Dovendo rispondere a domande del tipo: “Quanto ti sembra attraente questa persona?” si è visto che i soggetti erano più disposti a valutare positivamente le foto di donne vestite di rosso, o anche quelle dove il rosso era presente solo nella cornice esterna alla foto.Nel suo ultimo libro (Why Him? Why Her? – Henry Holt), Helen Fisher, che da anni studia l’attrazione fra i partner, l’innamoramento, e l’amore, sostiene che vi siano quattro sostanze chimiche a decidere chi siamo e come ci comportiamo in amore: due ormoni sessuali, il testosterone e l’estrogeno e due neurotrasmettitori: la dopamina e la serotonina.Ne aveva parlato anche in un lavoro precedente (Why We Love – 2004, pubblicato in Italia l’anno successivo, con il titolo Perché amiamo. Essenza e chimica dell’innamoramento, ed. Corbaccio), ma è soprattutto nel suo nuovo che l’autrice associa queste molecole a uno specifico tipo di personalità.La personalità che si basa su una grande attività dopaminica, ad esempio, è quella dell’Esploratore: un tipo avventuroso, sempre alla ricerca di novità, creativo. Poi c’è il Costruttore, colui che è dominato da una forte attività della serotonina: cauto, convenzionale, manageriale. Il Direttore è il tipo che ha fatto il pieno di testosterone: aggressivo, analitico, determinato. Infine la Fisher teorizza il tipo Negoziatore, influenzato dagli estrogeni e per questo empatico, idealista, pensatore.Secondo la Fisher i Costruttori si attraggono fra di loro, così come gli Esploratori; solo i Negoziatori e i Direttori sono invece fortementi attratti l’uno/a dell’altro/a, in quanto desiderosi di cercare l’altra metà di sé stessi e dare vita ad una coppia complementare. Per l’Esploratore il mondo è che conta è quello dell’avventura, per il Costruttore la vita ha senso se si ha una famiglia, per il Direttore ciò che merita attenzione è l’intelligenza e, infine per il Negoziatore, la cosa per la quale vale soprattutto spendersi è la passione.Questa dunque, secondo la Fisher, sarebbe la chimica alla base dell’attrazione.Se la chimica è importante, nel determinare l’attrazione sessuale fra persone, lo sono sicuramente anche altre valutazioni più specifiche, effettuate dagli interessati, che prendono in considerazione l’età, l’aspetto fisico, il modo di vestire, il portamento, il comportamento sociale ecc del possibile partner. Per valutare le potenzialità di attrazione di una persona impieghiamo solo qualche secondo, al massimo qualche minuto. E queste valutazioni possono a volte essere spietate.Chi sente di essere fisicamente attraente infatti, tende immediatamente a respingere le persone meno belle; chi ama seguire la moda scarta subito chi veste troppo casual; chi punta sulla posizione sociale, a colpo d’occhio decide se una persona ha lo status economico desiderato.Nonostante il mito e l’atmosfera di mistero che circonda ancora oggi i meccanismi dell’attrazione umana, quello che sembra ormai provato è che le persone tendano fondamentalmente a costruire delle coppie omogenee: pari come livello di attrattività, intelligenza, cultura o situazione economica. Laddove qualcosa non fosse pari, la persona in deficit deve poter offrire qualcosa di più: ad esempio la bellezza, la giovinezza, la posizione economica, la cultura, lo status sociale, ecc. Le coppie che mostrano di non tener conto di tali regole e pregiudizi, vengono considerate con diffidenza e spesso allontanate a livello sociale.Una donna giovane e bella, per esempio, si ritiene che non dovrebbe regalare la sua bellezza e la sua giovinezza, nel mercato del matrimonio, ad una persona che non avesse le sue stesse qualità.L’eccezione può essere rappresentata dall’incontro con un altro dotato di caratteristiche diverse, ma altrettanto attraenti, come ad esempio la ricchezza. Si tratta in questo caso di un scambio equo, tra adulti consenzienti.A questo proposito, è interessante citare il parere della scrittrice americana Hilary Black (The Secret Currency of Love: The Unabashed Truth about Women, Money and Relationships – ed. William Morrow), la quale sostiene che le donne, anche le più emancipate, di fronte ad un uomo ricco ma brutto, che potrebbe permettere loro una vita agiata senza lavorare, vivono ancora una forte ambivalenza. Del resto, non va dimenticato che per molti secoli il matrimonio ha rappresentato anzitutto una sorta di transazione finanziaria molto importante per la donna e per la sua famiglia ed ora che la scelta si fa più sui sentimenti che sui patrimoni, si è visto che se all’inizio si sceglie di non pensare agli aspetti economici, difficilmente le coppie poi durano nel tempo: i sentimenti infatti cambiano e spesso non sono sufficienti per tenere insieme i due partner. Gli interessi in comune “funzionano” molto di più. Se hai i soldi o non li hai, sostiene la Black, non è un dettaglio, in una relazione sentimentale: è un dato di fatto, che è sempre lì, presente, in ogni cosa che si fa.E le donne, un po’ perché abituate a pensarci sin da piccole, un po’ perché più