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domande su problemi sessuali

La risposta della Dottoressa XXX alle vostre domande sul sesso

un consiglio

La domanda di xenia: Cara dottoressa, volevo un cosiglio.....Il mio ragazzo sta avendo problemi causati da ansia da prestazione, è andato già 3 volte dal suo medico di famiglia, il quale gli ha detto ke nn ha nulla da preoccuparsi e ke è un problema di testa e basta...Ora x rassicurarlo gli ha prescritto una visita al policlinico di napoli! gli ha detto ke una volta riscontrato ke nn c'è niente gli fanno fare una visita dallo psicologo.....Volevo sapere: è la soluzione migliore?...Secondo lei dopo solo 2mesi ke stiamo insieme è il caso di interpellare uno psicologo?....Ah, dimenticavo, lui nn ha mai avuto problemi al riguardo, e ha 29 anni, io nn ho mai avuto rapporti sessuali e ne ho 22.....di me abbiamo già parlato, nn so se si ricorda!...La prego mi risponda al pié presto!

La risposta della Dott.ssa XXX:

Cara Xenia ovviamente ti do un mio parere, come il medico di famiglia ha dato il suo consigliandogli una visita al policlinico. L'ansia da prestazione nella vita di un uomo è destinata ad apparire almeno una volta. L'equilibrio delicato che intercorre tra erezione, eiaculazione e vita quotidiana è facilmente incrinabile. I periodi di stress, i problemi, il dolore, le preoccupazioni, la stanchezza, sono tutti fattori che incidono sulla sessualità, maggiormente su quella maschile, che deve dare una risposta concreta come l'erezione per poter attuare un rapporto sessuale, ma eliminate le motivazioni che generano lo stato di eiaculazione precoce o perdita di erezione la normalità torna sovrana. Se invece si vive il momento di calo come una malattia non si fa altro che ingigantire il problema rendendo pié difficile la sua risoluzione. Se il tuo compagno ha esperienza sessuale e non ha mai avuto problemi la visita a cosa serve? Sono certa che non è un problema fisico. Potrebbe esserci una sola motivazione psicologica che gli porta questa risultanza: la tua verginità. Questo potrebbe essere un fattore paralizzante per lui, illustrarti il motivo sarebbe un po' lungo e non credo ti risolverebbe le cose. Io non concordo per il supporto psicologico dopo un così breve periodo in cui si è verificato il problema. A mio avviso, come ti ho già scritto, rischia di creare in lui un'ansia maggiore che intricherebbe ancora di pié la situazione. Io consiglierei di aspettare, cercando di trovare degli spazi per voi che non generino ansia come: rapporti in macchina, possibilità di essere scoperti, poco tempo a disposizione ecc.,e coccolarvi senza finalizzare i contatti fisici alla penetrazione o alla masturbazione, se poi avviene una buona risposta erettile continuate verso una dimensione sessuale, se non succede nulla vi limiterete alle coccole. Il tuo è un compito importante in questo caso: non devi farlo sentire "sbagliato", non devi fare il broncio o smettere di accarezzarlo solamente perchè non c'è un'erezione o sopraggiunge un'eiaculazione precoce. Deve sentirsi amato e protetto anche così, allora si sentirà libero dall'ansia risolvendo questo problema. Un saluto. Dottoressa XXX

2006-11-05T10:00:00.000Z

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