interessate alla coppia stabile che al sesso occasionale, da tempo hanno capito come valutare il patrimonio dell’uomo da poche, veloci considerazioni. Una di queste è il tipo di automobile posseduta dall’uomo, dal momento che la macchina, a torto o a ragione, è uno tra gli status symbol più eloquenti per descrivere la situazione economica del suo proprietario. Che vi sia qualcosa in più rispetto al luogo comune sulla valutazione dell’uomo in simbiosi con la sua autovettura, lo dimostra una specifica ricerca condotta a Cardiff dai ricercatori Michael Dunn e Robert Searle. Nel centro di Cardiff essi hanno fermato degli ignari passanti, chiedendo loro di valutare il livello di attrazione che provavano verso un soggetto dell’altro sesso, seduto in una macchina. Agli uomini veniva mostrata una donna, alle donne un uomo. Erano sempre lo stesso uomo e la stessa donna, con la stessa postura e la stessa espressione facciale, ma ripresi con due “sfondi” differenti: o seduti su una Ford Fiesta , o seduti su una Bentley Continental (al tempo dell’intervista il valore stimato di questa macchina era di 75.000 sterline – circa 86.000 euro). La ricerca pilota ha dimostrato che sia il modello che la modella ricevevano una valutazione estetica media (in una scala da 1 a 10), ma che il modello maschile, nelle foto sulla Bentley riceveva una valutazione significativamente maggiore rispetto alle foto in cui era sull’altra macchina. Niente cambiava invece per le valutazioni maschili sulla modella: sia quando era nella city car sia quando era sulla macchina di lusso, veniva giudicata “attraente” allo stesso modo.La ricerca sembra dunque confermare quanto gli antropologi sostengono da tempo: le donne eterosessuali sono attratte da uomini ricchi, mentre gli uomini eterosessuali tendono ad essere attratti da donne giovani e fertili, senza curarsi della loro ricchezza.Questo trova spiegazione nella lunga evoluzione che ci siamo lasciati alle spalle: le donne si sono dovute preoccupare di trovare un compagno ricco e di prestigio per garantire un futuro alla propria prole, mentre gli uomini cercano di diffondere il loro seme, ingravidando donne giovani e sane, pronte a mettere il proprio utero al servizio della riproduzione. (Quello che è strano è che lo stereotipo viene confermato anche fra le donne ricche, le quali, pur godendo già di uno status elevato e di mezzi economici non indifferenti, non per questo sembrano aver perduto la loro attenzione ed il loro interesse verso la ricchezza del partner, a meno che non si tratti di relazioni occasionali).Un’altra recente ricerca che confermerebbe questa teoria è quella condotta su soggetti britannici di mezza età e di sesso maschile, la quale ha mostrato che gli uomini ricchi hanno più figli di quelli che hanno gli uomini poveri: cosa significa? Secondo i ricercatori ciò significa che le donne sono più propense a sposare uomini ricchi, capaci di mantenere economicamente sia la moglie, sia i figli nati da lei. Guardando alle crude statistiche, i ricercatori Nettle e Pollet hanno scoperto che gli uomini che guadagnano 10.000 sterline l’anno hanno in media un solo figlio, mentre quelli che guadagnano 50.000 e più sterline l’anno hanno due figli, o anche di più. Gli uomini ricchi hanno dunque una maggiore probabilità di trovare delle donne disposte a fare figli con loro, avendo maggiori possibilità di trasmettere i loro geni.C’è però un’altra ragione molto importante, che influisce sulla scelta del partner: parte della gioia nell’avere l’altra persona così intimamente presente nella propria vita è infatti saldamente collegata al fatto che l’altro conferma la nostra autostima e ci dà il senso del nostro valore. (Se mi ama, ciò significa che valgo)Freud riteneva che la capacità di formare rapporti significativi con il sesso opposto fosse il risultato di una buona educazione ricevuta da parte dei genitori. Al contrario, l’impossibilità di stringere rapporti significativi era la conseguenza di relazioni disfunzionali tra le ragazze e i loro padri, o dei ragazzi con le loro madri. Lo psicoanalista ha inoltre specificato che, seppure un certo grado di narcisismo sia utile e presente in tutti gli esseri umani, è importante ad un certo momento della vita saper liberare questo amore per sé stessi, donandolo ad un’altra persona, per non sviluppare un narcisismo incontrollato, he porterebbe alla follia.Jung è andato oltre questi concetti, ed ha suggerito che quello che sembrava “amore a prima vista” fosse semplicemente una proiezione. Le persone, secondo Jung, riconoscono il loro animus maschile o la loro anima femminile, e sono attratti da ciò che riconoscono come la parte inconscia e nascosta di sé stessi. Per Jung, era importante capire questo aspetto della propria psiche, in modo da imparare a interagire con la propria anima (o animus) in modo da scegliere il/la partner con maggiore saggezza, per formare un rapporto di coppia adulto.Insomma, il contrario del famoso “vai dove ti porta il cuore”.font: psicolinea.it [...]

IL CLITORIDE FONDAMENTALE PER OGNI ORGASMO

Fare del buon sesso aiuta a togliere lo stress, diminuire la pressione sanguigna, è utile contro il rischio di malattie del cuore e stimola il sistema immunitario. Le endorfine rilasciate durante il sesso e l’orgasmo possono far diminuire il dolore e favorire l’afflusso del sangue ai genitali, prevenendo l’atrofia vaginale, ovvero il rilassamento dei tessuti della parete vaginale che possono accompagnare la menopausa.Quasi tutti gli animali fanno sesso solo per procreare, si accoppiano solo quando sono fertili e generalmente da dietro. Nella razza umana, dove si fa sesso per altre ragioni, la posizione della vagina facilita il sesso faccia a faccia. Nella nostra specie il sesso non è solo per creare la vita. Il sesso ha un grande impatto nell’umore: può farci calmare o rallegrarci e può migliorare la propria autostima.L’organo sessuale primario femminile è il clitoride, non la vagina, che è il canale per la nascita. Il termine “fallo” fa riferimento sia alla porzione esterna del clitoride che al pene. Durante l’eccitamento, quando stimolato, il tessuto si riempie di sangue proprio come il tessuto del pene. Si hanno anche erezioni ma la naturale lubrificazione è il “termometro” di quanto si è eccitati. Il glande del clitoride è la parte più sensibile e ricca di terminazioni nervose in una donna. Il clitoride è utilizzato solo per uno scopo, ovvero il piacere sessuale. La piccola protuberanza del clitoride è solo la punta dell’iceberg. E’ presente una larga area di tessuto molto sensibile proprio dietro la parte visibile del clitoride ed è chiamata corpo clitorideo, dove sono presenti molte estensioni che vanno verso l’esterno ed il basso e ruotano intorno la vagina e l’uretra, fino all’interno del corpo, misurano tra i 9 e gli 11 centimetri in totale. Per apprezzare appieno il potenziale sessuale occorre familiarizzare con il clitoride. Per avere piena consapevolezza del piacere sessuale occorre mettere da parte la vergogna ed il disagio che magari si può avere con il proprio corpo. Ci si preoccupa dell’anatomia della propria vagina (labbra troppo grandi, clitoride troppo piccolo o difficile da raggiungere), solo accettando che i propri genitali sono unici e belli nelle loro imperfezioni risulta determinante per rilassarsi e ricevere piacere sessuale. Molti terapisti sessuali raccomandano di sedersi di fronte ad uno specchio, esaminando ed imparando ad apprezzare la bellezza che c’è li sotto.Essere totalmente presenti con il proprio corpo e respirare profondamente aiuta a raggiungere l’orgasmo. Occorre focalizzarsi nelle sensazioni del corpo e che cosa fa sentire bene piuttosto che sull’aspetto e su quello che pensa il proprio partner.Esistono diversi tipi di orgasmo: ma tutto parte dal clitoride.Il piacere di un orgasmo può essere localizzato nell’area genitale, situazione più tipica, o diffondersi per l’intero corpo (le pratiche di sesso tantrico si focalizzano sull’intero corpo richiedendo più tempo affinché avvenga). L’eccitazione crea afflusso di sangue nei genitali ed un orgasmo espelle sangue e tensione da tutti gli organi pelvici che fa quindi ritornare il corpo allo stato d’origine. Masters e Johnson hanno determinato che tutti gli orgasmi provengono dalla stimolazione clitoridea e Betty Dodson è d’accordo. Ma ci sono anche ricercatori sessuali che credono in differenti tipi di orgasmo che si manifestano da forme differenti di stimolazione. Per esempio il dottor Berman fa riferimento all’orgasmo del “pavimento pelvico” che si manifesta dalla stimolazione del punto G.Qualsiasi tipo di stimolazione può portare ad un orgasmo. Ci sono donne che possono raggiungere l’orgasmo senza coinvolgere il clitoride. Ci sono casi di persone che hanno avuto l’orgasmo da stimolazione di qualunque parte del corpo, anche succhiare il dito del piede può portare una donna a provare l’orgasmo. Alcune donne possono raggiungerlo solo con la stimolazione dei capezzoli ed altre donne semplicemente nel pensare il loro seno e zona genitale toccate (lo studio di Kinsey quantifica l’orgasmo spontaneo senza stimolazione fisica nel 2% delle donne). Ti sei mai svegliata a metà di un sogno e ti accorgi di essere venuta? Molte donne hanno questi “sogni bagnati” (due ricercatori quantificano il 37% delle donne). Gli orgasmi notturni sono relazionati all’ansia, significa si è in uno stato di stress.Gli orgasmi multipli sono anche chiamati orgasmi seriali. Per molte donne dopo aver raggiunto l’orgasmo il clitoride risulta molto sensibile e diventa una zona “off limit”. E’ chiamato periodo refrattario ed è più evidente nell’uomo che nelle donne. Ma con la contrazione dei muscoli pelvici, focalizzandosi sulla respirazione profonda e muovendo la zona pelvica avanti ed indietro si può avere un’altra serie di spasmi sessuali.Il sesso è un antidepressivo naturale, e le ragioni per le quali il buon sesso ci fa sentire bene sono sia fisiche che emozionali. Essere un tutt’uno con il proprio partner e godere insieme dello spazio e tempo può essere un’esperienza spirituale molto forte. Ricevere le attenzioni amorose di qualcuno aiuta ad amarci ed accettarci. [...]

COME CAPIRE SE PIACI A UN RAGAZZO

Hai conosciuto un nuovo ragazzo, oppure stai cercando di riconquistare il tuo uomo e vuoi essere sicura dei sentimenti che prova per te? In genere questa è una domanda che si fanno gli uomini, quando vogliono sedurre una ragazza che gli piace, perché le donne non sono semplici da capire e non si sa mai quello che pensano. O meglio, gli uomini non sono in grado di leggere i segnali di interesse che gli vengono mandati e pensano che le donne siano indecifrabili, mentre spesso e volentieri il problema sono loro e la loro incapacità di osservazione.Come capire se gli piaci e il linguaggio non verbale.Comunque anche alle donne può capitare di farsi questa domanda quando non riescono a capire l’atteggiamento dell’uomo che vogliono sedurre. Oppure, quelle che non sono troppo intraprendenti, hanno bisogno di avere dei segnali sicuri che le permettano di farsi avanti minimizzando così le possibilità di fallimento.Gli uomini sono scontati.Fortunatamente gli uomini sono molto lineari e scontati e con un po’ di attenzione è facile interpretare il loro comportamento, il loro linguaggio non verbale e capire se gli piaci. Ovviamente la ricetta perfetta che possa andare bene in tutte le occasioni non esiste, ma se cogli un bel po’ dei segnali di interesse che approfondiremo in questo articolo, allora stai sulla buona strada e ti puoi buttare anche se lui è titubante e poco sicuro di sé. Infatti il problema dei maschi di oggi è che spesso hanno poca sicurezza, una bassa autostima e una paura matta di essere rifiutati. Per questo fanno sempre fatica a dichiararsi e a provarci veramente con la ragazza che gli piace, cercando sempre più segnali di interesse che possano massimizzare la possibilità di conquista. Peccato che la maggior parte delle volte la sicurezza al 100% non l’avranno e staranno sempre allafinestra aspettando il segnale definitivo che non arriverà mai. I segnali di interesse per capire se gli piaci.Per ovviare all’insicurezza dei maschi di oggi, andiamo a studiare i loro segnali di interesse che ti permetteranno dicapire se gli piaci e di darti quel minimo di sicurezza per buttarti e fare te la parte del “maschio alfa”. Ormai i tempi sono cambiati e trovo giusto che anche le donne facciano la loro parte nel gioco della seduzione. Sposta il corpo verso di te.Quando siete vicini, uno di fronte l’altro, se lui sposta la parte superiore del suo corpo verso di te, vuol dire che vuole accorciare le distanze, invadere il tuo spazio personale fino a raggiungere il contatto fisico. Altro segnale importante è la direzione dei suoi piedi, in genere sono rivolti verso la persona per cui si prova interesse. Per essere sicura che non si sia trattato di un falso allarme, prova ad avvicinarti te e vedi come reagisce. Se apprezza la tua vicinanza e non si ritrae, allora qualche interesse nei tuoi confronti sicuramente c’è.Leggi i suoi occhi.Gli occhi sono lo specchio dell’anima e fondamentali per capire se gli piaci. Se noti che ti cerca sempre con lo sguardo e lo abbassa velocemente quando vi incrociate, allora gli interessi (ma lui è troppo timido per reggere il tuo sguardo). Stesso discorso se state parlando e lui ti fissa la bocca o la tua scollatura (ottimo segno, la prossima volta sbottona di più la camicetta!). Se invece lui inizia a guardarsi in giro, ti guarda solo fisso negli occhi o nella parte superiore del naso, vuol dire che si sta annoiando e che non gli interessi.Il contatto fisico.Il contatto fisico è l’anima della seduzione ed è la cartina di tornasole per capire se gli piaci veramente. Se lui ti tocca “per sbaglio” ripetutamente, ti prende per il braccio per accompagnarti a prendere un aperitivo, ti leva un capello immaginario dalle spalle, vuol dire che cerca in tutti i modi di avere un contatto fisico con te e di far salire la temperatura erotica dell’incontro.L’incontro quasi casuale.Le coincidenze sono fatti rari ma possono succedere. Ovviamente se queste coincidenze capitano un po’ troppo spesso, se te lo ritrovi “per caso” quando vai al mercato a fare la spesa alle sei del mattino, se lo incontri quando vai in palestra nei tuoi orari preferiti e “ma guarda che caso!” te lo ritrovi all’uscita  dopo che hai passato un’ora ad asciugarti i capelli, forse si tratta di coincidenze “aiutate”. Ti ascolta.Se quando parlate lui è veramente interessato ai tuoi discorsi, ride per tutte le battute sceme che fai e ascolta veramente quello che dici, questo è un ottimo segno. Per essere sicura che ti sta seguendo, ogni tanto fermati e fagli qualche domanda su quello che stavi dicendo. Se ti risponde e seguiva i tuoi vaneggiamenti stai veramente sulla buona strada.Non c’è problema!Prova a chiedergli di accompagnarti a fare shopping per le via del centro la domenica pomeriggio quando allo stadio c’è il derby della sua squadra del cuore, oppure a vedere l’ultimo film d’amore con finale straziante, se ti risponde di sì senza battere ciglio o chiedere informazioni aggiuntive, è veramente cotto. Mostra segni di insofferenza.Se gli interessi, noterai alcuni suoi segni di insofferenza quando starà in tua presenza. Magari si slaccerà la camicia o lacravatta per le vampate di caldo che gli stanno salendo dentro (inconsciamente è un segnale che si vorrebbe levare i vestiti e fare sesso con te). Oppure i suoi segnali di insofferenza aumentano quando “per sbaglio” vi sfiorate e i vostri corpi si toccano.Mette in mostra la sua virilità.Per attirare la tua attenzione ti farà vedere che è un vero uomo gonfiando il petto, allargando le gambe per mostrare le suezone erogene o si mettendosi in pose plastiche classiche della televisione.Invade il tuo spazio privato.Se siete seduti nello stesso tavolo, inizierà ad invadere i tuoi spazi, magari mettendo il suo telefonino nella tua parte, oppure prendendo qualche tuo oggetto e giocarci. Anche accarezzare il bicchiere di vino è un chiaro segnale di attrazione sessuale.Invadere i tuoi spazi gli darà anche l’occasione di toccarti manifestando in maniera chiara ed evidente la voglia di approfondire la tua conoscenza. Il rapport.Una delle più potenti tecniche di seduzione è il rapport, ossia quando due persone campiono gli stessi movimenti. Se ci fai caso quando due persone sono affiatate e stanno bene insieme tendono a muoversi in sintonia: una beve e l’altro lo segue a ruota, uno alza la testa per vedere una parte della stanza e lo stesso fa l’altro e così via.Se noti che il tuo uomo inizia a ripetere i tuoi gesti, magari in modo impercettibile, sei sulla buona strada e sicuramente prova attrazione nei tuoi confronti.Ha le pupille dilatate.È stato dimostrato che quando stiamo di fronte ad una cosa che ci piace, le pupille si dilatano. Naturalmente non è semplice notare queste variazioni, spesso impercettibili, ma con un po’ di allenamento e tanta attenzione riuscirai a renderti conto di ogni minimo segnale.Ti sorride sempre.Il sorriso è contagioso e quando sorridiamo vogliamo sia manifestare e sia  indurre simpatia nella persona che abbiamo di fronte. Se lui ti sorride spesso e il sorriso gli rimane stampato sulla faccia per un periodo molto lungo, sicuramente è un ottimo segnale di interesse.Trova tempo da dedicarti.Un altro segnale di forte interesse è, se lavorate insieme e gli chiedi un favore mentre è molto impegnato, lui comunque ti sta ad ascoltare e cercherà di darti una mano.Ti accompagna a casa.Può capitare che l’uomo dei tuoi sogni frequenta la tua compagnia e spesso uscite insieme. Se la sera cerca ogni occasione per accompagnarti a casa, anche se abita dall’altra parte della città, oppure ti viene a prendere sicuramente proprio schifo non gli fai.Risponde subito ai tuoi messaggi.Sai benissimo che agli uomini non piace passare troppo tempo al telefono o mandare tonnellate di messaggi, se invece lui ti risponde subito ai messaggini che gli mandi ed è pronto a sorbirsi gli sms della buonanotte, sicuramente è cotto di te ed è disposto a sopportare questa tortura.Cambia il tono della voce.Quando siete insieme ma in presenza di altre persone, cercherà di attirare la tua attenzione variando il tono della sua voce per farla risaltare e per distinguersi dagli altri. Si mette a posto.Quando ti vede si aggiusta i capelli, si mette a posto la cravatta oppure tira sù le maniche della camicia per mostrare le braccia. Come abbiamo visto i segnali di interesse di uomo che ti possono aiutare a capire se gli piaci sono numerosi. Naturalmente non devi stare sempre allerta per captare ogni minimo suo segnale, altrimenti ti perdi la spontaneità e la naturalezza dell’incontro, ma se quando ti rendi conto che alcuni suoi segnali di interesse si fanno ripetitivi, allora lui è veramente interessato a te e puoi osare a farti avanti anche se lui è timido e insicuro. [...]

l'ORGASMO MULTIPLO NELL'UOMO

Anche se non tutti sanno, l’uomo può essere multiorgasmico come la donna, però per riuscirci deve impegnarsi ed allenarsi per un certo periodo.Il modo per ottenerlo è fare ripetutamente una serie di esericizi che lo aiutano a controllare l’eiaculazione, e permettergli in questo modo di sentire diversi orgasmi prima della completa e finale eiaculazione. Questo perchè la scienza afferma che orgasmo ed eiaculazione non sono la stessa cosa, anche se viene da pensare che siano lo stesso atto, e ci sono situazioni che attestano questa conoscenza, come i “sogni bagnati” degli adolescenti, che eiaculano senza orgasmo, oppure casi di orgasmo senza eiaculazione. E’ su questi ultimi che ci concentreremo.Il trucco per il multiorgasmo maschile si basa sul potere che gli uomini hanno sui propri muscoli pubococcigei e di quale uso ne fanno nell’atto sessuale. Gli esericizi di Kegel (più conosciuti dalle donne che dall’uomo) sono quelli che si incaricano di rinforzare la zona pelvica in modo tale da rendere l’uomo capace di controllare la sua eiaculazione e non evacuare il suo sperma nel momento del primo orgasmo.Per esercitare questi muscoli con gli esercizi di Kegel, tutto quello che deve fare l’uomo è contrarre volontariamente il bacino (come quando uno sforza in bagno, seduto sul water) 25 volte ogni volta, con due o tre ripetizioni al giorno, e aumentare le ripetizioni man mano. Come nella migliore tradizione ginnica, i muscoli si vanno fortificando e passano ad essere totalmente dominati dal cervello dell’uomo, che decide quando lasciar passare i fluidi.Un modo per sapere se i muscoli sono pronti per “darci” ilmultiorgasmo è controllarlo mentre ci si masturba, limitando l’impulso sessuale di pari paso. Bisogna masturbarsi fino al punto di orgasmo, goderselo, rilassarsi un poco, e poi proseguire. Il segreto sta nell’impossibilità di eiaculare ai primi orgasmi, e per questo oltre alla mente è doveroso controllare anche il corpo.Una volta fatta sua la tecnica, l’uomo può dimostrarlo anche alla sua compagna, rendendo entrambi più che felici e appassionati nell’atto sessuale, che sarà di fatto più lungo e intenso per entrambi. [...]

ANORGASMIA FEMMINILE OVVERO QUANDO LEI NON RAGGIUNGE L'ORGASMO

L’anorgasmia femminile è la difficoltà da parte di una donna di raggiungere l’orgasmo grazie alla stimolazione sessuale.Nonostante si pensi che per una donna l’appagamento in un rapporto è un’esperienza più completa e che non si riduce solo al fatto di raggiungere l’orgasmo, l’anorgasmia è un problema molto comune e da non sottovalutare.Attenzione a non confonderlo con la frigidità, ossia all’assenza di piacere, che potrebbe essere invece una conseguenza dell’anorgasmia. Infatti una donna che non riesce a raggiungere l’orgasmo si può scoraggiare nella ricerca del piacere fino a diventare frigida.Il mistero dell’orgasmo femminile.L’orgasmo femminile è ancora un mistero. Mentre per quanto riguarda l’orgasmo maschile si sanno molte cose, anche perché il suo funzionamento è abbastanza semplice, nel caso dell’orgasmo femminile molte sue caratteristiche sono ancora oscure a causa della sua complessità e variabilità da una donna all’altra.Sicuramente ci sono ragioni storico evolutive per cui è stato un argomento non troppo preso in considerazione. Primo fra tutti il fatto che l’orgasmo femminile non è necessario alla riproduzione e quindi il suo funzionamento non è stato ritenuto indispensabile. Poi il fatto che la donna abbia due tipologie di orgasmi, quello clitorideo e quello vaginale, ha complicato ulteriormente la faccenda.L’orgasmo clitorideo è provocato dalla stimolazione del clitoride, che è un piccolo rigonfiamento di tessuto che si trova all’interno delle piccole labbra e una delle zone erogeneper eccellenza. Il clitoride è ricco di terminazioni nervose e per questo una sua stimolazione procura facilmente un piacevole orgasmo alla donna.L’orgasmo vaginale, invece, è procurato dalla stimolazione delle parete interne della vagina e in particolare del Punto G, anch’esso ricco di terminazioni nervose, che se opportunamente stimolato fa raggiungere alla donna un orgasmo indimenticabile.In genere l’orgasmo clitorideo è più facile da raggiungere anche se non sono molte le posizioni del Kamasutra che permettono di stimolare correttamente il clitoride, per questo si preferisce stimolarlo tramite il rapporto orale.Ultimamente, recenti ricerche nel campo della sessuologia, hanno dimostrato che il Punto G non è altro che un’estensione del clitoride, quindi alla fine si tratta sempre dello stesso organo che risulta accessibile da due punti differenti. Quindi possiamo dire che il vero organo del piacere femminile è il clitoride.La sensibilità dell’orgasmo femminile.L’anorgasmia è un problema comune a molte donne perché per loro raggiungere l’orgasmo è una faccenda molto delicata. Mentre per l’uomo, quando l’eccitazione è elevata, si arriva ad un punto in cui l’orgasmo diventa inevitabile (punto di non ritorno), questo fatto non lo ritroviamo nella donna che fino all’ultimo momento può vedere dispersi tutti i suoi sforzi per una piccola distrazione o per un disturbo esterno.Le tipologie dell’anorgasmia femminile.Considerato che la sessualità femminile è molto complessa, anche la sua anorgasmia non poteva che essere complicata. Parleremo infatti di: anorgasmia parziale, anorgasmia totale, anorgasmia relativa, anorgasmia primaria.L’anorgasmia parziale si ha quando la donna non riesce a raggiungere l’orgasmo con la stimolazione vaginale, e questo è la tipologia più diffusa. L’anorgasmia totale riguarda invece anche l’orgasmo clitorideo e l’impossibilità a raggiungere il piacere con qualsiasi tipo di stimolazione.Ci possono essere casi in cui la donna riesce a raggiungere l’orgasmo con la masturbazione ma non durante un rapporto sessuale (anorgasmia relativa), mentre è primaria quando l’orgasmo è un’esperienza che non si riesce mai a provare.Anorgasmia e ansia da prestazione.Con l’avvento dell’emancipazione femminile, il fatto di voler raggiungere l’orgasmo da parte di una donna è ormai considerato un diritto sacrosanto e necessario per far funzionare correttamente una relazione. In un rapporto paritario, non solo l’uomo, ma anche la donna ha il diritto di raggiungere una piena soddisfazione sessuale.Il problema è che se l’orgasmo viene visto come un traguardo da raggiungere a tutti i costi, assolutamente necessario in ogni rapporto sessuale e soprattutto visto come un atto liberatorio,subentra l’ansia da prestazione e l’eccessiva aspettativa rischia di far allontanare lo stesso orgasmo. In questo modo si arriva ad un circolo vizioso senza via d’uscita che rischia di mandare a pezzi la coppia.Nella donna infatti l’orgasmo non è un evento meccanico e facilmente raggiungibile come per l’uomo, ma un processo complesso che interessa molti aspetti della mentalità femminile che non sono attivabili a comando. Anzi, come nell’uomo la volontà di ritardare l’eiaculazione e di durare di più produce l’effetto contrario, anche per la donna la voglia di raggiungerlo a tutti i costi lo fa allontanare ancora.L’orgasmo femminile come lo vede l’uomo. Spesso il problema si ripercuote anche sull’uomo che vede il raggiungimento dell’orgasmo della donna come una conferma della sua “mascolinità”, come un obiettivo da raggiungere assolutamente e come una possibile causa da ansia da prestazione se non arriva nei tempi previsti.Come risolvere l’anorgasmia femminile.Come tutti i problemi che interessano la sfera sessuale, anche l’anorgasmia può essere risolta se si lavora sulle cause che l’hanno prodotta e si presta attenzione al proprio corpo e ai propri bisogni sessuali. Quindi difficilmente sarà risolvibile con una sveltina o con l’utilizzo di un preservativo stimolante.Il segreto è rilassarsi. Abbiamo detto che per una donna il rapporto sessuale è un’esperienza globale e che, per goderne fino in fondo, è necessario rilassarsi e connettere tra di loro tutti i sensi per amplificarli verso uno scopo comune.Quindi la chiave di volta è non pensare all’orgasmo ma abbandonarsi completamente alle attenzioni del partner, godere fino in fondo di quello che si riceve, prestare attenzione alle risposte del proprio corpo senza giudicarle ma apprezzandole per quello che sono. [...]

COME FAR DAVVERO GODERE UNA DONNA

Come fare l’amore e far godere una donna è delle domande che si pongono molti uomini al fine di avere una vita sessuale piena di soddisfazioni per sé e per la partner.Il sesso è uno dei motori che tengono in vita una coppia ma, spesso e volentieri, è fonte di problemi e profonda frustrazione in camera da letto. Come mai far godere una donna è diventato così problematico? Le donne sono diventate troppo esigenti o è l’uomo che si è rammollito e non sa più come fare l’amore?Come fare l’amore e la sessualità femminile.Per raggiungere la piena soddisfazione sessuale e imparare i segreti su come fare l’amore e far godere una donna, è importante capire che la sessualità femminile è profondamente diversa da quella maschile. Solo approfondendo queste differenze potremo capire come funziona il corpo della donna e raggiungere una buona intesa sessuale a letto.Per l’uomo il sesso è un bisogno fisiologico che gli serve per scaricare le tensioni accumulate durante la giornata, per confermare la sua autostima e per sentirsi all’altezza della propria donna.Per le donne, invece, il sesso è un modo per entrare in piena sintonia con il partner, per sentirsi accettate ed attraenti e per eliminare le loro insicurezze.Il tempo giusto per far godere una donna.Un’altra differenza tra i due partner è il loro rapporto con il tempo. L’uomo vorrebbe portare a termine il rapporto in fretta e raggiungere l’orgasmo il prima possibile, considerato che per eccitarsi ha bisogno di poco tempo e riesce a sentirsi appagato e soddisfatto in poco tempo.La donna invece ha tempistiche differenti, raggiunge l’eccitazione lentamente, si deve sentire coinvolta pienamente nel rapporto e solo quando si sente a suo agio si abbandonerà ai piaceri del letto.Se non capisce a fondo queste differenze, a letto l’uomo avrà sempre problemi e non riuscirà a far godere una donna.Come fare l’amore e l’importanza dei preliminari.Considerate le differenze del fattore tempo, già capiamo l’importanza dei preliminari per fare l’amore. Quando siamo a letto con una ragazza non buttiamoci subito sulle sue zone erogene e non pensiamo alla penetrazione come unico mezzo per far godere una donna. Prendiamoci tutto il tempo necessario, procediamo lentamente, stimoliamo tutto il suo corpo, che è pieno di zone erogene, e portiamola al piacere con lentezza. Il segreto è di far salire la tensione sessuale gradualmente, leggere ed interpretare i segnali che ci manda la donna e variare gli stimoli a seconda delle sue risposte.Ricorda che un bravo amante pensa prima alla donna e alle sue esigenze e poi ai propri bisogni, anche perché una donna che si sente soddisfatta si concederà completamente e sarà disposta, in seguito, a soddisfare tutte le tue richieste.Conoscere le zone erogene per far godere una donna.Per far godere una donna bisogna anche conoscere il suo corpo, come funziona, come risponde agli stimoli e quali sono le sue zone erogene.Le zone erogene sono quei punti del corpo che quando vengono stimolate portano la donna al piacere e a raggiungere l’orgasmo. Ovviamente le donne sono complesse anche nella sessualità e hanno una miriade di zone erogene, alcune anche impensabili. In linea di massima suddividiamo il corpo femminile in: Zone erogene primarie, Zone erogene secondarie.Le zone erogene primarie (clitoride, vagina, Punto G) sono quelle legate agli organi sessuali e, se vengono opportunamente stimolate, portano la donna velocemente all’orgasmo.Le zone erogene secondarie (collo, viso, braccia, ginocchia, piedi) sono invece sparpagliate per tutto il corpo e possono aiutare a far salire l’eccitazione della donna.Il sesso orale per far godere una donna.Tramite il sesso orale, l’uomo è in grado di stimolare opportunamente gli organi genitali e far godere una donna con relativa facilità. In molte coppie viene preferito alla penetrazione perché è più immediato, si riescono a stimolare le zone erogene direttamente, in particolare il clitoride che è ricco di terminazioni nervose, e non ci sono problemi di ansia da prestazione e di eiaculazione precoce.Naturalmente anche il sesso orale necessita della tecnica giusta, altrimenti diventa fastidioso e noioso. Non è esclusivamente un fatto meccanico e fare sempre le stesse cose, ma è fondamentale capire i segnali che manda la donna, quali sono i punti che le piacciono di più e come vuole il sesso orale. Solo in questo modo capirai come far godere una donna.Come fare l’amore con le posizioni del Kamasutra.Per essere un amante perfetto è necessario conoscere varie posizioni del Kamasutra da utilizzare a seconda delle esigenze. Come fare l’amore bene è uno dei motivi per cui è stato scritto il Kamasutra e finalmente è arrivato il momento di parlare delle posizioni per fare l’amore.Una domanda sorge spontanea: è necessario conoscere le posizioni del Kamasutra per fare l’amore o sono soltanto una moda dei giorni nostri?Ricorda che i tempi sono cambiati, le donne sono diventate più esigenti e giustamente pretendono di raggiungere anche loro la soddisfazione sessuale. Inoltre come far godere una donna è diventato sempre più importante all’interno della coppia e se non è fatto bene rischi di mandare all’aria anche i rapporti più collaudati.Per questo è necessario conoscere le posizioni dell’amore per portare un po’ di fantasia in camera da letto, sapere che le donne sono diverse e che per far godere una donna la missionaria non è la posizione più adatta e che esistono posizioni per combattere l’eiaculazione precoce e durare di più. [...]

I vostri problemi di sesso e sessualità sono subito risolti!